Come Investire in Oro: ecco 2 strade per farlo

Scopri subito come investire in oro in maniera sicura e professionale.
Impara ad investire in oro e a guadagnare ora attraverso due strategie testate.

Ciao e benvenuto su DeshGold.com, dal 2011 portale di riferimento su come investire in oro.

Quelle che stai per scoprire sono le uniche 2 strade a tua disposizione
per guadagnare (in modo legale) da un rialzo o un ribasso del prezzo dell’oro.

Infatti, anche se puoi utilizzare diversi strumenti per investire in oro,
TUTTI questi strumenti rientrano in 2 principali macroaree.

Queste sono:

  • l’area dell’investimento in oro fisico,
  • e l’area dell’investimento in oro finanziario.

Non farti trarre in inganno da chi ti dice che investire in oro finanziario o in oro fisico non fa differenza. La differenza c’è ed è cruciale per i tuoi investimenti.

Ma mettiamo in chiaro le cose:

NON vi è un modo migliore dell’altro per investire in oro

Tutto dipende dal motivo che ti spinge ad investire in oro.

Infatti sia l’investimento in oro fisico che l’investimento in oro finanziario, presentano vantaggi e svantaggi. Le due forme di investimento tendono a compensarsi in quanto i lati positivi di uno sono i lati negativi dell’altro (e viceversa).

E’ per questo motivo che ti invito ad approfondire ciò che sto per dirti.
Se scegli male il tipo di oro che deciderai di acquistare, fra qualche tempo potresti uscirne con le ossa rotta.

Stai per scoprire come investire in oro fisico (e finanziario), e qual’è l’investimento ideale per TE.

1) COME INVESTIRE IN ORO FISICO

  1. Monete
  2. Lingotti

Investire in oro fisico non ha nulla a che vedere con gioielli, bracciali, collane e similari.

Il motivo è semplice: il costo di un gioiello non è dato esclusivamente dal valore di oro puro che contiene. I costi relativi alla lavorazione, al marchio e alla pubblicità, sono devastanti per un investitore che punta semplicemente a veder aumentare il prezzo dell’oro.

E’ per questo motivo che quando i grandi investitori vogliono investire in oro fisico, la loro scelta ricade sostanzialmente su due strade: monete e lingotti da investimento.

Monete d’oro:

Come investire in oro: moneteOggi, per investire in oro puoi scegliere tra un numero elevatissimo di monete d’oro. Le monete vengono emesse dagli Stati di tutto il mondo.

Le monete portano una lunga storia nel loro dna.
Pensa che le prime monete d’oro risalgono all’antica Lidia, intorno al 550 a.c.

E’ da quel momento che le monete d’oro sono state riconosciute come moneta a corso legale (cioè moneta che i commercianti sono obbligati ad accettare in cambio della vendita dei loro prodotti), fino a – quando nel secolo scorso – si e’ deciso di passare ad un sistema economico completamente slegato dall’oro (infatti oggi paghiamo beni e servizi con banconote e non con oro).

In passato, quando l’oro veniva utilizzato come moneta (pensa di avere in portafoglio monete d’oro anziche’ banconote) lo Stato attribuiva alle monete un valore pari al loro valore nominale (in pratica c’era scritto un valore su ogni moneta, proprio come oggi accade con i centesimi di Euro).

Il mercato invece ha da sempre attribuito alle monete d’oro un valore relativo all’effettivo contenuto di oro presente nella moneta.

Adesso, vivendo in un’economia dove i pagamenti non avvengono piu’ in oro ma in banconote (euro, dollari, e cosi’ via…), il valore di una moneta d’oro e’ dato dal suo valore di mercato.

Da cosa è dato il prezzo di mercato di una moneta d’oro da investimento?

Il prezzo è dato da 3 fattori:

  1. prezzo dell’oro (ad oggi)
  2. grammi di oro puro contenuti nella moneta
  3. spread (costo applicato dal rivenditore per il suo guadagno)

FORMULA: (Prezzo dell’oro * Grammi di oro puro) + spread

Più piccolo è il taglio della moneta che acquisti e maggiore è lo spread che si fara’ pagare il rivenditore. In circolazione trovi monete dal peso più svariato. Monete da 5 grammi, 7 grammi, 15 grammi, 31 grammi e oltre.

Non sempre le monete d’oro da investimento sono pure al 100%.
Spesso sono composte da oro e altri metalli.

