Comprendere l’economia e’ per Tutti! Non farti ingannare

E’ notizia di ieri che la BCE (Banca Centrale Europea) ha abbassato i tassi di interesse dell’Eurozona, cercando di dare respiro e benzina ai mercati.

Come dico sempre, capire l’economia non e’ difficile. Bisogna pero’ avere la forza di concentrarsi solo sull’essenziale, solo sulle cose che contano realmente, lasciandosi scrollare di dosso tutta la fuffa di breve termine che viene esaltata costantemente dai media, come se fossero notizie che cambiano ogni giorno il mondo.

Come ho scritto all’interno dello Special Report Gratuito “Prima di Investire in Oro“:

“la nostra economia riesce a nascondersi dietro i suoi pesanti grafici, calcoli matematici e statistici, vocaboli specialistici, tutto fatto con lo scopo e l’intento di tenere il piu’ lontano possibile le persone da quello che e’ il volano del mondo”.

L’economia e’  la chiave che mette in moto il motore chiamato mondo. Non comprendere dove va inserita la chiave, significa non sapere come accendere il motore. E quando le persone non sanno come accendere il motore, restano a piedi.

In questo modo, quei pochi che sanno accendere il motore, riusciranno ad arrivare sempre prima di tutti gli altri, in qualsiasi posto essi vorranno. 

Ma cosa ancor piu’ importante, quando tutti gli altri chiederanno a chi sa come accendere il motore: 

“mi dici come si fa ad accendere il motore”?

questi cominceranno a dire che bisogna inserire una chiave nel sedile, un’altra va trovata nel bagagliaio e va inserita sotto il cruscotto, ed ancora un’altra chiave deve essere trovata all’interno della frizione e bisogna poi inserirla in una parte nascosta del tergicristallo…

Dinanzi a tanta complessita’ saranno in molti a rinunciare ad accendere il motore, e a preferire di farsela a piedi. Eppure sarebbe stato cosi’ semplice dire:

“devi semplicemente inserire un’unica chiave alla destra del volante, dove trovi un foro per l’accensione”.

Tutto qui. Niente di piu’ semplice.

Sono in pochi a dirti che viviamo in un sistema economico all’interno del quale, quando le Banche centrali abbassano i tassi, innescano un fenomeno che portera’ a maggiore inflazione.

Quando si innesca l’inflazione, tutti i prezzi dei beni vengono spinti al rialzo. Ma questo rialzo, per alcuni beni sara’ farlocco, perche’ sara’ solo un rialzo nominale dei prezzi, mentre per altri beni sara’ un rialzo vero e puro, ovvero un rialzo che portera’ a guadagnare potere d’acquisto.

Per comprendere a fondo parte di queste dinamiche, devi ascoltare l’audio gratuito che puoi scaricare solo dopo aver lasciato nome ed email a questa pagina.

Dunque, se quando i tassi vengono abbassati  diamo un impulso inflattivo all’economia, quando i tassi vengono alzati si ha esattamente l’effetto contrario.
Dunque se la BCE decidesse di alzare i tassi, ecco che i mercati lo recepirebbero come un freno alla crescita, e comincerebbero a scendere (nella situazione in cui ci troviamo oggi, crollerebbero).

Quindi primo passo importante da schematizzare nella mente (le complessita’ avrai tempo per assimilarle):

1) se le Banche centrali abbassano i tassi, i mercati azionari salgono e con essi anche  materie prime, terreni, metalli preziosi, ecc…ecc…

2) se le Banche centrali alzano i tassi, i mercati azionari scendono, e con essi anche le materie prime, i terreni, i metalli preziosi, ecc…ecc….

Attualmente ci troviamo dinanzi ad un periodo estremamente eccezionale, dove i tassi sono bassi da diversi anni, e ancora le Banche Centrali non accennano a rialzarli. D’altronde come potrebbero, visto che come hai letto sopra, se alzassero i tassi oggi farebbero crollare giu’ tutto?

Dall’altra parte continuare a tenere tassi cosi’ eccezionalmente bassi, ci spinge in un campo sempre piu’ minato, chiamato inflazione a due cifre o addirittura iperinflazione.

Siamo stretto in una morsa penserai. E la risposta e’ si. Una morsa dovuta dall’enorme mole di debito che tutto il mondo ha cominciato a creare in misura esponenziale a partire dal 1971, quando si decise di entrare nel sistema economico che utilizziamo oggi.

