Verso il Punto di Rottura – Secondo tempo

Nel precedente episodio abbiamo visto le soluzioni che si possono mettere in atto per ripagare i debiti. Al giorno d’oggi il mondo finanziario cerca di farci sentire ignoranti. Cerca di farlo tutti i giorni attraverso la complicazione di concetti semplici e alla portata di tutti.

Se una persona sente di essere ignorante su un argomento sara’ piu’ propensa ad accettare le scelte di altri senza mettere il bastone fra le ruote a decisioni impopolari.

Vediamo come ricondurre alcuni concetti alla realta’:

 

Immagina:

1) di guadagnare 1.200 Euro al mese

2) di chiedere prestiti (indebitarti) per 2.000 Euro al mese

3) il tuo debito e’ a tasso fisso. Cioe’ non varia al variare delle condizioni di mercato. Oggi sai che devi restituire 2.000 Euro e tali resteranno anche dinanzi ad un aumento del costo della vita.

 

Dinanzi ad una situazione di questo tipo ti ritroveresti con un passivo di 800 Euro. Ti sei fatto prestare 2.000, tu ne incassi 1.200, mancano 800 Euro all’appello per ripagare quel debito.

Quali sono le soluzioni che hai a disposizione per ripagare quel debito?
Eccole:

1) dichiararti insolvente e non ripagare il debito (mi dispiace ma sono al verde. Non ho soldi per ripagarti. Dichiaro fallimento)

2) aumentare gli introiti mensili (fare in modo di portare i tuoi introiti mensili da 1.200 Euro a 2.000 Euro al mese)

3) trovare qualche benefattore che ti regala del denaro per pagare il debito

 

Come vedi parliamo di soluzioni semplici e chiare anche per chi non mastica economia e finanza. Queste soluzioni sono le stesse oggi a disposizione degli Stati.

MA…

c’e’ ancora un’altra soluzione a disposizione dei debitori. E’ quella di cui ho parlato nel precedente episodio. Parlo della stampa di quintali di nuovo denaro.

Attraverso questa elevata stampa di nuovo denaro, le Banche centrali creano inflazione. Maggiore e’ l’inflazione e meno pesanti diventano i debiti a tasso fisso.

E’ possibile ripagare agevolmente un debito a tasso fisso sfruttando la leva dell’inflazione.
(rileggi il precedente episodio per comprendere al meglio questo passaggio)

 

Sui trattati di economia che mi vennero impartiti all’Universita’  imparai che l’inflazione e’ il costante e generale aumento del prezzo dei beni. Nulla di piu’ falso.

Per anni sono stato indottrinato con la formula Inflazione = Aumento dei prezzi che non mi ero mai chiesto:
ma questo aumento dei prezzi da cosa e’ dovuto“?

Dopo qualche approfondita ricerca ho scoperto che l’aumento dei prezzi deriva dalla stampa di denaro. Questa e’ la fonte. Piu’ denaro viene stampato e maggiore sara’ l’aumento dei prezzi nel lungo periodo.

E se qualcuno prova a passarti le mille obiezioni che sono state inventate in questi anni, tu rispondi semplicemente con una domanda:
Ti risulta che in qualche anno addietro, nel nostro passato, si vivesse con prezzi piu’ bassi di quelli di oggi?

Un silenzio assordante percorrera’ la mente del tuo interlocutore.

 

Stampare nuovo denaro porta alla perdita di valore di ogni singola banconota che hai nel portafoglio. Quando il denaro che hai nel portafoglio perde valore, altro denaro guadagna tutto il valore perso dalle banconote.

Durante questo processo avviene un trasferimento di ricchezza. Il potere d’acquisto si trasferisce da chi ha denaro fittizio (le banconote) a chi ha denaro reale (Oro e Argento).

Questo processo si ripete ciclicamente da centinaia di anni.

Gli Stati partono dal punto zero. Un punto in cui non hanno debiti e la societa’ si e’ appena formata. Col passare del tempo la malagestione delle casse dello Stato porta alla creazione di debiti Statali. Questi debiti aumentano con il passare degli anni fino ad arrivare al punto di rottura.

Nel punto di rottura Oro e Argento cominciano ad aumentare di prezzo andando ad incamerare tutta l’energia che gli viene trasferita dalle banconote. Questo processo durera’ fino al raggiungimento del punto di inversione. Un punto in cui lo Stato si sara’ ripulito in modo sostanziale di tutti gli eccessi del passato.