Quando questo accade, si dice che l’oro è in lega con altri metalli e la sua purezza viene misurata in caratimillesimi (si tratta dell’unita’ di misura utilizzata per indicare quanto contenuto di oro c’e’ in un oggetto).

L’oro puro viene definito con 999,9 millesimi.
Se i millesimi della tua moneta sono 900, significa che la moneta non e’ composta solo da oro puro (ma da una mescolanza di metalli)

Il problema della Numismatica

Non confondere le monete da investimento con le monete da collezione (dette anche monete commemorative o numismatiche). Infatti, il valore delle monete da collezione dipende più dalla rarità e dalle sue rifiniture che non dal reale contenuto di oro che possiedono.

Per questo motivo, le monete da collezione sono poco adatte se vuoi investire in oro con l’obiettivo di ottenere il massimo del rendimento con le minime competenze.

Semplicemente, stanne alla larga.

Se te lo stai domandando, la risposta è si, puoi investire in oro anche con capitali minimi (300 Euro).

 

Lingotti:

Come investire in oro: lingottiUn altro modo per investire in oro fisico e’ mediante l’acquisto di lingotti d’oro.

Un lingotto non deve essere obbligatoriamente della grandezza del tipo di questi che vedi nella foto. Queste sono barre da 12 kili e valgono decine di migliaia di Euro (immagina una stanza piena di questi lingottoni… ).

Fortunatamente i produttori di oro sono venuti incontro al piccolo mercato producendo lingottini di tutte le misure (anche pochi grammi, come ad esempio 10 o 20 grammi). In questo modo anche l’investimento in lingotti d’oro diventa alla portata di tutti.

Solitamente i lingotti sono con 999,9 millesimi di oro (quindi non sono mescolati con altri metalli ma sono tutti di oro puro).

Una volta acquistato il tuo oro fisico, devi scegliere come e dove conservarlo.

2) COME INVESTIRE IN ORO FINANZIARIO

Esistono molte forme di quello che ho definito come investimento finanziario in oro.

L’investimento in oro finanziario è un investimento che ti permette di essere esposto al prezzo dell’oro (quindi di guadagnare o perdere a seconda del movimento del prezzo dell’oro fisico) ma senza dover acquistare dell’oro fisico.

Da questo punto di vista l’investimento e’ più comodo.
Ma l’investimento in oro finanziario presenta dei rischi che non ha l’investimento in oro fisico.

Qui ti elenco gli strumenti più comuni per investire in oro finanziario.

  1. Etc o Etf sull’oro
  2. Futures sull’oro
  3. Opzioni sull’oro
  4. Azioni di società minerarie

 

Etc o Etf sull’oro:

Gli Etc e gli Etf sono dei fondi che hanno la funzione di replicare il benchmark al quale fanno riferimento.

Non spaventarti. Benchmark non e’ una parolaccia.
Ti spiego cosa significa in parole semplici 🙂

Se vuoi investire in oro, ci sono dei fondi di investimento (titoli finanziari che puoi comprare in banca) che NON SONO oro fisico, ma che sono costruiti in modo tale da REPLICARE in modo quasi perfetto l’andamento del prezzo dell’oro fisico.

Questo significa che se investi in questi fondi, guadagnerai (o perderai) in base a quanto aumenta (o diminuisce) il prezzo dell’oro.

Con il termine benchmark si identifica l’investimento che il fondo cerca di replicare.
Un Etf che replica il prezzo dell’oro, ha come benchmark l’oro.
Un Etf che replica il prezzo dell’argento, ha come benchmark l’argento.

Dai è semplice.

Detta in numeri:
se il prezzo dell’oro nel giorno X sale di un +1% anche l’Etc/Etf su oro farà segnare un rialzo di circa il +1%.

E’ però importante ricordare che siccome l’oro è quotato in dollari statunitensi, la performance del tuo Etc/Etf dipende oltre che dal movimento del prezzo dell’oro anche dal movimento del cambio Euro/Dollaro (l’influenza del cambio Euro/Dollaro sull’oro vale anche per l’investimento in oro fisico).

Se investi in oro per il lungo periodo non devi preoccuparti troppo del cambio Euro/Dollaro perchè le sue fluttuazioni – da un’analisi storica – non hanno avuto grande impatto sul rendimento finale di lungo termine del tuo investimento in oro.

