Investimenti in Oro: statistiche ufficiali

Investimenti in Oro

 

Il documento piu’ completo per quel che riguarda statistiche definitive e dettagliate in merito al mondo dei metalli preziosi, dal mio punto di vista e’ senza ombra di dubbio lo CPM Yearbook .

(clicca sull’immagine per ingrandire)

Ho inserito questo grafico per ricordare  quelli che sono stati l’ultimo massimo e l’ultimo minimo sui Cicli Naturali dell’Oro. Come puoi notare, nel 1980 l’Oro raggiunse un tetto storico vicino agli 850$ l’oncia, per poi ritracciare ferocemente fino a raggiungere il suo minimo nel 2000 (esattamente 20 anni dopo).

Dal minimo del 2000 e’ poi ripartito il Ciclo Naturale nel quale siamo pienamente coinvolti al giorno d’oggi. Un Ciclo Naturale che stando ai miei dati ha ancora molta forza rialzista da mostrare, una forza rialzista che lascera’ a bocca aperta gli stessi operatori del settore.

Appurato il massimo ed il minimo storico dell’Oro (degli ultimi 50 anni) diventa interessante andare a scoprire alcune statistiche estrapolate dallo CPM Yearbook.

 

CPM Yearbook

 

Lo CPM Gold Group Yearbook 2010 ha riferito che nel 1968 gli investimenti  in Oro si aggiravano intorno al 5% del totale delle attivita’ finanziarie nel mondo, mentre nel 2000 l’oro da investimento  era sceso  allo 0,2% degli investimenti totali. Entro la fine del 2010, secondo la stima di Eric Sprott e Andrew Morris  (nonostante l’Oro fosse da nove anni nel  bull market secolare) il totale degli investimenti in Oro era salito a solo lo 0,7% del totale globale degli asset, più o meno la stessa proporzione di 20 anni fa.

Lo CPM Yearbook del 2011 dipinge ugualmente  lo stesso quadro scarno. Durante il picco del mercato toro nel 1980 gli asset in Oro rappresentavano il 2,8% delle attività finanziarie del mondo. Oggi, dopo 10 anni consecutivi di guadagni, l’oro rappresenta un misero 0,7% delle attività finanziarie del mondo.

Sembra dunque che dal 2000 ad oggi, il peso dell’Oro negli investimenti globali sia aumentato da uno 0,2% ad un 0,7%.  Ma stando a quanto scrivono Sprott e Morris, l’apparente aumento di questo  0,5%  è fuorviante perché riflette “quanto il prezzo dell’Oro sia aumentato” piuttosto che l’aumento della “quantità di Oro detenuto”.

investimenti in oroProva ad immaginare una torta.

Tutta la torta corrisponde a tutti gli assets mondiali, ovvero dove gli individui possono investire i loro denari. Prova adesso a pensare al peso che gli Investimenti in Oro hanno su questa torta mondiale.

Abbiamo visto che nel 1968 questo peso era del 5% sul totale degli assets mondiali (dai dati di cui dispongo si tratta del massimo storico dell’Oro in termini di peso sugli Investimenti globali). Al 2011 la  fetta di torta gialla si e’ ristretta allo 0,7% del totale della torta, ma come ci fanno notare Sprott e Morris  questo 0,7% e’ stato calcolato esclusivamente sull’aumento del prezzo che il metallo ha fatto registrare dal 2000 ad oggi, e non dall’effettivo aumento dei volumi di Investimento (ovvero piu’ gente che compra Oro).

Stando ai loro dati, la quantità effettiva di nuovi investimenti in oro dal 2000 (al 2011) rappresentava solo lo 0,1% delle immobilizzazioni finanziarie globali, o circa  250 miliardi di dollari.  Anche se questo numero può sembrare grande, si consideri che circa 98.000 mila miliardi dollari di nuovo capitale scorrevano in attività finanziarie a livello mondiale nello stesso periodo.

