Ciao, sono Roy Reale e registro questo video per mostrarti come proteggerti dal duro colpo che stanno per subire dollaro ed euro e, allo stesso tempo, moltiplicare fino a 9 volte i tuoi risparmi nei prossimi 5 anni.

Ma procediamo con ordine.

Dal 2000 al 2011, il prezzo dell’oro è salito del +660%:

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Dal 2011 ad oggi, è sceso del 40%. Meno di un decimo del rialzo fatto in precedenza.

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A questo punto, molti investitori impauriti sono fuggiti da questo mercato.

Queste persone probabilmente non avevano ben chiaro perché l’ORO era aumentato…

…né tanto meno sanno che l’ORO si è preso una pausa di respiro dopo un rialzo così forte, grazie all’intervento degli Stati e delle banche che, immettendo più denaro nel sistema e manipolando i prezzi dei beni, non fanno altro che ritardarne e ampliarne il crash definitivo.

Nella storia, come vedrai tra poco, questo è sempre accaduto.

E anche questa volta sta per suonare il gong del round finale in cui l’ORO metterà K.O. il dollaro e segnerà un rialzo fino al +973% dai prezzi attuali.

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In questo video vedremo ORO e dollaro sul ring pronti per l’ultimo round.

Ti mostrerò tutti gli eventi che danno certezza che la vittoria dell’ORO è ormai vicina…

… di come grandi investitori del calibro di Mike Maloney (uno dei più preparati investitori al mondo in oro e argento fisico), Robert Kiyosaki (autore del libro di finanza personale più venduto di tutti i tempi e profeta del profondo ribasso azionario del 2008), Richard Russell (ritenuto il padrino dei mercati finanziari e veterano della teoria di Dow), Chris Martenson (autore di Crash Course), o gente come Peter Shiff, Jim Roger, Jim Rickards, Jim Sinclaire, Ron Paul tanto per citarne alcuni, non hanno ancora venduto il proprio oro e si stanno preparando a moltiplicare il loro potere d’acquisto…

…e vedremo la semplice strategia che anche TU puoi utilizzare per “salire sul treno dell’ORO” prima della sua imminente ripartenza e ottenere un rendimento fino al +973% nei prossimi anni.(Questo è un numero non casuale frutto degli studi che sto per mostrarti)

Come saprai sono il fondatore di DeshGold.com, il portale per l’investimento in ORO e ARGENTO FISICO più seguito in Italia.

Nella primavera del 2011 sono stato uno dei pochi a mettere in guardia gli investitori sui rischi dell’oro finanziario, mostrando il concreto pericolo di default del Comex (l’ente che regola e gestisce numerosi contratti di oro finanziario).

Oggi in tanti ne parlano e questo argomento ricopre numerose rubriche finanziarie.

Nel blog di DeshGold.com, ho scritto per anni che il prezzo dell’Oro viene artificialmente manipolato al ribasso.

Nella primavera del 2014, fonti ufficiali hanno ammesso che c’è stata manipolazione.

Nel marzo del 2010, con un’operazione di puro trading, comprai futures per un controvalore di €1.250.000,00. Feci un uso sconsiderato della leva finanziaria.

In quell’occasione ebbi una pesante lezione,
perdendo circa 30.000 Euro in pochi giorni

Dopo aver sofferto a lungo, ho capito come questo errore fosse stata la cosa migliore che mi potesse capitare.

Da quel momento ho capito che anziché fare investimenti basati su news o dettati da pure sensazioni, avevo bisogno di una precisa strategia basata su numeri ben definiti e che fosse comprovata da anni di storia e di risultati.

Questa ricerca mi ha portato a scoprire e ad approfondire tutto ciò che riguarda i metalli preziosi e la loro storia.

In questi ultimi 7 anni, ho condotto ricerche dettagliate sugli investimenti IN ORO e ARGENTO, confrontando i prezzi di questi metalli con gli avvenimenti storici e politici di oltre 120 anni di storia recente dei mercati finanziari.

Ed ho scoperto che ci sono dei cicli che si ripetono, con i quali – se riesci ad individuarli – puoi aumentare molto facilmente il tuo capitale.

Li ho chiamati “CICLI GENERAZIONALI”.

Se segui il blog di DeshGold.com, ti sei certamente accorto di quanti di questi studi e di ricerche su ORO e argento ho condiviso.

La mia missione, infatti, è quella di aiutare le persone a proteggere e moltiplicare i loro risparmi anche se non hanno una grande esperienza di economia e finanza.

Così come ho fatto in questi anni, anche oggi voglio rivelarti informazioni e consigli che ti permetteranno di proteggere i tuoi risparmi e approfittare dell’opportunità del momento: il rialzo dell’ORO fino al +973%.

Entriamo nel vivo di questo video. Senza perdere tempo, voglio mostrarti subito…

I 5 FATTORI CHE PORTERANNO
L’ORO FINO AL +973%
PRIMA DELLA FINE DEL 2020.

 

FATTORE N°1:
LO SCONTRO STORICO

 

Fin dall’antichità, ORO e valuta predominante (oggi il dollaro) si sono affrontati sul ring senza esclusione di colpi.

Questi scontri clandestini sono stati riservati ad un ristretto pubblico di investitori…
…che hanno visto sempre e inesorabilmente l’ORO mandare KO l’avversario.

Chi ha puntato sull’ORO ha sempre moltiplicato di almeno 7 volte la sua scommessa.
Se sei all’oscuro di questo match, corri un grave pericolo.

La tua ricchezza, i tuoi risparmi possono volatilizzarsi da un giorno all’altro senza che te ne renda conto, come è già accaduto a milioni di persone in passato.

C’è sempre un unico grande fattore che scatena lo scontro tra ORO e valuta: l’avidità degli Stati.

Storicamente, uno Stato inizia a far scambiare al suo interno beni e servizi con denaro buono: l’ORO.

Piano piano inizia a ingrandirsi sempre di più e a creare nuove infrastrutture, a far crescere gli scambi commerciali, assumere nuovi funzionari, estrarre più risorse e così via.

Quando non può più ingrandirsi al suo interno, la sua avidità dà vita a nuove guerre per conquistare nuovi beni e territori.