Infatti oggi, anche con tassi eccezionalmente bassi, molte economie non crescono piu’. Dunque l’unico effetto che si rischia di ottenere, e’ inflazione senza crescita. 

Ma a questo punto c’e’ un altro tassello da inserire nel contesto. Infatti quando le Banche Centrali mantengono i tassi cosi’ bassi, contribuiscono a far svalutare in misura molto veloce la propria valuta (forse la comprendi meglio se la chiamo col termine di moneta, ovvero parlo degli Euro, delle Sterline, dei Dollari, ecc….).

Dunque in queste condizioni, i soldi che sei abituato a mantenere nel portafoglio cominciano a perdere costantemente potere d’acquisto, in misura sempre piu’ veloce. Questo perche’ i prezzi di tutti i beni reali salgono, mentre il valore dei tuoi Euro scende.

Come se non bastasse, i diversi paesi che sono in difficolta’ economiche, per cercare di far risollevare le loro economie, cominciano a svalutare sempre di piu’ la loro moneta. Quindi la Banca Centrale Europea tendera’ a far svalutare gli Euro per cercare di dare un impulso all’economia dell’Eurozona, la FED tendera’ a svalutare i dollari per cercare di dare un impulso all’economia Americana, e cosi’ via….

 

Se qualcuno cerca di non svalutare la sua moneta?

Succede che dopo un po’, la sua economia comincia a risentirne in misura importante, perche’ tutti gli altri paesi svalutano e lui non lo fa. Si arriva ad un punto in cui anche questo paese si sente costretto a svalutare la sua moneta.

Questo processo, come puoi capire, innesca un giro di valzer che conosce una sola strada. La fine delle valute cosi’ come le conosciamo oggi. Infatti in questo contesto di tassi bassi e di continua e costante svalutazione delle monete, i paesi non fanno altro che alimentare quel processo inflattivo di cui ti parlavo prima. Se a questo aggiungiamo che nonostante queste misure le economie non riescono a crescere (perche’ oramai oberrate di debiti) ecco che lo scenario diventa limpido davanti agli occhi.

Vorrei ricordarti che l’andamento di una economia segue dei trend ben precisi. Quelli che io amo identificare con il termine di “Cicli Naturali“. E non puo’ essere di certo una semplice notizia a muovere un trend di questo tipo.

I trend economici sono dei trend strutturali. Affondano le loro radici in anni di storia e di scelte economiche piu’ o meno corrette. Sarebbe assurdo pensare che con una sola scelta, di un unico giorno, si possa modificare un Ciclo Naturale in atto. Per modificare un trend del genere ci vogliono mesi di scelte e di sacrifici.

Sarebbe assurdo pensare che con un intervento di xxx fantastiliardi di dollari o di euro, una scelta presa in un solo giorno, senza sacrificio ne dolore, senza lavoro e senza scelte strutturali, possa modificare un trend in atto. Sarebbe come buttare una barca contro un onda alta 50 metri. 
Al massimo freni l’onda per qualche secondo…

Le nostre economie torneranno a crescere. Ma prima abbiamo bisogno di scorciarci le maniche e cominciare a lavorare in tal senso. Cominciare a fare scelte, anche dolorose oggi, ma che potranno portarci fra qualche anno ad aver costruito solide basi per un trend strutturale, un’onda alta 50 metri che vada nella direzione opposta a quella attuale.

E mentre l’onda che abbiamo creato in 40 anni di storia continua la sua corsa, io continuo ad accumulare oro fisico, lasciando agli altri la speranza che con un intervento di domani, una semplice decisione indolore presa in un giorno di panico, si possano cancellare 40 anni di scelte e di azioni che hanno posto le basi per la creazione dell’onda che vediamo oggi.

La tempesta per chi non sa accendere il motore non e’ finita. Piuttosto che pensare cosa comprare, forse oggi dovresti aumentare le tue conoscenze ed imparare da solo ad accendere il motore.

Questo e’ il mio augurio per te. Diventa padrone del tuo destino e non permettere a chi sa accendere il motore di fartela fare sempre a piedi.

Con tutta la stima. Ti auguro un Gran fine settimana.

Gennaro Porcelli

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Roy Reale

L’intera storia della scienza è stata una graduale presa di coscienza del fatto che gli eventi non accadono in un modo arbitrario ma che riflettono un certo ordine sottostante. E’ mia ferma convinzione che questo ordine sia presente anche nei mercati finanziari. Ciò che mi muove sono la sete di verità e la voglia di andare a fondo nell’approfondire il codice che dà ordine ai mercati.

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