Per gli autori dunque la quota approssimativa e piu’ realistica di “peso dell’Oro sulle attivita’ finanziarie mondiali” e’ dello 0,3% .

Gli stessi autori vanno poi a sottolineare che sarebbe praticamente impossibile per gli investimenti in Oro raggiungere il livello del 5% del 1968 senza drammatici aumenti di prezzi. Considera che ai prezzi di oggi, raggiungere un 5% di peso degli investimenti in Oro sul totale degli investimenti globali sarebbe pari a 6,5 ??  miliardi di once!

Più di 1,3 volte la quantità di oro mai prodotto e quattro volte la quantità di riserve auree conosciute!

 

Wall Street Journal

 

E’ vero anche che come riportava un articolo del Wall Street Journal diversi mesi fa (meta’ 2011), molti grandi investitori istituzionali (come fondi pensione e Banche centrali) hanno  cambiato le loro posizioni  fino a posizionarsi in significativi investimenti in Oro. Le banche centrali di tutto il mondo ora detengono piu’ dell’11,3% delle loro riserve totali in oro, e il resto in valute di riserva come il dollaro.

Molti rivenditori di oro sono invasi da nuovi ordini e gli impianti di stoccaggio del metallo sono a corto di spazio. Tanti stanno assumendo personale supplementare per soddisfare la domanda.

Il quadro che ne esce fuori, a mio modo di vedere e’ un quadro che ci mostra come il mercato toro dell’Oro abbia in effetti percorso gia’ tanta strada. Quel che tuttavia qualcuno si ostina a non vedere e’ quanta strada possa ancora fare. E’ qui che si ferma la gran parte degli investitori. La paura di essere arrivati in ritardo fara’ perdere la parte migliore di questo trend storico che ha ancora diversi anni dal vedere la sua naturale conclusione.

Credo che Oro e Argento abbiano ancora una lunga strada da percorrere prima di raggiungere i massimi storici. Basti pensare che allo stato attuale non abbiamo ancora raggiunto i massimi in termini reali (ripuliti dall’inflazione) che furono raggiunti nel 1980.

L’oro è arrivato a 825,50 dollari per oncia il 21 gennaio 1980 che equivale a 2.238,74  dollari di oggi (secondo il calcolo dell’inflazione ufficiale fatta del goveno USA). Allo stesso modo il prezzo ritoccato all’inflazione dell’argento ha un picco a 136,55 dollari di oggi.

Io continuo ad attrezzarmi per avere il mio posto in sala. Il meglio dello spettacolo non e’ ancora cominciato…

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Roy Reale

L'intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E' mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell'approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

15 COMMENTI

  1. Leggo sempre con dovuta attenzione quanto ci proponi con le tue ricerche ma, con un poco di incomprensione, non riscontro la stessa attenzione per l’investimento in ‘argento, per il quale metallo sono fermamente convinto che performerà in maniera più interessante dell’oro, posto il suo attuale prezzo ed il rapporto oro/argento molto sottovalutato rispetto ai valori medi storici registrati. Infatti, dall’anno 2000 ad oggi l’argento ha sovraperformato rispetto alla benchè ragguardevole rivalutazione dell’oro. Pertanto, ad uso della comune informazione, cortesemente, chiedo di creare spazio informativo anche all’argento e nelle sue forme di investimento.
    Grazie per la Tua cortese attenzione.

    • Ciao Lorenzo,
      la tua attenzione sull’argento non è affatto sbagliata e pienamente condivisibile anche con la “politica” di Deshgold. Le persone ad oggi iscritte alla DeshMember potranno confermarti che gli ultimi accumuli di metallo prezioso che abbiamo segnalato sono stati sempre in argento.
      Abbiamo parlato in modo forse troppo generico su questo metallo, ma ti prometto personalmente che a breve troverai moltissime nuove informazioni, dagli studi di Gennaro ad esperienze e studi miei personali che spiegheranno molto più praticamente le varie operativita’ possibili che possiamo eseguire per acquistare e vendere questo metallo.