Queste nuove guerre e la costruzione dell’apparato per governare i nuovi territori amministrati richiedono molte spese.

Lo Stato, però, non ha abbastanza soldi per soddisfare tutte le spese e ORO e argento sono limitati alla quantità che riesce ad estrarre dalle miniere.

E una volta che ha pagato gli stipendi ai soldati e le armi per la guerra in gettoni d’oro, i soldi sono finiti.

A questo punto, l’unica cosa che può fare è escogitare un sistema SLEALE per avere immediatamente più denaro da spendere per continuare a fare guerra ed espandersi.

Ed è qui che ha inizio il match tra ORO e valuta.

Questo è successo innumerevoli volte nel corso della storia e la valuta è sempre uscita con le ossa rotte dallo scontro con l’ORO.

Ad Atene, quando erano iniziati gli scambi di denaro per acquistare beni e servizi, le monete contenevano il 100% di ORO.

Per sottomettere gli altri popoli della Grecia, c’era bisogno di altri soldi che finanziassero le guerre.

Il re di Atene si accorse che se prendeva un gettone d’oro, lo scioglieva e lo mescolava con il rame, poteva ottenere due monete d’oro, tre monete d’oro.

Così quelle monete, che non erano più oro puro ma un misto tra oro e rame, perdevano valore.

Chi vuoi che se ne accorga?”, pensava il Re…

E intanto, grazie a questo sporco trucco, era in grado di creare più monete e poter spendere più denaro per finanziare la guerra.

Chi ci andava a rimettere erano i cittadini, che continuavano a scambiare monete senza sapere che le stesse monete avevano perso gran parte del loro valore.

Con il passare degli anni, Atene iniziò a mettere più rame all’interno del metallo e quindi a svilire sempre di più le monete, che ormai erano diventate come le valute moderne.

Cioè carcasse che non hanno valore in sé (a differenza dell’ORO), ma lo hanno solo perché sono imposte da uno Stato che obbliga i cittadini ad utilizzarle per scambiarsi beni e servizi.

Ad Atene la gente si accorse che quelle monete messe in circolazione valevano di meno rispetto le precedenti e questo portò ad un aumento dei prezzi…

…perché adesso per comprare lo stesso bene ci volevano più monete.

Gli Ateniesi  accorgendosi che lo Stato stava svilendo il denaro per finanziare la guerra e che questo aveva portato ad un vertiginoso aumento dei prezzi dei beni, si sentirono truffati e si ribellarono.

Non ci volle molto perché Atene crollasse per la mancanza di fiducia dei suoi cittadini e si ritornasse a scambiare ORO anziché valuta.

Questo è stato il primo K.O. documentato
nella storia dell’ORO sulla valuta.

Nel processo di svilimento dell’ORO, inevitabilmente arriva un punto in cui il sistema implode, perché la gente si accorge di essere stata truffata.

In quel preciso momento, l’ORO aumenta di valore in modo impressionante e chi lo possiede, aumenta a dismisura il proprio potere d’acquisto.

Questo è ciò che sta accadendo anche oggi e tra poco ti rivelerò esattamente cosa puoi fare per approfittare di questa circostanza che si verifica al massimo 2 volte nella vita di una persona.

ORO e valuta tornarono sul ring con la nascita dell’impero romano.

Anche Roma per finanziare le numerose guerre di espansione, ricorse allo svilimento dell’ORO, ma invece di mescolare le monete con il rame…

…le monete venivano limate, perdendo peso e quindi valore.

In questo modo, potevano fabbricare più monete sulle quali imprimevano lo stesso valore di prima, anche se in realtà quel valore non era più reale ma solo nominale.

Per cui le persone, ignare di tutto, continuavano a comprare una gallina con una moneta d’oro su cui c’era scritto 10 denari ma che realmente valeva 8 denari.

Questo portò ad un fortissimo aumento dei prezzi e quando l’imperatore Diocleziano salì al potere nel 284 D.C., le monete romane non erano altro che rame e bronzo stagnati.

L’inflazione infuriava e il popolo non ce la faceva più.

Diocleziano emanò l’editto dei prezzi che imponeva la pena di morte a chi avesse venduto beni per un prezzo superiore a quello imposto dallo Stato. E come se non bastasse, congelò i salari.

Una libbra d’ORO passò in 50 anni da 50mila denari a 2,12 miliardi di denari. Questo significa che il prezzo dell’ORO aumentò di 42.400 volte in soli 50 anni.

E’ come se 50 anni fa, un’auto nuova che potevi pagare 2.000 dollari, con un aumentato dei prezzi di 42.400 volte, oggi la pagassi 85 milioni di dollari.

In questa condizione, la gente iniziò a impoverirsi giorno dopo giorno e i commercianti, che non riuscivano a realizzare profitti reali ma solo in termini nominali…

…cioè possedevano una grande quantità di monete che non valevano niente, tornarono al sistema del baratto.

L’impero romano fu abbattuto dallo svilimento delle monete d’oro per sostenere la spesa pubblica e le guerre.

Questo portò al secondo K.O di fila
dell’ORO sulla valuta.

E questo schema si sta ripetendo oggi sotto gli occhi di tutti.

Come ti mostrerò, la creazione di nuova valuta, cioè la stampa di dollari, euro, yen, ecc. ad opera delle banche centrali sta assumendo delle proporzioni spaventose.

Ancora una volta, più valuta viene messa in circolazione, più le monete svilite ieri e le banconote oggi, perdono valore.

E’ come se le banconote avessero una quantità di energia. Quando sono poche, l’energia di una singola banconota è alta.

Quando vengono stampate delle nuove banconote, quelle che c’erano prima devono dividere questa energia con le nuove perdendone un po’ della loro.

Di conseguenza, non puoi misurare la ricchezza dicendo “ho 10.000, 15.000 o 40.000 euro”, perché le banconote che possiedi, grazie alle banche centrali e ai Governi, perdono valore costantemente.

E giorno dopo giorno, t’impoverisci sempre di più perché puoi comprare meno cose con gli stessi soldi.

Per nostra fortuna, la buona notizia è che in 5.000 anni di storia l’ORO ha mandato al tappeto TUTTE le valute, ristabilendo equità e proteggendo chiunque lo conservi.

