La crisi nascosta nel business dell’estrazione dell’oro

Traduciamo un intervento tenuto alla conferenza della London Bullion Market Association a Hong Kong, lo scorso novembre, da Jamie Sokalsky, CEO di Barrick Gold Corporation. 

Il CEO di Barrick Gold Corporation, Jamie Sokalsky, lo scorso Novembre ha effettuato un interessante intervenuto alla conferenza della LBMA ad Hong Kong.

Sokalsky ha “rivelato” ai partecipanti alla conferenza che la produzione mineraria dell’oro e’ rimasta statica anche a fronte dell’aumento dei prezzi degli ultimi anni. Sokalsky ha inoltre affermato che, anche se i prezzi dovessero ulteriormente incrementare, la produzione non farebbe altrettanto.

“Vi sono poche miniere d’oro di mega dimensioni in tutto il mondo, parlo delle miniere produttive” ha detto Sokalsky.

“Le miniere estrattive d’oro sono circa 400, di cui 156 di queste (ovvero circa il 40%) producono oltre 100.000 once annue. 21 miniere ne producono 500.000 di once per anno e solo 5 miniere ne producono oltre 1.000.000.”

“E’ interessante sottolineare che anche se sono state scoperte nuove miniere d’oro esse non hanno un significativo potenziale impatto estrattivo. Le grandi miniere sono definite ‘Super Giant’ e hanno una capacita’ estrattiva di oltre 20 milioni di once. Sono solo queste che hanno un’influenza significativa sulla domanda in quanto ne accrescono direttamente la produzione. Ebbene, nessuna miniera scoperta puo’ essere lontanamente paragonabile a una ‘Super Giant'”.

L’attivita’ estrattiva di oro, secondo i dati forniti dallo US Geological Survey, e’ invariata da dodici anni a questa parte. Si e’ passati dalle 2.560 tonnellate metriche del 2001 alle 2.700 tonnellate metriche del 2012. Nel 2008 si e’ toccato un minino di 2.280 tonnellate.

 

In aprile di quest’anno la Barrick Gold Corporation ha accusato un grave colpo alla sua attivita’ di estrazione presso la miniera a cui ha dedicato il massimo degli sforzi, ovvero il progetto Pascua Lama, posta al confine tra Cile e Argentina. Un’ordinanza di un Tribunale Cileno ne ha ordinato la chiusura per motivi di impatto ambientale.

La miniera Pascua Lama e’ definibile come miniera ‘Super Giant’, super gigante, in quanto ha un potenziale estrattivo di oltre 17 milioni e 900.000 once d’oro.

La Barrick prosegue i lavori di estrazione nella miniera sul versante Argentino ma ha dichiarato all’Agenzia Reuters che sara’ costretta a sospendere i lavori se le questioni inerenti le normative e le regolamentazioni locali non saranno definitivamente chiarite.

Anche se vi e’ la possibilita’ che la decisione dei giudici Cileni possa essere revocata, i problemi riscontrati dalla Barrick al confine tra Cile e Argentina sono significativi degli alti rischi d’investimento a cui sono soggette le compagnie minerarie del settore aurifero. Investimenti strategici come il mega progetto Pascua Lama possono inaspettatamente deragliare dal proprio percorso per eventi esogeni alla pura attivita’ estrattiva, come appunto la sentenza di un tribunale in merito all’impatto ambientale delle attivita’ di una miniera.

E’ importante valutare la produzione di oro mondiale confrontandola con la crescente domanda. Spesso e’ un fattore trascurato. Se a fronte di una domanda in crescita la produzione e’ statica, prima o poi la tensione tra domanda e offerta e’ destinata a esplodere.

Sokalsky ha chiuso il suo discorso affermando:

“Il settore minerario aurifero e’ paragonabile a una superpetroliera. Ci vuole un largo lasso di tempo per virarne la direzione. Non lo si puo’ fare in poco tempo. La maggior parte dei progetti estrattivi futuri e dell’attivita’ mineraria attuale e’ scarsamente rilevante ai fini dell’attivita’ estrattiva generale. Le prospettive di crescita sembrano essere in pericolo, un lento ma inesorabile declino.” 

“Dal lato dell’offerta vedremo un significativo calo anche se i prezzi dell’oro dovessero aumentare.” 

Ritornando al progetto Pascua Lama: Barrick Gold aveva investito ben 8,5 miliardi di dollari per l’attivita’ estrattiva della miniera. Il settimanale Creamer Media’s Mining ha riportato che Barrick sta facendo di tutto per riattivare i lavori alla grande miniera Cilena a cui aveva dato massima priorita’ strategica. Ma gli esperti ritengono che dovra’ affrontare una lunga battaglia legale con i Tribunali Cileni e l’esito della stessa e’ tutt’altro che scontato.

 

 

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

2 COMMENTI

  1. francamente faccio il tifo per i tribunali cileni , se penso che le monete che tanto adoro sono insanguinate e la natura devastata, mi passa la voglia…..

  2. Salve, quindi questa notizia e’ positiva per chi possiede oro fisico?
    Mi sto avvicinando in questo periodo agli investimenti sui metalli preziosi e vorrei approfondire.
    Grazie

    Alberto

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