In ogni caso ti sarà utile ricordare che quando il Dollaro Usa si apprezza sull’Euro, il tuo investimento in oro guadagna denaro. Se invece è l’Euro ad apprezzarsi sul Dollaro, il rendimento del tuo investimento diminuisce.

Come influisce il cambio Euro/Dollaro sul tuo investimento in oro

Riporto qui un esempio che ti sarà utile se ami entrare nei dettagli tecnici dell’influenza che il cambio Euro Dollaro può avere sull’oro. Se non sei interessato, scorri pure avanti con la lettura.

Segui questo esempio:

Per comprare 1.000,00 Dollari ieri ti servivano 800,00 Euro. Siccome oggi il Dollaro si è apprezzato sull’Euro, ti servono ora 810,00 Euro (per comprare gli stessi 1.000,00 Dollari). In questo scenario il Dollaro si è apprezzato del +1,25% sull’Euro.

Ecco come calcolerai il rendimento del tuo Etf:

+1% (rialzo del prezzo dell’oro) + +1,25% (deprezzamento dell’Euro) = +2,25% (rendimento giornaliero del tuo Etf)

 

Se invece fosse stato l’Euro ad apprezzarsi del +1,25% sul Dollaro:

+1% (rialzo del prezzo dell’oro) + -1,25% (apprezzamento dell’Euro)0,25% (performance giornaliero del tuo Etf)

In questo secondo caso devi sottrarre al rendimento dell’investimento in oro, la percentuale di apprezzamento che l’Euro ha avuto sul Dollaro. Questo quindi significa che per un investitore Europeo che compra oro, il fatto che il Dollaro si rafforzi sull’Euro è un vantaggio.

Come ti dicevo, il cambio influisce su tutti i tipi di investimento in oro che tu possa fare (quindi anche quello fisico). Sarai sempre soggetto al tasso di cambio Euro/Dollaro (almeno noi Europei) in quanto il dollaro è l’unità di conto mondiale e pertanto tutte le materie prime sono quotate in dollari.

Tuttavia se investirai in oro per il lungo termine, il cambio Euro/Dollaro non avrà una grande influenza sul rendimento finale del tuo investimento. Se investi per il breve termine, dovresti tenere a cuore l’andamento del cambio Euro Dollaro.

nota finale sugli Etc/Etf: gli Etc/Etf sono dei fondi detti a gestione passiva perché differentemente dai fondi con gestione attiva (dove vi è un elevato grado di soggettività del gestore) il loro unico scopo è di replicare fedelmente il benchmark di riferimento, senza prefiggersi di sovraperformarlo (cioè di fare meglio) ma neanche di sottoperformarlo (quindi non si corre nemmeno il rischio di fare peggio del benchmark come invece accade per molti fondi con gestione attiva).

Ci sono alcuni Etf/Etc quotati sulla Borsa Italiana che seguono già l’andamento del prezzo dell’oro in Euro. Quindi non dovrai occuparti tu di considerare la variazione del cambio EuroDollaro perchè questa sarà già inclusa all’interno del titolo finanziario.

 

Futures sull’oro:

Avrai sicuramente sentito parlare in tv, al bar o da amici del termine derivati. Bene, devi sapere che i futures (insieme alle opzioni) sono gli strumenti derivati più conosciuti e diffusi.

Ma partiamo innanzitutto dalla definizione di ciò che è un future sull’oro:

“un future sull’oro “nasce” come un contratto fra due parti che si impegnano a dare o a prendere in consegna una determinata quantità (e purezza) di oro fisico ad una data prestabilita e ad un prezzo concordato.”

Ho scritto “nasce” perché nella realtà, per i piccoli investitori è stato superato il limite della consegna fisica. Per dirla in parole maggiormente comprensibili, un future sull’oro altro non è che un contratto finanziario acquistabile tranquillamente in Borsa che permette di investire sul prezzo dell’oro.

Quindi potrai scegliere di “andare long” (ovvero credere in un rialzo del prezzo dell’oro) e in tal caso guadagnerai se il prezzo dell’oro al momento in cui venderai il future sarà più alto del prezzo al quale avevi acquistato.

Oppure potrai scegliere di “andare short” (ovvero credere in un ribasso del prezzo dell’oro) e in  tal caso guadagnerai se il prezzo dell’oro nel momento in cui chiuderai la tua posizione sarà più basso del prezzo iniziale.

