Il Franco Svizzero non e’ un porto sicuro!

Il Franco Svizzero non è un bene rifugio

Riprendiamo e traduciamo un’intervista pubblicata in data 07 Aprile 2012 a Egon Von Greyerz,  fondatore e amministratore del fondo svizzero Matterhorn Asset Management.

Deshgold condivide le parole di Egon in merito al Franco Svizzero, dove spiega in modo molto preciso le motivazioni per le quali il Franco Svizzero non puo’ essere la soluzione per gli investitori. Il Franco Svizzero non e’ un bene rifugio e non ti salvera’ dalla perdita di potere d’acquisto in atto su tutte le valute mondiali. 

Perche’  il Franco Svizzero non e’ un bene rifugio:
Intervista a Egon Von Greyerz

 

“La Banca Centrale Elvetica sta espandendo il proprio bilancio come ogni altra Banca Centrale, né più né meno. Detenere Franchi Svizzeri non è la soluzione. Il Franco Svizzero non può  essere considerato un bene rifugio.

Gli investitori stanno attaccando lo spread tra l’Euro e il Franco Svizzero. La Banca Centrale Elevetica dovrà immettere sul mercato (espandendo le proprie riserve) montagne di franchi per non fare apprezzare ulteriormente il cambio Euro-Franco. Questa manovra è (e sarà) necessaria al fine di tutelare la capacità del sistema industriale elvetico di esportare merci e servizi.

Un Franco forte  impedirebbe la capacità del nostro export. Pertanto è folle per un investitore, in questo particolare momento, acquistare franchi svizzeri o assets in questa valuta a titolo di porto sicuro per i propri investimenti.

Presto gli investitori (gestori di fondi comuni, ecc…) si accorgeranno che l’unica protezione del capitale sarà l’acquisto di Oro fisico. L’Oro ora ha raggiunto un punto molto basso a livello di quotazione. Dal massimo di Settembre 2011 abbiamo avuto movimenti laterali nelle quotazioni.

Abbiamo visto l’Oro scendere a US $ 1.700 l’oncia, poi risalire e scendere di US $ 100,00 per almeno sette mesi a questa parte. Non è stata una grande correzione. E’ stata una correzione relativa rispetto al massimo di settembre.

E’ stata una correzione simile a quella vista  nel 2008. Ma la situazione fondamentale è estremamente favorevole. Sia la BCE che la FED sono in una situazione senza alcuna via d’uscita. La BCE afferma “non daremo più supporto agli Stati dell’Eurozona, non effettueremo ulteriori acquisti di titoli di Stato.” Ma gli Stati in questione stanno avendo seri problemi di liquidità che potrebbero degenerare in problemi di solvibilità senza l’apporto addizionale di acquisti di titoli di Stato da parte della BCE.

La BCE nei mesi scorsi ha finanziato il sistema bancario europeo con un’iniezione di liquidità a 36 mesi pari a 1 trilione di Euro al tasso dell’1%. Noi di Matterhorn stimiamo che la BCE dovrà immettere sul mercato altri 10 (DIECI) trilioni di Euro.

 

Oggi siamo tutti concentrati sui problemi di liquidità della Spagna che non riesce a rifinanziare il proprio debito sul mercato. Per il Portogallo e gli altri paesi periferici dell’Eurozona il problema è pressoché identico. Il tasso di disoccupazione sta incrementando a livelli insostenibili. Questi paesi stanno attuando politiche d’austerità che hanno l’effetto controproducente di incrementare il loro livello di deficit perché diminuiscono le entrate fiscali. 

Pertanto questi paesi dell’Eurozona non sopravviveranno senza ulteriori iniezioni di liquidità aggiuntiva. La BCE dovrà necessariamente intervenire ancora e nel breve tempo, espandendo la propria riserva di valuta (stampando denaro). Lo stesso farà la FED attraverso il suo comitato direttivo, il FOMC, anche se continuano a sostenere pubblicamente che non acquisteranno altri assets finanziari.

 

Il livello di espansione monetaria delle Banche Centrali non ha alcun precedente. Tutte stanno procedendo all’espansione di valuta. Si fermano per qualche settimana e poi ricominciano. Chi si occupa di investimenti nei metalli preziosi non deve ascoltare quello che le Banche Centrali affermano pubblicamente.  

Gli investitori devono proteggere il loro capitale con Oro fisco perché gli allentamenti monetari continueranno, anzi accelereranno. La media  del debito mondiale – rispetto al PIL mondiale – è attorno al 350%. Ovvero il debito mondiale (privato e pubblico) è circa il 350% del PIL (cioè della produzione di beni e servizi a livello mondiale). Una cifra stratosferica.

