Il banco dei pegni

Oggi ti parlo del Banco dei pegni (chiamato anche Monte della Pietà). Ti spiego cosa e’ e come funziona.

Puoi avere un’idea chiara di come possa essere un banco dei pegni se conosci i film di Totò o il capolavoro di De Sica Ladri di biciclette.

Certo con il tempo i banchi sono molto cambiati ma il loro funzionamento è rimasto praticamente immutato. Dal 95 il banco dei pegni è affiancato alle banche, in quanto sono dei veri e propri istituti di credito e quindi hanno bisogno di grande disponibilità di denaro contante, cosa che le banche hanno senza problemi ed in grande quantità!

Ciò non toglie che possano essere anche degli istituti a se stanti ed autonomi.

Ma vediamo piu’ in particolare cosa e’ il pegno:
Il pegno è una soluzione creditizia (finanziamento) con il quale si da un oggetto di valore in cambio di denaro,

Per farti un esempio, se ti  trovi in difficoltà economica ed hai urgente bisogno di denaro contante puoi andare al banco dei pegni e dare il tuo oro, orologio, bici (come nel film) ed avere in cambio del denaro. E’ proprio questa  velocità nell’avere credito che ha fatto crescere notevolmente questo settore fino all’11% nell’ultimo anno e mezzo.

Ti chiederai dov’è la fregatura? Bhè ti consiglio di fare molta attenzione sul fatto che oltre a valutarti fino ad un quinto del  vero valore degli oggeti che lasci in pegno, spesso vengono applicati anche tassi di interesse molto alti (si perche’ devi pagare un interesse sul denaro che ti prestano).

Devi sapere che la polizza di pegno è un titolo di credito al portatore. Questo significa che con il mio bel foglietto (la polizza di pegno) vado allo sportello, lo restituisco, e loro mi ridanno indietro il mio oggetto impegnato. In teoria quindi può farlo anche un familiare (o un ladro?) e non per forza chi è andato ad impegnare l’oggetto (ecco perche’ al portatore e non nominativa).

La  durata di queste polizze è solitamente di 6 mesi, con un massimo di tre rinnovi  (anche se le polizze possono prevedere tempi più brevi) ed ogni mese bisogna pagare una piccola quota con i relativi interessi. Qualora non si presenti nessuno a ritirare l’oggetto, quest’ultimo viene messo all’asta.

Per renderti meglio  l’idea, immagina di aver bisogno per l’acquisto di un televisore di 600 euro. Questi soldi nell’immediato non li hai, quindi puoi decidere di andare a questi sportelli portando con te la catenina d’oro della nonna, un bracciale, o qualsiasi altra cosa che possa avere un certo valore (mettiamo caso di 2400 euro). Il Banco dei pegni valutera’  il tuo oggetto ma come ti dicevo solitamente avviene che venga valutato ad una piccola frazione del suo intero valore economico (supponiamo 600 euro, ovvero 1/4 del valore di 2.400 supposti).

A questo punto stipuli la polizza in cui ti impegni a restituire a rate (mettiamo di 110 euro il mese ) la somma più gli interessi e loro ti danno il denaro di cui hai bisogno (i tuoi 600 euro) ed in più la polizza.

Bene, ora con i tuoi soldi puoi andare a comprare la tv e pagarla in contanti senza problemi. Passati sei mesi se hai pagato tutte e sei le rate ti restituiscono ciò che hai impegnato (ciò non toglie che tu possa riscattare il debito in qualsiasi altro momento a prescindere dalla scadenza). Se però entro la scadenza non hai effettuato tutti i pagamenti puoi richiedere una proroga per un massimo di tre volte. Se alla scadenza non hai terminato il pagamento o non vai a ritirare il tuo pegno,  questo sarà messo all’asta e perderai definitivamente il tuo prezioso.

Non c’è da pensare che chi si rivolge a questo tipo di finanziamento siano solo persone poco raccomandabili. Da recenti indagini risulta che anche pensionati, liberi professionisti e persone benestanti, per affrontare una spesa inaspettata si rivolgono a questo metodo, con una media di 700 euro (prezzo di un frigorifero, lavatrice,ecc…). Non solo, risulta anche che il 90% degli oggetti venga riscattato (ovvero la gente torna a prenderlo e non lo lascia all’asta).

 

p.s. esiste anche un sito internet dove si possono impegnare gli oggetti. Si chiama Borro.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Gianluca Peruzzo

Ho imparato che le persone possono dimenticare ciò che hai detto, possono dimenticare ciò che hai fatto, ma non dimenticheranno mai come le hai fatti sentire (Maya Angelou)... Queste parole non potrebbero riassumermi meglio :) Sono un appassionato di marketing digitale e sono il fondatore del sito mkwings.it

8 COMMENTI

  1. io credo che sia meglio andare in una gioielleria e vendere li il proprio oro invece di essere fragati al monte deiu pegi e poi chi non va da nessuna parte è fortunato

  2. Ciao avrei una domanda da farti. Ma i compro oro a chi vendono?o meglio immagino che loro vendano a delle fonderie ma a quale prezzo? Vorrei capire il loro margine al grammo di oro, ad esempio 750,che è quello più diffuso. e a loro volta le fonderie fanno lingotti o monete e a quanto le vendono??al prezzo corrente immagino

    • Angelo il prezzo al quale i Compro Oro vendono alle fonderie, dipende in gran parte dalla loro forza contrattuale, non si tratta dunque di un prezzo fisso. Allo stesso modo, le societa’ che vendono oro da investimento a privati applicano i prezzi e gli spread sul metallo in base a quella che e’ la loro politica di vendita.

  3. una domanda io avevo una poliza nel 1993 o 1994 mi e scaduta pero io non sono mai andato a portarla per ritirare la mia avvenuta vendita i soldi sono ancora in banca oppure sono stati persi mi potete iutare grazie

    • Salve volevo sapere si perdo la polizza che e intestata a me me danno l’oro che ho pegnato com.un.documento e codice fiscale

  4. Scusa ma che una inesattezza, adesso le polize non sono piu al portatore ma nominative.

  5. si possono impegnare pelliccia, argento, avorio, pelle e pietre come smeraldi o altro?

  6. io oggi sono andato a vendere la mia catenina d’oro della comunione in vari compro oro mi volevano dare 600 euro invece nel compro oro di un supermercato me l’hanno valutato 1200 euro e quindi ho dato la mia catenina e mi sono preso i 1200 euro …
    la mia catenina pesava 920gr oro a 14k crocifisso da 10cm con ben 3 piccoli diamanti da 0.50cat l’uno …

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