Ora, come puoi vedere, non ho parlato di consegna fisica dell’oro, questo perché le Borse che gestiscono i futures onde evitare la consegna a casa dell’investitore della materia prima fisica (pensa un po’ se investissi in petrolio e ti dovessero inviare i barili di petrolio a casa) si sono organizzate in modo da liquidarti con denaro la differenza di prezzo.

Ad esempio, supponendo che io abbia investito in un future sul petrolio ad un prezzo di 10 Euro al barile e che il prezzo del barile sia aumentato a 15 Euro al barile, quando alla scadenza mi vedrei recapitare il barile di petrolio a casa, dovrei attivarmi per rivendere il barile (che al suo prezzo attuale di mercato sarebbero i 15 Euro ipotizzati). A questo punto, quando avrò trovato colui disposto ad acquistare il mio barile a 15 Euro,  avrò guadagnato 5 Euro che sono precisamente la differenza fra i 10 Euro investiti inizialmente (il prezzo al quale avevo acquistato il future) e i 15 Euro al quale ho rivenduto il barile.

Bene, (fortunatamente) oggi è possibile guadagnare quei 5 Euro senza dover andare a rivendere fisicamente il barile di petrolio (o anche l’oro fisico, il concetto non cambia) perché la Borsa che gestisce i futures, alla scadenza non farà altro che togliere 5 Euro dal conto di colui che aveva fatto il contratto future con me (ricorda che si parla sempre di contratti fra 2 parti, una che acquista e un’altra che vende) per andare ad aggiungerli sul mio conto.

In questo modo io mi ritroverò 15 Euro sul conto (al posto dei 10 iniziali) e la mia controparte si ritroverà 5 Euro sul conto (al posto dei 10 iniziali).

Ma perché i future vengono definiti “derivati”?

Vengono definiti derivati perché come avrai capito derivano da una materia prima sottostante. Se non vi fosse l’oro non potrebbero esistere i future sull’oro. Se non esistesse il petrolio non esisterebbero i future sul petrolio. Così come le materie prime, al giorno d’oggi esistono future su tantissime cose, come ad esempio indici di borsa, azioni, e tante altre attività.

Tutti gli strumenti derivati permettono di utilizzare quella che viene definita come “effetto leva”. La leva finanziaria altro non è che la possibilità per un investitore di poter investire in qualcosa che costa più di quel che lui realmente spende.

Ad esempio grazie alla leva posso comprare un oncia di oro (che sul mercato ipotizziamo costi 1.000 dollari) ad un prezzo di (supponiamo) 100 dollari. Questo significa che ho bisogno solo di un decimo del reale valore dell’oncia per poterla acquistare.

La potenza della leva la si afferra nei calcoli matematici.

Supponendo infatti di aver speso 100 per acquistare un’oncia del valore di 1.000 dollari, se il prezzo dell’oncia andrà a 1.200 dollari io avrò guadagnato 200 dollari (perché ho comprato a 1.000 e rivenduto a 1.200).

Andiamo ora a quantificare in termini percentuali il ritorno sul mio investimento:

– l’oro da 1.000 dollari a 1.200 ha fatto un movimento in percentuale del +20% (200/1.000 e poi moltiplica per 100)

– potremmo pensare quindi di aver guadagnato il +20% da questa operazione. Sbagliato!

– avendo noi “speso” solo 100 dollari per acquistare quell’oncia il nostro guadagno percentuale  sarà stato del 200% (200/100 e poi moltiplica per 100). Capisci la potenzialità della leva?

– Bene, se hai capito la potenzialità della leva (in positivo) è giusto che tu capisca anche le sue potenzialità in negativo. Infatti come è stato possibile guadagnare quel +200% sappi che è anche possibile perderlo. Basta semplicemente che il prezzo dell’oro si muova nel senso inverso dell’esempio fatto ed ecco che la perdita comincia a moltiplicarsi.

Dunque l’utilizzo di strumenti derivati come i futures sono consigliati esclusivamente ad un pubblico esperto, che abbia ben compreso tutte le potenzialità di questi strumenti e che abbia già una certa esperienza sui mercati.

 

Opzioni sull’oro:

Anche le opzioni rientrano nella categoria degli strumenti derivati. Pertanto anche nelle opzioni ritroviamo alcune caratteristiche simili ai futures, come ad esempio l’effetto leva che concedono all’investitore e il fatto che siano caratterizzate da un sottostante (benchmark) al quale fanno riferimento (rileggi i futures se non ti sono chiari questi concetti).