Anche se questa media fosse della metà (ovvero 175%) questo significherebbe una diminuzione del rapporto debito/PIL di circa 25 trilioni di dollari americani. Questo rinforza il concetto che le Banche Centrali dovranno stampare 10 trilioni di Euro. Tenete a mente che la situazione è questa, sempre che  nel frattempo non si aggiunga una crisi di insolvenza nell’area dei prodotti derivati!”

 

Ribadiamo: il Franco Svizzero non e’ un bene rifugio e pertanto non puo’ essere la tua soluzione definitiva alle problematiche economiche attuali. 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Staff DeshGold

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13 COMMENTI

  1. Buongiorno, vorrei postare una mia riflessione a cui gradirei se venisse data una risposta:
    in caso d’uscita dell’Italia dall’Euro, non è una buona cosa avere una piccola somma in franchi, e poi cosa accadrebbe ad i mutui degli Italiani stipulati per l’acquisto della prima casa ???

  2. A Carlo: a mio avviso ma l’opinione è soggettiva, certo converrebbe tenere una piccola somma in franchi svizzeri, solo nel caso di uscita dell’Italia dall’Euro. Ma questo solo in questo caso. Perchè ora non conviene affatto, il cross cambio Euro – FSV è tenuto artificialmente a 1,20 dalla Banca Centrale Elvetica che con immissioni di valuta o con semplici dichiarazioni di immissioni tiene il cambio inchiodato a quel valore. E’ difficile però stimare il “timing” di un’eventuale uscita dell’Italia dall’Euro e soprattutto è difficile anticipare a quali scenari andremmo incontro: potrebbe essere uno scenaio da “soft landing” con una parziale reintegrazione della lira o equivalente con parallela circolazione all’Euro oppure una rottura drammatica con entrata subitanea in circolazione della nuova valuta. La situazione è estremamente caotica, cercheremo di capire gli esiti di importanti elezioni (Francia) ma anche Grecia, in quanto lo scenario potrebbe modificarsi se uno degli stati Europei aderenti all’Euro rinunciasse a questa valuta (potrebbe anche essere la Grecia). In ogni caso, ma questa è sempre una mia soggettiva opinione pertanto non vuole essere consiglio d’investimento, io ritengo che l’oro possa sovraperformare tutte le altre valute, proprio in ragione anche di un eventuale crollo dell’Eurozona.

  3. Si certo concordo pienamente con quanto affermi, anche se gradirei conoscere la tua opinione su cosa succederà ad i mutui che abbiamo stipulato per l’acquisto della prima casa.

    • Ciao Carlo.
      Vedi, credo che su questo non si possano avere risposte certe fin da ora. Tutto dipendera’ dalle disposizioni che emaneranno nel momento in cui si deciderebbe di uscire dall’Euro.

      MI sento dolo di dire che non credo vi saranno vantaggi per i debitori a tasso fisso (cosi’ come sarebbe lecito aspettarsi in caso di svalutazioni monetarie).

  4. Credo che occorra ricordare cio’ che è sempre successo nei decenni passati. Il franco svizzero è sempre uscito benissimo da tutte le crisi che hanno colpito i vari paesi. E’ sempre stato la salvezza di chi ha lasciato la valuta nazionale per prudenza. Sicuramente in caso di default italiano (probabile) non sara’ certo il Chf a rimetterci. Sappiamo anche perche’ il governo elvetico ha bloccato il cambio a 1.20. Non sara’ eterno questo blocco. Infine “Argentina docet “, e noi siamo come l’argentina di 10 anni fa, con le stesse carattesristiche. Quindi: oro e franchi svizzeri.

  5. Ho la possibilità di spostare la mia posizione pensionistica privata in Svizzera (da Eur a CHF) o mantenerla in Italia. Che consigliate? Attesa o spostamento repentino?

    • Ciao Alessandro. I fattori da considerare sono diversi e non e’ cosi’ semplice la risposta alla tua domanda.

      Innanzitutto, molto dipende da tuoi bisogni, esigenze, obiettivi, insomma tutte cose molto personali che richiederebbero l’ausilio di un promotore finanziario che possa darti una consulenza personalizzata.

      Dal nostro canto mi sento di consigliarti di cominciare a riflettere se possa essere il caso di detenere una piccola parte dei tuoi risparmi in oro fisico. Per la conversione da Euro a Franchi non mi ci butterei in un cambio immediato e totale (anche il Franco presenta i sui rischi) ma magari valuterei un passaggio proporzionato.

