Cosa sono i dati macroeconomici e come leggere le notizie del mercato

Cosa sono i dati macroeconomici e come vanno lette le notizie che arrivano tutti i giorni sui mercati? E’ possibile investire con maggiore consapevolezza e cognizione di causa?

In ogni aspetto della vita c’e’ sempre un diverso modo di vedere le cose, un punto di vista differente, e il mercato non fa eccezione a questa regola.

Nota che quando parlo di dati Macroeconomici faccio riferimento a tutte quelle notizie che vengono pubblicate dal lunedi’ al venerdi’ dai vari enti statistici ed economici di tutto il mondo, dati che hanno (o dovrebbero avere) l’intento di indicare la situazione economica mondiale.

Ad esempio, alcuni dei dati che sentiamo spesso sono quelli sul Prodotto Interno Lordo (PIL), i dati sulla Produzione Industriale, i dati sull’inflazione, sulla disoccupazione, ecc…

  • Questi dati vengono elaborati dagli enti Americani per misurare PIL, inflazione, disoccupazione, ecc.. in America,
  • vengono elaborati dagli enti Italiani per misurare il PIL, l’inflazione, la disoccupazione, ecc… in Italia,
  • vengono elaborati dagli enti Inglesi per misurare il PIL, l’inflazione, la disoccupazione, ecc… in Inghilterra,

e cosi’ via per tutti i paesi del mondo.

La raccolta di questi dati permette alle aziende e agli stati di indirizzare le lore politiche economiche (e non solo), di prendere le migliori decisioni per il futuro. Inoltre disporre di dati storici  permette di confrontare il presente con il passato e di fare  paragoni e previsioni per il futuro.

 

Come leggere i dati macroeconomici

Come vengono letti, recepiti, assimilati dal mercato i dati macroeconomici?

Quando escono queste notizie spesso ci sono forti movimenti sui mercati. Questo significa che gli operatori sono pronti a spostare soldi da un mercato all’altro a seconda di quelle che sono le notizie e di come vengono interpretate.

A questo punto mi ricollego alle righe iniziali di questo articolo:

C’e’ un modo diverso di vedere le cose e c’e’ un modo diverso di interpretare le notizie.

Nei miei primi anni da trader non riuscivo a capire perche’ quando uscivano  dati macroeconomici all’apparenza ottimi, il mercato spesso scendeva e quando uscivano dati molto negativi, il mercato spesso saliva. Sembrava un grande controsenso e il tempo e un po’ di esperienza in piu’ hanno formato la mia interpretazione di questo “strano” fenomeno.

Prima pero’ voglio segnalarti un sito che ritengo essenziale per ogni trader che opera sul brevissimo termine:

https://www.briefing.com/Investor/Public/Calendars/EconomicCalendar.htm

A questo link trovi tutti i dati macroeconomici pubblicati in America (che sono anche quelli piu’ importanti, ovvero quelli che smuovono i mercati). Trovi scritta l’ora (Americana) nella quale saranno comunicati i dati e trovi anche tutte le previsioni degli analisti e i dati passati.

Fra questi dati non tutti sono “molto sentiti” dai mercati (Price sensitive). Ti elenco qui in basso i piu’ importanti per il mercato, quelli cioe’ che sono in grado di produrre i piu’ forti movimenti sui mercati (te li ho scritti cosi’ come li trovi sul sito Briefing.com, il sito che ti ho linkato qui in alto).

1) Unemployment Rate
2) Chicago PMI
3) Philadelphia FED
4) Nonfarm Payrolls
5) GDP

Ma torniamo adesso alla domanda che mi ponevo prima.

 

Perche’ il mercato sembra reagire spesso in controtendenza rispetto alla bonta’ o meno dei dati che vengono comunicati?

Ci sono 2 risposte a questa domanda.

La prima, e’ che la notizia puo’ essere letta in diversi punti di vista.
A seconda di come vuoi leggere o vedere la notizia, cosi’ puoi interpretarla. Lo so, sembra un gioco di parole. Continua a leggere.

Ti faccio un esempio pratico. Da Marzo 2009, ovvero da quando i mercati azionari hanno prodotto un fortissimo rimbalzo dalla discesa dei mesi precedenti, la disoccupazione in America aumentava in una misura vertiginosa. L’apparente controsenso era che ad ogni pubblicazione dei dati sulla disoccupazione (che comunicavano grandissimi licenziamenti  da parte delle societa’) il mercato reagisse spesso in maniera molto positiva portando grossi rialzi sugli indici azionari.

