EuroDollaro: Attenzione a questo finto rialzo (Oro pronto a beneficiarne?)

Da circa una settimana il cambio Euro/Dollaro e’ rimbalzato bruscamente dal livello toccato ad 1.33.
Diversi segnali stanno indicando che il rialzo in atto ha poca vita.

Il livello di 1.3550 e’ un livello chiave (lo stiamo testando proprio oggi).
Da qui potrebbe gia’ ripartire una nuova fase di ribasso per l’Euro/Dollaro.
Una fase che proietterebbe il cambio ben al di sotto del livello di 1.33 toccato il 7 Novembre.

Quello che segue e’ il ciclo di 3 mesi sull’Euro/Dollaro, analizzato mediante l’algoritmo che utilizziamo nel portale della DeshMember:


Come puoi notare, l’algoritmo ha generato un pallino rosso diverse settimane fa (segnale di ribasso del cambio Euro/Dollaro). Per come sono configurate le medie (rossa e verde) in questo momento, l’indicazione che ne ricaviamo e’ che il minimo di questo ciclo non e’ stato ancora toccato.

Ho tracciato con una linea rossa il livello chiave di 1.3550. Per il breve termine e’ quello che tutti gli investitori dovrebbero tener d’occhio. Uno sfondamento possente al rialzo, rimescolerebbe le carte in tavola.

Guardando all’investimento in Oro ti ricordo che quando  il cambio Euro/Dollaro scende, l’Oro in Euro si apprezza.

Quando il dollaro si apprezza sull’Euro (il cambio Euro/Dollaro scende) un investitore Europeo trova grande beneficio sul suo investimento in Oro.

Si prospetta quindi una grande chance per l’Oro in Euro. Se l’Euro/Dollaro dovesse tornare a scendere, per noi investitori Europei sarebbe ottimo anche poter vedere il prezzo dell’Oro in laterale.

Il migliore degli scenari (una manna dal cielo) e’ il caso in cui l’Oro in dollari sale di prezzo mentre l’Euro/Dollaro scende.
E guardando al grafico dell’Oro in dollari per il breve periodo, troviamo anche qui dei livelli importanti.

1250$ Vs 1375$

E’ questa la sfida di breve termine sul prezzo dell’Oro.
Dentro la fascia di prezzo che va da 1250$ a 1375$ siamo in un limbo. Un limbo all’interno del quale il prezzo non ha direzionalita’.

Il ribasso di Settembre e Ottobre ha messo in discussione il forte rialzo che l’Oro ha fatto registrare questa estate.
Questa “discussione” si gioca tuttavia solo sul campo del breve termine.

Il minimo definitivo e’ molto vicino. Piu’ vicino di quanto non si possa immaginare.
Potrebbe esser stato quello di 1180$ toccato in estate, o potrebbe essere dinanzi a noi.

Questo tuttavia resta un problema per i giocatori che sono sul campo del breve termine.
Perche’ da qui a 12 mesi sono davvero poche le speranze (vicine allo zero) di trovare l’Oro al di sotto dei 1.270$ attuali.

Che i cospiratori dell’Oro ruggiscano pure. Questi sono gli ultimi attimi di una finestra temporale che ha gia’ offerto molte soddisfazioni a tutti coloro che hanno dato per spacciato il metallo giallo.

Ruggiscano ora. Perche’ poi avranno da tacere per sempre.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Roy Reale

L'intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E' mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell'approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

4 COMMENTI

  1. E’ vero Gennaro, ricordo che quando il gold toccò il massimo a 1920 $ oz il valore il grammo del gold era vicino ai 44 euro ma successivamente con la caduta delle quotazioni mantenne comunque un valore elevato perchè l’euro si deprezzò sul dollaro grazie all’operazione twist di Bernanke. Oggi con il probabile nuovo intervento di liquidità della BCE, per combattere la deflazione europea, vedremo un deprezzamento dell’euro con il conseguente aumento di valore in oro.

    • Come fece Nerone quando vide bruciare Roma, cantando con la lira, così poi vorrò vedere il Dollaro bruciare, contando la lira (magari ci fosse ancora!vorrà dire che conterò altre monete).

      • L’egemonia del dollaro è durata anche troppo. Sarebbe dovuta finire nel 1960 quando la Francia ed altre nazioni chiesero di convertire i loro dollari in oro. Gli USA, non solo disattesero l’accordo di Bretton Woods, che prevedeva di immagazinare oro in rapporto alla quantità di dollari in circolazione rimborsandone 35 con un oncia di oro. Nel ’71 si liberaroro per sempre dall’obbligo di rimborsarli e se oggi dovessero restituire l’oro, che hanno preso in custodia dalle altre nazioni dopo la seconda guerra mondiale, ci sarebbe da ridere.
        Bartali direbbe l’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare. 🙂

  2. Sono D’accordo quanto scritto , sopra e penso anche che il cambio eur usd potrebbe tra 7/8 mesi trovare nuovi minimi. Quindi secondo me si potrebbe oltre all oro avere anche dei dollari come investimento da qua a 1 anno

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