      Un saluto.

  6. buon giorno,
    ho 26 anni e pochi soldi da parte, ho aperto un conto in svizzera in franchi, per il momento ho solo messo una piccola somma, vorrei aspettare che il cambio tornasse come qualche anno fa. Se mettessi tutti i miei risparmi in franchi e fra qualche anno il tasso tornasse sui 1.50, rischierei di perdere il 30% giusto?Attualmente è sui 1.20.
    D’altro canto se l’Italia finisse in euro 2 avere qualche risparmio in Franchi sarebbe un vantaggio, non so che fare.
    Escludo investimenti in oro, ho già provato con i diamanti e ci ho rimesso.

    Help me!
    grazie mille

  7. Mi permetto di darti la mia opinione, considerando che si tratta di piccole somme, valuta bene i costi nel tenere un cc in svizzera, se vuoi semplicemente mettere al sicuro i risparmi da un ipotetico crollo del sistema bancario italiano con conseguente svalutazione della futura Lira o euro2 basta che dal C/C che hai in italia acquisti titoli di stato Tedeschi, Olandesi, o Finlandesi. Ti consiglio anche di riconsiderare l’investimenti in oro/argento fisico, la brutta esperienza che hai avuto con i diamanti è in parte da addossare a chi ti ha consigliato, le miniere dei diamanti sono ferme per sovraproduzzione, cosa che non avviene con l’oro e l’rgento. Penso di non averti detto castronerie, comunque lascio esprimere la loro opinione a persone ben più autorevoli che gestiscono il sito. Un saluto Carlo.

    • I tuoi consigli sono ottimi Carlo, sopratutto quando dici di rivalutare l’investimento in metalli preziosi.

      Elisa, cos’e’ che ti allontana dai metalli preziosi? Perche’ non li prendi in considerazione?

  8. Sul blocco ad 1.20 ,va detto che quando il Giappone ci ha provato, e’ stato travolto dai mercato dei compratori,ed e’ sicuramente possibile che cio’ avvenga anche per il CHF-[Per me oltre che possibile, accadra’ a certe condizioni di panico]Per quanto riguarda l emissione di questi 10 miliardi di Euro da parte degli Stati sarei convinto di questa teoria in caso di una spiegazione ben piu esaudiente del problema[e di tutti i suoi elementi…. ,riserve auree ,sostenibilita’ politica e legale,…di un tale movimento…]———-[….i bond tedeschi,sono in euro,quindi,siamo punto accapo…
    Per capire il problema dell’oro basti guardare il grafico trentennale…tranne le impennate dei momenti di paura,il trend di lungo a salire,[ a paura passata,] lo vede tranquillo in lentissima salita, a 400 $ l’oncia [ora e’ a 1700]

  9. Il latore del presente articolo,vuole consigliare, ma non ha capito pressoche’ nulla del problema-Bene rifugio significa per l’investitore porre un valore con la maggior possibilita’ che se ne stia cola invariato-Per far questo consiglia di comprare oro,in questo istante a 1700 $ ,l’oncia esponendo i poveri lettori al rischio di trovarselo al valore di 600$,ovvero il valore che avrebbe ora di trend,se non fosse scoppiata questa febbre da cui un giorno si dovra’ tornare-Si e’ dimenticato di dire-ahime che si puo’stabilizzare il valore dell oro fisico comprato con una vendita del corrispondente sul forex-Ma perche’ si e’ dimenticato di un dettaglio cosi’ importante????????

    • Antonio Barbacetto ma di cosa stai parlando?

      Che significato ha dire “l’Oro puo’ ritrovarsi a 600$?”
      E’ come dire “il FtseMib si puo’ ritrovare a 2.000 punti, oppure a 50.000 punti”. Cioe’ stai sparando parole a caso e non supportate ne’ da una teoria ne’ tantomeno da uno studio statistico.

      Guarda i grafici. Guarda ai fatti. Li’ c’e’ poco da opinare.
      La realta’ dei fatti dice che il Franco Svizzero, negli ultimi 10 anni, e’ stato MASSACRATO dall’Oro. Pertanto, il Franco Svizzero non ha protetto i risparmi degli investitori cosi’ come ha fatto l’Oro.

      Se poi guardiamo al bilancio della Svizzera e notiamo la continua stampa di nuovo denaro puoi ben renderti conto di come, con ogni eventualita’, l’Oro continuera’ ad essere ancora per diverso tempo MOLTO PIU’ FORTE del Franco Svizzero.

      Perfavore prima di giungere a conclusioni affrettate vai a fondo sulle cose ed informati bene.
      Un saluto.

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