L’epico scontro in corso tra uomo e macchina (e i danni collaterali)

C’è una battaglia nascosta che sta avvenendo in questo preciso momento, di cui nessuno parla e che può mettere a repentaglio il tuo benessere economico e il tuo stile di vita.

Non riguarda solo le ultime tensioni internazionali tra l’America di Trump, la Russia di Putin e la Siria di Assad. Così come non coinvolge solo gli ultimi attentati dell’ISIS o i test atomici della Corea del Nord di Kim Jong-Un.

Tutto questo ne è solo una parte, racchiusa all’interno di un quadro generale molto più ampio e che in pochi riescono a vedere in questo momento.

Lo scontro di cui oggi sento l’esigenza di parlarti coinvolge tutte le nazioni del mondo. Nessuna esclusa.

L’esito della battaglia è abbastanza scontato e chiunque con un minimo di conoscenza storica può capirlo.

Attenzione. Prima che ti faccia strane idee, voglio subito chiarire una cosa: non si tratta dell’apocalisse. Tutt’altro.

Questa battaglia sarà dura e senza esclusione di colpi ma darà vita ad un nuovo inizio, un nuovo mondo basato su emozioni più positive di quelle che stiamo vivendo oggi.

Ciò che potrebbe (e forse dovrebbe) preoccuparti oggi sono i danni collaterali che subirai entro i prossimi 3 anni se ti farai travolgere dagli eventi senza essere preparato.

Che ti piaccia o no, che tu lo voglia o no, ti sarà richiesto di fare una scelta.

Per questo vogliamo fare chiarezza su ciò che sta avvenendo oggi e su cosa accadrà in futuro.

Innanzitutto… chi sono le parti in causa di questa battaglia?

Il primo contendente della battaglia: la tecnologia

All’angolo destro del ring, abbiamo la tecnologia.
Uno tsunami inarrestabile che in questi anni ha accelerato la sua corsa.

Tanto per darti un’idea della spinta tecnologica che stiamo vivendo, ti riporto 3 esempi di innovazioni che al 90% avrai già sentito in giro.

Il fenomeno mondiale dei taxi low cost di Uber ha colpito persone appartenenti a quella che per tanto tempo è stata definita una categoria di “intoccabili” come quella dei tassisti.

Il sistema di funzionamento di Uber è molto semplice.

Oggi chiunque abbia la patente e un auto può registrarsi all’applicazione di Uber e portare le persone a spasso per la città, senza pagare alcuna licenza e ,a volte, alla metà del costo di un taxi.

Anche se Uber continua ad essere osteggiato in Italia, questo modello di business sta producendo risultati notevoli in giro per il mondo. Basti pensare che dal 2009 la valutazione di Uber continua a crescere e a fine 2016 è arrivata a 69 miliardi di dollari.

 

Dopo l’auto senza pilota, Google ha già pronto un brevetto per un camion senza pilota che consegna automaticamente la merce ai clienti. Da un lato questo garantirà più sicurezza sulla guida, riducendo gli incidenti stradali. Dall’altro, manderà a casa parecchi camionisti.

 

La stampa in 3D sta raggiungendo traguardi inimmaginabili. L’azienda Apis Cor stampa casa in 3D in sole 24 ore ad un costo inferiore ai 10.000 euro.

Se non si evolverà, il settore edile è uno di quei settori che subirà pesantemente la forza del cambiamento portata da questa innovazione.

Questi sono 3 semplici esempi di ciò che sta accadendo attualmente. E sono già in cantiere molte altre innovazioni che miglioreranno la nostra qualità di vita.

Ecco altri 3 veloci esempi:

  • telefoni e computer stampabili direttamente a casa propria. Apple e altri giganti hi-tech stanno già pensando a dei sistemi più convenienti per vendere i loro prodotti e semplificare la produzione. Così, stanno pianificando di vendere le licenze per dare il permesso alle persone di stamparsi da soli i propri dispositivi con una stampante 3D direttamente da casa.
  • supermercati vuoti per la spesa virtuale. Invece di perdere tempo a girare per gli scaffali per trovare i prodotti che ti servono, potrai indossare dei simulatori di realtà virtuale e interagire con prodotti virtuali e decidere quali acquistare. Poi, non dovrai fare altro che passare alla cassa e ritirarli.
  • computer quantistici con potenza di calcolo e velocità di risposta a problemi complessi di gran lunga superiore ai computer tradizionali. L’IBM ha già sviluppato un primissimo prototipo (oggi nel 2017). Presto questi super computer potranno supportare l’uomo nella scoperta di nuovi farmaci e materiali, nella logistica e gestione delle scorte, nei servizi finanziari, intelligenza artificiale e tante altre infinite applicazioni.

