Come investire in società minerarie e cavalcare il rialzo di oro e argento

come comprare azioni minerarie

In questo articolo voglio mostrarti come fare per poter sfruttare il rialzo dei prezzi delle azioni di società che operano nel settore minerario, ovvero di società che basano il loro business sull’estrazione e/o lavorazione di metalli preziosi.

Le azioni di queste società sono meglio conosciute come “azioni minerarie“.

Nota che qui non prenderò in considerazione l’acquisto delle azioni delle singole società ma mi concentrerò su uno strumento finanziario diverso dalle azioni.

In particolare stai per scoprire come investire in oro e argento in modo indiretto, e cioè utilizzando un Etf basato su un indice di società minerarie.

Ci sono molte aziende quotate in borsa il cui business è quello dell’estrazione mineraria. Per questo motivo sono aziende che operano nel settore dei metalli preziosi e che in qualche modo sono strettamente collegate ai prezzi di oro e argento.

L’Etf di cui ti parlo è focalizzato sulle più grandi aziende operanti sull’estrazione di metalli preziosi. Il codice con cui puoi comprarlo in Borsa (basta chiedere alla tua banca o al tuo broker) è GDX.N.

Questo strumento finanziario ha l’obbiettivo di replicare l’andamento dell’indice AMEX Gold Miners (un indice che comprende un paniere vasto di azioni minerarie).

Se non sai cosa sia precisamente un ETF, leggi il prospetto che ho preparato qui in basso. Se poi avrai altri dubbi, scrivimi nei commenti  in fondo all’articolo.

COSA E’ UN ETF

Il termine ETF è acronimo di “exchange-traded fund”.

Si tratta di una particolare categoria di fondi, le cui quote sono negoziate in Borsa in tempo reale come delle semplici azioni, attraverso una banca o qualsiasi intermediario autorizzato.

Gli ETF sono caratterizzati da quella che viene definita “gestione passiva” in quanto hanno la caratteristica di replicare l’andamento di un determinato indice settoriale.

Che cosa significa?
Mi spiego con un esempio.

Se ad esempio l’indice FTSE MIB sale del 1,5%, l’ETF che è collegato a quell’indice segnerà un rialzo identico.

Utlizzando gli Etf puoi investire quindi in innumerevoli settori dell’economia mondiale quali:

– Indici obbligazionari (Titoli di stato. Titoli di società private.).

– Indici azionari di mercati emergenti (Cina, Russia, Brasile, Turchia, Korea, Taiwan ecc.)

– Indici azionari rappresentativi di singoli mercati e di intere aree geografiche (Italia, Gran Bretagna, Germania, Svizzera, Giappone, Europa, Usa, ecc.)

– Indici azionari settoriali (telecomunicazioni, automobili, tecnologici, banche, energia, servizi finanziari ecc).

– Indici azionari style (mid cap, small cap, value, growth, select dividend).

– Indici di società immobiliari e di private equity

– Indici di materie prime

Ogni Etf può essere acquistato o venduto come una semplice azione con un lotto minimo di un titolo.

L’ ETF viene identificato in maniera univoca tramite il suo relativo codice ISIN (un codice che permette di distinguere lo strumento finanziario in esame, dato che nel mondo finanziario ogni strumento finanziario ha un suo personale codice).

L’acquisto o la vendita di un Etf non prevedono nessuna commissione particolare di entrata/uscita. Viene solo applicata  quella che viene  definita “commissione di gestione” che di solito è calcolata in modalità annuale e generalmente oscilla tra lo 0,2%-0,9% del patrimonio gestito.

Gli Etf riconoscono agli investitori i dividendi incassati a fronte delle azioni detenute in portafoglio.

Prendiamo adesso in esame in modo più specifico il nostro ETF, immesso nel mercato sotto il nome di Market Vectors Gold Miners e con simbolo GDX  (qui trovi una scheda molto dettagliata).

Il suo codice ISIN è il seguente: US57060U1007

L’Etf è alla borsa di New York e quindi la valuta di riferimento è il dollaro americano (USD).

E’ stato emesso dalla Van Eck Associates Corporation che ha nel mercato circa 40 ETFs e gestisce fondi pari a circa 10 miliardi di dollari. Il suo costo di gestione è pari allo 0,55% annui.

Questo Etf ha l’obbiettivo di replicare fedelmente l’andamento dell’indice AMEX Gold Miners, mercato USA, ovvero un indice che incorpora i titoli delle società operanti nel settore dell’estrazione mineraria e più specificatamente oro ed argento.

L’Etf è quindi molto specializzato su un settore, quello industriale dell’estrazione aurifera.

Al suo interno sono presenti, in quote, diverse società quotate nel mercato americano.

Le principali 10 aziende con il loro relativo peso percentuale sulle 30 gestite all’interno dell’ETF sono le seguenti:

1. Barrick Gold Corporation (ABX): 15.61%

2. Goldcorp, Inc. (GG): 12.55%

3. Newmont Mining Corporation (NEM): 8.89%

4. Kinross Gold Corporation (KGC): 6.12%

5. AngloGold Ashanti Limited ADR (AU): 5.27%

6. Silver Wheaton Corporation (SLW): 4.85%

7. Yamana Gold, Inc. (AUY): 4.71%

8. Eldorado Gold Corp (EGO): 4.68%

9. Buenaventura Mining Company Inc. ADR (BVN): 4.53%

10. Gold Fields Ltd ADR (GFI): 4.50%

La suddivisione geografica degli interessi dell’ETF è così suddivisa:

Canada 65.81%
United States 12.95%
South Africa 12.70%
Peru 4.53%
Mali 4.01%

In base ai dati possiamo considerare così suddivisa la tipologia del mercato in cui le aziende operano:

Developed (Sviluppato) 78.76%
Emerging (Emergente) 21.24%

La tipologia delle aziende su cui si base l’ETF è la seguente:

Giant (Top)

28.16%

Large (Grandi)

51.08%

Medium (Medie) 18.50%
Small (Piccole) 2.26%

Ma quali sono i potenziali  rischi di questo Etf?