La stessa cosa è accaduta più recentemente in Germania durante la repubblica di Weimar.

All’inizio della prima guerra mondiale, la Germania uscì dal sistema aureo e impedì ai cittadini di convertire la valuta, il marco, in ORO e argento.

Ancora una volta, siamo davanti ad uno Stato che vuole ingrandirsi e fare guerra. Per questo, stacca la valuta dall’ORO, cioè fa in modo che non sia più rappresentata dall’ORO stesso.

Così stamparono tutti i marchi di cui avevano bisogno per finanziare la guerra.

Il numero dei marchi in circolazione in Germania si quadruplicò.

Tuttavia i prezzi non erano stati al passo con l’immissione della nuova valuta e quindi non si avvertirono subito gli effetti dell’inflazione.

Questo strano fenomeno avvenne perché, nei periodi di incertezza (e la guerra lo fu sicuramente), la gente tende a risparmiare ogni centesimo.

Quindi, anche se il governo tedesco pompava tonnellate di marchi nel sistema, nessuno li spendeva…

…ma alla fine della guerra tornò la fiducia e le persone tornarono a spendere. Da quel momento si sentirono tutti gli effetti dell’inflazione.

Prima della guerra, un’oncia d’oro valeva 100 marchi.
Nel 1920 la stessa oncia crebbe fino a 2.000 marchi.

Contemporaneamente i prezzi al dettaglio aumentarono di 20 volte e chi aveva conservato i marchi alla fine della guerra rimase sbigottito di poter comprare solo il 10% delle cose che avrebbe potuto comprare uno o due anni prima.

I tedeschi erano stati derubati
del
loro potere d’acquisto.

Poi per tutto il resto del 1920 e nella prima metà del 1921, l’inflazione rallentò e apparentemente il futuro iniziava a sembrare un po’ più roseo. MA…

…bisognava ripagare le sanzioni per i danni della guerra e quindi il governo non smise mai di stampare nuova valuta.

Così nel 1922 i prezzi tornarono a salire di un altro +700% e quello fu il punto di rottura della fiducia nel marco da parte delle persone che…

…avendo visto diminuire il proprio potere d’acquisto del 90% nel 1919, ora sapevano come stavano le cose e come comportarsi.

Capirono che, se si fossero tenuti la valuta, avrebbero perso tutto il potere d’acquisto.
La valuta divenne come una patata bollente che nessuno voleva tra le mani.
La spendevano non appena la ricevevano.

Allora la Germania fece ciò che tutti i governi in crisi fanno, illudendosi di risolvere i propri problemi finanziari: continuarono a stampare quantità maggiori di valuta.

Secondo la prima pagina del New York Times, il 9 febbraio del 1923 la Germania aveva 33 stabilimenti per la stampa che emettevano 45 miliardi di marchi al giorno.

A novembre diventarono 500 quadrilioni al giorno.

Prima della guerra un paio di scarpe costava 12 marchi. Nel 1923, il prezzo arrivò alla cifra assurda di 30 trilioni di marchi. Una pagnotta di pane passò da mezzo marco a 200 miliardi di marchi.

La gente aveva bisogno del carrello per portare in giro i soldi necessari ad acquistare i beni di prima necessità.

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In queste condizioni, l’oro aumentò il suo potere d’acquisto.

Solitamente l’ORO preserva il potere d’acquisto. Nei momenti in cui la battaglia tra ORO e valuta è più accesa e l’ORO sta per sferrare il montante da K.O., non solo conserva ma acquista molto valore in poco tempo.

In questi periodi, la ricchezza passa dalla valuta all’ORO e chi detiene l’ORO aumenta in maniera pazzesca il suo potere d’acquisto.

Chi si tiene stretta la valuta, invece, è destinato a impoverirsi e perdere tutto il suo potere d’acquisto.

A parte la repubblica di Weimar, solo nel secolo scorso, l’ultimo round tra ORO e valuta si è svolto ben due volte a livello mondiale.

E questa volta la valuta era il dollaro.

L’ORO non solo ha mandato al tappeto entrambe le volte il dollaro, ma ha aumentato esponenzialmente il proprio valore rispetto a tutti gli altri investimenti.

Ad esempio prendiamo in esame l’investimento più diffuso. Quello azionario.

Il grafico qui in basso mostra il prezzo dell’ORO in rapporto a quello delle azioni:

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Quando la linea del grafico sale vuol dire che l’oro aumenta il suo valore in confronto alle azioni e quindi investire in ORO è conveniente.

Quando la linea del grafico scende, il prezzo dell’oro diminuisce in confronto a quello delle azioni. In questo caso, le azioni sono un buon investimento.

Puoi vedere come sia tra il 1930 e il 1940 e sia tra il 1970 e il 1980, l’ORO si sia apprezzato in maniera incredibile nei confronti delle azioni.

E questo sta accadendo di nuovo. Prima della fine di questo decennio vedremo il montante da K.O dell’ORO.

Sul ring, lo scontro si svolge
sempre nello stesso modo:

  1. L’ORO colpisce con un gancio il dollaro. In questa fase, l’ORO aumenta esponenzialmente il suo rendimento
  2. Ritorno del dollaro sull’ORO, attraverso le azioni dei governi e delle banche. Qui sembra che l’ORO abbia concluso la fase rialzista e molte persone si affrettano a venderlo.
  3. L’ORO sferra un montante micidiale al dollaro e lo manda KO. In questa fase, l’ORO supera il rialzo precedente e chi lo detiene guadagna un enorme potere d’acquisto.

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Tra il 1971 e il 1980, puoi vedere chiaramente la differenza tra la prima fase (il gancio) e la terza fase (il montante) che l’ORO ha inferto al dollaro.

Nel 1940, la terza fase (il montante) è stata meno forte della prima (il gancio), dunque è meno visibile sul grafico, perché il prezzo dell’ORO era bloccato per legge e quindi non era libero di fluttuare come voleva.

Ma nonostante questo, anche dal 1933 al 1944, l’oro si è comunque apprezzato rispetto al dollaro e alle azioni e a qualsiasi altro investimento.

Oggi siamo nella fase in cui c’è stato un ritorno del dollaro sull’ORO ma ben presto l’ORO tornerà a salire sul mercato fino a sferrare il cazzotto che farà definitivamente precipitare il dollaro.

