L’argento costa poco perché deve costare poco (what’s?!?)

Il pensiero comune è che l’argento costa poco perché deve costare poco.

È una credenza forse indotta dagli Stati, che per più di mezzo secolo hanno liquidato le loro riserve d’argento nel mercato con l’effetto di stroncarne il prezzo.

Una ragione per cui i governi non detengono molto argento è che le monetine di metallo che usiamo nella vita di tutti i giorni (vedi i centesimi di euro) non sono più realizzate con il metallo prezioso.

Nonostante ciò, come stai per scoprire, l’argento è utilizzato in misura molto maggiore nell’industria.

Usiamo più argento di quello che estraiamo

Nel 2007 gli Stati hanno pressoché esaurito le riserve d’argento.

Come fare quindi per ottenere del nuovo argento?
La soluzione è semplicemente quella di estrarne di più?

Teoricamente la risposta è: sì. Ma…

  1.  Solo il 25% di argento deriva dall’estrazione di miniere argentifere, il restante 75% dell’argento di solito è un avanzo degli scavi di nichel, zinco, alluminio ed altri metalli. E queste produzioni non accelerano gli scavi per ottenere più argento considerato che la loro attività dipende solo per l’ 1% del prezzo dell’argento (se ne fregano).
  2.  Dal momento della scoperta ci vogliono dai 5 ai 7 anni prima che una nuova miniera di argento diventi produttiva. Senza considerare che in molti Paesi le leggi ambientali ne impediscono l’estrazione.
  3.  Non stiamo finendo solo l’argento in superficie ma anche quello nel sottosuolo. Si stima che il rapporto fra l’argento e l’oro estraibile potrebbe essere di 8 once ad una rispetto le 12 a 1 del passato.
  4.  Il 25% dei produttori primari d’argento producono all’incirca 125 milioni di once l’anno, ciò significa che se la produzione rimanesse costante nel tempo occorrerebbero più di 15 anni per riportare le scorte di argento ai livelli del 1990.

Come riportato anche in questo grafico da GoldSilver.com, abbiamo consumato molto argento negli ultimi anni.

Se nel 1980 si sarebbero potute acquistare 2,5 miliardi di once d’argento, nel 1990 l’offerta è calata a 2,1 miliardi. Oggi le scorte sono pressoché inesistenti, circa 20 milioni di once.

Per la prima volta nella storia l’argento è più raro dell’oro.

L’offerta è ai minimi storici e lo sarà ancor di più negli anni avvenire per via dei Rifiuti Preziosi.

Nei rifiuti elettronici che finiscono nelle discariche si trovano infatti metalli come oro e argento.

Secondo l’ONU nel 2014 nel mondo sono stati prodotti dai 20 ai 50 milioni di tonnellate di rifiuti hi-tech, contenenti 320 tonnellate d’oro e 7200 d’argento per un valore di oltre 15 miliardi di euro.

Al momento, però, la maggior parte di questi metalli preziosi non viene recuperata. In Europa ogni anno vengono prodotti 10 milioni di tonnellate di rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche (RAEE), e solo il 33% di questi viene riciclato.

Già, i rottami d’argento rappresentano circa un quinto dell’approvvigionamento.

Il risultato è che abbiamo usato più argento di quello che è stato estratto.

E cosa accade quando la domanda aumenta e l’offerta diminuisce?
I prezzi vanno alle stelle…

A chi interessa l’argento?

I gioielli che custodisci nel cassetto sono per lo più fatti d’oro e gli arredi in argento sono ormai in disuso.

Mentre leggi questo articolo sei di fronte al PC, oppure hai tra le mani uno smartphone o un Tablet.

Indovina un po’… gli apparecchi tecnologici di cui oggi siamo letteralmente sommersi hanno bisogno di argento per funzionare.

Ed ecco chi è interessato all’argento: le industrie.

È un elemento essenziale per la produzione di molti prodotti.

– Trattamenti per la pelle
– Supporti per la memorizzazione di dati (Compact Disc e Hard Disk)
– Prodotti personali (deodoranti)
– Batterie di lunga durata (macchine fotografiche digitali, apparecchi acustici, smartphone)
– Cuscinetti a sfera (componente base per l’assemblaggio di molti motori come quelli a reazione)
– Schermi ad alta definizione e stampe 3D
– Camici antimicrobici per i medici (in quanto aiuta a prevenire infezioni batteriche)
– Guanti touch screen
– Purificazione delle acque
– Trattamenti per smettere di fumare
– Detergenti per pulizie
– Produzione della plastica
– Conservazione del legno
– Industria automobilistica
– Alcuni tipi di fuochi d’artificio
– Fotografia
– Pannelli solari
– Decorazione per il cibo

In quest’altro grafico di GoldSilver.com si nota che la richiesta d’argento nel settore industriale è in netto aumento.

I settori più soggetti all’uso di questo metallo nobile sono: quello tecnologico, automobilistico e delle energie rinnovabili.

