L’esplosione del Debito Pubblico statunitense e il decollo dell’Oro in 6 grafici

Esplosione del debito Usa e decollo dell'Oro

Oggi ci fermiamo a riflettere.

Per un attimo ci fermiamo a riflettere sulla particolare delicatezza della fase economica che stiamo vivendo. E per farlo ricorreremo all’uso di grafici che ci aiuteranno ad intravedere il grande “quadro globale” che si delinea sotto i nostri occhi. Un quadro che ci permette di vedere quali sono le sfide che dovremo affrontare nel futuro prossimo e lontano.

Nelle prossime righe ci soffermeremo sull’esplosione del debito pubblico USA e sul decollo dell’Oro.

6 Grafici: Esplosione del debito pubblico USA e decollo dell’Oro

 

GRAFICO 1: Dal grafico sotto puoi constatare come gli interessi sul debito pubblico americano siano ai minimi storici.

Questo risultato e’ stato ottenuto mediante la manipolazione artificiale della massa monetaria (allentamenti quantitativi varati dalla FED, con la quale sono stati acquistati titoli di stato in cambio di cartamoneta e moneta elettronica ceduta allo Stato e ai possessori di Treasuries Bonds).

 

GRAFICO 2: Questo grafico evidenzia invece l’esplosione esponenziale del Debito Pubblico americano dal 1980 a oggi.

Il debito e’ aumentato di ben nove volte in questo lasso di tempo. Risulta chiaro che se la FED terminasse i round di acquisti di titoli di stato tramite allentamenti monetari, gli interessi sul servizio del debito si alzerebbero per mancanza di compratori e le quotazioni  dei titoli si dimezzerebbero, rendendo impossibile al Dipartimento del Tesoro il rimborso delle cedole per interessi (e perfino del capitale alle scadenze).

 

GRAFICO 3 e 4: I grafici sottostanti ci dimostrano che gli investitori stranieri (soprattutto la Cina), hanno iniziato a disinvestire i titoli di stato e azioni statunitensi a partire dal 2008.

Questa e’ una ulteriore conferma che se la FED smettesse di inondare i mercati finanziari di liquidita’, i titoli di stato, i titoli obbligazionari “corporate” e “bancari”, nonche’ i mercati azionari crollerebbero immediatamente con gravissime ripercussioni economiche e sociali.

E’ chiaro che la FED e’ il compratore di ultima istanza di titoli statali; in assenza dei suoi acquisti, i titoli collasserebbero portando i tassi d’interesse a livelli inaccettabilmente alti (vista la mole del debito pubblico statunitense, un rialzo di 500 punti base sui tassi renderebbe il servizio del debito insostenibile anche per una superpotenza come gli USA).

clicca sull’immagine per ingrandire

GRAFICO 5: Per converso, se guardiamo i dati relativi al possesso di oro da parte di investitori istituzionali (grafico sotto), ci accorgiamo che a tutt’oggi questi ultimi rappresentano ancora una parte esigua.

In futuro gli investitori istituzionali saranno costretti a diversificare ulteriormente i propri investimenti in oro per difendere i loro portafogli dalle tensioni inflattive e dalle tensioni geo-economiche, nonche’ dalle crisi globali dei debiti pubblici e privati.

Da questo grafico si evince che l’oro e’ ancora “sottopesato” nei portafogli degli investitori istituzionali.

 

GRAFICO 6: Il grafico sotto analizza l’ndicatore di “sentiment” DSI (Daily Sentiment index di Bernstein) in relazione agli investimenti in oro.

Il DSI e’ un indicatore “contrarian” ovvero e’ utilizzato dagli analisti per identificare le fasi di iper-comprato o iper-venduto in relazione a un determinato asset. In questo caso e’ riferito all’oro. Come puoi vedere, allo stato attuale l’indicatore DSI indica che il metallo giallo e’ in fase di iper-venduto.

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Come detto, l’indicatore DSI – Bernstein e’ un indicatore “contrarian”. Quando indica una fase di iper-venduto, prelude a un successivo forte rialzo dell’asset preso in considerazione (e viceversa).

Il DSI ci sta dicendo che il prezzo dell’oro sta toccando i minimi ed e’ in forte fase di ipervenduto. Questo dato anticipa un imminente esplosione al rialzo da parte del prezzo del metallo giallo.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

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