      Nel frattempo ne approfitto per porgere un cordiale saluti a tutti i nostri lettori.

  2. OTTIMO!CONDIVIDO PIENAMENTE!

  3. Francamente debbo, onestamente, dire che non è sempre tutto è sufficientemente chiaro. Questa è una grossa limitazione tipicamente italica. Per diversi motivi, proprio italica. Chi scrive, chi insegna, chi descrive, chi illustra, chi consiglia, chi guida, ebbene, nessuno, si preoccupa, minimamente, del malcapitato cui è diretta quella determinata azione di scienza. Come mai ? ehhh sempre lui, il responsabile, il maledettissimo EGO. Per concludere questa pistolettata iniziale, quale premessa, debbo confessare che non sempre mi è chiaro ciò che l’egregio nostro maestro ci insegna. Vuoi perchè abbondante il materiale, vuoi perchè limitato il mezzo, sia come sia, spesso non ci capisco nulla. Un esempio ? eccolo, mi arriva una e-mail con l’annuncio di un articolo nuovo. Vado nel sito e non è che me lo roitrovo all’istante, debbo guardare, a destra a sinistra e rimango perplesso, Va beh, la critica è sempre facile, adesso dai un consistente e concreto aiuto. Subito. L’articolo non deve essere senza TITOLO ed il medesimo TITOLO dev’essere chiaramente riportato nel sito. Altra annotazione. Mi sembra, ad onor del vero, che una buona parte del testo, sia sempre e soltanto, ancorchè mirabilmente, ma solo introduttivo ed interlocutorio. Vuoi precisare meglio per piacere, caro Fonda ? OK, dopo aver seguito, sempre con la massima attenzione tutto e proprio tutto, non trova ancora risposta una doman da piuttosto ovvia quanto reputo collettiva. Ma qual’è il targhet finale di tutte queste nozioni, impartiteci ? non si vede la fine. Se, scherzo, ovvio, se avessi avuto un modesto capitale da impiegare nel metallo giallo, ebbene, sarei ancora li, senza sapere come e dove indirizzarlo. Ma quando sapremo come comportarci ? Tutte queste mie parole, confido non vengano dagli amici mal intese e peggio interpretate. la mia convinzione, convinta è che il nostro maestro ben figurerebbe alla Bocconi, come dife che è eccellente e che potrebbe far parte benissimo dei signori “tecnici” che riaprano il nostro Governo. Ho finito, mi sono permesso questo eploit davvero estemporaneo, non richiesto, certamente, per tanti di voi, pure indisponente. Avete ragione, amici miei, siate però indulgenti con un i89enne, ancora attivo, però anche rompiballe, come, del resto, tutti noi vecchietti. Ciao a tutti Fonda Derio, P.S. ma a che cosa serve questo cavolo di CAPTCHA ? booh lo mettono da per tutto. Mi adeguo, comunque.

    • Fonda probabilmente la tua problematica risiede nel fatto che segui Deshgold da pochissimo tempo. Se tu avessi letto anche vecchi articoli o se tu stessi seguendo le email che ci vengono inviate (almeno io ricevo piacevolmente numerose email informative) ti renderesti conto che il lavoro che Gennaro e il suo team stanno facendo qui su Deshgold è veramente enorme.

      E’ chiaro che non si puo’ pretendere dopo pochi giorni di studio di comprendere al 100% la materia. Ci saranno sempre cose “non chiare”, e questo credo valga anche per gli esperti. La vita mi ha insegnato che non si smette mai di imparare (anche a 89 anni)….