Impressionante vero?
C’è una riflessione che voglio fare ad alta voce insieme a te.

Se sapremo coglierne l’opportunità, la tecnologia migliorerà in modo esponenziale la nostra qualità di vita. Concretamente, potrebbe voler dire:

  • meno lavoro e più tempo libero (soprattutto meno lavoro ripetitivo che lasceremo alle macchine per concentrarci su quello creativo)
  • aumento del tenore di vita per tutte le persone che oggi si trovano ai margini della povertà.

Questo è possibile perché le innovazioni tecnologiche che ti ho mostrato aprono le porte ad una maggiore democratizzazione della vita e distribuzione della ricchezza.

Non tutti però, la pensano allo stesso modo.
Ci sono forze in questo mondo che sono all’opera esattamente per il motivo opposto.

Animate da un inspiegabile quanto stupida avidità, vogliono concentrare la ricchezza e le risorse nella mani di pochi.

In questi anni, sappiamo benissimo chi ha lavorato per sottrarre ricchezza e accumularla nelle mani di pochi.

E qui arriviamo alla controparte di questa battaglia. L’avversario della tecnologia.

Il rivale nella battaglia con la tecnologia: gli Stati e le Banche

Gli Stati e le banche non rappresentano più nessuno se non loro stessi e gli sporchi interessi dei soliti pochi. Sono dei parassiti all’interno di un organismo.

È vero, sono ancora detentori di un grosso potere. Ma le persone anche grazie alla tecnologia e ad internet si stanno pian piano risvegliando.

Gli Stati e le Banche non sono contro la tecnologia ma vivono nell’assurda convinzione di poter piegare la tecnologia al loro volere.

Nel peggiore dei casi (meno frequentemente), tentano di bandirla come distruttiva.

Vedi il recente tentativo del governo Italiano di bloccare la flotta di autobus low cost di Flixbus sotto la pressione delle lobbies dei trasporti con l’intento di favorire i soliti amici del quartierino.

Nel caso più comune, vogliono usarla per i loro scopi, cioè sottrarre ricchezza dai propri cittadini e consegnarla nelle mani di pochi “eletti”.

Penso ad esempio a tutta la campagna per la digitalizzazione del denaro.

Se da un lato questo ci permette di fare transazioni più veloci, sicure e in ogni parte del mondo, dall’altro siamo sempre più esposti al rischio di mettere la nostra ricchezza in conti correnti facilmente accessibili alle Banche (di fatto il caveu dove stanno i tuoi soldi sono della banca).

La verità è che gli Stati e le Banche sono al vertice di un sistema che ormai è al capolinea.

Un sistema dove hanno creato dei debiti grandi come buchi neri che stanno risucchiando loro stessi.

E il bello è che continuano a spendere come se non ci fosse un domani, annientando il futuro di intere generazioni.

Il Grande Reset sta per arrivare ma prima devi prepararti alla buia tempesta

La battaglia tra la tecnologia che avanza e Banche e Stati che provano a contenerla, culminerà nel Grande Reset del sistema economico. Qualcosa di auspicabile e necessario per ripulire gli eccessi del sistema parassitario nel quale abbiamo vissuto sino ad oggi.

Prima del Grande Reset però, come sostiene Roy (e qui cito le sue parole) “ci sarà la buia tempesta da affrontare. E’ il prezzo da pagare per far tornare il sole sulle nostre teste. E sarà decisamente meglio affrontare la tempesta con una solida nave, cioè sapendo a cosa vai incontro e come affrontarlo, piuttosto che rimanere a terra ed essere travolto dalle onde.”

