Barometro Oro: 15.Feb.2014

L’oro ha aperto a $1.268,00 ed ha chiuso a $1.318,50.
Al Comex di New York i contratti futures sull’oro, per consegna aprile, sono quotati a $1.318,50.

Spettacolare rally di San Valentino per oro e argento! 

Il lingotto, questa settimana, ha violato decisamente al rialzo la forte resistenza posta nell’area tra i $1.268,00 e $1.279,00; demolendo questa barriera, ha realizzato una prima “fuga” (breakout) verso la successiva area di resistenza, posta a $1.325,00.

L’oro ha toccato un massimo di $1.322,30, nella giornata di San Valentino.

Il movimento rialzista potrebbe estendersi sino ad area $1.350,00 a breve; prese di profitto da parte di investitori di breve termine (short-term traders) avrebbero la forza di mettere in atto un ritracciamento sino a quota $1.300,00 – $1.290,00 dove, per converso, sono in agguato grandi investitori acquirenti “in cerca di prezzi d’occasione” (bargain hunters), i quali costituiscono un argine ai ribassisti.

Se il lingotto valicasse area $1.350 si aprirebbe la possibilita’ di sfondare la successiva resistenza a $1.372,00.

Eccezionale anche il rally dell’argento. Il “silver” ha chiuso la settimana a $21,44 portandosi oltre la resistenza posta a $21,00 per oncia; riscontriamo la possibilita’ per un’altra “fuga” (breakout) rialzista nel caso di sfondamento della resistenza posta a $21,90.

Un’irruzione decisa dell’argento oltre i $21,90 ci porta a prevedere un avanzamento ulteriore verso l’area successiva, posta a $23,40.

Come avevamo indicato nella nostra rubrica del 25 gennaio, la configurazione grafica cui l’oro stava dando luogo, era quella tipica denominata “doppio-minimo-rialzista” (double-bottom-reversal), esattamente come quella riscontrata tra novembre 2012 (primo minimo) e maggio 2013 (secondo minimo).

Come puoi notare dal grafico sotto (datato 12 febbraio), si conferma la struttura rialzista di cui sopra per l’oro

e per l’argento (grafico datato 12 febbraio).

Come riporta correttamente l’Agenzia Bloomberg, stiamo assistendo ad un rapido riposizionamento in acquisto di preziosi da parte dei fondi ETF, il che ci porta a considerare terminato il ciclo di “prese di profitto” da parte di questi ultimi, che aveva caratterizzato l’anno 2013.

Bloomberg avvalora questa tesi informandoci che gli assets del piu’ grande fondo ETF garantito da oro fisico, lo SPDR Gold Trust, hanno visto un ampliamento dell’1,2% questa settimana.

Il piu’ grande ETF garantito da oro incrementa i propri assets per la terza settimana consecutiva.

In questo momento e’ assai arduo che il “cartello dell’oro” (FED, Banca dei Regolamenti Internazionali – BIS – e bullion banks a loro collegate) riesca porre un freno al rialzo dei metalli preziosi.

Con i magazzini globali che scarseggiano di metallo giallo (il Comex su tutti), la voracita’ degli acquisti della Cina (che a gennaio ha superato la capacita’ globale mensile d’estrazione) e i fondi ETF che si riposizionano sui preziosi, ci possiamo attendere nuovi rapidi movimenti al rialzo.

Segnaliamo anche importanti rialzi nelle quotazioni dei metalli preziosi non monetari, platino ($1.424,00) e palladio ($734,50).

LA CINA CONTINUA A SURRISCALDARE IL MERCATO DELL’ORO

La Cina continua a macinare record su record per quanto concerne i consumi di oro.

E ne “surriscalda” il mercato.

Nel 2013, la Cina e’ divenuta la prima nazione a livello globale per consumi di metallo giallo, con un record di 1.176,40 tonnellate di oro. 

Sempre nel 2013, la domanda di oro da gioielleria e’ risultata in rialzo del 43% rispetto all’anno precedente, mentre la domanda di lingotti da investimento e’ balzata in avanti del 57% rispetto al 2012 (dati China Gold Consumption).

La correzione ribassista del 2013 non ha scoraggiato gli investitori cinesi, tutt’altro.

“I prezzi contenuti dell’oro hanno invogliato investitori e consumatori a buttarcisi a capofitto, in cerca d’affari a prezzi d’occasione“, ha affermato Chen Min, analista finanziario presso Jinrui Futures a Shenzen.