      Un saluto a tutti

    • Ciao Fonda. Non sono d’accordo su una parte delle tue critiche.
      Il principale lavoro svolto qui su Deshgold.com è proprio quello di rendere l’informazione il più semplice possibile e i feedback ricevuti in questo anno di lavoro ci hanno confermato di essere sulla strada corretta.
      Magari certe volte non ci riusciamo come vorremmo (ad essere semplici), altre ci riusciamo un po’ meglio, ma quel che non vedo nel tuo commento è la voglia di creare qualcosa di costruttivo (ho notato solo molte critiche).
      In ogni caso ti ringrazio per gli spunti sulla visibilità degli articoli. Spero che in futuro Deshgold.com potra’ esserti piu’ utile di oggi nella tua ricerca di informazione.

  4. I tuoi commenti sono sempre di buon senso e almeno per quanto mi riguarda pienamente condivisibili. Poi quello che avverrà lo vedremo, visto che quelli che possiedono la sfera di cristallo a quest’ora stanno prendendo il sole ai Caraibi.
    Un commento che mi sento di fare, è il seguente: ognuno di noi tende a semplificare la realtà, specialmente considerando che non tutti hanno le competenze e conoscenze necessarie per arrivare dappertutto. Un grafico quindi spesso è ciò che si capisce meglio , del resto è fatto apposta per mostrare andamenti numerici in modo semplice.
    Guardando il grafico che hai postato credo sia naturale pensare “Guarda come siamo in alto, è chiaramente una bolla che tra poco scoppia: stiamo alla larga” Non è che si possa mettere anche un grafico che visualizzi il reale andamento del prezzo in funzione di quanto spieghi a parole : percentuali di investimento in oro rispetto al totale investimenti e/o soprattutto un grafico depurato dall’inflazione, sia quella ufficiale sia quella reale ?
    P.S. x Fonda.
    Avercene di vecchietti rompiballe che usano Internet alla sua venerabile età, complimenti ! Per quanto ne so io il codice CAPTCHA serve ad evitare che qualche programmino automatico , usato da chi si non ha di meglio da fare, spedisca centinaia di mail intasando i siti; questi programmini informatici vengano bloccati perchè non sono in grado di decifrare le lettere CAPTCHA, che proprio per questo scopo sono sempre deformate e in vari colori.

    • Ciao Marco. In un prossimo articolo andremo a lavorare sul discorso inflazione di cui parli. Mi hai dato un ottimo spunto (in ogni caso ti ricordo che il grafico dell’oro deflazionato è stato affrontato anche nell’Ebook “Prima di Investire in Oro” qui su Deshgold).

  5. Ciao Gennaro,
    articolo lucido, esaustivo nei contenuti e nel contempo semplice da comprendere anche per i profani del settore.
    Le statistiche riguardo il possesso di oro fisico che hai citato da parte di Sprott Asset Management sono condivisi anche da un altro importante fondo d’investimento in metalli preziosi europeo, nella fattispecie svizzero, Matterhorn Asset Management. L’amministratore, Egon Von Greyerz, conferma quello che asserisce Eric Sprott, ovvero che l’oro fisico è detenuto da meno dell’1% degli investitori a livello mondiale.

    Von Greyerz, ultimamente ha anche affermato che:

    “The prosperity that we’ve had since the early 1900s, to a great extent is governed by massive money printing. Let’s just take GDP for example. In the first 50 years of the 1900s, for every dollar of debt about five dollars of GDP was generated. So five times the amount of debt created was generated in GDP in the US.

    Over the last eleven years, for every dollar of debt creation only six cents of GDP has been generated. That’s six cents compared to five dollars. That is just incredible….

    Traduco: la prosperità economica dall’inizio del 1900 ad oggi è stata creata con il ricorso al torchio tipografico. Prendiamo un esempio: il PIL. Nei primi 50 anni del 1900 per un dollaro di debito avevamo 5 dollari di PIL creato. Questo per esempio negli USA. Negli ultimi 11 anni per ogni dollaro di debito abbiamo……6 centesimi di PIL creato! E’ incredibile…….

