La Turchia confisca l’oro dei suoi cittadini con il sorriso

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Se segui questo blog già da qualche tempo sei a conoscenza di una delle antiche regole fondamentali della finanza, parlo della famosa ‘regola d’oro’:

“chi possiede l’oro detta le regole”

E chi sta al potere ben la conosce a scapito di chi invece la comprenderà sulla propria pelle.

Confisca oro in Turchia

L’oro in Turchia verrà presto confiscato a scapito del popolo turco?
Ecco come il governo ha pensato di promuovere questa proposta.

Prezzo dell’oro in Lire turche

La diminuzione del credito in Turchia e il significativo declino della valuta ha portato alla nuova e intelligente idea di confiscare l’oro, ma con il sorriso.

La banca centrale turca ha escogitato di confiscare l’oro privato pretendendo di dire che sta aiutando la gente per farla guadagnare di più.

L’obiettivo è quello di portare l’oro fisico dei privati cittadini sotto il controllo del sistema finanziario; ma come vendere questo meccanismo alla gente?

La banca centrale turca sta lanciando due nuove opportunità di investimento per l’oro fisico, secondo quanto ha riportato il Daily Sabah.

Hanno cominciato ad emettere delle obbligazioni sull’oro da una parte e dall’altra uno strumento per il prestito di oro e gioielli d’oro.

Lo schema prevede che il governo turco cerchi effettivamente di aprofittare l’oro dei privati rendendolo disponibile all’industria finanziaria.

Questo progetto viene propagandato come “ampliamento del sistema finanziario” consentendo ai cittadini di guadagnare reddito supplementare utilizzando le loro riserve d’oro attualmente tenute sotto i materassi e dandole al governo.

Sono sicuri che questo sistema stimolerà l’economia, secondo quanto detto dal vice primo ministro Mehmet Simsek.

Ciò che il governo turco sta facendo in realtà è rilasciare un’obbligazione sull’oro che farà ottenere interessi a chi la possiede. Cioè ti promettono che ti pagheranno un certo tasso di interesse in lire turche durante il periodo di vita dell’obbligazione.

Questo tasso di interesse sarà basato sull’andamento del prezzo dell’oro. L’obbligazione certifica che chi la possiede riceverà un interesse in base all’oro fisico o i gioielli d’oro che depositerà presso la banca intermediaria.

Questo astuto schema sta a significare che il governo non può ottenere prestiti a livello internazionale e quindi ora vuole confiscare l’oro della gente usando un’obbligazione, ma che alla fine sarà costretto a non onorare.

Questo metterà veramente alla prova il detto: “Puoi raggirare tutte le persone che vuoi per un po’ di tempo ed alcune persone per tutto il tempo, ma non puoi raggirare tutte le persone per tutto il tempo.

Già oggi, anche in Italia, con l’articolo 1834 (Libro IV, Titolo III, Capo XVII, sezione I – depositi bancari) il codice civile stabilisce che il contante che tu depositi presso le banche diventi legalmente una proprietà della banca stessa, facendoti trasformare in un mero ‘creditore’ verso di essa e togliendoti la proprietà legale di ciò che hai depositato.

Se le banche o il sistema finanziario in generale dovessero trovarsi in condizioni di stress straordinarie potrebbe essere (mi permetto di dire, sarà sicuramente) necessario ‘rinegoziare’ i creditori (ovvero tu, che hai depositato in banca).

Ancor più preoccupante è questo meccanismo che emana delle obbligazioni facendomi tornare in mente i tristi ‘hair cut‘ che solo qualche anno fa hanno avuto il dispiacere di provare sul loro cuoio capelluto i possessori di certe obbligazioni greche.

Se nuove misure simili a quelle turche dovessero essere ampliate anche in Europa, non dimenticare l’antica regola d’oro!

“chi possiede l’oro detta le regole”

Quello che sta accadendo in Turchia fa parte del grande piano di confisca. Una delle minacce del Grande Reset di cui Roy parla a chiare lettere in questa pagina.

 

News sulla Turchia tradotte dall’inglese: fonte originale.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Yari

Yari ha un background tecnico-scientifico e fa parte del team di Ricerca e Sviluppo (R&S) della DeshMember. Lavora su ricerche storiche e statistiche in ambito economico e finanziario e, oltre che studiare la scuola economica austriaca, si premura di riportare in lingua italiana contenuti di grande valore disponibili in lingua inglese.

4 COMMENTI

  1. ma chi sarà così scemo da aderire a questa “offerta” del governo turco?
    Per prima cosa nessuno vuole far sapere al proprio governo quanto oro detiene e poi quasi nessuno accetterà un pezzo di carta come garanzia sul proprio oro.
    Per me sarà un grande insuccesso se proposto in questi termini. Però è vero..preoccupante che si arrivi a tanto.

    • Lo faranno decine di migliaia di persone.. La storia non vi ha insegnato nulla.. Capre che seguono ciò che gli viene imposto dal cane pastore.

  2. Se non aderiranno spontaneamente, il governo se lo prenderà con altri metodi…

  3. Hai detto bene Henry, il governo userà “whatever it takes” per dirla come Draghi !!

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