Chi è all’oscuro di questo, ha abbandonato il treno
e ha perso una grande opportunità.

Molti altri stanno approfittando di questa ultima fermata per salire sul treno dell’ORO o per caricare altro ORO per rafforzare le proprie posizioni.

Questa fase di ritorno del dollaro che stiamo vivendo oggi è già accaduta tra il ‘74 e il 76.

Tutti i segnali economici e finanziari sembravano presagire un crollo definitivo dell’ORO, proprio come sta accadendo oggi.

Dal 74 al 76’, mentre l’ORO dimezzava il suo valore…

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…le azioni performavano alla grande:

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I giornali erano pieni di titoli che facevano pensare che le azioni sarebbero state l’investimento del futuro:

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E anche di titoli catastrofici sull’ORO.

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Ma tutte queste notizie catastrofiche erano destinate ad essere spazzate via…

Dal 1977 e fino a Gennaio del 1980, l’ORO fece un’impennata incredibile.
E chi aveva già venduto l’ORO si mangiò le mani.

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Sono sicuro che adesso non riesci neanche più a vedere il piccolo ribasso tra il 74 e il 76.
Ti do una mano io.

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E questo è lo stesso insignificante e naturale ribasso che stiamo vivendo dal 2011.

Come è cambiata la tua prospettiva adesso?

Gli investitori più preparati, quelli che sapevano che l’ORO stava per mandare KO il dollaro, non si fecero fregare e conservarono il proprio ORO o approfittarono per comprarne altro ad un prezzo più basso…

…e in soli 4 anni, costruirono con un unico investimento, un’immensa fortuna!

Questo semplice esempio ti dà l’idea di cosa intendo per fortuna:

nel settembre del 1970 avresti potuto comprare una casa unifamiliare di prezzo medio negli Stati Uniti in cambio di 373 once d’ORO.

Nel gennaio del 1980 (poco meno di 10 anni dopo) avresti potuto comprare quella stessa casa con sole 46 once d’ORO.

Questo significa che con le 373 once d’ORO del settembre 1970, nel gennaio del 1980 avresti potuto comprare 8 case al posto di una.

In una ci andavi ad abitare e le altre 7 le mettevi a rendita guadagnando un affitto per il resto della tua vita.

Se nel 1980 hai perso quel treno perché eri all’oscuro del match tra ORO e dollaro o perché non eri ancora nato…

…oggi assicurati di non perderlo. L’ultimo round dello scontro tra oro e dollaro sta per arrivare e anche tu puoi approfittare del prossimo rialzo dell’ORO per un rendimento fino al +973%.

Quello che è accaduto tra il ’74 e il ’76 si sta ripetendo oggi. Come abbiamo visto all’inizio, l’ORO è in fase di ribasso.

L’Italia, l’Europa e l’America stanno finalmente uscendo dalla crisi, il PIL incomincia a crescere.

Sembra assurdo anche solo immaginare che da un momento all’altro il sistema possa subire un tracollo come quello di Roma, Atene o della repubblica di Weimar.

Eppure stiamo ricevendo gli stessi identici segnali di allarme ricevuti in quei periodi storici, solo che pochi occhi attenti sanno decifrare quello che sta per accadere perché i governi, con la complicità dei media, stanno oscurando tutto.

E questo ci porta dritti al…

FATTORE N° 2:
LA DISOCCUPAZIONE ALLE STELLE

Un sintomo allarmante ma tenuto ben nascosto è quello della disoccupazione.

Questo è il grafico della disoccupazione americana dal 1950 ad oggi che ho preso dal sito del prof. Robert Schiller, professore di Yale e grande esperto di economia e finanza.

 

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Dal 2000, anno nel quale è iniziata la crisi attuale, la disoccupazione è aumentata fino al 2003, poi è diminuita di poco per impennarsi in modo impressionante fino all’inizio del 2010, arrivando a sfiorare i massimi del 1980.

Quindi l’America ha assistito al secondo livello più alto di disoccupazione negli ultimi 65 anni.

Poi c’è stato un forte rientro della disoccupazione fino a raggiungere il 5,5% di oggi che è un valore medio.

Bene. Secondo questo grafico la crisi sta rientrando e non c’è bisogno di essere così preoccupati in fondo.

Se non fosse che gli Stati Uniti hanno deciso, in modo bizzarro, di escludere dalle statistiche chi, stanco di non trovare più lavoro, ha smesso di cercarlo.

Quindi questo rientro della disoccupazione si può spiegare in questo modo.

Questo è il grafico della partecipazione attiva della ricerca del lavoro:

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Dal 2000, c’è un drastico calo delle persone che ricercano lavoro. E questo ci dice che la disoccupazione non è affatto diminuita ma semplicemente è diventato talmente difficile trovare un posto di lavoro negli USA (ma questo è vero anche in Italia) che la gente si è rassegnata e ha smesso di cercarlo.

Questo vuol dire mancanza di fiducia nel sistema.

E come per Atene e Roma, la mancanza di fiducia nel sistema è un forte segnale di crollo imminente.

Queste sono tutte persone a carico del sistema che vivono con i sussidi e con i buoni pasto, i “food stamps”.

In questo grafico che misura la percentuale della popolazione americana che riceve i food stamps (dati ufficiali della FED), è sconvolgente vedere come dal 2005 siano aumentate le persone che ne fanno uso.

Per quanto tempo ancora il governo americano si potrà permettere di avere a carico tutte queste persone?

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Ok. l’America è una realtà lontana dalla nostra, fatta di contraddizioni che in Italia non ci sono.

In questo grafico in cui puoi vedere l’andamento della disoccupazione italiana, capiamo che la situazione non è poi così diversa:

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Dal 2007 ad oggi la disoccupazione italiana si è impennata.

Oggi la % di disoccupazione ufficiale si aggira intorno al 13%, la più alta degli ultimi 30 anni.

Una disoccupazione così alta genera mancanza di fiducia nel sistema e ciò può segnare il suo definitivo collasso.
Questo ci dice che il colpo da K.O. sulla valuta sta per essere sferrato e l’oro è pronto per un rialzo impressionante.

