Barometro Oro: 14.Set.2013


L’oro ha aperto la settimana a $1.389,30 e ha chiuso a $1.324,51.
Al Comex di New York, i contratti futures sull’oro, per consegna a novembre, sono quotati a $1.319,40.

Resistenze e supporti: Prima resistenza posta a $1.333,00, seconda a $1.347,00 e terza a $1.358,00; primo supporto posto a $1.315,00,  secondo a $1.304,00 e terzo a $1.293,00.

Un nuovo ribasso. Perché?

Oggi ci concentreremo sull’analisi della manipolazione ribassista, la quale ha di nuovo rialzato il capo questa settimana, manovrando al ribasso il prezzo dell’oro, giunto ai minimi da 5 settimane a questa parte. A fare da detonatore le presunte mosse di politica monetaria della FED.

Secondo indiscrezioni, il Presidente della FED Ben Bernanke sarebbe intenzionato a snellire il programma di espansione monetaria tuttora in atto (che prevede l’acquisto di titoli obbligazionari per un ammontare di 85 miliardi mensili).

La FED potrebbe ridimensionare l’ammontare degli acquisti, a partire dalla prossima riunione del 17-18 settembre, portando il totale acquisizioni a 75 miliardi di dollari al mese.

La riduzione, a livello di entita’, sarebbe oltremodo modesta: 10 miliardi di dollari in meno al mese; i tassi di interesse rimarrebbero invariati. Pertanto la politica espansiva e’ oltremodo accomodante.

Su questi rumors si e’ scatenata la speculazione (manipolazione) ribassista, come al solito alla divisione Comex del Nymex di New York. Manipolazione che avviene sotto lo sguardo indifferente delle Autorita’ di Regolamentazione dei Mercati Futures (in questo caso la CFTF – Commodity Futures Trading Commission).

La CFTC non e’ in alcun modo intervenuta per aprire un’inchiesta. Nel caso lo facesse, sappiamo in anticipo l’esito (che sara’ emesso tra qualche anno d’indagine): non vi sono prove di manipolazioni ribassiste sul prezzo dell’oro.

Le vere cause

Vi spieghiamo noi come e’ avvenuta la manipolazione ribassista questa settimana e come opera la speculazione (su ordine e mandato di chi? della FED? della Banca dei Regolamenti Internazionali, la BIS, la banca delle banche?)

Nell’arco di 4 minuti, al Comex sono stati aperti contratti al ribasso (short) per 12.535 posizioni, causando un ribasso dell’oro pari a $21,30. Il ribasso e’ stato amplificato dagli ordini di vendita automatizzati (stop-loss).

I volumi dei contratti ribassisti (aperti nell’arco di 4 minuti) destano piu’ di un sospetto, per coloro i quali hanno occhi per vedere.

Alle ore 7.55 A.M. (ora di New York), sono stati aperti contratti in vendita (short) per un numero di 4.330 posizioni, causando immediatamente un calo dell’oro di $10,70.

Ci chiediamo:

quale rilevante notizia macroeconomica o di natura geopolitica puo’ avere innescato, negli operatori, una fuga dall’oro, aprendo immediatamente un numero cosi’ elevato di contratti nell’arco di 60 secondi?

Prima delle 7.55 vi erano solamente 189 contratti al ribasso. Strano.

Alle 8.31 A.M., sono stati aperti 2.842 contratti in vendita (short) causando un ribasso del metallo giallo pari a $5,60. Ancora? Quale notizia ha innescato questa serie di vendite?

Esattamente un minuto prima, in contratti al ribasso erano 422.

Alle 9.00 A.M., sempre al Comex, sono state aperte 2.595 posizioni ribassiste e un minuto piu’ tardi ne sono state aperte 2.768.

Sono tutte posizioni ribassiste “preconfezionate” dal Cartello Monopolistico di Speculatori sui Mercati Futures dell’oro, che utilizzano sistemi di Algorythmic Trading per abbattere il prezzo del metallo giallo, in assenza di qualsivoglia notizia macro avversa all’oro.

O per meglio dire, si specula su una notizia priva di spessore economico (l’assottigliamento del “tapering”) per fare crollare il prezzo dell’oro e sostenere il biglietto verde.

I magazzini del Comex, continuano a registrare emorragie nei propri stocks. La barriere psicologia delle 700.000 once e’ stata sfondata al ribasso la scorsa settimana, e oggi il livello e’ giunto a 663.002 once, ovvero 20,60 tonnellate. Se le scorte non saranno rimpinguate a breve, entro la fine dell’anno assisteremo al default del Comex con ripercussioni su tutti i mercati delle commodities a livello mondiale.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

2 COMMENTI

  1. Ciao Riccardo, la cosa diventa comico-tragica perchè l’oro dell’occidente, ad ogni ribasso, corre ancora più veloce verso oriente. Si stanno tirando la zappa sui piedi cercando di sollevare il secchio standoci dentro. Inoltre il trend rialzista non sono riusciti a romperlo.

    Buona domenica

  2. il dato oggettivo è che potrebbero verificarsi altri minimi importanti: quando c’è un coltello che cade è meglio cercare di prenderlo al volo oppure aspettare che sia per terra e raccoglierlo?

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