Mi chiedi se ho paura della caduta del prezzo dell’Oro?

Da Roberto Z.

Un argomento Off-Topic…
.. o forse no…

Ho appena terminato la lettura di un romanzo …. ” La Rivolta Di Atlante “, di Ayn Rand. Immagino che alcuni di voi lo conoscano gia’, ma a chi non lo conoscesse, lo consiglio vivamente.

Il romanzo e’ insieme opera di narrativa, e saggio politico-economico.
Forse un po’ troppo lungo (tre volumi) e talvolta la Rand e’ un po’ troppo prolissa. In particolare, ho fatto molta fatica nel terminare la lettura della dichiarazione di Jhon Galt alla radio, che occupa da sola un capitolo intero. Il lettore, reduce da ben due volumi, a quel punto del racconto non dovrebbe avere bisogno di quella lunga dissertazione per comprenderne la filosofia … dichiarazione che spezza fra l’altro la fluidita’ del racconto ed e’ abbastanza inverosimile nella sua lunghezza, considerata la circostanza narrata.

Eppure, si tratta di una delle cose piu’ belle che abbia mai letto.
E’ uno di quei libri che possono veramente cambiare la visione della Vita e del mondo.

Sono rimasto impressionato dall’aderenza di certi personaggi negativi, inventati 50 anni fa, coi corrispondenti personaggi attuali … stessa inconsistenza, stesso linguaggio, stessa “carita’ pelosa”, la stessa incompetenza e gli stessi progetti.
Sono rimasto impressionato dalle tante coincidenze con quello che ci sta succedendo oggi.

Secondo la Rand, una societa’ condotta con principi collettivistici ed iperstatalisti, non fa il bene di chi – a parole – vorrebbe beneficiare, ma solo ad una elite parassitaria.

Una societa’ di tipo collettivistico che finisca col penalizzare continuamente i Produttori (tasse, obblighi, ipernormazione..), a favore dei parassiti, oltre ad essere profondamente ingiusta perche’ penalizza il lavoratore meritevole privandolo del frutto del suo lavoro (sia esso un umile operaio o un industriale), e’ anche economicamente insostenibile, perche’ in tale contesto tutti i cittadini-contribuenti-schiavi si sforzeranno nel mutare di ruolo, passando da quello di Produttore a quello di parassita.

O nella migliore delle ipotesi, cessando di produrre, come sto facendo io.
E quando i pochi Produttori rimasti non sono piu’ in grado di sostenere i troppi parassiti, una societa’ muore.

La Rand aveva percio’ previsto in anticipo il crollo del Socialismo Reale, cosi’ come ha previsto l’attuale crollo dell’Occidente, che avverra’ per meccanismi simili.
Non e’ in pericolo solo l’Italia, ma l’intero Occidente, se non ritrovera’ quel Capitalismo e quel Liberismo che lo resero grande.

Lei aveva gia’ previsto le cause, i meccanismi, e anche le conseguenze di certe politiche … li’ dentro sta scritto anche il nostro futuro. Un potere di preveggenza non derivante da poteri soprannaturali, ma semplicemente dall’applicazione spietata, direi quasi inumana, della Logica e della Ragione.

Lo sapete qual’era il denaro dei ribelli?
ORO e ARGENTO.

Quando l’eroina del romanzo, Dagny Taggart (la multimilionaria in dollari, CEO della “Ferrovia Transcontinentale Taggart”, vero cervello dell’azienda) in un momento di orgoglio dichiara ai “ribelli” che paghera’ tutti i danni fatti, qualcuno le risponde:
“Ma… signorina, lei non ha un soldo!”
… un breve dialogo pieno di significato che mi ha strappato un sorriso.. 🙂

Luana,
qualche giorno fa mi chiedesti se avevo paura della caduta del prezzo dell’oro. 

Non ti detti la giusta risposta, fui troppo sbrigativo.
La risposta migliore, piu’ ponderata, e’ che non mi importa gran che.

La mia non e’ solo una scelta economica: e’ anche una scelta politica.
Questa e’ la mia valuta, che mi piaccia o no. Qualunque sara’ il suo destino.

Non condividendo le scelte economiche e politiche del mio paese e del continente in cui vivo, ho rifiutato il loro denaro, perche’ non vorrei condividerne il destino.

La valuta che meglio mi rappresenta, e’ nei metalli preziosi.
La carta ancora presente nel mio portafogli, e’ solo una necessita’ operativa.

Nel mio piccolo, sono un rivoltoso, si’: come i personaggi del romanzo.

Ho impiegato ben 50 anni, prima di arrivare a questo livello di maturazione
( …qualcuno direbbe forse, a questo livello di degenerazione ?).
Quanta vita sprecata, prima di capire.
Quante occasioni perdute per sempre, di agiatezza economica, e forse anche di felicita’.
Perche’ non esiste Liberta’, quando manca la Liberta’ economica.

Ma i piu’ giovani, che ancora hanno una vita davanti, lo leggano, e giudichino autonomamente la filosofia della Rand, perche’ se in essa vi fosse realmente del buono, come io credo, eviteranno di gettare la loro vita “in pasto ai pescecani”, come recitano spesso nel romanzo.

Sappiano ribellarsi. Come l’Atlante del titolo.
Salvino la propria vita.
🙂

Roberto Z.
(membro del gruppo Facebook “Discutendo di Investimento in Oro“) 

 

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L'autore: Staff DeshGold

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