Shock! La Cina NON rivela l’entità delle sue riserve d’oro

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“Bisogna sapere quando è il momento per combattere e quando non lo è”

Sun Tzu – L’arte della guerra

Nell’edizione del Barometro Oro del 23 maggio anticipavamo che la Cina, nonostante sia in procinto di trovare un accordo con il FMI per includere la propria valuta (lo Yuan-Renmimbi) all’interno dell’attuale paniere dei “Diritti Speciali di Prelievo”, non ha ancora la volontà di rivelare al mondo la vera entità delle sue riserve auree.

Ci contrapponevamo alle tesi semplicistiche di Marc Slavo, che invece pensava che la Cina avrebbe presto rivelato l’entita’ delle sue riserve, determinando un forte segnale di allontanamento dal dollaro americano come valuta di riserva.

In quell’articolo sostenevamo che lo Yuan non fosse ancora pronto per divenire la valuta di riserva globale PERCHE’:

  • la prima fase della transizione del sistema valutario globale vedra’ la costituzione di un duopolio Yuan-Dollaro,
  • prima che il dollaro americano perda definitivamente il suo status di valuta di riserva globale (questa sara’ la seconda fase della transizione del sistema monetario globale).

Probabilmente siamo bravi a leggere le tendenze macroeconomiche che si stanno sviluppando in questi anni perchè abbiamo avuto ancora una volta ragione (e non è per tirarcela. Rileggi il nostro Barometro del 23 Maggio per conferma).

DOPO 6 ANNI la Cina ha diffuso i dati sulle sue riserve auree.

La Banca Popolare della Cina (People Bank of China – PBOC), ha pubblicato venerdi’ l’ammontare delle sue riserve e pare che queste corrispondino a 53.300 once d’oro, pari a 1.658 tonnellate (tabella sotto).

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L’ultima volta che la Cina ha segnalato pubblicamente l’entita’ delle proprie riserve risale all’aprile 2009, quando la SAFE (State Administration of Foreigh Exchange) comunico’ ufficialmente che le riserve auree ammontavano a 1.054 tonnellate.

In realta’ la Cina NON ha affatto rivelato la vera entita’ delle sue riserve.

La PBOC ha rivelato che nel mese di giugno di quest’anno (tabella sopra), le riserve auree sono “lievitate” – in soli trenta giorni – a 1.658 tonnellate, pari ad un aumento del 57% in un solo mese (53.300 once rispetto alle 33.890 del mese precedente, pari a 1.054 tonnellate!!!).

In precedenza, nel lasso di tempo compreso tra il 2003 e il 2009, la State Administration of Foreign Exchange (SAFE) dichiarava di possedere solo 454 tonnellate di oro fisico a titolo di riserve; poi, nel mese di aprile 2009 dichiarava di averle incrementate di 600 tonnellate, per un ammontare di 1.054 tonnellate.

Gli esperti del settore e gli analisti di mercato non credono (ovviamente) alle dichiarazioni della PBOC.

Per esempio, Ross Norman CEO di Sharp Pixley, ha riferito al Wall Street Journal che il totale delle riserve auree rivelate dalla PBOC non e’ neppure la meta’ di quelle reali.

La Cina, ripetiamolo, non e’ in grado in questo momento di rivelare al mondo l’esatto ammontare delle proprie riserve auree, in quanto una rapida rivalutazione del Renmimbi impatterebbe su un’economia in contrazione che oltretutto sta transitando verso un nuovo modello produttivo, incentrato su alti tassi di investimenti nei comparti industriali piu’ avanzati, sull’incremento dell’import, sull’incremento dei consumi interni e sulla promozione di servizi finanziari globali.

Inoltre, la Cina e’ la prima nazione a detenere titoli di Stato Usa nonche’ riserve valutarie espresse in dollari americani per piu’ di 3.200 miliardi in biglietti verdi.

