Barometro Oro: 01.Ago.2015

barometro-oro-DeshGold

Ancora un record settimanale nell’attivita’ speculativa ribassista al Comex di New York, esattamente come gia’ segnalato 15 giorni or sono.

Il rapporto COT (Commitment of Traders) rilasciato dalla Commodity Futures Trading Commission (CFTC) ha evidenziato un recordo storico nell’attivita’ ribassista degli operatori del mercato dell’oro cartaceo.

Al 21 di luglio, le posizioni “corte” (contratti di vendita a termine – futures), erano ben il 52% di tutti i contratti aperti (tabella sotto).

COTCFTC

Con 121.238 contratti di vendita aperti, si e’ raggiunto il record, da quando il rapporto COT e’ stato rilasciato per la prima volta, ovvero dal 2006.

Difatti, dal grafico sotto, si evince che le posizioni ribassiste degli speculatori, sono al “top” dal 2006.

GOLDCOT

Molti sono i commentatori che hanno parlato di “manipolazione ribassista” del mercato dell’oro, anche a proposito dell’ultimo “flash crash” del metallo giallo.

Io non credo affatto che le quotazioni dell’oro siano al ribasso da quattro anni a causa della manipolazione ribassista.

La manipolazione del mercato dell’oro, tende a “contenere” l’impatto rialzista del metallo giallo o accentuarne i trend ribassisti, ma non e’ in grado di imprimere una direzione al mercato.

In effetti, a un’analisi piu’ attenta e minuziosa, tutto il comparto delle materie prime e’ in procinto di implodere al ribasso: dai un’occhiata all’indice globale  delle materie prime “Bloomberg Commodities Index”; risulta essere ai minimi da 13 anni a questa parte (grafico sotto).

COMMODITIES13YEARSLOW

Le quotazioni dell’oro, pertanto, stanno (da anni) segnalando un’implosione deflazionistica di tutto il comparto delle materie prime.

Anche l’indice azionario settoriale delle compagnie minerarie aurifere e argentifere (Philadelphia Gold and Silver Index) ha toccato i minimi dal 2002 (grafico sotto).

XAU

 

A ulteriore prova che il pianeta si stia approssimando al culmine del ciclo deflazionistico, guarda attentamente la linea di tendenza, nettamente ribassista, dell’indice dell’attivita’ manifatturiera globale (grafico sotto).

GOLBALMANUFACTURING

Tutti questi grafici ci indicano che lo stato di salute dell’economia mondiale e’ in via di peggioramento.

E’ probabile che entro l’autunno, come ho gia’ segnalato, si scateni un evento sistemico di vasta portata.

L’impatto della recessione economica globale, si riflettera’ inevitabilmente, prima o poi, anche nella sfera finanziaria.

Difficile prevedere in cosa consistera’ questo evento sistemico globale, ma ti segnalo che, a  ottobre, gli indici azionari USA ed europei,  saranno in rally da 7 anni e 7 mesi; il numero 7 e’ alla base del tempo – i 7 giorni della settimana – e ogni 7 anni accadono il panico e la depressione finanziaria; ricordati per esempio, il panico del 2008, il crollo del mercato azionario nel 2001 a seguito della recessione in USA e degli attacchi terroristici alle torri gemelle a settembre, il  grande crash delle obbligazioni nel 1994, il panico azionario (lunedi’ nero) del 1987, la recessione globale del 1980 causata dalle politiche monetarie restrittive della FED di Paul Volcker, lo shock petrolifero del 1973 ecc.

Ma approfondiamo i trends del mercato dell’oro e dell’argento.

I prezzi dell’oro e dell’argento stanno raggiungendo limiti minimi che mettono a repentaglio la futura produzione/estrazione di metallo giallo e argento.

Elenco alcuni tra i tanti progetti estrattivi di oro e argento che potrebbero andare incontro a interruzioni se non a cessazioni definitive.

In Argentina e’ a rischio il Progetto Chinchilla, sviluppato dal Golden Arrow Resource e Silver Standard Resources; a rischio l’estrazione di argento, con sospensione nella produzione (si parla di 72 milioni e 300.000  once d’argento a rischio di sospensione estrattiva);

in Messico e’ a rischio il Progetto Cordero (un enorme giacimento di 319 milioni di once d’argento) sviluppato da Levon Resources: con gli attuali prezzi dell’argento, la produzione e’ antieconomica;

ancora in Messico e’ a rischio il Progetto Metates di Chesapeake Gold; Metates e’ un piccolo giacimento d’oro di circa 18.500 once, a rischio sospensione estrattiva a causa del ribasso dei prezzi dell’oro;

In Peru’, e’ a rischio il Progetto Corani, riguardante l’estrazione di argento in un giacimento sviluppato dalla Bear Creek Mining; al prezzo attuale dell’argento, l’azienda non puo’ garantire alcun profitto dall’attivita’ produttiva.