FATTORE N°3:
DEBITO PUBBLICO FUORI CONTROLLO

Non è più un segreto che da oltre 30 anni gli Stati occidentali stanno accumulando debiti su debiti.
Ci siamo talmente abituati che questa situazione ci sembra normale…

…ma non è affatto così. Lascia che ti mostri le cifre folli del debito pubblico e capirai quanto è profonda la fossa che ci siamo scavati con le nostre mani.

Questo è il rapporto tra debito e PIL USA. Cioè quanto debito sta facendo l’America rispetto a quanto sta guadagnando a fine mese.

 

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Puoi vedere come dal ’66 ad oggi il trend del debito è cresciuto a dismisura. E oggi, stiamo toccando i massimi degli ultimi 50/60 anni circa.

E le altre nazioni non sono messe affatto meglio.

Questa è la Gran Bretagna. Guarda dal 2008 che sproporzione ha assunto il debito rispetto ai soldi guadagnati.

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Hanno il 95% di debito sul PIL. Cioè incassano 1000 e hanno 1950 euro di debiti al mese. Quasi il doppio.

Se un padre di famiglia si comportasse in questo modo, quella famiglia sarebbe rovinata.

E in Italia siamo messi peggio. Dal 2007/2008 il debito pubblico ha soffocato il PIL.

Oggi siamo arrivati sopra il 130%:

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Questo prossimo grafico è il disastro del Giappone. A mio parere è da qui che partirà la prossima bomba finanziaria. Probabilmente sarà il Giappone che si porterà a fondo il mondo intero.

Come sai, il Giappone è lo Stato più industrializzato e tecnologicamente avanzato al mondo, ma hanno un’economia che sta per andare in frantumi: oltre il 200% di debito/PIL.

Guarda come il debito è cresciuto costantemente dagli anni ’80, impennandosi dal ’91 in poi:

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In Germania, paese ritenuto solido dal punto di vista economico, siamo intorno all’80% e il rapporto debito/PIL è sempre in crescita.

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Questa è la Francia. Anche qui il debito/PIL sempre in crescita, siamo intorno al 90%:

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Ma il dato più allarmante è quello del debito puro USA di questo grafico.

Guarda cosa è successo dal ’66 in poi:

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Purtroppo è l’unico dato sul debito puro che sono riuscito a trovare in rete e non credo sia un caso.

E’ un dato troppo spaventoso e se diffuso
potrebbe scatenare il panico.

 

Una crisi senza precedenti sta per abbattersi e quando inizierà non avrai tempo di correre al riparo.

Il tempo di acquistare oro è ADESSO, per proteggerti da questa minaccia e allo stesso tempo guadagnare fino al +973% sul tuo capitale.

Noi ovviamente speriamo che quello che certamente accadrà negli Stati Uniti non accada anche in Europa e in Italia.

E se saremo fortunati, questo non accadrà.
Intanto personalmente preferisco prepararmi e se non accade, posso comunque proteggere e moltiplicare i miei risparmi…

… grazie ad una strategia per investire in ORO in modo sicuro e semplice che potrai mettere in pratica anche tu, immediatamente dopo aver visto questo video.

FATTORE N° 4:
IPERINFLAZIONE

Le banche centrali, insieme ai governi, stanno tentando di rianimare il dollaro e le altre valute, ma il loro rimedio di immettere nuova moneta nel mercato, antico quanto il mondo, sta solo peggiorando la situazione.

Non solo stanno sottraendo potere d’acquisto ai tuoi risparmi. Per di più fanno aumentare l’inflazione e i prezzi senza che tu possa fare niente.

Ma quando parliamo di creazione di nuova valuta di che quantità stiamo parlando?

Per dartene un’idea precisa, vediamo quali sono i dati sulla nuova creazione di valuta da parte delle banche centrali.

Il dato non comprende tutte le forme di valuta, come assegni e obbligazioni a breve termine, ma solo i contanti reali che circolano di mano in mano e quelli virtuali che girano sui computer.

Quella che viene chiamata M0.

Questo è il grafico della valuta presente oggi negli USA.

Dal 2008 in USA stanno stampando vagonate di nuova valuta, come mai era accaduto nella storia.

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Questo è la Svizzera. Il paradiso fiscale che tutti dicono abbia l’economia più sana del mondo. Anche qui dal 2008 e poi dal 2010, c’è un’impennata di nuove banconote e monete entrate in circolo.

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E poi c’è il nostro caro amico Giappone. E’ una cosa impressionante. Una crescita costante e massiccia di nuovi yen.

Sono 30/40 anni che stampano nuova moneta nella speranza di rilanciare l’economia che negli anni ’90 si è affossata e non si riprende più.

Come vedi da questo gracico, pur stampando yen come matti, non c’è il minimo segno di ripresa.

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Questa in basso è l’euro area e vediamo che nel 2008 e nel 2010 ha immesso grande quantità di euro seguendo il trend del resto del mondo, ma poi dal 2012 è stata l’unica che si è frenata e c’è stato un leggero calo.

E forse proprio questo ci potrà salvare dal reset completo del sistema.

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Anche se non si verificherà un reset completo del sistema, questo non vuol dire che non ci saranno conseguenze pesanti per noi occidentali.

La forte svalutazione del denaro e l’aumento del costo della vita distruggerà grandi ricchezze e metterà in ginocchio tutti quelli che si faranno trovare impreparati.

D’altra parte, chi si farà trovare pronto per il round finale in cui l’ORO metterà K.O. il dollaro, può proteggere la sua famiglia e i suoi risparmi e aumentare il proprio potere d’acquisto, sfruttando un rialzo senza precedenti fino al +973% dell’ORO FISICO.

Non c’è molto tempo per agire e se non vuoi farti cogliere alla sprovvista, il tempo di investire in ORO è ADESSO!

FATTORE N° 5:
CRISI DEL DOLLARO

Il reset del sistema avverrà senza scampo negli Stati Uniti perché, anche se negli ultimi due anni, il dollaro si è in apparenza rafforzato e sta pareggiando i conti con l’euro…

…gli equilibri mondiali si stanno spostando lontano dalla potenza dominante degli ultimi 200 anni.