Esaminandoli notiamo che sono estremamente correlati tra di loro.

L’industria automobilistica è in continua evoluzione sia in termini di tecnologia che di salvaguardia dell’ambiente, non a caso ultimamente l’attenzione è sempre più rivolta verso la movimentazione elettrica.

Il maggior numero di veicoli elettrici si traduce in maggiore fabbisogno di energia.

Energia che strizza l’occhio all’ambiente attraverso l’utilizzo di pannelli fotovoltaici e turbine eoliche.

Oggi è difficile trovare un asset con una maggiore distorsione tra prezzo e fondamentali. Ad un certo punto il prezzo sarà forzato a salire andando ad equilibrare questa enorme distorsione.

"PRIMA DI INVESTIRE IN ORO" 6 verità che ti hanno sempre nascosto

Stai per scoprire gli ingranaggi che muovono il mondo del denaro oggi. E come, e perché, l’oro ne è maledettamente collegato.

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Ludovico

Mosso dalla passione per gli investimenti, studio con ammirazione e profondo rispetto gli scenari sui mercati finanziari e gli eventi macroeconomici, approfondendo tematiche che non smettono mai di stupire per gli effetti che ricadono nel quotidiano.

11 COMMENTI

  1. Con tutta stima al autore Ludovico e blog DeshGold, che seguo gia da un paio di anni, si deve pensare anche alle tasse sono anche un aspetto molto importante per l’acquisto di metalli preziosi. Perche da noi in Slovenia si deve pagare 22% DDV (IVA) di tasse quando si compra argento, sia in monete sia lingotti.
    Mentre solo oro tra metalli preziosi e senza alcune tasse e non si deve poi pagare neanche imposte sull capitale e con cio potenziali guadagni quando lo si vende.
    Ciò premesso, anche l’aspetto fiscale è molto importante nella valutazione del nostro bilancio, poiché cosi otteniamo dati realistici sulla redditività.
    Tanti saluti a tutti,

    • Ciao zoran13, ti ringrazio del commento. L’aspetto delle tasse è molto importante negli investimenti, anche in Italia abbiamo l’imposta del 22% sull’acquisto di argento.

      Le imposte da dichiarare in caso di plusvalenza sono presenti nella maggior parte delle attività, e vanno messe in bilancio.
      Tuttavia non ci trovo nulla di male nel dover pagare cifre alte di imposte, anzi più tasse mi troverò a pagare più alti saranno stati i profitti sugli investimenti.

      • Vorrei acquistare lingottini 50 grammi ditemi il modo ed il prezzo

        • Ciao Giorgio, all’interno della Guida DeshGold trovi tutte le informazioni per acquistare lingottini in modo sicuro e vantaggioso.

    • Il potenziale aumento del prezzo dell’AG rispetto all’AU è cosi importante con un ratio vicino a 1/100 che l’aspetto fiscale diventa pressoché irrilevante per un investimento a lungo termine !!

      • Assolutamente d’accordo con Richard. Un giorno le manipolazioni al ribasso sull’argento finiranno e con l’introduzione imminente del nuovo sistema monetario, se l’oro potenzialmente aumenterà di valore di 5-10 volte, l’argento potrebbe recuperare il rapporto standard storico di 12 a 1 con l’oro, o il più recente 8 a 1 e tranquillamente “overshoottare” momentaneamente sino a 4 a 1. Nel prossimo futuro l’argento a 5-700$ per oncia non è follia, ma una quasi certezza. Pagare oggi il 22% di IVA sull’argento a 18$ per oncia non è nulla nel confronto del potenziale di apprezzamento. Prestare attenzione. l’apprezzamento è già in corso anche se il mercato è ancora manipolato. Cercate sui siti delle 4 zecche del governo federale americano a quanto vendono le Silver Eagle coniate nel 2020. Quando ne trovate, perché sono maggiori i giorni di sospensione delle operazioni per mancanza del metallo fisico, le potete comprare a non meno di 65$ ciascuna quando il prezzo è ancora fermo a 18$. Pochi i distributori europei che ne hanno ancora. Ancora qualche mese e inizierà la corsa dell’oro, dell’argento e delle migliori critto valute. Prestare attenzione.

        • Confermo al 100% – siamo sulla stessa linea, Marco !!

  2. Complimenti per l’articolo, molto interessante!

  3. articolo interessante e professionale come al solito!!! ludovico top!!!!

  4. Ciao Roy,
    grazie al mio autonomo interessamente all’oro nel 2015 ti ho conosciuto (e sono entrato in DM).
    Da allora siamo cresciuti entrambi tantissimo, ed ora i nostri metodi e opinioni sul breve/medio a volte differiscono, ma sulla visione di lungo su oro prima e sul resto oggi sono in sintonia. Ci resta da affilare un po’ gli altri strumenti per cogliere le future opportunità…

    P.s.: ma i popcorn ora come dici che è meglio condirli, con il burro o con l’olio? 😉

    AM

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