Ecco come avresti potuto interpretare le notizie:

NEGATIVA= Tanti licenziamenti significa tante persone che non guadagneranno piu’ niente. Una persona che non guadagna non puo’ spendere. Se non puo’ spendere di riflesso sara’ costretta a consumare meno e a ridurre il suo stile di vita. Minori consumi impattano negativamente sul PIL e su tutta l’economia della nazione >>> I mercati azionari scendono.

POSITIVA= Il personale dipendente e’ la voce di costo piu’ importante di una societa’. Se una societa’ ha troppi dipendenti rispetto alla mole di lavoro che produce significa che ha una produttivita’  bassa. In questa visione andare a tagliare il personale significa diminuire i costi. Ci sono due modi per una societa’ di aumentare i guadagni e questi sono aumentare i ricavi o diminuire i costi. Quindi meno dipendenti significa piu’ profitti per l’azienda e di riflesso prezzi azionari piu’ alti >>> I mercati azionari salgono.

Questo processo puo’ essere applicato a TUTTI I TIPI di notizie!

Capisci cosa significa? Ti rendi conto della potenzialita’ di queste conclusioni?

Ragionando in questo modo ti accorgi che le notizie sui mercati non hanno alcun senso per la direzionalita’ del mercato stesso! Questo perche’ a decidere le sorti del mercato saranno sempre i BIG PLAYER, ovvero coloro che hanno la forza economica di muovere i mercati dove vogliono.

Saranno loro a decidere se la notizia deve essere presa in modo positivo o negativo!

Nel tempo ho conosciuto diversi  trader che operano dando enorme rilevanza alle notizie del mercato. Molti aspettano di vedere se le notizie sono buone o negative per poi operare di conseguenza. Un investitore che opera sul mercato senza essere consapevole di tutto questo, non ha capito un bel niente di come funziona questo mondo.

Non e’ importante capire se la notizia e’ positiva o negativa. E’ importante capire dove i Big Player hanno deciso di portare il mercato. Non dimenticarlo mai.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Roy Reale

L’intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E’ mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell’approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

9 COMMENTI

  1. Esiste anche un sito in cui vi sono i dati macroeconimici dell’Italia?

  2. Francesco ci sono tantissimi siti sui quali puoi trovare quello che mi chiedi, ti basta fare una breve ricerca su Google. In ogni caso te ne segnalo qui uno che porta tutti i dati (tra i quali anche quelli Italiani). Ecco il link:

    http://www.teleborsa.it/AgeSettim.aspx

  3. HAi assolutamente ragione….molte volte sono andato in negativo per queste cose…però ho trovato un metodo per non caderci più..solo che bisogna lavorare su tm bassi tipo m1 e m5 …ma ti assicuro che funziona ed è anche un’ottima strategia entrare a mercato all’uscita dei dati se già si sa dove va…

    • ciao simone ti chiediamo tutti,per favore di spiegarci questa tua strategia che funziona,se funziona per te funzionera anche per oi ,ti ringrazio in anticipo fabio

  4. Come al solito non lasci niente al caso . Queste spiegazioni semplici di cose basilari (che tanto basilari non sono) fanno sì che ognuno di noi capisca proprio quali sono i fondamenti su cui o con cui operare.
    Grazie mille gennaro
    Continua così

  5. Veramente interessante!! anche io ero arrivato a conclusioni simili, ma, leggendo il tuo post, ho potuto mettere assieme tutti i pezzi dei miei ragionamenti e arrivare a una conclusione uguale alla tua. Anche se devo dire che non sono un trader, mi limito solo a guardare dall’esterno il mondo finanziario e a volte studiarlo nel tentativo di capirci qualcosa. Una domanda per te : Quando ti riferisci ai Big Player, oltre alle grandi banche d’affari, Fondi ecc ecc..ti riferisci a qualcos’altro in particolare??
    E’ sempre un piacere leggere il tuo sito.

    • Ciao Gian.
      Nella lista che hai scritto inserirei anche le Banche Centrali…

      Un saluto

  6. Grazie delle mail e del libro

  7. personalmente e da tre anni che questi titoli mi fanno vivere con il loro generoso dividendo speriamo che duri! altrimenti mi tocca ritornare a lavorare!!!!!!

    Invesco Mortgage Capital Inc. (IVR)

    Chimera Investment Corporation (CIM)

    American Capital Agency Corp. (AGNC)

    ARMOUR Residenziale REIT, Inc.

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