I dati relativi al consumo di oro in Cina non includono gli acquisti effettuati dalla Banca Centrale Cinese.

Sul sito internet della Banca Popolare della Cina, i dati circa le riserve auree risalgono all’aprile 2009 (1.054,00 tonnellate); e’ cosa certa (anche se non v’e’ alcuna conferma ufficiale, ovviamente) che la Banca Centrale Cinese abbia fatto incetta d’oro in questi ultimi tre anni, ma le Autorita’ Centrali non intendono ancora divulgare i dati ufficiali attuali circa le riserve auree.

I trends dei consumi di oro non si fermano al 2013.

A gennaio 2014 (dati forniti dallo Shangai Gold Exchange – SGE) gli investitori cinesi hanno ritirato dai magazzini dello SGE ben 247 tonnellate di oro, ovvero il 43% in piu’ rispetto l’anno scorso anno; con questo record (di tutti i tempi) la Cina ha superato la portata  d’estrazione mensile di oro a livello globale. 

A GENNAIO “VOLANO” I CONTRATTI FUTURES SULL’ARGENTO AL DUBAI COMMODITIES EXCHANGE: +356% IN UN ANNO

Il Dubai Commodities Exchange (DCGX) – Emirati Arabi Uniti – si sta affermando come centro finanziario globale per le materie prime.

Inizio martellante a gennaio per il DCGX: sono stati registrati un milione e 43 mila contratti con un incremento del 36% rispetto a dicembre.

Tra i metalli preziosi, i contratti “futures” sull’oro hanno registrato un incremento del 5% rispetto al mese scorso; stratosferico l’aumento dei contratti futures sull’argento.

I contratti a termine sul “silver” hanno registrato un incremento del 35% rispetto a dicembre 2013 e addirittura del 356% in piu’ rispetto a gennaio dell’anno scorso. 

Ahmed Bin Sulaye, Chief Executive Officer del Dubai Multi Commodities Center, ha affermato durante un’intervista che il 20% del commercio mondiale di oro transita per la zona franca di Dubai. 

Durante il recente Dubai Shopping Festival, l’oro era il prodotto piu’ venduto, con acquirenti provenienti soprattutto da Cina e Russia.

I ricchi turisti russi, sono famelici di acquistare oro quando si recano a Dubai. Secondo la societa’ finanziaria VISA, i visitatori russi hanno speso 82,1 milioni di dollari durante il Festival dello scorso anno, con un incremento del 34% rispetto al 2012.

Gli acquisti dei viaggiatori russi sono concentrati soprattutto su oro e argento da gioelleria e monete preziose da investimento.

Con oltre 130 espositori, la Fiera di Dubai mira a divenire la prima piattaforma globale per acquirenti e venditori internazionali di gioielli e preziosi di altissima qualita’.

Gli Emirati Arabi Uniti rappresentano un “hub” globale per il commercio di lingotti da investimento e preziosi da gioielleria, con un giro d’affari annuale stimato in 2,5 miliardi di dollari statunitensi, che fanno dell’Emirato uno dei cinque principali centri mercantili, insieme a Cina, India, Stati Uniti e Russia.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

22 COMMENTI

  1. Quindi in base a questo, sembra sia giunto il momento di ributtarsi nell’acquisto di oro e argento.

  2. Potresti mandarci tutte le resistenze e supporti giacchè non le state più inserendo come prima?

  3. primo supporto: $1.303,00, secondo $1.290,00 e terzo $1.273,00 – prima resistenza $1.325,00, seconda $1.349,00 e terza $1.372,00

    Ciao

    Riccardo Gaiolini
    Analyst & Research
    http://www.deshgold.com

  4. I doppi minimi di Novembre 2011 e Maggio 2012 (non 2012-2013 come mi sembra erroneamente riportato) preludevano ad un rialzo e poi ad un crollo, come risulta evidente dal grafico; dobbiamo aspettarci qualcosa di simile?

  5. Caro Alfredo,
    A livello personale penso che i due “doppi minimi” siano paragonabili solo a livello di configurazioni grafiche, mentre si e’ modificato il “quadro globale”.

    Ti spiego. Il precedente doppio mimino (che ha avuto luogo tra novembre 2011 e maggio 2012) si era presentato in circostanze differenti. L’oro toccava un minimo a novembre 2011 dopo aver raggiunto un picco di quotazione di tutti i tempi ($1.921,00) ai primi di settembre.