Vogliamo credere che la Cina desideri, improvvisamente, svalutare pesantemente il valore dei suoi titoli di Stato USA in portafoglio nonche’ le sue riserve valutarie in dollari americani, contestualmente rivalutando lo Yuan e quindi deprimendo un’economia ancora improntata all’export?

Non abbiamo dubbi che la Cina, in un futuro recente, svelera’ l’esatto ammontare delle sue riserve auree e che questo costituira’ uno shock rialzista per il mercato dell’oro e uno shock ribassista per il biglietto verde.

Ma per ora la Cina adotta la saggezza di Sun Tzu, l’autore del libro l’Arte della Guerra:

“Bisogna sapere quando e’ il momento per combattere e quando non lo e’”.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

8 COMMENTI

  1. ….sembra quasi che chi abbia oro cerchi di nasconderlo (…o venderlo) in quanto crea solo maggior copertura della propria valuta….dunque l’opposto di quello che ora tutti vogliono ovvera la svalutazione……siamo sicuri che un giorno a qualcuno interessi cominciare a rivalutare la propria valuta?! da me ce un detto, quello del marito che si è tagliato i cog..oni per fare un dispetto alla moglie….ecco non penso che gli stati ‘cadano’ in questo errore facilmente…..

  2. Non abbiamo dubbi che la Cina, in un futuro recente, svelera’ l’esatto ammontare delle sue riserve auree e che questo costituira’ uno shock rialzista per il mercato dell’oro e uno shock ribassista per il biglietto verde.
    Se sarà così (mi riferisco alla Cina che svela le sue riserve) questo avverrà nel secondo semestre del 2016 o primissimi mesi del 2017.
    Oggi abbiamo quasi raggiunto il livello a 1080. E’ probabile da questi livelli la partenza del solito rimbalzino in area 1225. Saluti.

    • Ciao Massimo,
      avevo gia’ letto l’articolo di Jim Rickards, in lingua originaria, la traduzione, comunque e’ ottima.

      Approvo tutti gli argomenti addotti da Rickards, tranne uno: non concordo sul fatto che lo Yuan, non sara’ una delle valute di riserva degli anni a venire.

      Che la valuta cinese non sia pronta per divenire moneta di riserva, e’ cosa palmare; che non lo diventi in futuro, invece, e’ tesi assai discutibile.

      L’ascesa economica della Cina, ha gia’ scalzato gli Stati Uniti dallo status di maggior partner commerciale di ognuna della nazioni del Pacifico. Gli Stati Uniti rimangono i garanti della “sicurezza” globale, ma la Cina, in misura crescente, sta divenendo Potenza Regionale incontrastata nel Pacifico.

      Nella corsa alle alleanze, che caratterizzera’ il duopolio USA-CINA, quest’ultima ha gia’ agganciato 12 paesi NATO europei, che parteciperanno alla costruzione dei grandi corridoi che formeranno la “Nuova Via della Seta” (ne parleremo in modo piu’ diffuso in un prossimo articolo).

      Ritengo che la Cina stia costituendo un “Blocco Yuan-Renmbimbi”, tramite partenariati con le nazioni del Pacifico, dell’Africa, dell’Iran, della Russia e anche dei paesi NATO; e questo, sul lungo termine, determinera’ un rafforzamento del ruolo del Paese del Dragone e della sua valuta, lo Yuan, che tendera’ a divenire moneta di riferimento per l’interscambio globale.

      Il consolidamento e l’espansione dei mercati obbligazionari cinesi uniti a un rafforzamento valutario dello Yuan, permetteranno alla Cina di convogliare grandi flussi di capitali internazionali nei propri mercati; l’import si irrobustira’ a dispetto dell’export e questo determinera’ una richiesta globale di Yuan, per esportare prodotti e servizi nei mercati cinesi; come riflesso di cio’, la domanda di Yuan si fortifichera’, a dispetto di un dollaro che, invece, tendera’ a indebolirsi a causa dell’elevato livello di debito pubblico USA, la bassa propensione al risparmio e l’alto livello di deficit cronico con l’estero (gli USA sono importatori netti di prodotti e servizi dal 1970!).