Il dollaro sta perdendo la fiducia da parte del mondo

Il “signoraggio internazionale del dollaro”, ovvero la facoltà dell’Impero USA di finanziare ingenti deficit con l’estero importando beni e servizi da decenni (più di quanto gli USA esportino)…

…in cambio di pezzi di carta colorata di verde chiamati “dollaro”, è destinato a tramontare.
Ecco i fatti che lo dimostrano:

FATTO N°1

Secondo “Standard Chartered” 40 banche centrali hanno dichiarato di aver diversificato le loro riserve valutarie in yuan cinesi ed altre si preparano a farlo.

Queste banche centrali stanno investendo in yuan nonostante la moneta cinese non sia ancora convertibile in ORO fisico.

Si tratta di un atto di “fiducia” nello yuan, futura prossima valuta di riserva globale (oppure facente parte di un paniere di valute di riserva globali).

FATTO N° 2

La Cina e la Svizzera sono a un “passo” dal siglare uno storico accordo per internazionalizzare l’utilizzo dello yuan cinese.

Il Premier Cinese Li Keqiang, in visita in Svizzera per partecipare al simposio annuale del World Economic Forum di Davos, ha dichiarato:

“La Banca Centrale Cinese (PBOC) e quella Svizzera, sono in procinto di firmare un memorandum d’intesa per l’internazionalizzazione dell’uso dello Yuan, specialmente in Europa”

L’accordo prevede che la Cina ceda 50 miliardi di Yuan (circa 8 miliardi di dollari americani) a favore della creazione del mercato di Yuan a Zurigo.
Un primo istituto bancario cinese sarà allestito proprio nel centro della città svizzera.

Cina e Svizzera avevano già firmato un accordo durante il mese di luglio 2014 con il quale i due paesi si erano scambiati Yuan per un valore di 24 miliardi di dollari americani.

Questa liquidità serve per incrementare gli scambi commerciali tra i due paesi utilizzando Yuan, senza interferenze di USA e UE.

FATTO N° 3

La Cina, grazie agli accordi commerciali e valutari con la Russia, vuole rafforzare il suo ruolo economico egemonico in Asia e ridimensionare il ruolo degli USA in tutto il Sud Est Asiatico.

Cina e Russia concordano da tempo sulla necessità di sfidare il predominio mondiale del biglietto verde come valuta di riserva.
La loro crescente integrazione economica è un segnale di questo obiettivo strategico.

Ma la Cina non mira solamente a includere la Russia nella sua orbita economica e geopolitica…

…intende aggregare al suo progetto economico-valutario-militare anche i restanti paesi del gruppo BRICS nonché altre potenze emergenti già connesse alla Cina da rapporti economico-commerciali.

Sto parlando dell’ampliamento inevitabile della platea di nazioni che fanno parte della Shangai Cooperation Organization (SCO).

Nel prossimo quinquennio assisteremo a un rafforzamento tra la SCO e i BRICS: le due organizzazioni si impegneranno per consolidare il sistema infrastrutturale ed energetico dell’Eurasia.

Quando la cooperazione tra le due organizzazioni sarà ultimata (entro qualche anno), più del 50% della popolazione mondiale sarà collegata sotto l’influenza cinese e non più americana.

L’obiettivo dichiarato dei BRICS è quello di avere una valuta del tutto separata dal dollaro USA.

FATTO N° 4

Il Qatar diventerà il primo “centro” del Medio Oriente per l’internazionalizzazione e promozione dello yuan cinese per le transazioni economiche mondiali.

Lo sviluppo delle transazioni in yuan nell’area del Golfo Persico renderebbe liberi i maggiori paesi estrattori di petrolio dalla dipendenza del dollaro.

Tuttavia, con questo accordo, gli equilibri monetari tra paesi estrattori di petrolio e Sud-Est Asiatico (motore e traino della crescita economica globale), stanno per modificarsi.

La conseguenza per gli USA sarà devastante perché non potrà importare più il petrolio da queste zone a proprio piacimento semplicemente stampando e regalando “carta verde”.

FATTO N° 5

E’ sempre più imponente il flusso d’ORO che, dall’Occidente, prende il volo verso le potenze emergenti in Asia

La Svizzera, secondo i dati riportati dall’Amministrazione Doganale, nel primo semestre di quest’anno ha esportato ben 603,38 tonnellate di ORO.

Verso quali paesi è andato l’ORO esportato dalla Svizzera?

La parte del leone la fa Hong Kong con 239,37 tonnellate (destinate in realtà alla Cina).
Seguono India: 152 tonnellate, Cina: 88,93 tonnellate e Singapore: 58,31 tonnellate.

Sta avvenendo come negli anni ‘50 e ‘60, con la sola grande differenza che non sono gli USA a importare ORO, bensì il sudest asiatico, Cina in testa.

Ancora una volta, questi flussi ci confermano che l’Asia sta creando una nuova valuta globale sostenuta da riserve auree, facendo incetta di tutto l’ORO dell’Occidente.

Questi fatti non sono mie supposizioni ma puoi verificarli tu stesso con delle semplici ricerche su internet.

Ecco alcuni titoli di giornali che ho trovato per te:

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S DM 48

 

S DM 49

Che la valuta dollaro vada KO, quindi,
non è più una questione di “se”
ma una questione di “quando”.

Questo avrà conseguenze catastrofiche per il sistema americano che si ripercuoteranno sui paesi occidentali.

Se c’è una lezione che abbiamo imparato dalla crisi del 2008 è che siamo tutti collegati e quando cade una tessera del domino, a catena vengono giù tutte le altre.

Quelle che sto per mostrarti sono solo alcune delle conseguenze che potremo vivere nei prossimi anni quando gli equilibri mondiali si sposteranno verso la CINA.

Cina e India, infatti, rileveranno la gran parte delle nostre aziende e molti occidentali lavoreranno alle dipendenze di questi Paesi o saranno mandati a casa.

Questo causerà una disoccupazione senza precedenti e un’emigrazione verso i paesi asiatici come quelle dei secoli scorsi dei nostri genitori e nonni verso l’America.

Molti dovranno tornare al lavoro faticoso della terra che facevano i nostri nonni (in realtà sta già avvenendo), perché non ci sarà più posto nelle fabbriche e non potremo più permetterci tutte le macchine per una produzione agricola di tipo industriale.

