Vix: l’indice della volatilità prevede paura sui mercati

Nei mercati finanziari il Vix viene definito come l’indice della volatilità.
Per volatilita si intende quando sui mercati ci sono dei forti movimenti di prezzo.

Piu’ si muovono velocemente i mercati e piu’ aumenta la volatilita’.
In questi casi l’indice della volatilità sale.

Se i mercati sono mansueti, con movimenti di prezzo poco ampi, ecco che la volatilita’ diminuisce. Di conseguenza l’indice della volatilità, scende.

Siccome storicamente la volatilita’ aumenta bruscamente nelle fasi di ribasso, ecco che il Vix viene anche definito come l’indice della paura.

Se il Vix sale la paura si diffonde sui mercati finanziari. In altre parole, quando i mercati azionari scendono, l’indice Vix aumenta drasticamente.

Come leggere indicazioni operative sull’indice della volatilità

Il sito SentimentTrader.com riporta un interessantissimo studio sul Vix.
Guarda questo grafico:

Nel grafico ci sono 2 indici neri.
In alto c’e’ il normale indice del Vix. Mentre in basso, fra la banda rossa e verde, c’e’ il Vix rielaborato attraverso un calcolo fatto da SentimentTrader.

Questo indice rielaborato ti permette di individuare delle bande di SOPRAVVALUTAZIONE/SOTTOVALUTAZIONE.

Quando l’indicatore si trova in banda rossa,
il segnale e’ di SOPRAVVALUTAZIONE del Vix.
Questo significa che ci si attende una diminuzione del Vix.
Di conseguenza, diminuzione della paura sui mercati.

Quando l’indicatore si trova in banda verde,
il segnale e’ di SOTTOVALUTAZIONE del Vix.
Questo significa che ci si attende un’aumento del Vix.
Di conseguenza, aumento della paura sui mercati.

Come puoi vedere dal grafico, oggi il Vix si trova sotto la sua banda verde. Questo e’ il punto piu’ basso che il Vix ha toccato negli ultimi 8 anni.

Questo grafico mostra il sentimento che c’e’ oggi sui mercati azionari: compiacenza. Anestetizzazione dal pericolo. Gli investitori non hanno paura.

L’indice della volatilità e’ in una fase di forte sottovalutazione pronto ad esplodere al rialzo.

E data la critica situazione ciclica del mercato azionario, questo e’ un ulteriore indizio del rischio che c’e’ oggi sul mercato azionario.

Anche se la FED e la BCE possono inventarsi qualcosa per portare i mercati azionari ancora un po’ piu’ su, in questa fase di mercato dovresti mantenere gli occhi bene aperti (e i tuoi investimenti ben protetti).

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

Hai apprezzato l'articolo? Condividi o commentalo:

L'autore: Roy Reale

L'intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E' mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell'approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

7 COMMENTI

  1. Che dire, anche oggi, non so su quale notizia del FOMC, la borsa e il dollaro salgono e il gold corregge al ribasso. Ma non mi lascio scoraggiare da queste manifestazioni di fiducia in cui non credo. Ritengo che siamo dal lato giusto del mercato e ciò che accadrà sarà probabilmente ancor più doloroso che nel passato a causa dello scoppio di altre bolle sostenute dalla FED.

  2. “Piu’ si muovono velocemente i mercati e piu’ aumenta la volatilita’. In questi casi l’indice Vix sale”

    Non è assolutamente così. Una cosa è la volatilità realizzata, legata all’andamento dei prezzi, un’altra è la volatilità implicita, misurata dal VIX, e assolutamente non dipendente dal “movimento dei mercati”. Il Vix misura la vola implicita, quindi misura il nervosismo degli operatori, che può benissimo aumentare anche a mercati fermi.

    • Gaetano portaci un esempio storico in cui ci sono stati FORTI movimenti di prezzo dei mercati azionari e in cui allo stesso tempo il Vix non e’ salito.

      • La mia è una considerazione legata alla tua spiegazione iniziale. Va da sé che spesso le due vanno a braccetto, ma ciò non significa che la volatilità storica causa salita del VIX. Correlation is not causation.

        • Ops… no esempi. Tante chiacchiere.

          “Va da sé che spesso le due vanno a braccetto”
          Bene, il concetto e’ arrivato anche a te 😉

          Di professorini che spiegano le virgole di come funzionano i mercati scritti sui libri di testo non ne abbiamo bisogno Gaetano.

  3. Caro Gennaro
    non ha alcun senso non stare al gioco, questa è la vita (economica) di ora e bisogna affrontarla, capirla e soprattutto prevederne gli andamenti, non certo fuggire…Se l’hai capita talmente bene, perchè uscirne, invece di trarne vantaggio??? Tutto sta nel capire le cose per governarle non per gettare la spugna. Mi deludi molto, mi spiace.
    Mi sarei aspettato consigli di acquistare etf che stanno short invece che long, ma in che mercato acquistarli e quando?
    E poi posso dirti di non essere catastrofista? ( l’ira di Putin : l’oro alle stelle…ma dove e quando? l’oro sta sul break even del costo di estrazione e sono mesi che ci gira attorno, l’Irak ha raddoppiato le sue scorte di oro e il prezzo non ne ha minimamente risentito, l’India acquista più oro ed il prezzo continua a fare movimenti laterali, forse c’è bisogno di un altro modo di leggere l’economia….
    Guarda la catastrofe economica che attanaglia la Grecia: ma chi in Grecia avesse comprato oro uno o due anni fa, che risultato avrebbe avuto? solo perdite.!!!!. nonostante il paese sia allo stremo… c’è da tenere presente la correlazione mondiale che ormai detta le sue leggi e se ne infischia dei singoli paesi piccoli o grandi che siano….Il discorso è ben più complesso di un semplice non ci sto!!
    Ciao!
    Mario

    • Mario il mio non e’ un NON CI STO.
      Bensi’ e’ un NON PARTECIPO.

      Io non partecipo al rialzo di questi mercati azionari ma questo non significa che non abbia strumenti per moltiplicare il mio capitale.

      Forse tu hai letto questo articolo nell’ottica di
      “se non sei nel mercato azionario allora non sei da nessun’altra parte”.

      Ed invece non e’ cosi’. Semplicemente consiglio caldamente di non partecipare al rialzo azionario OGGI, perche’ i rischi sono a mio modo di vedere molto piu’ alti delle opportunita’.

      In questi mesi di Oro laterale attraverso le strategie che insegniamo nella DeshMember Advanced abbiamo portato a casa oltre il 10% di rendimento ogni 10.000 Euro di oro investiti.

      Nel frattempo il prezzo dell’oro freme e tutti gli studi che seguo mi indicano che entro il 2015 avremo un prezzo dell’oro sostanzialmente piu’ elevato di oggi. In ottica annuale (e oltre) per me oggi e’ molto piu’ facile fare soldi mettendosi long di Oro (comprando Oro fisico) piuttosto che mettersi short di azionario.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Qui può commentare solo chi è bravo in matematica :) Completa l'operazione.

 

 

Username
Password

Design by Andrea Leti

Leggi articolo precedente:
Barometro Oro: 17.Mag.2014

L'oro chiude la settimana a quotazioni quasi invariate rispetto al finale della scorsa settimana. Il lingotto continua insistentemente a muoversi...

Chiudi