Esistono numerosi modi grazie ai quali possiamo tenere traccia, numeri e statistiche alla mano, del processo appena descritto.
Ogni Ciclo lascia le sue tracce. Quello che ti presento di seguito e’ uno degli studi che oggi utilizzo per tenere traccia delle potenziali fasi di inversione del trend in atto su Oro e Argento.

 clicca sull’immagine per ingrandire il Battito della 200

La freccia viola sta indicando un livello che il Battito della 200, in questi ultimi 10 anni, aveva fatto registrare solo in occasione dell’importante minimo del 2008. Da quel livello e’ partito un rally che ha portato l’Oro ad aumentare di circa il +170% in 3 anni e mezzo.

Nota la correlazione fra l’andamento del prezzo dell’Oro (in blu) e l’indicatore del Battito della 200 che si trova nella sua fascia verde (fascia che ci indica che i prezzi possono essere molto vicini ad un importante minimo).

 

Come ho scritto anche ad inizio Aprile, i tempi sono sempre piu’ maturi per vedere la fine del ribasso in corso dal Settembre 2011 (quando l’Oro tocco’ i 1.900 dollari l’oncia). Vista in un’ottica temporale di breve termine, questa indicazione puo’ non avere alcuna utilita’ per l’investitore.

Vista in un arco temporale di almeno 4 anni, questa indicazione potra’ cambiare la vita e il destino finanziario di molte famiglie.

 

Sprigiona al massimo la tua energia. Sempre.

Gennaro Porcelli

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Roy Reale

L'intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E' mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell'approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

9 COMMENTI

  1. Il tuo articolo è di una verità imbarazzante. La gente intorno noi, anche se ci dice che è giusto quello che argomentiamo a tal proposito, ma in definitiva non fa nulla per alzare la testa. Tutto si riduce al subire ciecamente la verità degli Stati. Peggio per loro vuol dire che assorbiremo anche la loro energia quando sarà il momento.

    • Come ottenere i prezzi più bassi del mercato ? a mercoledi’ ore 15,00 pm.

  2. come sei riuscito ad indovinare?

  3. Mai letto nulla di tanto lontano da come funzionano le cose nella realtà. Se hai un\’attività di vendita di prodotti fisici (oro e argento), è chiaro che sei portato a pubblicare tante errate congetture per invogliare le persone a convergere verso i tuoi interessi. Sono le persone come te, che si circondano di un\’aurea di conoscenza senza però averne (oppure avendola e usandola in malafede) che rovinano il mondo. Dire che l\’aumento di prezzi è guidato dalla stampa di moneta è imbarazzante… così come parlare di trasferimenti di energia tra banconote e metallo. Ma che sei, un santone profeta? Per favore, evita di proseguire su questa linea disinformativa, l\’Italia è anche il tuo paese, e dovresti promulgare spunti informativi più seri, piuttosto che cavalcare l\’onda della paura delle persone di non avere più niente, offrendo false indicazioni e false spiegazioni per vendere qualcosa!

    • Grazie per lo spunto informativo serio che ci hai offerto Simone.

    • Simone sei per caso un banchiere o un bancario?Perchè di simili idiozie ne ho sentite solo in banca finora!

  4. Simone, sinceramente sarei contento se ci chiarissi come funzionano realmente le cose. Non posso chiederti un tuo parere perché sarebbe soggettivo e non oggettivo. Ti chiedo solo, quale è la realtà, quella vera insomma. Illuminaci per favore.

  5. non sono né banchiere, né bancario, ma solo una persona che cerca di tenersi informato (per non farsi fregare) senza stare appresso a teorie assurde propinate da chi ha interessi specifici nel portare chi legge verso una particolare direzione. Mi infastidisce leggere disinformazione, ma non starò qui ad aprire un flame o a dare le mie idee di economia. Vi suggerisco di cercare un po’ in rete, magari iniziando a leggere qualche blog più serio e basato su considerazioni reali, senza stupidi esempi volti sempre e comunque a deprimere una qualche forma di investimento o di moneta per esaltare qualcosa di cui l’autore ha, ovviamente, vantaggi pratici. Ognuno fa i suoi interessi, non mi metterò di certo a leggere questo blog, né risponderò oltre qui (mi sembra una perdita di tempo), ma se volete una piccola indicazione su dove cercare informazioni meno interessate circa la situazione economica europea, italiana e mondiale, cercate su google opinioni più autorevoli (Alberto Bagnai, Claudio Borghi Aquilini, Giuseppe Travaglini, Paolo Savona, Sergio Cesaratto, solo per citare alcune fonti autorevoli e, sicuramente, non interessate a darvi informazioni per vendervi qualcosa).
    Poi se volete stare a sentire quello che vi fa più comodo, continuate, io non sono nessuno per andare oltre coi commenti, sono capitato qui solo per caso e, come sono entrato, ne esco con estremo piacere. Buona vita a tutti, e attenti alle truffe, ne siamo pieni, purtroppo.

    • insomma, non ci vuoi proprio aprire gli occhi con la verità assoluta…. peccato.

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