Non pensare che questa sia fantascienza.

D’altronde l’influsso orientale è già da qualche decennio presente nella nostra società.

Chiediti ad esempio:

Quante scuole di Yoga c’erano 20 anni fa? Quante ce ne sono oggi?

Quanto sentivi parlare di alimentazione sana e di spezie orientali 20 anni fa?

E come si sta diffondendo questa informazione oggi?
Un sistema che vive un collasso valutario, non è solo un problema economico ma anche sociale e spirituale.

La società occidentale è completamente materialistica.
Un influsso orientale porterebbe uno stile di vita più sobrio.

Questo risultato positivo però presuppone un processo traumatico per noi occidentali, abituati a vivere, spesso, nell’abbondanza e nel superfluo.

Non avendo più accesso diretto alle materie prime, molti oggetti di uso comune saranno merce rara e introvabile.

Dovremo ridimensionare i nostri extra in termini di vacanze, svago, hobbies costosi, cura estetica della persona, ecc.

Puoi decidere di rimanere alla finestra, pagando amaramente le conseguenze del tuo “non agire”…

…oppure puoi decidere di agire ADESSO e fare l’unica cosa che ti permetterà di proteggere te e la tua famiglia dall’uragano in arrivo e persino di volgere a tuo vantaggio tutto questo:

Investire nell’imminente rialzo dell’ORO fino al +973% prima del grande round finale in cui manderà al tappeto dollaro e valute occidentali.

Ormai tutti i più grandi investitori internazionali
sono d’accordo:  l’ORO fisico ci proteggerà
dall’imminente crollo della valuta e del sistema.

E loro per primi stanno continuando ad accumulare ORO fisico nonostante il piccolo ribasso degli ultimi anni.

Ecco alcune loro recenti dichiarazioni…

S DM 50

David Morgan di SilverInvestor.com

“Il sistema attuale è basato sulle bugie. Attraverso 5.000 anni la storia ci mostra di come i paesi che hanno tentato di mantenere questa illusione, queste bugie, abbiano sempre vissuto il fallimento come risultato finale.”

S DM 51

Jim Rickards

“Quando la prossima crisi colpirà, accadrà molto rapidamente.
Non avrai il tempo di reagire, ecco perché il tempo di comprare il tuo oro è adesso.”

S DM 52

Robert Kiyosaki

“I contanti diventeranno al pari della spazzatura.
Il futuro dell’oro invece è molto positivo.”

S DM 53

Mike Maloney

“Per 2.400 anni quando la gente ha perso la fiducia nelle valute, è sempre tornata al denaro reale: l’oro e l’argento.

Oggi la scena è pronta per una corsa selvaggia all’oro come bene rifugio proprio quando le forniture mondiali di metalli preziosi sono pericolosamente basse.

Le opportunità per quelli che si posizionano sui metalli preziosi prima che lo facciano le masse sono di quelle che non vedremo mai più nella nostra vita.”

S DM 54

Richard Russell

“I prezzi di oro e argento voleranno alle stelle non appena la crisi globale accellererà.”

 

Nessuno di questi esperti cita il ribasso iniziato nel 2011 sull’ORO.
Semplicemente perché è un dettaglio insignificante rispetto all’unico fatto che conta:

dal 2000 l’ORO è entrato in un trend rialzista e sta per mandare al tappeto il dollaro, aumentando il suo valore fino al +973%.

Punto.

“Ok Roy, mi è chiaro che l’ORO sta per mettere K.O. il dollaro e che questo significa la fine dei giochi per il benessere in Occidente…”

“Ma quando avverrà esattamente
la fine del dollaro?”

In 7 anni di studio e ricerca, ho tirato fuori alcuni dati.

Secondo i miei calcoli il boom dell’ORO avverrà entro il 2019-2020.

E’ noto che ci sono dei Cicli Generazionali degli investimenti che si ripetono secondo schemi prevedibili.

Guardando al passato, possiamo ricavare alcuni segnali di questi cicli.

Il primo segnale è il rapporto tra ORO e azioni.

In questo grafico, le linee rosse rappresentano i massimi dell’ORO. Quelle verdi rappresentano i minimi dell’ORO.

In rosso, ho cerchiato i momenti di pausa in cui l’ORO si prepara a sferrare il montante da K.O. ad azioni e dollaro.

La fine di questa fase è prevista tra fine 2015 e inizio 2016. Dopodiché  partirà il rialzo dell’ORO che, seguendo i trend passati, culminerà intorno al 2020.

 

S DM 55

Come puoi vedere nel grafico, minimi e massimi tendono ad essere sempre più distanti. Il motivo è semplice. Le oscillazioni del mercato non sono dovute ad altro che alle manipolazioni dei Governi e delle banche centrali che immettono nuova valuta nel sistema. In questo modo creano squilibrio nel mercato che altrimenti non avrebbe tutte queste oscillazioni.

Negli ultimi anni, la manipolazione è sempre più forte e di conseguenza le oscillazioni e dunque i minimi e i massimi tendono ad essere più ampi.

E questo ci dice che il prossimo rialzo dell’ORO
sarà più forte di quello dell’80.

Se fossi entrato nel mercato dell’ORO nel 2000, avresti goduto di tutto il rendimento dell’ORO.

Questa pausa dell’ORO, però, ti da la possibilità di entrare nell’investimento a un prezzo più basso e godere della parte più corposa del rialzo, quella indicata dalla freccia blu, per un rendimento fino al +973% dai prezzi attuali.

Questo rendimento è calcolato sulla base del valore dell’oro detenuto dalla federal reserve.

Quando l’oro infligge il colpo da K.O. , annienta il dollaro ed è naturale che il valore dell’oro superi quello delle monete e delle banconote in circolazione (come ti mostrerò tra poco in uno specifico grafico).

Quindi se consideriamo la valuta attualmente in circolazione, l’oro arriverebbe a 15.000 dollari l’oncia e quindi ad un valore del +973%

Ad esempio, se investi 5.000 euro in ORO, supponendo un rendimento di solo il +400% (meno della metà di quello previsto), in appena 4 o 5 anni potresti metterti in tasca 25.000 euro e sarai al riparo dalla crisi imminente e dalla svalutazione dell’euro.