    Il metallo giallo, era all’apice del mercato toro, con ben 11 anni di RIALZI CONSECUTIVI. Le quotazioni del lingotto, prendevano il via dal 2000, quotando $275,00 per oncia e si attestavano a $1.921,00 a settembre del 2011; 11 anni di rallies ininterrotti con un rivalutazione del lingotto del 700%………..una forte correzione era da mettere in preventivo.

    L’attuale doppio minimo, ha alle spalle il “crollo” delle quotazioni avvenuto nel 2013, quando il lingotto ha ritracciato del 30% circa dai massimi di settembre 2011.

    Pertanto, a mio avviso, possiamo prevedere un “rally” dell’oro (dopo questo doppio minimo), ma e’ assai difficile che a questo rialzo faccia seguito un forte ritracciamento come quello visto nel 2013………

    Le due condizioni sono differenti, non e’ corretto “contestualizzarle”. L’attuale doppio massimo non ha alle spalle una rivalutazione del 700%…..

    Ciao

    Riccardo Gaiolini
    Analyst & Research
    http://www.deshgold.com

  6. Abbiamo visto tutti che il doppio minimo avuto a giugno e a dicembre 2013 si è formato sull’average marginal cash cost. E statisticamente il gold non è mai sceso sotto questi costi. Questo dato, oggi, può essere preso come riferimento per gli investitori. E’ forse l’unico che ha resistito alle manipolazioni di breve-medio periodo. Personalmente l’ho scoperto tardi ma con ciò che abbiamo visto nel 2013 se vi si fosse creduto si poteva entrare in acquisto molto vicino ai minimi. Per il resto vedo che il gold sta salendo piano ed inesorabile.
    E così mi gusto la sua salita e contento mi guardo la scena del film The Departed con Jack Nicholson:
    Andavi bene a scuola?
    Si.
    Così si fa…. anch’io ero bravo…. dicono che è un paradosso!

  7. Cosa caspita è successo oggi che sta scendendo?

    • E’ successo che il dollaro ha perso terreno ed allora hanno bastonato il gold. Ma se hai visto bene il gold ha risposto con convinzione. Da ora in avanti dovranno stare bene attenti ha sputare contro vento.

      • Effettivamente vedo che è risalito una bellezza, alla faccia del fottuto dollaro!Più su….., come dicevi tu in una canzone di Renato Zero!

    • L’oro ha raggiunto i due livelli chiave di resistenza, vale a dire i 1300 dollari della media mobile di cui abbiamo parlato e i 1320-25 segnalati da Riccardo. A questo punto è naturale che molti commercianti ed investitori abbiano preso profitto. E’ nell’ordine delle cose.
      Un problema potrebbe sorgere quando raggiungerà i 1350 dollari. In quel caso gli operatori dovranno prepararsi per un molto probabile pull back.
      Ma a noi non dovrebbe interessare molto.
      Personalmente ho fatto una piccola scorpacciata di sovrane il 03 gennaio e il 15 febbraio, lasciandomi l’ultima cartuccia per fine mese, se dovesse ritracciare, come spero e non temo.
      Ciao

      • Quindi c’è ancora qualche probabilità che scenda per fine mese!Bene, personalmente sto facendo solo un carico d’Argento dal rivenditore segnalatomi da Alex di maple leaf ed american Eagle tutte da un”oncia, nonchè in lingotti. Per l’oro attendo ancora un pò, prima di sparare l’ultimo colpo d’artiglieria.

  8. Avete visto come l’Argento va più forte rispetto all’oro?Addirittura ieri sera mentre l’oro dopo la sua discesa doveva ancora raggiungere il precedente picco, cosa che poi non è avvenuta guardando il grafico, l’argento invece aveva superato pure il suo picco precedente. Forse si sta già sganciando dall’andamento dell’oro con cui in genere è stato sempre correlato?E magari diminuire il rapporto 1 a 60 creatosi col tempo?Speriamo che continui l’ascesa di entrambi…

