La Banca Centrale del Vietnam ammette di vendere oro per sostenere la propria valuta

“Solo in una nazione comunista la verita’ puo’ venire a galla? Ovvero che le banche centrali manipolano il mercato dell’oro per sostenere le proprie valute e politiche monetarie?

Non e’ paradossale che in Occidente, il cosiddetto ‘Mondo Libero’,  questa Verita’ non sia ancora ufficialmente confessata e di pubblico dominio?”

Riccardo Gaiolini

La Banca Centrale del Vietnam (SBV) ha ufficialmente ammesso che, date le proprie riserve auree, e’ in grado di intervenire attivamente nel mercato dell’oro (vendendo lingotti) per sostenere le proprie politiche monetarie (e ridaglie, ci risiamo con la manipolazione al ribasso sull’oro. E’ diventato lo sport del momento ammettere di manipolare il prezzo dell’oro? Cospirazionisti? Bha!)

Se i prezzi dell’oro dovessero rafforzarsi eccessivamente sulla valuta locale (il Dong), la SVB interverrebbe sul mercato stabilizzandone le quotazioni.

La dichiarazione e’ stata rilasciata dal Vice Governatore della SBV, Dao Minh Tu, in un comunicato stampa di domenica scorsa.

Negli ultimi giorni a causa delle tensioni tra Cina e Vietnam, i prezzi dell’oro hanno cominciato a fluttuare pericolosamente al rialzo nei confronti del Dong Vietnamita.

La SVB mette in guardia la popolazione dall’avventurarsi in speculazioni sia in acquisto che in vendita nel mercato dell’oro, in quanto un’eventuale decisa azione sul mercato da parte della stessa SVB, “causerebbe perdite inutili ai partecipanti“.

In buona sostanza, la SVB sta dichiarando che se i prezzi dell’oro dovessero ulteriormente salire, interverrebbe sul mercato per stabilizzarlo e calmierarlo (vendendo lingotti e ampliandone quindi l’offerta).

Non si tratta di una manipolazione articolata e molteplice come si effettua in Occidente (tramite il “fixing” di Londra e mediante i mercati a termine “futures, o tramite complesse operazioni di “leasing” finanziario di oro).

In questo caso la manipolazione consiste in “roba da dilettanti”. Il puro e semplice ampliamento dell’offerta locale di oro (come del resto questa e’ stata in passato pratica attiva delle Banche Centrali d’occidente, quando i mercati “sintetici” non erano ancora ampi come quelli attuali).

Mentre in Occidente la verita’ sulle continue e reiterate manipolazioni del mercato dell’oro attuate per sostenere le valute “a corso forzoso” si sta facendo larga a fatica, nel tentativo di occultare le perdite di valore delle valute in circolazione,  in una nazione Comunista questa realta’ e’ ufficialmente enunciata da una Banca Centrale.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

5 COMMENTI

  1. Che poi è quello che fece la FED nel ’74-’75-’76 svendendo l’oro fisico. Anche se non ne abbiamo avuto notizia credo che sia successa la stessa cosa nel Venezuela. Insomma, chi ha grande influenza sul mercato cartaceo, come ha oggi laFED, può depredare dei beni reali altre nazioni. Ma fino a quando potrà continuare tutto questo?
    Dobbiamo essere ottimisti perchè le bolle della FED sono sempre scoppiate e questa forse sarà l’ultima e la più eclatante.

  2. INTANTO DRAGHI SETTIMANA PROSSIMA TI VA A COMPERARE UNA TONNELLATA DI TITOLI E QUESTO FA CAPIRE CHE IL SISTEMA LO TENGONO A GALLA……QUINDI IL GOLD CHE SENSO HA? O SBAGLIO?

  3. Il sistema è tutto manipolato e drogato dalle banche centrali. Probabilmente il gold potrebbe restare in stagnazione per anni o decadi, tutto è possibile. In una previsione macroeconomica di lungo periodo. Il ciclo naturale dell’oro potrebbe essere stato fatto saltare dai poteri finanziari. Però resta sempre una riserva di valore in caso di iperinflazione o crollo mondiale dell’attuale sistema.
    Quindi per me il gold per investimenti di breve periodo o speculativi non ha un senso logico ad oggi. Mentre il gold fisico visto come riserva di valore e/o investimenti di lungo periodo per affrontare gravi crisi economiche globali o fasi inflazionistiche a un senso quello: di non vedersi mangiati dagli squali i propri risparmi di una vita o quasi.

  4. Metto questo link http://www.latimes.com/business/la-fi-oil-20140521-story.html che riguarda la nuova stima fatta dall’organo americano IEA per l’energia. In pratica il più grande giacimento di olio di scisto della California viene rivisto del 96% al ribasso. Il prossimo mese verrà comunicato ufficialmente.
    Penso che questo influenzerà i mercati.
    Il 2013 è stato l’anno della propaganda sullo shale-oil e shale-gas come dell’indipendenza energetica USA.
    Forse dal prossimo mese dovremo tornare coi piedi per terra e dare maggior valore alle cose concrete.

  5. Signori, qualcosa bolle sempre in pentola. La germania esce dal fixing, si defila. Che significherà? Voglio dire, ormai è un mondo fuori logica, non si può prevedere più nulla, basta un dito su un tasto, o uno scandalo sul fixing, e le carte si mescolano di nuovo. Se necessiti soldi, vendi il tuo oro e amen. Se puoi farne a meno, tieni il tesoro e fatti 2 risate alla faccia di tutti sti truffatori.

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