In occasione del primo summit del ciclo di eventi “Impatto Reale” che si terrà il 28 maggio 2017 a Milano, Roy ha scritto un messaggio in cui fa chiarezza sul cambiamento in atto e spiega quali siano le tre minacce che il reset del sistema porta con sé e di cui devi assolutamente tenere conto se vuoi superare indenne la tempesta.

Ti invito a leggerlo con la massima attenzione. Lo trovi cliccando qui.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Angelo D'Angelo

Motore dietro molte delle iniziative di DeshGold.com, Angelo ama studiare i comportamenti umani e analizzare come evolve la società nel suo insieme.

4 COMMENTI

  1. Interessante tranne l’argomento “Flixbus” perchè favorisce quei soliti che tu accusi e, particolare molto importante, chi controlla la professionalità dei conducenti e la manutenzione dei mezzi quando invecchieranno? Aggiungo che preferisco pagare il 10-15% in più ad un mezzo della mia regione che fa lavorare un autista della mia regione. Tutto qui.

  2. Qui non si tratta di tecnologia, aziende come Uber fanno concorrenza sleale, sono in perdita fissa
    https://it.businessinsider.com/i-veri-conti-di-uber-nubi-allorizzonte/

    abbassano i prezzi in maniera disumana in modo da abbattere la concorrenza e distruggere il settore della società che vogliono colpire, poi quando avranno massacrato il settore ritirano su i prezzi, ma in quel momento avranno abbattutto la concorrenza e si saranno presi tutte le quote di mercato e diventeranno gli unici attori, multinazionali del cazzo ebree e USA che hanno l’unico scopo di distruggere tutto nei paesi, per arrivare alla loro schifosa dittatura su tutti, le loro multinazionali hanno il compito di devastare le economie per poi impossessarsene e rendere schiavi i cittadini, che poi dovranno servirsi SOLO da loro e questo vale per tutto non solo per Uber, basta vedere Amazon, ecc…. poche multinazionali che controlleranno tutto, è questo lo scopo non è la tecnologia, è un piano prestabilito da dei dittatori malati a cui permettono di fare tutto, perchè dietro di loro ci sono degli autentici criminali, la tecnologia non c’entra nulla è solo un viatico per arrivare al loro scopo, se non era la tecnologia sarebbe stata un’altra cosa.

  3. Ciao,
    la tecnologia è diventata un mezzo utile per gli stati e per le banche per farci trovare al punto in cui siamo. Stati e banche non sono dall’altra parte del campo di battaglia dove sta la tecnologia, anzi. Ciò che ci viene di buono dalla tecnologia e dal progresso è un effetto collaterale, che viene accentuato per far passare sotto silenzio i danni che fa, all’essere umano e all’ambiente (ricordatevi che viviamo qui e qui ci dovremo restare ancora per un pò, finchè non si trova un altro pianeta abitabile ed il modo di andarci).
    Non voglio la macchina che guida da se connessa al mondo (e che magari un haker me la manda contro un platano con me dentro), voglio un mezzo pubblico guidato da un essere umano soddisfatto di fare ciò che fa. E’ diverso.
    Forse diventa un commento troppo lungo ma cito cosa Brecht fa dire a Galileo Galilei nel suo “Vita di Galileo):
    “Se gli uomini di scienza non reagiscono all’intimidazione dei potenti egoisti e si limitano ad accumulare sapere per sapere, la scienza può rimanere fiaccata per sempre, ed ogni nuova macchina non sarà fonte che di nuovi triboli per l’uomo. E quando, coll’andar del tempo, avrete scoperto tutto lo scopribile, il vostro progresso non sarà che un progressivo allontanamento dall’umanità.”.
    Chi detiene ancora un grosso potere, lo ha anche grazie alla tecnologia.
    Internet nasce in ambito militare (ARPA), non per comprare on line.
    Chiudo dicendo che non pretendo di ritornare al cavallo ed al tam-tam, ma non ci vantiamo neanche troppo dei risultati raggiunti (solo sul piano materiale: su quello morale ed etico siamo scarsini…).
    Saluti

    • Claudio ci hai fatto riflettere un bel pò con il tuo commento.
      Abbiamo molto apprezzato. Grazie.

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