  9. L’oro e Argento sono asset molto volatili più delle azioni e ancor più dei bond. Questo quindi porta ad avere varizioni di quotazioni molto variabili fra un giorno e un’altro. Però l’oro e l’argento fisico hanno il vantaggio che non si “autodistruggono” come le azioni e bond, tanto che alla fine qualcosa in tasca ci rimane sempre. Esiste tuttavia per i metalli il problema della custodia sicura.
    Sto uscendo dal mercato azionario, tengo solo le azioni che presumo ancora valide, e penso di iniziare a togliermi una buona parte di BTP italia, penso di acquistare solo dei bond norvegesi per variare sulla valuta, di uno stato iperforte dal punto di vista economico-finanziario, meglio della svizzera secondo me. Sistemo un pò casa migliorando l’efficienza energetica, senza panelli solari, metto su un termocammino per il prossimo inverno.
    E poi faccio una bella incetta di oro e argento (aumento la quota del 20%), va bene anche a questi prezzi, perchè io li ritengo ancora molto bassi.
    E questo perchè tra il QE della Fed, della BoE, della Cina e del Japan, oltre al petrolio che è in continua crescità e tutti i vari rumori sui mercati internazionali e quelli di casa nostra, preferisco avere oro e argento che carta straccia o titoli che possono diventare spazzatura.
    Poi per il resto speriamo che le cose migliorino per tutti in generale in Italia e nel mondo, anche se io la situazione la vedo bigia e buia.
    Come si dice: se l’oro e argento salgono di valore, bene così ho guadagnato, mentre se questi scendono di valore vorrà dire che compro più oro e argento con meno moneta fiat.
    P.S.
    Andrea vedrai che bella scatolina chiodata ti arriva dalla Germania … ti arriva la fattura via e-mail insieme al numero di spedizione, mi racomando non la perdere perchè in caso di vendita e sulla differenza del valore fra fattura e vendita che devi pagare il capital gain o in alternativa vendi a un privato passandogli la fattura anonima dalla germania, che se non ricordo male è sempre anonima fino ad acquisti del valore non superiori a 10.000,00 Euro

    • Grazie per i consigli, ho preferito acquistare ora l’argento in quanto, anche se dovesse scendere di prezzo, ugualmente rispetto all’Italia lo pago sempre di meno. Per l’acquisto di oro invece preferisco aspettare, ho il presentimento che scenderà tra non molto, sempre che non risalga di nuovo. Tanto si sa che nel breve chi comanda sono sempre e solo i Grandi manovratori delle Banche. Ben venga se scende.

      • E’ un piacere per me mettere a disposizione la mia poca esperienza in materia.
        Sembra che ad oggi sia iniziata una discesa verso il basso per l’oro e l’argento, più precisamente un assestamento, comunque a mio avviso è difficile che l’oro scenda oltre 1280 dollari e l’argento sotto 20,50 dollari; poi tutto può succedere. Beccare sempre il minimo per questi asset è abbastanza difficile.

        Andrea tieni presente che qui si parla di investimento a lungo periodo: il lungo periodo almeno per me sono 10 anni per vedere dei risultati ghiotti. Per questo ti consiglio di non lasciarti prendere dall’eccitazione in positivo o negativo dell’investimento in oro e argento, essendo asset molto volatili possono scendere e aumentare di molto nel giro di pochi giorni.
        Almeno per me l’obbiettivo primario di investire in oro e argento è quello di mettere al sicuro i miei risparmi dall’inflazione, bolle speculative, banche,fallimenti e default di Stati o Unione di Stati. Poi ben venga, anche, un grasso guadagno economico, ma di certo non lo aspetto nel breve o medio termine; per questi tipi di guadagni ci sono asset più performanti ma anche molto più rischiosi ed ora non mi sembra proprio il momento di azzardare più di tanto.
        E secondo me entro un decennio scarso l’argento sfiora e tocca le tre cifre di sicuro. Se fra poco tempo l’argento dovesse, come in passato, arrivare a 35 euro l’oncia abbiamo già fatto un …
        E vada come vada la quotazione di oro e argento, almeno mi ci faccio l’argenteria e i bracciali, oggi compro dalla germania altre 20 philp e 4 sterline.
        Queste sono mie considerazioni personali in luogo anche dell’attuale situzione mondiale e nazionale.
        Io sinceramente ad oggi non ci capisco più nulla dei mercati, nell’accezione di investire nel breve tempo con un ritorno economico in una certa “sicurezza”
        L’oro sale le borse salgono e viceversa, si stampa moneta fiat come non mai e non c’è una inflazione significativa, la dissoccupazione mondiale tende a crescere, i debiti mondiali tendono a crescere, le banche di investimento sono piene di titoli spazzatura, i paesi emergenti sono fermi, bolle immobiliari in USA, England, Cina e in UE c’è Draghi che dice va tutto bene in area Euro con Grecia alla fame, Portogallo idem Spagna e Italia in gravi difficoltà, Hollanda, Finlandia e Francia ad un passo dalla recessione …. mah; senza parlare della situazione Ucraina che potrebbe portare a una soft guerra fredda, sembra che ci sia lo zampino USA ad alimentare la rivolta contro il governo di Kiev.
        P.S.
        Andrea la prossima volta prova a prendere le monete d’argento da1Kg australiane, vedrai che belve che sono …
        Andrea quando riceverai tutto dalla Germania possiamo scrivere la nostra opinione sul servizio e prezzi, così da poter essere utile anche ad altri e avere più di una opinione nei confronti dello stesso rivenditore.
        Un saluto a tutti.