    Von Greyerz aggiunge:
    If you look at the debt that has been created worldwide, in just the last ten years, it’s gone up from $80 trillion to $200 trillion. So we have seen an increase of $120 trillion or 140% over the last ten years. You can imagine the effects this will have on the world.

    Traduco: negli ultimi dieci anni il livello del debito mondiale è passato da 80 trilioni a 200 trilioni di dollari. Abbiamo avuto un aumento di 120 trilioni di dollari in dieci anni, un aumento pari al 140%. Immaginate gli effetti che produrrà tale massa di debito (leggi: currency debasement, ovvero svalutazione di tutte le valute mondiali).

    Pertanto, mi pare che non sia l’oro in bolla, ma tutto lo schema Ponzi del debito creato artificiosamente dalle maggiori banche centrali, con le loro valute “fiat” ovvero per decreto, sganciate dall’oro e dalla produzione.

    Per quanto riguarda alcuni timori diffusi riguardo il calo attuale dell’oro: ci sono forti manipolazioni al ribasso da parte dei cartellisti dell’oro (J.P. Morgan e HSBC). Stanno come al solito giocando al ribasso su oro e argento, per conto delle Banche Centrali.
    Date un’occhiata ai mercati futures, a come si sono posizionati su oro e argento alla vigilia del possibile default greco circa due settimane fa:

    i contratti short sull’oro (corti quindi in vendita) sono passati in una settimana a 229.000 contro i 160.000 al 31.12.2011 quelli short sull’argento a39.000 in una settimana dai 14.000 al 31.12.2011.

    L’oro si stava approssimando a 1800 US $ l’oncia e l’argento a 40 US $ l’oncia e sono intervenuti manipolando al ribasso al mercato, proprio nella settimana dello swap dei titoli greci.

    Per coloro che volessero acquistare sul ribasso dei manipolatori, questa sarebbe una grande occasione!

  6. Ciao Gennaro,
    condivido il tuo articolo in toto, comunque oggi ho letto una notizia importantissima
    “ALLARME L’Oro è Tornato in Backwardation (quella vera)”
    da quello che ho capito chi detiene oro fisico avrà bellissime sorprese.
    Penso che bisognerà affrettarsi ad acquistarne altro sempre e solo fisico
    che ne pensi?

  7. Ciao a tutti,
    anch’io penso che alcuni occasioni accadono solo una volta nella vita e questa crisi
    finanziaria sarà una di quelle, anche se non è poi così chiaro come andrà a finire:
    ci sarà la distruzione totale del sistema finanziario oppure und grande guerra per creare un
    re-set del pianeta e per liberarsi dal debito (e dai derivati etc. ) in eccesso?
    Ai posteri l ‘ardua sentenza, ma nel frattempo meglio avere “qualche mettallo” da parte:-)

