Barometro Oro: 15.Mar.2014


L’oro ha aperto a $ 1.340,00 e ha chiuso a $ 1.382,00.
Al Comex di New York, i contratti futures sull’oro per consegna maggio, sono quotati a $ 1.383,00.

Questa settimana l’oro ha sfondato al rialzo l’importante area di resistenza posta a quota $ 1.350,00 – $1.362,00, irrompendo di prepotenza sino ad un massimo di $ 1.389,60, registrato venerdi’.

Il lingotto ha oltrepassato la media mobile a 55 settimane (55 weeks moving average) posta a $ 1.350,00; il movimento rialzista del metallo giallo mi suggerisce che, entro settimana prossima, potremmo assistere al raggiungimento del primo target della figura tecnica gia’ individuata a gennaio (doppio minimo rialzista), collocato esattamente a $ 1.433,83 (grafico sotto).

Un ulteriore sviluppo delle quotazioni potrebbe avvenire successivamente al conseguimento del target di cui sopra, con possibile secondo target (di medio termine) posto in area $ 1.491,00 – $ 1.493,00 (coincidente con la media mobile a 200 settimane – 200 weeks moving average).

Ritengo che, la prossima settimana, se il metallo giallo superasse la resistenza a $ 1.410,00 (che corrisponde alla media mobile a 65 settimane), sarà in grado  agevolmente  di approdare al primo target a $ 1.433,83. 

Il metallo giallo sta avvantaggiandosi del suo status di “bene rifugio” (safe-haven) alla luce delle tensioni in Crimea e in conseguenza alle forti preoccupazioni globali per il rallentamento dell’economia cinese (nonche’ delle instabilita’ finanziarie del Paese del Dragone).

Gli investitori stanno concentrando le loro attenzioni al Referendum che si terra’ domenica in Crimea, il quale potrebbe sancire la secessione dall’Ucraina (con conseguente annessione alla Russia), dando il via allo “spezzettamento” della Nazione ed alla conseguente instabilita’ politico-militare-finanziaria.

Ulteriori preoccupazioni giungono dal fronte cinese, con dati economici piu’ deboli del previsto e i pericoli di  defaults aziendali (settimana scorsa una societa’ produttrice di pannelli solari ha fatto  default su un titolo obbligazionario in scadenza, di 89,80 milioni di yuan; la societa’ e’  la Chaori Solar Energy).

Quello di Chaori Solar Energy non sarebbe un caso isolato. Il 2014, in Cina, sara’ costellato da altri defaults di aziende, di “conglomerati finanziari fiduciari”  e  di obbligazioni emesse da societa’ private.

LA CINA SI AVVIA VERSO UN CROLLO FINANZIARIO IN STILE “LEHMAN BROTHERS”? 

Dopo anni di crescita economica “drogata” dal credito facile erogato dalle 5 maggiori banche del Paese (sotto lo sguardo benevolo e compiacente della People’s Bank of China, la Banca Centrale Cinese), la Cina sta rallentando vistosamente a livello economico e cominciano ad apparire le prime “crepe” di questo “boom”.

Come hai letto nel paragrafo precedente, il primo default della storia economica della Cina e’ esploso pochi giorno or sono, ed e’ solo il primo di una lunga serie.

Nei prossimi mesi assisteremo a svariati defaults di obbligazioni societarie in scadenza nel 2014, con il rischio (piu’ reale che apparente), che la Cina si avvii verso un crollo finanziario in stile “Lehman Brothers”.

La scorsa settimana, un grande conglomerato di acciaierie cinesi (Haixin Steel) ha dovuto dichiarare insolvenza per mancato rimborso di prestiti bancari.

Il default di Haixin Steel non e’ un caso isolato: altri grandi conglomerati di acciaierie sarebbero nelle stesse condizioni finanziarie.

A causa dei timori di defaults nel settore delle acciaierie cinesi, il prezzo del ferro (iron ore) e’ crollato sui mercati internazionali, ai minimi riscontrati durante la crisi del 2007 – 2008.

