Barometro Oro: 25.Ott.2014

L’oro ha aperto la settimana a $1.237,70 e chiusa a $1.230,40.
Al Comex di New York i contratti futures per consegna dicembre sono quotati a $1.230,70.

All’inizio di questa settimana l’oro ha immediatamente sfondato la barriera posta a $1.240,00, per giungere, mercoledi’, a toccare il massimo delle quotazioni da cinque settimane a questa parte, a $1.255,30.

Negli ultimi due giorni di contrattazioni, invece, il lingotto e’ sceso sotto la soglia dei $1.240,00 chiudendo le contrattazioni di venerdi a $1.230,40.

Venti giorni fa il metallo giallo sfondava al ribasso il supporto a $1.200,00 (livello piu’ basso del 2014) ma successivamente riprendeva slancio e rimbalzava oltre la resistenza posta a $1.230,00 per assestarsi proprio sotto quota $1.240,00.

Il livello di supporto minimo rimane posto a $1.200,00, un livello chiave di lungo termine, mentre le resistenze ai suoi sprint rimangono a $1.255,00, successivamente a $1.275,00 e poi a $1.290,00.

L’oro e’ calato di valore dell’1% giovedi, sulla scorta di dati del lavoro in USA migliori del previsto.
Nonostante la ripresa al rialzo delle quotazioni, l’oro rimane ancora sottopesato nei portafogli d’investimento Occidentali.

Per esempio, gli ETF hanno di nuovo “alleggerito” le loro dotazioni in oro, questa settimana il calo e’ stato di 2,11 tonnellate portando il calo da inizio anno a 48,35 tonnellate.

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Il totale delle dotazioni in oro degli ETF e’ al minimo da novembre 2008, a 749,87 tonnellate.

Le importazioni di oro fisico dell’India, nel mese di settembre, hanno raggiunto un picco a 3,8 miliardi di dollari, quasi il doppio registrato in agosto quando le importazioni toccarono i 2 miliardi di dollari.

La classe media indiana, come la loro omologa cinese, sta sfruttando i bassi prezzi del lingotto per accumulare riserve in vista dei prossimi anni. Il ritmo degli acquisti si e’ accentuato in settimana con l’inizio del festival di Diwali, iniziato venerdi con la festa di Dhanteras.

Utilizzando il prezzo dell’oro medio registrato a settembre, le importazioni indiane (da un anno a questa parte)  sono balzate del 450%.

Il governo indiano ritiene che questo impressionante livello di domanda di oro mini il valore della Rupia, ampliando eccessivamente il deficit con l’estero.

Non e’ ancora chiaro come il governo intenda intervenire sulla questione visto che i precedenti dazi e restrizioni all’import sono stati soppressi in quanto impopolari e perche’ ampliavano il contrabbando di metallo giallo, con devastanti perdite fiscali per l’Erario Indiano.

La domanda di oro fisico e’ trainata dall’Estremo Oriente, da Cina e India, dove risiede un terzo della popolazione mondiale.

Non si tratta di domanda speculativa ma di un lungo trend di accumulo da parte di famiglie, individui e istituzioni, domanda che non conosce sosta e, a mio avviso, sara’ destinata ad aumentare in futuro a causa delle politiche di espansione monetaria promosse da tutte le Banche Centrali del pianeta.

I RISULTATI DEL PRIMO SONDAGGIO SUL RIMPATRIO DELL’ORO SVIZZERO

L’8 settembre davamo notizia circa il referendum che si terra’ in Svizzera, in data 30 novembre, sul rimpatrio del proprio oro.

Un primo sondaggio ha esaminato l’opinione su un campione ridotto di cittadini svizzeri (13.397) i quali hanno appoggiato l’iniziativa “pro-oro” dei referendari.

Nonostante il numero delle persone intervistate non sia ampio, il sondaggio ha tenuto conto delle variabili demografiche, geografiche e politiche ed e’ ponderato in base alla struttura della popolazione elvetica, pertanto e’ altamente attendibile.

Il 45% del campione esaminato sostiene l’iniziativa, mentre il 39% e’ contrario.

Molti comunque gli elettori indecisi (16%).

Ronald-Peter Stoeferle, Manager del fondo Incrementum Ag Liechtenstein, e’ rimasto favorevolmente sorpreso dell’esito positivo del sondaggio, anche se, ha aggiunto, e’ presto per arrivare a delle conclusioni in quanto manca ancora piu’ di un mese al voto.

SILVER INSTITUTE: GLI INVESTIMENTI IN ARGENTO INCREMENERANNO DI UN MILIARDO DI ONCE NEI PROSSIMI DIECI ANNI

In un recente rapporto emesso dal Silver Institute si prevede che gli investitori mondiali potrebbero incrementare i propri acquisti in argento, nella misura di un miliardo di once nella prossima decade, a causa della debolezza della ripresa economica mondiale e per conservare il valore dei propri capitali.

Il report analizza il mercato dell’argento da investimento: secondo l’analisi, alla fine del 2013 almeno 2,3 miliardi di once d’argento sono conservate a livello privato, sotto forma di lingotti e monete d’investimento.

Costi d’estrazione in aumento e futuro declino dell’estrazione di argento, impatteranno positivamente sui bilanci e sui conti delle societa’ minerarie impegnate nel settore estrattivo.

Il mercato dell’argento e’ molto piu’ limitato (in termini di dimensioni) di quello dell’oro, e quindi potrebbe apprezzarsi in modo piu’ rapido in caso di deficit dal lato dell’offerta.

Puoi analizzare il report presso questo link.

