La FED sara’ la piu’ fedele alleata degli investitori in oro fisico (ecco perche’)

In un articolo scritto settimana scorsa avevamo anticipato le mosse della FED. Scrivevamo, difatti, che la FED non si sarebbe mai azzardata ad alzare i tassi d’interesse visto lo stato comatoso in cui giace l’economia mondiale.

Anticipazione azzeccata: nei verbali della FED del 16 e 17 settembre – usciti la sera di mercoledi’ scorso – non si parla di rialzo del tasso di sconto.

La FED e’ la Banca Centrale Planetaria: tutti i mercati internazionali sono interconnessi e un rialzo del tasso di sconto negli USA si sarebbe riflesso negativamente non solo all’interno dell’economia a stelle e strisce ma a livello mondiale, con un’ulteriore contrazione della crescita (o meglio: stagnazione) economica.

La relazione del Comitato della FED parla chiaro. Non vi e’ spazio per un possibile rialzo dei tassi, ne’ questo e’ auspicabile.

La FED e’ preoccupata anche per un “eccessivo” rafforzamento del biglietto verde.
Un irrobustimento del dollaro danneggia l’export americano, frena quindi l’economia interna e amplia il disavanzo della bilancia commerciale con l’estero.

In altre parole: la FED vuole un dollaro piu’ “debole”.
Nei prossimi mesi, la FED sara’ l’alleata piu’ preziosa degli investitori in oro fisico.

I mercati finanziari stanno scontando (con pesanti cadute) la fine dell’espansione monetaria della Banca Centrale Americana. Con la fine del “quantitative easing” crolla l'”effetto ricchezza” per l’economia reale, la quale sta rallentando a livello globale in modo assai vistoso.

Se la FED termina l’espansione monetaria l’economia americana rientrera’ in una profonda recessione e il Governo sara’ costretto ad aumentare le imposte (aggravando la depressione) a causa del minore gettito fiscale.

Tutto questo impattera’ sui mercati globali e su un’economia mondiale gia’ prostrata e sull’orlo della crisi mondiale.

L’economia USA, oltretutto, non e’ affatto pronta per un rialzo del tasso di sconto, ma neppure per la fine degli stimoli monetari.

Se aumentassero gli oneri finanziari per pagare l’ingente debito pubblico e privato in USA, tutta la macchina economica a stelle e strisce incepperebbe nel “servizio del debito” scavandosi la fossa da sola.

Dicevo: la FED sara’ la prossima alleata piu’ fedele degli investitori in oro fisico.
Per quale ragione? Perche’ intende innalzare le pressioni inflazionistiche e non il contrario.

Come spiegavamo in un precedente articolo, il nemico pubblico numero uno per le Banche Centrali in questo frangente storico e’ la DEFLAZIONE.

Se si dovesse instaurare, a livello mondiale, uno scenario di disinflazione congiunto a bassa crescita economica, il sistema finanziario ed economico imploderebbe perche’ in un sistema economico basato sul debito – all’interno di uno scenario di deflazione/recessione – il PIL rallenta mentre il debito rimane stabile o tende addirittura ad espandersi.

La FED (e le altre banche centrali mondiali) sono coscienti che solo un piu’ ELEVATO livello INFLAZIONISTICO potra’ abbattere l’elevato livello di debito mondiale ora insostenibile.

Il debito dovra’ essere soppresso tramite il meccanismo dell’inflazione: la deflazione causa il collasso delle economie che dovrebbero… sostenere il debito, quindi e’ l’inflazione che esse dovranno assecondare e non il contrario.

Non vi e’ riforma della spesa pubblica che tenga: purtroppo riforme della spesa pubblica hanno bisogno di piani decennali per essere attuate e di parlamenti (preoccupati per il consenso dei propri elettorati)  che ratifichino le decisioni dei Governi.

E’ infinitamente piu’ semplice tentare di rilanciare l’economia con gli stimoli monetari ed abbattere i livelli di debito tramite il meccanismo inflattivo piuttosto che con lunghe riforme (il piu’ delle volte inattuabili) dei vari deficit e debiti pubblici.

Ritengo che siamo giunti al “Punto di Rottura”: potremo anche assistere a una fine temporanea dell’espansione monetaria in USA ma essa sara’ seguita da un altro possente, energico e vigoroso “quantitative easing” che surclassera’ i precedenti.

Nei prossimi mesi ti assicuro che l’alleata piu’ fedele per gli investitori in oro fisico sara’ la FED, la quale, intimorita dalla debole crescita globale, dal rafforzamento del dollaro e dal panico di una frenata brusca dell’economia a stelle e strisce, sara’ costretta a varare nuovi piani di “stimoli monetari” che indeboliranno il dollaro (e  tutte le altre valute dell’attuale sistema monetario mondiale) rafforzando le quotazioni dell’oro.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

8 COMMENTI

  1. Ben tornato Rick!!! Spero per te tutto ok…
    Sai cosa mi fa inca….? Che con tutti questi problemi la massa non capisce un ca…!! Eppure il tg lo guardano tutti.basterebbe quello per far acquistare beni materiali alle persone…..guardando giá solo ieri le borse e ora in questo istante (ore 13.42),più tutti i problemi sanitari,geopolitici e energetici , sarebbe da rivoluzione o terza guerra mondiale(spero vivamente di no!)

    • Ciao Ema,

      grazie per gli auguri, la mia salute va meglio e nei prossimi giorni saro’ ancora piu’ attivo.

      Mi preme sottolineare, che, il possesso di oro fisico, in questo momento, mette al riparo coloro che lo possiedono, da qualsivoglia rischio di controparte (insolvenza da defaults in caso di depressione deflazionistica – e rischio di erosione del valore del capitale quando invece infuriera’ l’inflazione).

      Il mondo sara’ costretto a vivere una depressione deflazionistica (fase attuale) a cui fare seguito un’esplosione inflazionistica mondiale. In entrambi i casi, il possesso di oro fisico, fara’ la differenza.

      Ciao

      Riccardo Gaiolini
      Analyst & Research
      http://www.deshgold.com

  2. gent. gennaro , come sai sono un pensionato e anche un trader di ignobile livello .
    leggo molto ,però , e questo tuo articolo lo trovo realistico e anche
    un pò fuori dal coro , cosa pregiata .
    bene quindi per gli umanoidi auriferi ai quali assomiglio , limitato
    però a banca etruria .
    ebbene vorrei sostenere anche io gli auriferi aggiungendoci …..
    … le guerre .
    certa Gente comincia a sentirne il bisogno . speriamo che ci vorrà
    del tempo , ma intanto le preparazioni , ebbene , sono aurifere !
    e quando , non pronti alla pugna , lo butteranno giù con i loro futures
    ancora un’ultima volta , perchè non potranno certo farlo per sempre,
    allora ne avrò altro . certo, se la banca ci sarà ancora …
    molto bene , insomma, bene …forse …
    un saluto a tutti e buone cose . – marcello –

    • Grazie Marcello.
      I meriti dell’articolo pero’ sono di Riccardo.
      E’ tutta “penna sua” 😉

      • gent. gennaro , allora oltre che te , bravo riccardo . e che guarisca presto .
        – marcello –

  3. Bentornato Rick, i tuoi articoli ci continuano a indicare la retta via: quella dell’acquisto di oro!

  4. ricordo che il rialzo dei tassi è contro il gold.

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