Anche il Belgio e la Francia vogliono rimpatriare il loro oro

Effetto contagio nell’Eurozona: dopo l’Olanda, la Germania, la Finlandia, la Polonia e la Romania, anche il Belgio e la Francia (tramite Marine Le Pen, leader del Fronte Nazionale candidata per la prossima Presidenza) prendono in seria considerazione l’eventualita’ di rimpatriare le proprie riserve auree.

Koos Jansen riporta che VTM-News riferisce che la Banca Centrale del Belgio sta valutando il rimpatrio di tutte le proprie riserve auree.

Sembra sia iniziata una corsa al rimpatrio delle proprie riserve: e’ logico dedurne che alcune nazioni – le piu’ previdenti – prevedono una riforma e il varo del futuro nuovo assetto del  sistema monetario internazionale.

Nel prossimo assetto monetario globale probabilmente l’oro giochera’ un ruolo fondamentale per assicurare la stabilita’ dello stesso.

Il sistema monetario internazionale attuale, retto dalla “fiat money” (ovvero retto da monete emesse da Stati e Banche Centrali indipendentemente dal loro valore intrinseco, quindi non coperte da riserve auree), si sta avviando lentamente verso la sua fine storica e politica.

Il suo epilogo non sara’ istantaneo o fulmineo ma graduale (anche se nei prossimi anni il “sommovimento” dell’attuale sistema  potrebbe accusare un’improvvisa accelerazione verso la sua fine).

Per quale altro motivo, del resto, queste nazioni sono cosi’ ansiose di fare rientrare in patria il proprio oro?

Marine Le Pen, in una lettera aperta al Presidente della Banca Centrale Francese, Christian Noyer, ha chiesto il rimpatrio urgente di tutte le riserve auree detenute all’estero e la sospensione immediata di tutti i programmi di vendita di oro.

La Le Pen ha chiesto inoltre, che sia effettuato un esame accurato di tutto lo “stock” di oro detenuto a titolo di riserva da parte della Banca Centrale Francese. Questo lavoro di revisione dovra’ essere attuato da un organismo esterno indipendente dalla stessa Banca di Francia.

Secondo la Le Pen l’ente indipendente dovra’ anche certificare il totale delle riserve auree detenute su suolo estero e presso quali Banche Centrali dette riserve sono trattenute.

Nella lettera al Governatore Noyer, Marine Le Pen richiede che parte delle riserve valutarie siano “convertite” in oro, raccomandando la Banca di Francia di acquistare oro ogni qual volta se ne presenti l’occasione (ovvero quando le quotazioni virano al ribasso).

Ti ricordo che la Francia e’ il quinto detentore mondiale di oro a titolo di riserva, con 2.435 tonnellate di metallo giallo, dietro USA, Germania, FMI e Italia.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

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