Il settore e’ alle prese con una crisi di sovracapacita’ produttiva, le acciaierie sono cariche di debiti e prestiti da rimborsare e il rallentamento del mercato mondiale affligge le vendite del settore.

ART CASHIN: GIORNI CRITICI I PROSSIMI, PER I MERCATI FINANZIARI 

Art Cashin, ultraveterano esperto di mercati finanziari, Direttore delle operazioni finanziarie per UBS Financial, presso il “floor” di Wall Street,  ha dichiarato che i prossimi giorni, saranno critici per i mercati finanziari, soprattutto per il settore azionario.

Il mercato toro del settore azionario globale, durato 5 anni, potrebbe volgere al termine, secondo Cashin.

“Non so se siamo all’inizio dello scoppio della bolla, ma l’instabilita’ della situazione geopolitica in Ucraina, potrebbe essere il catalizzatore dello sgonfiamento della stessa”, ha dichiarato Cashin.

Cashin ha aggiunto che un altro catalizzatore per l’esplosione della bolla potrebbe essere la situazione finanziaria in Cina: “il rame (Dr. Copper), in Cina e’ utilizzato dalle aziende come ‘collaterale’ – ovvero una sorta di ‘ipoteca’, con cui le stesse possono richiedere prestiti al sistema finanziario, che concede mutui e linee di credito accettando come collaterale il rame”. 

“Ora, il rallentamento economico ha causato il crollo de prezzo del rame. Se gli istituti finanziari che hanno concesso crediti alle aziende cinesi, dovessero richiedere il rimborso delle linee di credito, le aziende debitrici sarebbero insolventi perche’ le riserve di rame utilizzate come ipoteche –  “collaterale” – , con il crollo dei prezzi, non valgono neppure la meta’ dei prestiti contratti, pertanto il sistema economico e finanziario cinese diverrebbe insolvente.” 

Anche Cashin prevede un possibile episodio di crisi finanziaria in stile “Bearn Sterns” per la Cina.

 

 

Disclaimer: Non è data nessuna garanzia. Sei il solo responsabile per qualsiasi azione decidi di avviare sul mercato. Le informazioni sono fornite con intento sincero e secondo i nostri studi e metodologie.

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L'autore: Riccardo Gaiolini

Appassionato di mercati finanziari e di analisi tecnica intermarket, integro queste materie con lo studio della strategia geopolitica, estendendone i concetti in un’unica materia interdisciplinare.

20 COMMENTI

  1. Quindi nemmeno la Cina è affidabile alla fine dei conti come economia!L’unica cosa che non capisco è come mai nel grafico di Bullionvault non trovo nella giornata di ieri il massimo a 1389,60 bensì solo 1382,90. Alla fin fine comincio proprio a credere che ciò che ci salverà sarà proprio l’oro(al contrario di quanto sosteneva Mattocci che diceva che l’azionario sarebbe durato ancora un ulteriore anno, a differenza dell’oro che invece ne avrebbe patito). Ero convinto che sarebbe accaduto il contrario, invece. Come si dice, ride bene chi ride ultimo.

    • Ciao Andrea, le quotazioni di Bullionvault fanno riferimento al mercato interno dei loro clienti. E’ quindi molto diverso da quello ufficiale, anche sui minimi del mercato.
      Su ciò che diceva Mattocci dell’azionario, in uno dei suoi ultimi commenti, anche io la penso diversamente.

  2. kitco

    • E’ un po’ più difficile leggere kitco, magari sarà più facile per voi interpretare tutti quei grafici.
      Ritorno a Bullionvault, tanto ciò che mi serve è solo una visione approssimativa, per quello che ne capisco!

      • Non è difficile è che devi selezionare con una spunta quello che ti interessa e poi premere il pulsante View Charts.

  3. Io uso Kitco come ti ha detto Donato, mentre per i futures puoi vedere Barchart.

    • Bar chart ancora peggio per uno che non ne capisce nulla di economia. A me interessano solo i grafici facili che ti fanno vedere che sale, sale, sale sempre….non i grafici in cui scende.

