Verso un nuovo assetto monetario mondiale (seconda parte)

Grazie al fatto che il biglietto verde e’ valuta di riserva globale gli USA hanno potuto importare per decenni beni e servizi da tutto il pianeta in cambio di… dollari americani allegramente stampati dalla FED.

Ora si approssima il tempo in cui Gli Stati Uniti – dopo settant’anni di dominio incontrastato – dovranno presto rinunciare a questo privilegio.

Il “Signoraggio” globale del dollaro e’ avviato verso la sua fine.

Entro la fine dell’anno la Cina potrebbe divenire l’economia piu’ grande del mondo, sorpassando gli USA.

Non e’ tutto. Se sommi i PIL di Cina, India, Russia e Brasile, la combinazione di queste quattro economie supera il PIL degli USA e della UE messe insieme.

Nel 1994 la nazione dominante erano gli USA. Oggi il maggior “player” globale e’ la Cina (o si sta avviando definitivamente ad esserlo).

La valuta cinese (oppure una nuova valuta, ma sempre di origine cinese) diverra’ una componente fondamentale del nuovo assetto monetario mondiale.

Lo yuan sta divenendo moneta basilare nelle transazioni economiche mondiali.  Le principali nazioni che commerciano con la Cina (Canada, Australia, Giappone, tutte le nazioni dell’Estremo Oriente) utilizzano lo yuan all’interno del loro interscambio economico.

Addirittura ci sono multinazionali americane – come  per esempio la famosa catena fast-food McDonalds – che hanno gia’ emesso titoli obbligazionari denominati in Yuan cinesi.

Persino lo stato canadese del British Columbia ha emesso un’obbligazione denominata in Yuan. La richiesta e’ stata superiore di 5 volte la domanda.

Il Lussemburgo ha “lanciato” un nuovo sito internet, finalizzato a facilitare e sviluppare le transazioni economiche denominate in yuan cinesi tra Europa e Cina. Il sito, sponsorizzato dal Ministero delle Finanze del Lussemburgo, vuole costituire un primo passo per trasformare il piccolo stato europeo nel maggior centro finanziario europeo per le transazioni in valuta cinese.

Personalmente ritengo che entro tre, quattro anni al massimo, la maggior parte delle transazioni finanziarie globali saranno denominate in Yuan. Potremo assistere – per esempio – a transazioni economiche tra aziende  di Singapore e Brasile, oppure tra attori economiche dell’Uruguay e della  Turchia…..direttamente denominate in yuan cinesi.

Quando questo accadra’ sara’ la fine dello status
di valuta di riserva globale del dollaro. 

E’ molto probabile che gli stati (come il British Columbia), inizieranno presto a emettere obbligazioni direttamente denominate in yuan, emarginando sia  il dollaro  che l’euro.

Non escludo che – magari tra un decennio – anche gli USA (per rendere “appetibili” i propri titoli di stato agli investitori) siano costretti a emetterne una parte… denominata direttamente in yuan invece che in dollari americani!!!

Dopo settant’anni dagli accordi di Bretton Woods i leaders di Cina, Russia, India, Brasile e Sud Africa, hanno deciso di creare una propria banca (development bank) che competera’ direttamente con i due colossi controllati dagli USA (FMI e Banca Mondiale). E’ un passo fondamentale verso la creazione di un nuovo assetto monetario planetario e verso un Nuovo Ordine Mondiale Multipolare.

Assisteremo a una progressiva e ulteriore svalutazione del biglietto verde e a una contestuale rivalutazione delle quotazioni dell’oro e dell’argento, perche’ anche la manipolazione dei metalli preziosi si avviera’ al termine.

Un giorno il “fixing” dell’oro non sara’ piu’ determinato a Londra ma direttamente in Cina.

Anche le materie prime, saranno quotate in un “basket”  (paniere) di  valute differenti dal dollaro americano; oppure, potremmo assistere alla creazione di una “nuova valuta globale” composta dalle piu’ importanti valute mondiali. Le “commodities” potrebbero – quindi – essere quotate in questa nuova valuta globale.

Le conseguenze di queste trasformazioni saranno immense e incideranno nel profondo della nostra vita quotidiana. L’Impero americano (e l’egemonia Occidentale) si avviano lentamente ma inesorabilmente verso la propria fine.

 

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

1 COMMENTO

  1. …Bravo Riccardo, sei propio riuscito in poche righe a spiegare il panorama di base a livello globale.

    Infatti nessun cane mollerebbe facilmente un osso cosí succolento che gli permetteva comprare beni tangibili a cambio di biglietti verdi stampati da una semplice “tipografia” (FED).

    Non capisco perché tutti gli altri lo hanno sopportato per 70 anni.

    Buona giornata.

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