  8. Buongiorno, anche se in ritardo, voglio entrare nella discussione, per rispondere al Sig. Fonda, lei ha qualche anno in meno di mio padre, per questo riesco a capirla nelle sue osservazioni, fatte agli articoli quì pubblicati, anche se non li condivido, non è facile per la sua generazione accettare il forte cambiamento che è in atto, tutte quelle certezze che fino a qualche mese fà davamo per scontate sono state cancellate a suon di decreti, io sono un militare di carriera, dopo più di 34 anni di servizio, sto vedendo letteralmente dissolversi il mio potere d’acquisto, la mia pensione e la futura buonuscita. Sono all’apice della carriera e percepisco uno stipendio di 2100€ mensili comprensivo di tutte le indennità accessorie, fino a qualche mese fà ritenevo che fosse una buona retribuzione per consentire a me e alla mia famiglia (ho tre figli e sono monoreddito) una vita dignitosa, in prospettiva di una futura pensione che si doveva aggirare intorno ad i 1800€. Tutto questo non esiste più, i criteri di calcolo della pensione stanno cambiando in continuazione sempre al ribasso in pratica ogni 6 mesi, l’età pensionabile si sta allungando e questo lo ritengo giusto, è stato uno scandalo consentire ai dipendenti statali d’ andare in pensione a 50 anni, ma ora si sta venendo a creare un enorme divario a parità di anni di servizio tra chi è già in pensione e chi ci dovrà andare nei prossimi anni. E parliamo di un buon 40% di differenza. Chi contava sulla buonuscita per sistemare un figlio estinguere il mutuo della casa o assicurarsi una vecchiaia dignitosa, inizia a rendersi conto che quei soldi che si ritenevano accantonati in un angolino non esistono, chi va adesso la riceve con molto ritardo ed a rate e comunque con importi inferiori di chi è andato via qualche anno prima, per quelli che ci andremo in futuro, non si sà quando e quanto riusciremo a percepire. Parlando con mio padre, mi dice che mi sto preoccupando troppo che le cose si aggiusteranno che non sta succedendo nulla, che non capisce perchè mi sto dando così da fare per cercare di accumulare con i pochi risparmi monete d’oro e d’argento che per lui è un’investimento sbagliato. Purtroppo nella mia famiglia e in quella di mia moglie non c’è mai stata la mentalità del valore della sterlina e dell’oro in genere, devo dire che questa opinione era anche la mia fino a qualche mese fà. Ma poi ho scoperto questo sito che mi ha fatto prendere coscienza, della reale situazione economica finanziaria (e per questo vi ringrazio immensamente), da allora cerco di coinvolgere, trasmettendo queste conoscenze a quante più persone possibile, ma molte come lei non riescono a percepire pienamente la portata e la gravità dei cambiamenti in atto.
    Concludo nel confermarvi che il codice CAPTCHA serve a quanto comunicatoci da Marco nel suo intervento del 21.03.2012. U saluto affettuoso a tutti Carlo.

  9. @ Rick
    Caro Rick complimenti per il tuo intervento. Veramente molto interessante. Credo tu abbia apportato un grande contributo per tutti noi.

    @ Martina
    Martina credo che nessuno di noi si auguri una delle due opzioni che hai segnalato (reset sistema o guerra). In entrambi i casi ci sarebbero molte persone che vivrebbero grandi difficolta’.
    Tuttavia, pur sperando che questo non accada, sono cosciente del fatto che sono due possibilita’ concrete. Come dire…. facciamo il possibile per farci trovare preparati anche davanti alla peggior sventura e poi speriamo che questa non accada…

    @AntonioQ.
    Antonio credo che questo 2012 stia offrendo e continuera’ ad offrire ottime opportunita’ di ingresso a tutti i ritardatari.
    Chi guarda all’oro come ad un investimento di medio/lungo periodo (e come ad una forma di assicurazione sui propri risparmi), non deve temere di non comprare sui minimi. L’importante e’ essere nel trend giusto.

    @Carlo
    Sono davvero felice delle tue parole Carlo. La nostra missione e’ quella di far arrivare piu’ Oro possibile nelle mani della classe media. Commenti come il tuo ci danno sempre piu’ forza per continuare il nostro lavoro.

    Un saluto a tutti. Passate un gran fine settimana!