  4. Ehi, avete visto il grafico dei prezzi che c’e’ qui su DeshGold?
    Secondo voi bisogna migliorarlo in qualcosa?
    Come mai non utilizzate questo?

    • L’ho visto adesso. Avevo notato che da un pò di tempo vi erano le quotazioni numeriche ma non mi ero accorto dei grafici. Direi che vanno bene in quanto coprono un arco di 15 anni.

    • Primo perchè molte volte non compare, oppure compare ma non sono indicati i prezzi. Secondo, mentre con quello di Bullionvault posso selezionare per settimana, mese, anni o altro, qui invece è solo quella schermata. Tra l’altro spesso porta quotazioni più basse rispetto a quelle che trovo io in tempo reale sul grafico sopra citato.

      • Confermo, non sempre le quotazioni in tempo relae visualizzate su deshgold sono corrette e puntualmente aggiornate…

      • Sto controllando il grafico e le quotazioni da quando ho visto che è presente su Deshgold. In questo momento i prezzi sono corretti. La selezione per settimana non la puoi fare perchè non è supportata. Puoi scegliere quella a 3 mesi, 6 mesi, un anno, cinque anni e con ALL il ciclo completo acquisito nel database che è di 15 anni. A me sembra che funzioni. Passando il mouse sopra la curva del grafico è possibile avere l’indicazione del prezzo per quel determinato punto.
        Semmai posso constatare che è un pò piccolo come area di visualizzazione, ma a me non dispiace. Faccio sempre su goldiee.it la valutazione contemporanea del cross $/€, delle quotazioni gold, silver e platino e del prezzo il KG del gold. Anche lì i grafici sono piccoli ma come ho detto, li preferisco così. Solo quando voglio esaminare il grafico in maniera dettagliata vado su Kitco.

  5. Cosa c’è, siete rimasti tutti ammutoliti?Tanto non basteranno le ultime decisioni della Fed a farlo crollare. A breve risale con una forza più impetuosa di prima. Mi attendo anche che stavolta si superi 1400!Sempre in c….al dollaro.

    • La FED sta facendo quello che il mercato ritiene necessario al fine di non perdere la credibilità. Se non riuscisse in questo intento si troverebbe costretta ad aumentare gli stimoli e perdere la fiducia degli investitori. Tuttavia potrebbe dare la colpa ad altri fattori sentendosi a posto riguardo al suo operato in quanto ha giusto appunto attuato il tapering e manifestato di alzare i tassi prima del tempo. Bastasse questo per risanare l’economia. Ormai il gioco si regge solo sulla fiducia.

  6. Vorrei far notare alla Deshgold che il vostro grafico attualmente nn funziona, come riscontro varie volte tra l’altro, nemmeno i valori.

    • E’ vero adesso mancano anche le quotazioni ed il grafico non è quello corretto. Ci deve essere un qualche problema nel caricamento dei dati. Anche su Goldiee.it a volte accade ma dura per non più di mezzora.
      Per quanto riguarda la quotazione del gold anche io credo che se deve accadere la risalita è questo il momento. Altrimenti s’è scoperta l’acqua calda senza bisogno di scaldarla…. tutti sono felici e questo è il migliore dei mondi.

  7. Ad Alessandro vorrei dire che mi sono arrivati due pacchi dal rivenditore tedesco da lui segnalatomi: http://www.gold-dreams.de. Queste le mie considerazioni: è un rivenditore affidabilissimo, con ottimi prezzi rispetto a quelli italiani, non solo per l’Argento ma anche per l’oro, con tempi di consegna brevi e spedizione in 4 giorni, cosa che non ho mai visto nemmeno in Italia. Affidabile anche con ordini nettamente superiori alle mille euro che tu mi hai detto per timore si perdesse la merce.Sono contentissimo, molto professionali, varie marche di lingotti con vari prezzi, monete d’oro e d’argento, anche da 1 kg.Non mi sono fatto mancare nulla negli acquisti e lo consiglio a chi volesse provare, visto che mi chiedesti di scrivere successivamente una mia opinione.Grazie per avermelo fatto conoscere.

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