Barometro oro: 30.Ago.2014

L’oro ha aperto la settimana a $1.280,40 e ha chiusa a $1.287,70.
Al Comex di New York, i contratti futures per consegna novembre sono quotati a $1.295,00.

Nei giorni scorsi, il lingotto e’ stato in grado di fuoriuscire dal livello di supporto posto a $1.275,00; tuttavia, continua a imbattersi in un “muro di cemento tenace” posto in area $1.290,00 che non ne consente temporaneamente un ulteriore deciso rialzo.

Solo un paio di settimane fa, l’oro si era proiettato intorno ai $1.315,00 per oncia, facendo sperare in un ulteriore slancio verso i $1.340,00,  per poi precipitare di nuovo intorno ai $1.300,00 prima di toccare un minimo a $1.275,00 in data 21 agosto.

Dalla meta’ di giugno, il metallo giallo si e’ mosso costantemente al rialzo, ma con ben poca decisione (“back and forth”, ovvero “avanti e indietro”), con molteplici episodi ribassisti che non gli hanno consentito di mantenere le posizioni raggiunte in area $1.320,00 – $1.330,00.

Il supporto posto a $1.275,00 si e’ rivelato solido in molte occasioni, a partire da marzo di quest’anno. Nonostante si sia portato, proprio a marzo, verso i $1.400,00 (livello oltre il quale possiamo affermare che l’oro riprende il suo cammino rialzista secolare) il metallo giallo rimane all’interno di un modesto trend “laterale” posto tra i $1.275,00 e i $1.330,00.

Neppure le tensioni geopolitiche in Ucraina, Iraq e Libia riescono a “sostenere” il ruolo di “bene rifugio” del lingotto: gli investitori internazionali, continuano a impiegare i capitali nelle Borse mondiali, nonostante abbiano raggiunto nuovi massimi (soprattutto i mercati USA) vicino la stratosfera.

Livelli di supporto: primo posto a $1.275,00, secondo a $1.240,00.

Livelli di resistenze: prima posta a $1.295,00, seconda a $1.330,00.

CONTINUA IL CROLLO DELL’OFFERTA DI ARGENTO FISICO ALLO SGE (APPROFONDIMENTO)

Come avevo gia’ scritto nell’articolo di cui al seguente link, lo Shangai Futures Exchange (SFE) sta sperimentando un “crollo” impressionante dal lato dell’offerta di argento fisico.

Se hai letto il mio precedente pezzo, sei a conoscenza del fatto che, all’opposto del Comex di New York, dove si utilizzano “contratti di carta d’argento” senza alcuna consegna fisica prevista per il metallo alle scadenze (solo l’1% – 2% dei contratti e’ regolato tramite rimessa di argento fisico), allo Shangai Futures Exchange la maggior parte dei contratti si concludono con la consegna del metallo.

Dall’inizio di luglio al 25 agosto, i magazzini dello SFE si sono svuotati del 29% delle scorte d’argento, ovvero sono fuoriuscite ben 131 tonnellate d’argento, ovvero il 56% delle scorte rimanenti (grafico sotto).

SHANGAISILVERSTOCK

Se questo trend dovesse continuare, entro un paio di mesi, i magazzini dello SFE sarebbero completamente svuotati di argento fisico.

Per quali ragioni i cinesi fanno incetta d’argento a ritmi da capogiro? Forse, una delle possibili spiegazioni, sta nel fatto che, la Cina ha gia’ progettato di triplicare la generazione di pannelli solari (contenenti ingenti quantitativi d’argento industriale), portandone la produzione a 70 GigaWatt entro il 2017.

Nel 2013, la capacita’ fotovoltaica della Cina era di “appena” 18,3 GigaWatt.

Entro il 2017 la produzione di fotovoltaico in Cina sara’ pari al 70% della produzione mondiale.

Come facevo notare nel mio precedente articolo, la manipolazione ribassista dell’argento e’ continua e sostenuta, forse con la complicita’ indiretta degli stessi cinesi, che proseguono negli acquisti approfittando, appunto, della speculazione al ribasso dei prezzi.

Come puoi osservare nel seguente grafico (riguardante gli ultimi tre giorni di negoziazione dell’argento), le sessioni di trading aprono in Asia al rialzo, poi all’apertura del Comex (a destra della barra gialla verticale), le quotazioni cominciano a precipitare per rimanere “piatte” per tutto il resto delle giornate di trading.

SILVER24HOURSPOT

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

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