3 Disastri minacciano di far crollare ora l’economia mondiale

La gente potrebbe risparmiare investendo in un bene rifugio che permette di conservare la ricchezza.

Un attivo che non presenta alcun rischio di controparte come per la maggior parte degli attivi finanziari o come i certificati cartacei dell’oro.

La gente potrebbe proteggersi dall’azione delle banche centrali, azione distruttrice nei confronti del potere d’acquisto e delle monete.

Avrebbe la sicurezza che i risparmi di una vita non vengano usati, investiti, ipotecati o confiscati dalle banche e dai governi.

Potrebbero proteggersi egregiamente dall’inflazione, anzichè perdersi in investimenti con l’obbligo di rendere per permettere di proteggersi dall’inflazione scatenata dalla svalutazione delle monete.

La gente potrebbe proteggersi dai furti delle banche, diretti o indiretti.

– Jim Willie,
analista statistico-finanziario in ricerche di marketing

 

Attualmente ci sono tre potenziali zone disastrose nel mondo:

  • Europa
  • Stati Uniti
  • Giappone

 

Ciascuna di queste aree ha problemi di una grandezza tale da innescare un collasso dell’economia mondiale e del sistema finanziario globale.

Sicuramente, i problemi combinati di queste tre aree sono sufficienti per cambiare il mondo come lo conosciamo oggi…

In Europa, negli Stati Uniti e in Giappone i governi possono solo cercare di prevenire un collasso immediato dell’economia prendendo in prestito e stampando denaro che non verrà mai restituito. D’altronde, abbiamo un sistema finanziario che è riuscito a sopravvivere alla crisi del 2008 solo attraverso un massiccio pacchetto di 20 miliardi di dollari, denaro che è stato stampato dal nulla.

Avremmo potuto pensare che ormai i bilanci delle banche in fallimento sarebbero stati riparati, ma non è stato così. Tutt’altro, le banche sono tornate agli stessi vecchi giochi di prestiti leveraged insieme a un uso pericoloso di enormi quantità di derivati.

Il debito pubblico e privato è ora del 30% più alto, in rapporto al PIL, di quanto lo fosse nel 2007. I prestiti leveraged hanno fatto un salto del 45% sul totale dei prestiti, il 10% in più rispetto a prima che il collasso iniziasse nel 2008. Inoltre, il credito interbancario a favore dei mercati emergenti è al livello più alto mai registrato. In altre parole, si sta creando un massiccio accumulo di debito nei confronti di Asia, America Latina e Medio Oriente.

Ma nonostante l’accumulo totale di debito in tutto il mondo, i problemi in Europa continuano. I prestiti della banca spagnola alle industrie è sotto il 30% negli ultimi 2 anni. Non siamo lontani da una grave crisi finanziaria in Spagna.

La situazione nella maggior parte dei paesi europei è simile. Tutti i finanziamenti europei stanno ora declinando a tassi record in senso negativo. I prestiti al settore privato sono scesi per 16 mesi di fila. Quest’ultimo calo è il più marcato dal 1999, quando l’euro è stato creato.

E’ evidente che ci sono problemi in molti paesi europei, e non solo in Spagna, ma anche in Grecia e in Italia.

Nelle economie degli Stati Uniti e del Giappone ci sono problemi ancor più grandi. Ma tenendo conto di quello che sta accadendo in Europa, sappiamo che non c’è alcuna possibilità di porre fine al Quantitative Easing. La Fed avrà bisogno di stampare denaro non solo per salvare l’economia americana, ma anche le economie europea e giapponese, in quanto tutte interconnesse.

Ma sappiamo che stampare moneta non risolverà nulla e il risultato inevitabile sarà una depressione iper-inflazionaria.

 

La migliore protezione contro questo veniente disastro è possedere oro e argento fisico, conservati al di fuori del sistema bancario.

L’argento ha fatto tre tentativi di sfondare i 22$, ma ogni volta che ci ha provato il prezzo è stato spinto verso il basso, probabilmente a causa di una manipolazione. Ma siamo molto vicini a vedere un prossimo movimento importante. Questo significa che l’argento romperà i 22$ e l’oro seguirà l’argento verso l’alto. Quindi mi aspetto prezzi molto più alti per oro e argento a fine autunno e nel 2014, quando la situazione globale comincerà a deteriorarsi davvero rapidamente.

Egon von Greyerz
Fondatore e Managing Partner della Matterhorn Asset Management in Svizzera,
con 42 anni di esperienza sui mercati, ha previsto correttamente che la FED non avrebbe eseguito il tapering.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Staff DeshGold

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