Si tratta di un documento approfondito e interessante in quanto prende in considerazione una vasta gamma di componenti del mercato dell’argento, sia considerando il mercato del metallo fisico (lingotti e monete) che dei prodotti finanziari correlati e societa’ minerarie del settore.

Uno sguardo a 360 gradi sul grande e articolato complesso degli investimenti in argento, della sua domanda e offerta globale.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

11 COMMENTI

  1. “Nonostante la ripresa al rialzo delle quotazioni, l’oro rimane ancora sottopesato nei portafogli d’investimento Occidentali.”

    Ma quale rialzo? O in quale divisa? In Rubli?

  2. Ciao Riccardo, vorrei comprare argento già da un pò ma mi \’spaventa\’ l\’enorme spread tra denaro e lettera….meglio di 590/600 euro di acquisto (in Italia) non riesco a trovare, con un riacquisto sui 330/340 euro….compro e sono già \’sotto\’ del 90%….lo so lo so l\’argento quando partirà lo farà anche in un solo mese, ma ora mi scoraggia un pò fare questo acquisto….cosa ne pensi e se puoi come a solito darmi suggerimenti….Grazie Ema

    • Ciao Ema,
      per qualsiasi parere, assistenza “tecnica”, in merito all’acquisto/vendita di metalli preziosi, ti invito ad approfondire il videoseminario gratuito che prendi a partire da questo link: http://www.deshgold.com

      In merito all’andamento/trends di oro e argento: a mio modo di vedere, nel medio termine, il confronto tra i due metalli e’ a favore dell’oro, perche’ la domanda mondiale d’argento e’ piu’ interdipendente dal mercato industriale, invece la domanda d’oro e’ piu’ pertinente a domanda d”‘investimento”.

      In condizioni recessive dell’economia mondiale, pertanto, l’oro sovraperforma l’argento (del resto il rapporto Gold/Silver ratio e’ nettamente a favore dell’oro in questo momento storico).

      Sul lungo termine: difficile dire come si assestera’ il rapporto tra i due metalli quando ripartira’ l’economia, perche’ entrambi andranno incontro a periodi di “scarsita’. Certamente, il mercato dell’argento e’ molto piu’ volatile perche’ piu’ ristretto di quello dell’oro, quindi, nonostante la scarsita’ estrattiva a cui andra’ incontro il mercato del metallo giallo, mi aspetto un “riequilibrio” del rapporto Gold/Silver ratio.

      Ciao

      Riccardo Gaiolini
      Analyst & Research
      http://www.deshgold.com

  3. Probabile chiusura oggi a 1222,40 del ciclo bisettimanale, con probabile partenza di una altro ciclo di pari ordine (solo fattore prezzo per ora)Se così fosse conferma anche del fattore tempo che il ciclo dal 6/10 è di ordine almeno trimestrale. Nuovo supporto Punto di controllo il minimo odierno a 1222,40Resistenze (Punti di controllo del ciclo inverso) 1235,20 – 1255,60 che per motivi tecnici legati al fattore tempo sul ciclo inverso, gradirei non indugiasse troppo a voler testare.Per ora tutto ok

  4. ottimo Filomeno…..penso che siamo sulla strada giusta…..manca oramai poco e penso sia sufficiente un 1240-1245

  5. rottura di 1222 avvenuta
    ieri il fattore prezzo indicava che il 28/10 poteva essere iniziato il 2° bisettimanale,
    ma oggi il fattore tempo lo nega e rompe il minimo.
    Quindi?
    1) Il secondo bisettimanale già down dal primo bi-giornaliero con il rischio di mandare down anche tutto il resto del mensile/ trimestrale? (= aiuto…1180 super warning!!!)
    oppure,
    2) niente nuovo bisettimanale, solo un settimanale (comunque vincolato al ribasso a chiudere direttamente il mese in 3 settimanali. (=1180 potrebbe anche forse resistere e se ciò fosse…)
    oppure
    3) pronto recupero di 1235 (=lingua di bayer ieri e oggi) per nuovo bisettimanale nella speranza di rivedere 1256 per confermare l’up sul mensile/trimestrale.

    Ai posteri l’ardua sentenza.

  6. oro a 1196……qualcuno ha qualche idea su cosa possa fare? si va giù a 1170?

  7. oro a 1170….e e in euro a 935……filomeno siamo sulla prima ipotesi????

  8. Al quarto tentativo ….. supporto rotto (un classico)
    e purtroppo mancando il fattore tempo (un mensile al rialzo) anche la possibilità di aver chiuso il 6/10 il semestrale non è confermata
    Purtroppo ora l’ipotesi di essere dal 6/10 in un trimestrale vincolato ribassista è quella che va per la maggiore …
    la rottura del canale in essere dal giugno 2013 porta in dote un target primo a quota 930 .
    Elliott poi ci andrebbe anche più duro
    E ironia della sorte tutto ciò accade quando il Giappone vara nuovo QE da 200 mld euro/anno (con Cina e BCE pronti a seguirlo?), azionario e obbligazionario festeggiano…. e l’oro proprio in questo giorno espansivo rompe tutto al ribasso?
    Punto a favore dei tecnicisti purtroppo
    Unica alternativa è una lingua di bayer attiva sopra 1255/56 è l’ipotesi meno probabile ma è l’unica che collimerebbe con l’analisi fondamentale.

  9. Aveva ragione Donato quando diceva che in questa terza fase, considerando il grafico degli ultimi cinque anni, si sarebbe scesi giù. Tutte le altre teorie, o supposizioni, tra cui le mie, erano tutte sbagliate.

  10. Un primo target a 930 non dovrebbe significare la fine già avvenuta di questo ciclo?

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