Potrei continuare a lungo, ma il concetto che intendo far passare e’ il seguente:

con questi prezzi correnti di oro e argento, molti progetti estrattivi sono divenuti antieconomici per le Compagnie Minerarie, e se i prezzi dei due metalli preziosi non dovessero rimbalzare e stabilizzarsi al rialzo, tutto il settore minerario andrebbe incontro a delle serie “turbolenze” finanziarie (fallimenti e insolvenze a catena nel settore che causerebbero ritardi e sospensioni delle attivita’ produttive).

Ti ricordo che il 2015, dovrebbe essere l’anno del “Picco dell’Oro”; successivamente, i ritmi estrattivi, dovrebbero cominciare a calare, prima lentamente, poi in modo sempre piu’ rapido.

E’ probabile che, vista la crisi del settore, gli alti ritmi estrattivi riscontrati negli ultimi 20 anni, saranno un ricordo del passato.

LA RUSSIA CONTINUA A POTENZIARE LE PROPRIE RISERVE AUREE. PER QUALI MOTIVI?

Pochi giorni fa, la Banca Centrale Russa presieduta da Elvira Nabiullina, ha pubblicato i dati relativi alle proprie riserve auree; dal grafico sotto, si evince che a giugno, le riserve in oro sono di nuovo aumentate come nei mesi precedenti.

RUSSIAGOLDRESERVES

A giugno, quindi, la Russia ha incrementato le riserve in metallo giallo, per ben 800 mila once (equivalenti a 25 tonnellate di oro, pari a 900 milioni di dollari americani).

L’acquisto di giugno e’ uno dei piu’ importanti (come quantita’ acquisite) a livello annuale.

MA PER QUALI MOTIVI LA RUSSIA CONTINUA AD ACCUMULARE RISERVE AUREE?

Tento di abbozzare una risposta a tale quesito.

Martedi’ sera, mi ha telefonato un amico appena rientrato da un lungo viaggio d’affari nei centri nevralgici industriali, politici e finanziari della Federazione Russa, come Mosca, Samara e Voronezh.

L’amico mi dice: “Ho letto sulla stampa locale che la Banca Centrale Russa continua ad accumulare oro fisico per rafforzare le sue riserve auree. Ma per quale motivi i russi continuano ad accumulare oro?”

Aggiunge: “L’economia russa e’ in serie difficolta’; l’oro fisico, e’ meno liquido dei titoli di stato USA e il prezzo dell’oro e’ in calo dal 2011; e allora perche’ i russi continuano ad acquistare oro sul mercato? Ma che convenienza  hanno?”

Ti rispondo come ho esattamente replicato al mio amico.

Le Banche Centrali, non prendono decisioni d’investimento come fanno i gestori di Hedge Funds o altre tipologie di traders o gestori di grandi fondi comuni.

Le Banche Centrali prendono le loro decisioni in base a fattori strategico-finanziari di lungo termine, e una delle loro scelte fondamentali, e’ l’accumulo costante di oro fisico.

Quindi, le decisioni di aumentare le riserve auree, da parte della Banca Centrale Russa, potrebbero apparire “anti-economiche”, dal punto di vista di un investitore “privato”.

In realta’, io penso che stiano accumulando oro perche’ sono convinti che le obbligazioni del tesoro USA siano troppo care (anzi siano ricolme di aria speculativa) e che il dollaro americano, sia destinato a un trend futuro di debolezza nelle sue valutazioni (se non addirittura, destinato a perdere il suo ruolo di valuta di riserva mondiale).

E’ vero che l’oro e’ quotato in tutte le valute mondiali; ma il metallo giallo, e’ “valuta di riserva” in contrapposizione diretta al dollaro americano (moneta “fiat” e priva di copertura aurea); e’ piu’ che probabile che le Autorita’ Monetarie e Politiche della Russia, si stiano preparando per un futuro “reset” del sistema valutario mondiale.

Non e’ un caso che la Russia, stia da tempo, aumentando e sviluppando, rapporti economici, finanziari, politici e persino militari, con la Cina.

Un’ultima annotazione.

Come abbiamo detto sopra, la Russia, ha accumulato ben 25 tonnellate di oro in un mese.

Lo sai a quanto ammonta la produzione/estrazione annuale di oro a livello globale?

Ammonta a circa 2.500 tonnellate.

Ebbene, la Russia ne ha accumulato esattamente l’1% nell’arco di un solo mese.

Sai cosa significa?

Che se i ritmi di acquisto di oro da parte della Russia, dovessero mantenere questo passo, in un anno la Russia avrebbe accumulato il 12% della produzione aurea mondiale.