  10. Ciao è da un po di tempo che seguo Deshgold e devo dire che ci sono articoli alla portatta di tutti e molto attuali. Io mi sono avvicinato da poco a questo argomento sia inteso come investimento sia proprio come studio a livello storico dell’oro.
    Siccome studio Economia, molti argomenti,termini specifici,prodotti finanziari che citi li conosco e riesco a capire il ragionamento. Il problema nasce quando ricolleghi l’andamento dell’oro con l’andamento dell’economia in generale. Io che non sono stato abituato a fare questo tipo di riflessioni perchè in università viene spiegato tutto..tranne che quello che realmente serve..mi ritengo lacunoso a riguardo, ma, grazie ad internet, siti come questo, e la mia voglia di studiare “alternativamente” come autodidatta mi sto facendo una piccola cultura.
    Detto questo è non mi dilungo, ho letto l’ebook-Prima di investire in oro- devo dire che hai fatto un ottimo lavoro che, parlo soggettivamente, mi ha ulteriormente rafforzato concetti che già conoscevo. Ora ti starai chiedendo: Ma quando diavolo mi farà una domanda???!! ahahahaha bene, capisco, e ne approfitto: Quando nel ebook parli che l’oro o meglio il rialzo del prezzo può portare a una catastrofe dopo l’altra e può portare a rivolte sociali,guerre : “Ma c’e’ una cosa veramente importante che devi ricordare.
    Se l’Oro passera’ i 6.000 dollari l’oncia, i migliori investimenti che potrai ritrovarti a fare saranno:
    cibo, acqua, fucile e munizioni! ” vorrei sapere nei dettagli a cosa andremmo in contro a livello macroeconomico.
    La seconda domanda attiene ad una frase che hai scritto nell’ebook e che mi ha particolarmente colpito : Quando c’è una crisi, ci sono delle immense possibilità di arricchirsi, e chi è già ricco ha l’opportunità di fare ancora più soldi. Mi chiariresti nei dettagli questa affermazione? Sopratutto la prima parte.

    Grazie per l’attenzione. E’ sempre un piacere leggere il tuo interessante sito.

    • Ciao Gianni e benvenuto su Deshgold.
      Anzitutto lascia che io ti ringrazi per le tue parole. Ammiro molto chi si impegna a migliorare le proprie conoscenze non fermandosi esclusivamente a quello che oggi ci propinano le Universita’, dove non sempre tutto cio’ che viene insegnato fa il paio con la realta’ delle cose.
      Unire entrambi gli studi (Universita’ e “autodidatta”) credo ti permetta di crescere molto piu’ velocemente.

      Arrivo alle tue domande.
      Se il prezzo dell’Oro raggiungera’ i livelli di prezzo scritti nell’ebook, a mio modo di vedere ci troveremo in un collasso dell’attuale sistema finanziario e diretti probabilmente verso un’iperinflazione molto dura.
      Ma ci tengo a chiarire che non è il rialzo dell’Oro che crea poi gli scompensi nell’economia reale. Al contrario. Attualmente possiamo definire l’Oro come un misuratore delle difficolta’ che vi sono nella nostra economia.
      A grandi difficolta’, rispondera’ con prezzi piu’ elevati.
      Il cibo, l’acqua e le munizioni sono una frase forte che vuole comunicare reali problematiche alle quali si potrebbe andare incontro. Attualmente sono lontane le possibilita’ di ritrovarci immischiati in una guerra importante (e spero che queste probabilita’ restino sempre cosi’ lontane) ma da persone mature non possiamo fingere che questo non possa essere possibile.
      La storia mi ha insegnato che uno Stato ha 3 modi per risolvere i suoi problemi economici: l’economia, la religione e la guerra….
      Per quel che riguarda la tua domanda in merito alle opportunita’ che si vengono a creare durante le crisi, come ben saprai durante una crisi ci sono molte persone che si trovano in difficolta’ economiche e finanziarie.
      Molte persone per poter far fronte ad impegni economici di breve termine si vedono costrette a svendere case, imprese e attivita’. In questi casi, chi ha il denaro contante ed un buon fiuto puo’ fare grossi investimenti per il futuro.
      Reputo l’investimento in oro come un’opportunita’ a disposizione dei piccoli investitori. Infatti e’ un investimento non precluso a chi ha piccole somme di denaro e nei prossimi anni niente puo’ garantirti la tranquillita’ (e le potenzialita’ di rendimento) come possono fare oggi l’investimento in metalli preziosi.
      Vedo inoltre un’altra immensa opportunita’ all’orizzonte. Sara’ un’altra opportunita’ a disposizione anche dei piccoli investitori. Ma su questo c’e’ bisogno ancora di avere molta pazienza.
      Oggi continua ad essere il tempo dell’Oro…

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