Barometro oro: 28.Mar.2015

ORO e ARGENTO

Oro e argento hanno rimbalzato  con determinazione in questa settimana di trading dopo le dichiarazioni della FED della settimana scorsa.
Janet Yellen (Presidente FED) aveva espressamente ammesso che la banca centrale statunitense non e’ impaziente circa un eventuale rialzo dei tassi nei prossimi mesi.

L’oro e’ stato spinto al ribasso nella giornata di venerdi’ 27 marzo, data di scadenza delle “opzioni”; ho gia’ segnalato che, ininterrottamente, da anni a questa parte, il giorno di scadenza dei contratti di “opzione” sull’oro, coincide con un calo, piu’ o meno marcato, delle sue quotazioni.

Questa “strategia”, permette alle “bullion banksche reggono il Comex, di realizzare ingenti profitti su questi contratti, manipolando al ribasso il prezzo dell’oro, che si foggia proprio sul mercato dell’oro finanziario piuttosto che sulla legge della domanda e dell’offerta nel mercato fisico.

TASSI di INTERESSE e DOLLAR INDEX

Tornando alla politica monetaria della FED: essa tendera’ a rimanere accomodante anche in futuro.

La mia personale previsione e’ che la FED NON provvedera’ a rialzare i tassi d’interesse quest’anno e che l’economia USA continuera’ a sottoperformare da qui alla fine dell’anno.
Alcuni economisti sostengono addirittura che nel lungo periodo gli USA soffriranno una “stagnazione economica secolare”.

Una serie di recenti indicatori economici – produzione industriale, vendite al dettaglio, vendite all’ingrosso, costruzione di nuove abitazioni – riflettono un clima economico di crescita in forte rallentamento.

Inoltre un aumento dei tassi in USA sarebbe catastrofico per l’economia americana, ma anche per quella globale:
-il debito mondiale e’ ai massimi storici;
-i paesi emergenti si sono indebitati in dollari per oltre 14.000 miliardi e
-i prezzi delle materie prime sono ancora troppo deboli rispetto alle medie storiche.
Negli Stati Uniti:
-farebbe implodere le bolle speculative sul mercato azionario e obbligazionario USA;
-rafforzerebbe il dollaro rallentando in modo drammatico le esportazioni a stelle e strisce e
-il PIL si contrarrebbe ulteriormente, quindi i mercati emergenti non sarebbero piu’ in grado di ripagare i debiti contratti in dollari, trascinando l’intera economia mondiale in un default generalizzato.

L’aumento di valore del biglietto verde (da agosto 2014 a meta’ marzo 2015) penalizza le esportazioni e l’aumento del Prodotto Interno Lordo USA.
In questa prospettiva, il rialzo del Dollar Index dei mesi scorsi, come gia’ segnalato, risulta essere insostenibile sul lungo termine.

Il mercato ha gia’ reagito al ribasso nei confronti del Dollar Index, facendolo indietreggiare dai $100 di due settimane fa a $97,00 (grafico sotto).

USDOLLARINDEXMARCH

Gli indicatori tecnici indicano ulteriore fase di debolezza del Dollar Index, con possibili ribassi sino in area $95-$94.

ORO

L’oro e’ rimbalzato dai suoi minimi a $1.141,60 testando area $1.220,00 questa settimana; segnalo l’estrema importanza data dal fatto che nelle ultime sessioni di trading al ribasso (in dollari americani), non ha testato il minimo di $1.130,40 di novembre, o addirittura piu’ in basso. (grafico sotto).

GOLDNOVEMBERMARCH

Invece ha rotto al rialzo la soglia dei $1.200,00 e gli indicatori RSI e MACD suggeriscono ulteriori possibili rialzi nel breve termine.

ARGENTO

L’argento ha rotto la scorsa settimana la sua linea di downtrend e ha invertito la rotta al rialzo questa settimana.

Il mercato dell’argento e’ molto ristretto rispetto a quello dell’oro, ma e’ un mercato affascinante.
L’argento (dal greco “argos” ovvero “splendente, candido, bianco”) e’ in via principale un metallo industriale (nonche’ prezioso monetario); la domanda d’argento a titolo di investimento (lingotti, monete ed ETF) raggiunge una percentuale del 20/23% della sua produzione.
Tuttavia l’argento e’ considerato come l’oro “bene rifugio” e “riserva di valore” da millenni a questa parte.

Il prezzo dell’argento e’ correlato strettamente a quello dell’oro: le quotazioni dei due metalli preziosi viaggiano in tandem.
Tutte le volte che il mercato dell’oro e’ in fase toro o in fase orso, le quotazioni dell’argento replicano, ma in modo amplificato, le quotazioni del “fratello maggiore”.

L’investimento in argento, puo’ essere definito un investimento ad “effetto leva finanziaria”, con sottostante l’oro; ovvero, offre l’opportunita’ agli investitori in oro fisico, di beneficiare di un rendimento potenzialmente maggiore, moltiplicando l’efficacia dell’investimento nel metallo giallo (grazie all’elevata volatilita’ delle quotazioni dell’argento).

Se esaminiamo ad esempio l’andamento delle quotazioni dell’argento di questa settimana, vediamo che riflettono esattamente i concetti espressi sopra.

Come avevo segnalato la scorsa settimana, l’argento ha violato al rialzo la linea di downtrend posta in area $16,08;
gli indicatori tecnici suggeriscono un potenziale di risalita sino all’area posta a $17,90 che risulta consistere in un’area di forte resistenza all’accelerazione rialzista; come puoi vedere dal grafico sotto, questa resistenza e’ riconducibile alla media mobile a 200 giorni.

SILVERONEYEAR

La violazione di 17.90$ potrebbe catapultare l’argento a quota $18,50, un livello di supporto-resistenza molto sentito. Sarà interessante vedere se intorno a quel livello le pressioni ribassiste riusciranno ad avere la meglio respingendolo al ribasso sino $16,50, oppure no.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

Hai apprezzato l'articolo? Condividi o commentalo:

L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Qui può commentare solo chi è bravo in matematica :) Completa l'operazione.

 

 

Username
Password

Design by Andrea Leti

Leggi articolo precedente:
Mercato dell’argento: scenari e prospettive di lungo termine

Questo articolo NON ha la pretesa ovviamente di essere esaustivo del settore, vuole essere una breve sintesi delle prospettive di...

Chiudi