I rischi di tale Etf sono legati all’andamento dell’indice di riferimento (ovvero dipende da se sale o se scende il prezzo delle azioni delle suddette società minerarie) ma anche al fattore di cambio euro-dollaro (vedi questo articolo).

Ti ricordo inoltre che per poter acquistare questo Etf devi avere un conto presso un istituto autorizzato che ti possa permettere di operare sul mercato americano e più precisamente sul New York Stock Exchange (NYSE).

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Simone Staff DeshGold

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9 COMMENTI

  1. E’ vero che gli ETF quotati alla borsa di New York non sono “armonizzati” e che quindi i profitti eventualmente realizzati non vengono tassati automaticamente dalla banca ma si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi mod. UNICO ed allegati (non basta il mod. 730) ? Saluti e grazie.

    • Ciao Bruno.

      “A seconda che l’ETF sia armonizzato (quotato a Milano, per intenderci) o non armonizzato (quelli quotati all’Amex, ad esempio) varierà l’aliquota d’imposta applicata in sede di tassazione.

      Per un ETF armonizzato e per un investitore che scelga un regime fiscale amministrato, la banca applicherà sui redditi da capitale e sui redditi diversi una ritenuta a titolo d’imposta con aliquota del 12.5%.

      Più sfavorevole il regime fiscale relativo agli ETF non armonizzati.

      Sempre in ipotesi di regime fiscale amministrato, la banca applicherà ai “redditi da capitale” una ritenuta a titolo di acconto del 12.5% , ma tali redditi dovranno poi essere indicati in sede di dichiarazione dei redditi e saranno assoggettati ad aliquota marginale sul reddito.

      Sui redditi diversi, invece, l’intermediario applicherà un’imposta sostitutiva del 12.5% e tali redditi non dovranno essere indicati in sede di dichiarazione dei redditi.
      A livello fiscale, quindi, gli ETF non armonizzati risultano penalizzati rispetto a quelli armonizzati in quanto i redditi da capitale sono assoggettati all’aliquota marginale, di norma superiore al 12.5%.”

  2. Cosa ne pensi del GOLDA quotato a Milano ?
    mario

  3. Caro Mario il GOLDA non lo sto seguendo, e per questo motivo non posso esserti utile nel darti consigli.

  4. mi chiamo maurizio ambrosi e stavo cerando investimenti nel settore aurifero , mi sono imbattuo in una opportunità che mi è stata sottoposta con tanto di documentazione allegata, da persone estremamente affidabili. Si tratta di comperare una concessione per l’estrazione dell’oro in uruguay , sud america. Non essendo il mio lavoro cosa devo fare? A mi dovrei rivolgere per organizzare questo business ?

    • Ciao Maurizio,

      come avrai ben notato in DeshGold ci occupiamo per di piu’ in investimento su oro e metalli preziosi.

      La tua domanda è molto specifica e altrettanto affascinante per noi amanti del genere ma ogni nostra risposta risulterebbe sicuramente poco professionale nei tuoi confronti. Io come esperto del settore ti consiglierei di parlare con dei player nazionali importanti anche nel vasto panorama internazionale.

      Mi riferisco alla Italpreziosi di Arezzo, una ditta seria e nel panorama da moltissimo tempo. Uno dei loro branch è quello di creare joint ventures in giro per il mondo con società che estraggono e di sicuro saranno molto più precisi di noi nel poterti dare informazioni riguardanti la tua domanda.

      Ti ringraziamo per la tua domanda. Per altro contattaci pure!

  5. Caro Maurizio,
    facci avere informazioni piu’ dettagliate affinche’ possiamo risponderti in modo piu’ approfondito e soprattutto piu’ proficuo per te.

    Rick

  6. Buona sera,
    innanzitutto ringrazio per l’alta qualità di questo sito e forum e per l’ottimo servizio.
    Scrivo per richiedere alcune informazioni, un po’ particolari.
    Un privato cittadino può acquistare all’estero, ad esempio 1 kg di oro grezzo industriale (oppure in lingotto) e rivenderlo in Italia od in un altro Paese straniero? Dichiarando ovviamente il tutto? In quanto non sono riuscito a capire per bene la famosa legge 7/2000 ed inoltre, taluni mi hanno risposto in modo affermativo, aggiungendo tra l’altro che l’eventuale guadagno risulta essere una plus valenza (quindi pagando le relative tasse, che sono relativamente basse)……. Oppure è necessario avere delle licenze, società etc…..
    Ringrazio anticipatamente per un vostro eventuale riscontro.
    Con i migliori saluti.
    Marco

    • Marco la domanda che ci poni e’ materia esclusiva di un commercialista.
      Qui ti posso dare qualche indicazione ma ti consiglio di contattare un commercialista per avere certezze in tal senso.

      Innanzitutto devi fare una distinzione importante fra Oro da investimento e l’Oro grezzo di cui parli.
      Inoltre, se fai questa attivita’ in modo continuativo hai bisogno di strutturarti come societa’ e non puoi farlo come privato.

      Ripeto: la materia che hai toccato e’ molto complessa e ci vuole un professionista della materia fiscale perche’ non basta una risposta breve per esaudire tutti i punti.

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