E se tutto questo non si fosse avuto, cosa sarebbe successo all’oro?

Lo yuan si indebolisce contro il dollaro, la forza d’acquisto del renminbi viene meno.
La Cina rallenta con la produzione interna, l’economia registra un calo dell’export.

La domanda di metalli ferrosi scende, e il suo prezzo anche.
La domanda di petrolio scende, e il suo prezzo anche.

La domanda di preziosi scende e, con questa, anche la richiesta di oro, ma il suo prezzo aumenta.

L’oro risente della fragilità di un mercato che ha reagito male alla decisione della banca cinese di allargare la banda di oscillazione sul dollaro.

L’oro non risponde in negativo al crollo della richiesta di fisico, ma si alza di fronte alla percezione di instabilità cinese; ed americana.

L’oro va contro la tendenza del petrolio, del rame, dello yuan, della domanda fisica e delle economie emergenti.

L’oro cresce e, sia che si tratti di un riposizionamento della finanza, sia che si legga come lo specchio di uno smarrimento momentaneo del mercato, dà da pensare.

L’oro è il capro espiatorio di una finanza che funziona male.

E’ la controprova del fatto che la copertura cartacea ha potere totale sull’acquisto fisico.

L’oro è l’emblema di un costrutto in cui la forma vale più della sostanza.

L’oro è l’essenza di una estate illiquida in cui il timore della disfatta si traduce nella ricerca di un rifugio.

E’ difficile scorporare il fisico dal cartaceo, ma è un qualcosa forse ormai indispensabile. Perché, mentre il fisico rappresenta la reale economia, gli strumenti aurei sono specchio della variabilità percettiva di chi investe, nonché della mossa strategica di quelle mani forti in grado di inviare agli operatori un segnale spesso deviante.

E se tutto questo non si fosse avuto, cosa sarebbe successo all’oro?

Se la Cina fosse stata buona e gli Usa avessero continuato a vivere tranquilli nell’attesa di un rialzo dei tassi settembrino?

Da cosa effettivamente dipende, ad oggi, il suo andamento?

Ma soprattutto: è possibile trovare una spiegazione fondamentale che argomenti il perché della reazione del mercato e che motivi prese di valore e apprezzamenti, o è tutta questione di analisi tecnica?

Forse l’inconsistenza dello sviluppo cinese. Forse il rischio che l’economia Usa non tenga.

Forse la disomogeneità di un’Europa disintegrata. Forse il rischio bellico, il terrorismo, l’incertezza, l’indebitamento.

Forse invece la necessità di rialzo dopo 3 anni di discese, la conformazione tecnica che torna ora a sorridere, l’intervento di qualcuno che, sfruttando l’estate, ha agito a proprio vantaggio.

Forse.

Da cosa effettivamente dipende, ad oggi, il suo andamento?

Ogni risposta è ben accetta, ogni certezza è sconsigliata.

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L'autore: Lady Gold

Qualcuno dice di averla vista mentre portava via oro da Fort Knox. Qualcun altro dice che sia direttamente coinvolta con il Cremlino e con il loro ingente accumulo di riserve d'oro. La realtà è che mai nessuno l'ha vista in volto. E così lei continua a condividere informazioni da persona "strettamente vicina ai fatti", senza mai svelare la sua vera identità. Dovremo accontentarci di averla con noi, così com'è. Avvolta nel suo alone di mistero...

2 COMMENTI

  1. ….nessuno che commenta in questi giorni?? allora inizio io con ciò che abbiamo sotto gli occhi: caos delle valute (azzeccata in deshgold)….ma questo ha fatto si che il l’euro voli (non azzeccata in deshgold dove si scriveva di una parità o addirittura di andarci sotto)….probabile bolla cinese scoppiata (prevista in deshgold) ma questo ha fatto si che tutti fuggano da ogni dove….purtroppo riconfermando che l’oro (per ora intendo ma questo è ciò che si vede ora) non sia più effettivamente un bene rifugio….abbiamo visto schizzare l’oro in passato per molto molto meno…..a questo punto che fare? l’unica mia risposta è comprare petrolio, andrà magari a 10-20 ma nel lungo periodo sarà l’unica certezza di risalita visto che dipendiamo solo da quello per mandare avanti questo attuale mondo…..

  2. Analisi tecnica che torna a sorridere, economia e mercati che tornano sempre, ciclicamente, al loro punto di equilibrio, grafici che danno a vedere l’imminente rottura del sistema.

    E se fossero le disgrazie, ad essere cicliche?

    Magari qualcuno le studia a tavolino =P

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