      Lo Yuan, inoltre, diverra’ valuta parzialemente coperta da riserve auree, a dispetto del dollaro, che e’ valuta completamente scoperta da riserve auree.

      Ciao
      Riccardo Gaiolini
      Analyst & Research
      http://www.deshgold.com

  3. Buon giorno, ho ricevuto da Deshgold l’audio sul vostro ultimo Software per monitoreare i movimenti sul mercato dell’oro.

    Tutto é molto interessante, tutto si puó prevedere, solo che avete dimenticato un “piccolo” dettaglio, cioé il fatto che dal 2008 in qua é arrivata ed é la ultima moda che si chiama:
    MANIPOLAZIONE.
    Quest’ultima si é fatta vedere in grande lunedí scorso e contro la manipolazione penso che si possa ormai fare o prevedere poco.
    Per darvi una idea di cosa parlo potete aprire il seguente link.

    http://www.rischiocalcolato.it/2015/07/le-grandi-banche-stanno-sopprimendo-il-prezzo-delloro-attraverso-i-derivati.html

    Siamo nelle loro mani.
    Buona giornata

    • Danilo se fosse realmente come dici, non avremmo potuto anticipare con 2 mesi di anticipo il ribasso che c’è stato qualche giorno fa:
      https://www.facebook.com/Deshgold/

      • ….peccato che i 32,5 gli abbiamo giá superati e molto bene al ribasso……manca poco e andiamo sotto i 30….non mi stupisco che entro breve facciamo i minimi in euro….ci scommettiamo?…..

      • …Daccordo, chiedo scusa per non aver letto il suo articolo, peró per favore non usciamo dal seminato su quello che ho scritto, cioé dando ad intendere che
        OGGI POSSONO STAMPARE CERTIFICATI DI ORO IN CARTA ALL’ INFINITO
        ( come la moneta FIAT ) e secondo la loro convenienza, daltronde lo stanno giá facendo.
        Dopo aver comperato oro fisico inizio a chiedermi a cosa serve tenere oro fisico per cercare di mantenere un potere d’acquisto, un rifugio sicuro, se poi questo rifugio é continuamente violato da poteri superiori al valore dell’oro stesso, ed é quello che attualmente stiamo vedendo cioé
        LA MODA DELLA MANIPOLAZIONE
        che alcuni anni orsono non esisteva, alcuni anni orsono era la regola il fatto che ogni crisi che si presentava sul pianeta si rifletteva in un aumento dell’oro, peró stiamo giá vedendo che succede tutto il contrario.

        Credo che il significato della parola rifugio sicuro é appunto un rifugio sicuro, inviolabile che ti permetta dormire sogni tranquilli, che in qualsiasi momento puoi pizzicare parte della tua riserva e venderla in caso di un’emergenza in qualsiasi momento, purtroppo non é quello che stiamo vedendo, infatti se oggi si presenta un’emergenza saró costretto a vendere mordendomi oltre alle unghie delle mani anche quelle dei piedi.

        Lei é giovane e non deve perdere di vista il fatto che di niente le servirá aspettare fino all’anno 2094 per vendere il suo oro que finalmente avrá un valore di forse 10,000 U.S.$ l’oncia, per essere tranquilli il valore dell’oro deve mantenersi come rifugio ieri, oggi, domani e sempre, sempre a nostra disposizione appunto come rifugio sicuro in qualsiasi momento e qualsiasi emergenza.
        Bene, concludendo dopo circa 3 anni di aver iniziato questa avventura posso dire che la frase ” rifugio sicuro ” la considero una frase fra virgolette.

        Per favore niente di personale, siamo tutti nella stessa barca aspettando e sperando che cambi la direzione del vento.

        Buona giornata

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