        • Vorrei delle informazioni sulle philp, perchè non so come trovarle e cosa siano di preciso, nonchè sulle monete australiane da 1kg. Sono poi vendibili facilmente?

          • Le philp sono le monete di argento e oro della zecca austriaca. La moneta d’argento di 1 kg costa ad oggi circa 595 Euro compreso IVA da Heubach, prova a vedere quanto costa in Italia?
            L’argento è sempre vendibile al prezzo della quotazione – lo spread, dove questo in Italia è abastanza elevato, mentre in Germania è molto più basso. Lo spread sull’argento è abbastanza oneroso sia in vendita che in acquisto, perchè l’argento è molto volatile, più dell’oro.
            In alternativa puoi vendere su ebay o altri siti di annuncio ad un privato passandogli la tua ricevuta della Germania.

    • Alex, ho fatto da poco un ordine ad Heubach, ma non ho fatto in tempo a trascrivere i dati per il bonifico. Mi arriverà cmq una loro conferma per email dell’ordine fatto con tutti i dati?Se non erro ho interpretato che arriverà entro 24 ore, ma non ne son sicuro perchè sto caspita di tedesco è difficile pure da interpretare. Con l’altro operatore invece è arrivato tutto in automatico dopo poco tempo, anche se la conferma dopo un giorno circa. Fammi sapere come è stato per te con Heubach.

      • Io mi sono trovato veramente bene da Heubach. A me è sempre arrivata una e-mail di conferma, con i dati, dopo poco. Se fai il bonifico per acquisto da Heubach devi mettere come beneficiario Alfa KG. Per altro chiedi pure.

        • Fino ad ora non è arrivata alcuna conferma da Heubach, a differenza di Gold Dreams in cui è arrivata subito, anche se attendo ancora la spedizione con il tracking.
          Ho inviato due email al primo, ma come dici tu evidentemente hanno problemi di comunicazione con i clienti. Mi sa che mando la disdetta del contratto e faccio prima a rivolgermi a un altro operatore.

  10. Ciao Alessandro,
    mi e’ piaciuta molto la tua espressione “l’oro e l’argento fisico non si autodistruggono come le azioni o i bonds”.

    Saggia riflessione. Sai cosa diceva il banchiere J.P. MORGAN: “GOLD is money, everything else is CREDIT”. Ovvero, “L’ORO E’ DENARO, TUTTO IL RESTO E’….CREDITO”.

    Ciao

    Riccardo Gaiolini
    Analyst and Research
    http://www.deshgold.com

    • Rick tutto sommato la politica di Bern alla Fed io non la nego in toto, alla fine Bern con il suo QE a dato alle borse mondiali rally per quasi due anni e molti si sono fatti i loro guadagni in valuta fiat, anche piccoli investitori. Poi sta a ciascuno di noi capire quando è il momento di uscire dalla macchina mostruosa creata ad hoc da Bern e consolidare nella realta i guadagni dei nostri risparmi avuti anche grazie alle politiche espansive della Fed. La correzione delle borse è già in atto da inizio di gennaio di questo anno, quindi è meglio uscire prima di un probabile crak, poi ciascuno faccia come vuole.
      Forse esploderà tutto, forse no, ma alla fine la Fed ha fatto andare avanti un sistema che forse doveva morire già dal 2008. Bern almeno per me ci ha regalato qualche altro anno di vita di come eravamo abituati. Poi si poteva fare meglio, certamente, ma questo è quello che ci hanno dato e con questo si deva fare i conti.
      Di sicuro fra qualche anno sarà scritto un manuale di economia intitolato “exit strategy dal QE” e “autodistruzione della valuta fiat e derivati” aspettiamo e vediamo …

      Ciao e grazie per le tue opinioni sull’oro.

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