LA PUBBLICAZIONE DEL BAROMETRO DELL’ORO E’ SOSPESA PER FERIE ESTIVE, SINO AL 04 SETTEMBRE 2015! BUONE VACANZE A TUTTI!

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Sono appassionato di mercati finanziari e di analisi intermarket. Amo integrare queste materie con lo studio della strategia geopolitica. Seguimi anche sul mio blog personale: newenergyhorizons.com

6 COMMENTI

  1. l’ Oro salira’ solo in caso di GUERRA tra Occiedente e Oriente in senso lato.

    seconda Ipotesi (molto remota) : se (!!!) l’ ECONOMIA comincia a girare alla grande.

    Cavolo siamo nei guai !

    grazie.

    • Anche l’economia ricomincerà a girare. La domanda è quando.

  2. Ragazzi, vi do testimonianza semplicemente di un esperienza diretta e di ciò che mi è successo in data odierna; mi presento presso un rivenditore d’oro di Milano e fra quelli con maggiore capacità di compravendita, iscritto a banca d’italia, quindi massima affidabilità e che già conosco per essermi rivolto in fase di acquisti precedenti…lo stesso rivenditore alla mia richiesta di acquisto di 4 sterline in oro (quindi non un kilo) riferisce di non esserne fornito e che sono già 3 settimane che è all’asciutto, non ha sterline, marenghi, lingotii…non ha nulla in oro da investimento, ha chiesto a più fornitori, che riferiscono di aver grossi problemi nel reperirlo…
    Quindi ragazzi state sereni, filtrate le informazioni e affidatevi alla vostra conoscenza, istruzione fianziaria e di vita, non badate all’informazione e all’ “imbabolameto” di massa… i tempi maturi arriveranno, ma per mantenere la giusta rotta a volte bisogna remare contro corrente ed è ovviamente più difficile e faticoso….
    Buone Vacanze a tutti

  3. Ciao Riccardo, se facciamo il conteggio del rialzo dei mercati azionari a partire dal 09 marzo 2009 ti renderai conto che il 09 ottobre 2015 il rialzo avrà eventualmente raggiunto una durata di 6 anni e 6 mesi. Io lavoro sull’ipotesi che il rialzo attuale raggiunga o superi gli 8 anni di durata.
    Dovrebbe terminare nel primo semestre del 2017 anche se nel brevissimo potrebbe esserci una correzione di oltre il 10% anche a wall street. Saluti.

    • Errore di battitura 6 anni e 7 mesi. saluti.

    • Ciao Angelo,
      non mi sono espresso modo corretto, e te ne do atto.

      Non volevo riferirmi agli anni di “rialzo” dei mercati azionari, ma volevo fare riferimento alla Legge Ciclica dei 7 anni.

      L’ultimo grande evento di panico e depressione ha avuto luogo in settembre 2008 (crollo dell Lehman Brother e di AIG (American International Group).

      Quindi, a settembre 2015, conteggeremo 7 anni esatti da quell’evento.

      In ogni caso, mi rifaccio alla Legge Ciclica dei 7 anni, per prevedere panico e depressione sui mercati.

      7 e’ un numero sacro, composto dal 3 (la Triade) della Germinazione di ogni Forma a cui si aggiunge il 4, numero della Materia: il 7 completa il ciclo del 3 e del 4.

      In effetti, dopo il panico del 2008, i mercati azionari hanno stornato al ribasso, in modo potente, ad agosto 20011, a quasi 3 anni esatti dal disastro Lehman; per poi riprendere al rialzo ininterrottamente 4 anni.

      Il 9, invece e’ il numero della Redenzione, come Dante insegnava (il 9 e’ il numero della solidarieta’ cosmica, della redenzione, di virtu’ e potenza; nel cattolicesimo, la “Novena” rappresenta la conclusione di un tempo liturgico; nella tradizione ebraica 9 sono le emanazioni sefirotiche (ovvero l’Albero della Vita della Cabala Ebraica).

      7 sono i giorni della settimana, 7 i peccati capitali, 7 le note musicali, 7 i colori dell’arcobaleno, 7 le meraviglie del mondo (Seven Wonders), 7 i colori dell’iride, 7 i bracci del candelabro ebraico “Menorah”, 7 sono i chakra principali del nostro corpo.

      Secondo questa Legge Ciclica, perfettamente adattabile anche ai mercati finanziari e agli eventi geopolitici globali, ogni 7 anni un ciclo si chiude e se ne apre un altro.

      Prevedo, pertanto, un evento sistemico entro la fine del 2015, che si protrarra’ fino al 2016; l’umanita’ entrera’ in una nuovo ciclo entro questi due anni).

      Ciao

      Riccardo Gaiolini
      Analyst & Research
      Deshgold.com

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