Fine delle tasse sui metalli preziosi? Ecco cosa accade in America…

fine tasse metalli preziosi

Ci apprestiamo a vedere la fine delle tasse sui metalli preziosi? Gli investitori saranno ancora costretti a pagare le plusvalenze sui loro investimenti in oro oppure qualcosa potrebbe cambiare?

Sembra che ci sia un movimento non troppo pubblicizzato che sta però muovendosi già da tempo negli Stati Uniti. Un movimento culturale che è entrato nelle stanze dei politici e che si è trasformato in Leggi o quantomeno proposte di Legge.

La questione è essenzialmente basata su un concetto molto semplice, e cioé:
l’oro è un bene come tanti altri o è denaro/moneta?

E’ proprio su questo aspetto che stanno nascendo dibattiti nella politica Americana, con tanto di Leggi che propongono l’abolizione delle tasse sui metalli preziosi.

Quella che segue è la traduzione di un articolo pubblicato il 14 Marzo su ZeroHedge a questo link.

Fine delle tasse sui metalli preziosi

Con una sorprendente votazione di 56 voti a favore contro 13 contrari, la camera dei rappresentanti di Idaho (uno Stato nell’est degli Stati Uniti) il 14 Marzo ha votato per porre fine alle tasse sui metalli preziosi (ndr.si parla delle plusvalenze che devi pagare quando fai un guadagno investendo in oro e argento).

Il sostenitore del disegno di Legge, il Rappresentante Mike Moyle e l’intero comitato elettorale Repubblicano hanno votato per questa misura.

Se il Senato di Idaho (controllato dai Repubblicani) seguirà l’esempio e il governatore Butch Otter firmerà il disegno di Legge, i cittadini di Idaho potranno usare al meglio l’oro e l’argento come forma di risparmio per proteggersi contro la svalutazione del Dollaro Usa.

Sostenuto dalla Sound Money Defense League, Idaho Freedom Foundation, Money Metals Exchange, e altri attivisti di base, la Legge proposta espande l’esenzione dall’imposta sulle plusvalenze della compravendita di oro anche ai lingotti.

Se mastichi l’inglese puoi ascoltare il video della proposta di Legge:

“Secondo la Costituzione degli Stati Uniti d’America, Articolo I, Sezione 10, c’è solo una cosa che uno Stato può dichiarare come valuta nel momento in cui il Dollaro Usa si pensi che stia per ricevere un duro colpo, così come molti pensano che stia avvenendoha detto il rappresentante Ron Nate.

Se non permettiamo alle persone di poter dichiarare (ndr. e recuperare dalle tasse) le perdite di valore dei dollari che possiedono, allora è altrettanto ingiusto tassare le persone per l’oro e l’argento che possiedono.

L’oro e l’argento sono un’alternativa al possedere Dollari Usa e sono anche l’UNICA alternativa ammessa dalla Costituzione Americana come valuta. Uno Stato americano, secondo la Costituzione, può decidere di usare oro come valuta.

Non è giusto tassarlo, così come non è giusto tassare le perdite sui Dollari“, ha continuato il rappresentate Nate.

Secondo la Legge attuale, il contribuente che vende in guadagno i suoi metalli preziosi, deve poi pagare una plusvalenza (una tassa).

Ma la plusvalenza generata con i metalli preziosi in realtà non sempre è un vero guadagno. A volta si tratta di un guadagno indotto dal fatto che il potere d’acquisto dei Dollari diminuisce.

L’oro aumenta di prezzo per proteggere il potere d’acquisto perso dai tuoi Dollari. Perchè pagare una tassa sul fatto che i miei Dollari perdono di valore?

Secondo la Legge proposta (la HB 206), i guadagni o le perdite su investimenti in metalli preziosi dovrebbero essere rimossi dalla dichiarazione dei redditi di ogni contribuente.

Le politiche che scoraggiano l’acquisto e il possedimento di metalli preziosi (attraverso la loro tassazione) riducono la probabilità che i cittadini prendano misure per proteggersi dall’inflazione e dalla crisi finanziaria causata dalla Federal Reserve“, ha detto Stefan Gleason, direttore della Sound Money Defense League.

Gli Stati stanno cercando provvedimenti per difendere il potere d’acquisto dei cittadini perché il sistema monetario in America, largamente controllato dalla Federal Reserve, ha drammaticamente indebolito il potere d’acquisto del Dollaro a scapito dei risparmiatori e degli impiegati.

I legislatori di Utah e Oklahoma hanno già emanato simili provvedimenti sulle imposte sul reddito e l’Arizona potrebbe emanare una propria versione della Legge HB 206 nelle prossime settimane.

Altri stati come Tennessee, Maine e Alabama sono già al lavoro per rimuovere le tasse da plusvalenza sui metalli preziosi, proprio come Idaho e oltre 20 Stati.

Che il mondo stia scrivendo le prime pagine di un percorso che ci porterà a vedere la fine delle tasse sui metalli preziosi?

Per investire in oro e comprarlo dai rivenditori più sicuri al mondo ed ai prezzi più bassi sul mercato e per capire come conservarlo nel modo giusto, guarda ora il videoseminario che scarichi da questa pagina.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Staff DeshGold

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6 COMMENTI

  1. Vorrei sottolineare che il parlamentare che prende la parola al minuto 3:05 afferma di: “non avere una opinione sulla legge ma di averne una sui fatti, l’oro nel 1868 valeva 27 dollari all’oncia, mentre oggi arriva ai 1218 dollari, quindi non ci può proteggere dall’inflazione e ciò è un dato di fatto.”
    Dire che si contraddica da solo in modo piuttosto goffo e grottesco accentuato da quel modo di fare arringa, è dir poco.
    Mi chiedo se la risatina finale sia riferita proprio a questo.

    • Non ho capito cosa tu voglia intendere.

      • Semplicemente, che il parlamentare non ha la minima idea di cosa stia dicendo nonostante prenda la parola e faccia un discorso. Una specie di Antonio Razzi all’americana. Non ha la minima preparazione sull’argomento e fornisce come spiegazione, pensando di tirare acqua al suo mulino, l’evidenza totale ed innegabile del contrario: l’oro mantiene un suo valore intrinseco X mentre è il dollaro a fluttuare e svalutarsi.

        Chi non è attento o non ha ancora la dimestichezza con gli eventi economici, troverebbe (senza capirla) un’ottima obiezione in quell’intervento (per il semplice fatto che venga data con quella sicurezza di sé); invece è rivelatrice di quanto imb**lle possa essere quel tizio.

        • Ancora una volta, vale che “conoscenza è sicurezza”…!

    • Io invece avevo pensato la stessa cosa di Lorenzo.

  2. ottimi articoli che leggo e appprezzo grazie allo staff

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