Ma vediamo tecnicamente cosa è un’opzione:

“un’opzione è uno strumento che conferisce al possessore il diritto (ma non l’obbligo) di acquistare o vendere una certa quantità del sottostante (che nel nostro caso parlando di opzioni sull’oro si tratta per l’appunto di oro) ad un prezzo predeterminato (detto strike price) ed entro una determinata data.”

Facciamo un esempio per chiarirci le idee. Supponiamo che l’oro prezzi 1.000 dollari l’oncia. Acquisto un’opzione sull’oro con strike price a 1.100 e pago un premio per poterla acquistare (per ogni opzione che compriamo dobbiamo pagare un costo, definito premio). Supponiamo ora che poco prima della  scadenza dell’opzione il prezzo dell’oro arrivi a 1.300 dollari. In questo esempio avrò tutto l’interesse a far valere la mia opzione, cioè potrò costringere la mia controparte (quello che mi ha venduto l’opzione) a vendermi un quantitativo predeterminato di oro al prezzo predeterminato (detto strike price), ovvero 1.100 mentre l’oro prezza sul mercato 1.300 dollari. Se invece il prezzo dell’oro non avesse superato i 1.100 dollari l’oncia allora avrei perso il premio pagato per acquistare l’opzione. Quindi nell’acquistare un’opzione l’investitore sa già la sua perdita massima possibile, ovvero il premio pagato per l’acquisto dell’opzione stessa.

L’opzione che abbiamo analizzato nell’esempio viene definita opzione “call”. Esistono anche opzioni “put” e per queste il procedimento è inverso perché permettono di guadagnare quando il prezzo dell’oro scende.

Ad esempio supponendo sempre un prezzo attuale di 1.000 dollari l’oncia, potrei comprare una opzione put con strike price a 900. Supponiamo che il prezzo scenda a 800 dollari l’oncia, ecco che avrò tutto l’interesse a far valere il diritto incorporato nella mia opzione put e obbligherò la controparte (colui che mi ha venduto l’opzione put) a comprare il quantitativo predeterminato di oro al prezzo predeterminato. Quindi in questo caso avrei obbligato la controparte a comprare l’oro a 900 dollari l’oncia mentre sul mercato costa solo 800 dollari.

Posso capire che questi concetti possano sembrarti un po’ ostici ma ti consiglio di non preoccuparti perchè in realtà sono più semplici di quel che sembra e potrai sperimentarlo sulla tua pelle se inizierai ad investire in opzioni. Ricorda: Un concetto teorico viene interiorizzato bene solo nel momento in cui lo si va ad applicare nella pratica.

 

Azioni di società minerarie:

Azioni aurifereE’ possibile avere un’esposizione al prezzo dell’oro in maniera indiretta attraverso l’acquisto di azioni di società minerarie che si occupano di estrazione dell’oro.

Questi titoli, se scelti in maniera giusta e accurata, possono addirittura sovraperformare (fare meglio) del prezzo dell’oro stesso.

Il valore di queste azioni viene molto influenzato dal prezzo dell’oro ma naturalmente questo non è l’unico fattore a determinarne il prezzo finale. Infatti contribuiscono a determinare il prezzo dell’azione anche fattori come la diffusione geografica dei progetti minerari, i costi della società, i margini, la redditività, la solidità del bilancio, il debito, la qualità della gestione e tanti altri fattori.

E’ proprio una giusta combinazione di questi elementi che possono dare all’investitore la possibilità che il titolo faccia meglio del prezzo dell’oro stesso.

A mio avviso, per un piccolo investitore essere esposto al prezzo dell’oro attraverso l’acquisto di titoli di società minerarie è uno dei migliori modi per l’investimento finanziario in oro.

Naturalmente vi è bisogno di un accurato studio sulle società che fanno parte del tuo target in quanto non basta buttarti a caso e comprare le azioni della prima società che conosci,  rischieresti di incorrere in una società poco sana che fallendo potrebbe farci perdere la totalità dell’investimento.

C’e’ quindi bisogno di un attento studio dei “numeri” della societa’ e questo richiedere certamente una certa esperienza in materia economica e finanziaria.

Per investire in oro e comprarlo dai rivenditori più sicuri al mondo ed ai prezzi più bassi sul mercato e per capire come conservarlo nel modo giusto, guarda ora il videoseminario gratuito che ho preparato in questa pagina.

 

 

Username
Password

Design by Andrea Leti