E se invece investi 10.000 euro?

Con un rendimento del +400% in soli 4 o 5 anni te ne ritornano 50.000 euro.

Investendo 50.000 euro invece puoi crearti una vera fortuna, perché in 4 o 5 anni si trasformano in 250.000 euro (o in mezzo milione se arriviamo fino al +973% che mi aspetto).

Niente male vero?

Soprattutto se consideri che ti basta fare una singola semplice operazione: rivendere il tuo ORO alla fine del ciclo rialzista.

Vediamo un altro segnale.

Il grafico di prima indicava il rapporto tra ORO e azioni.

Questo è esattamente l’inverso e indica il rapporto tra azioni e ORO.

Quindi quando la linea blu va verso l’alto, vuol dire che le azioni sono in un trend rialzista e l’ORO in un trend ribassista. Viceversa, quando va verso il basso, vuol dire che le azioni scendono e l’ORO sale.

I cicli generazionali che si ripetono nei mercati di azioni e metalli preziosi, qui sono ancora più evidenti.

I massimi dell’oro si verificano quando il grafico entra in quella fascia verde che ho disegnato in fondo al grafico.

S DM 56

Come puoi notare dal grafico, anche se il ciclo è in fase di discesa dal 2000, non ha ancora toccato la banda verde in fondo al grafico, quella che indica che sul mercato si sta generando un massimo dell’oro.

E ancora, le azioni non sono mai –dico MAI- ripartite in trend rialzista sul loro Ciclo Generazionale senza che questo studio non abbia prima toccato la fascia verde in fondo al grafico. E’ successo nel 1896. E’ successo nel 1933. E’ successo anche nel Gennaio del 1980 e la stessa cosa accadrà entro il 2020, quando l’ORO avrà raggiunto il suo valore massimo e solo allora lascerà spazio di crescita alle azioni.

Investire in oro in questo momento ti assicura di difenderti dalla crisi devastante in arrivo (tutti gli esperti di finanza sono concordi che sarà molto peggio di quella del 2008).

Allo stesso tempo, investire in ORO i tuoi risparmi ti permette di moltiplicarli fino a 9 volte.

Inoltre, c’è un segreto che può fare
la fortuna dei pochi che lo conoscono:

tutti i paesi asiatici stanno facendo razzia di ORO per costruire una valuta forte basata sulle riserve accumulate.

Quando l’ORO inizierà ad aumentare di valore e gli speculatori vorranno comprarlo, non lo troveranno in giro. Indovina chi glielo venderà?

TU. Se decidi di investire in ORO fisico ADESSO!

E potrai proporre il prezzo che vorrai, perché gli speculatori avranno una gran fretta di comprare e pochissima scelta a disposizione.

L’investimento in ORO non è una roba per soli milionari.  

Anche se nei film siamo abituati a vedere lingotti di dimensioni enormi, in realtà per i piccoli investitori ci sono molte altre forme di investimento in ORO.

Come ad esempio: monete e lingotti del peso di pochissimi grammi. Per questo motivo, si può investire in ORO fisico anche con 300 Euro.

Investire in ORO significa fondamentalmente fare 3 semplici cose:

  1. Acquistare l’ORO
  1. Conservare l’ORO
  1. Rivendere l’ORO (a un prezzo più alto di quello a cui l’hai comprato)

Ora voglio darti alcune dritte utili per entrare subito in questo investimento.

 

3 CONSIGLI PER ACQUISTARE IL TUO ORO

 

CONSIGLIO N° 1:

il prezzo di ogni lingotto o moneta che acquisti è dato da due componenti:

1. il valore di mercato dell’ORO

2. il premio (guadagno) che la società aggiunge sul lingotto o sulla moneta

Più il pezzo di ORO che compri è pesante e minore sarà il premio da pagare al venditore.

Attenzione a non farti fregare però: anche se i pezzi grandi hanno un premio minore, sono più difficili da rivendere.

Come vedremo tra poco, è bene acquistare almeno una parte di pezzi meno pesanti, anche se con un premio più alto (dovuto al maggior costo di lavorazione), perché dopo sarà molto più facile rivenderli.

 

CONSIGLIO N° 2:

Per la compravendita di ORO fisico, la Germania è un mercato molto più economico di quello italiano.

In base alle tue esigenze di investimento (e quindi in base a cosa devi comprare) talvolta ti potrebbe convenire comprare il tuo ORO in Germania e non in Italia.

Non serve che ti rechi di persona. Le società che vendono ORO in Germania ti fanno una spedizione. E il costo spesso è come quello di una spedizione in Italia.

Ho personalmente testato diverse società e la spedizione è andate sempre a buon fine, senza intoppi o ritardi.

 

CONSIGLIO N° 3:

Prima di comprare i lingotti pesanti, assicurati di avere alcuni pezzi di piccolo taglio, che ti agevoleranno in caso di rivendita veloce.

1 kg di ORO è più difficile da rivendere di 1 grammo di ORO.

In questo modo, potrai in futuro rivendere più facilmente il tuo ORO per avere immediata liquidità per ogni tua esigenza.

A questo proposito, c’è una forma di investimento in ORO, molto bella ed utile. Si chiama COMBIBAR.

E’ una tavoletta d’ORO composta da 50 pezzettini da 1 gr ciascuno (immagina una tavoletta di cioccolato) .

E’ un fantastico strumento perché ti permette di poter gestire al meglio la rivendita futura.

Potrai staccare un pezzettino di ORO ogni volta che ne avrai bisogno e rivenderlo 1 gr alla volta.

CONSERVARE ORO:
LE 3 POSSIBILITA’

 

  1. Conservare ORO fisico in una cassetta di sicurezza in Banca.All’inizio del secolo scorso, un decreto emanato dal Presidente degli Stati Uniti obbligò tutti i cittadini a “cedere” il proprio ORO privato in cambio di dollari.Vi fu un’enorme violazione della proprietà privata e molti cittadini si ritrovarono con banconote che valevano circa la metà dell’ORO.(Queste banconote infatti, vennero fortemente svalutate pochi giorni dopo la conversione forzata).In quell’episodio le cassette di sicurezza delle banche furono le prime ad essere aperte e sequestrate.
    Detenere l’ORO in banca è molto rischioso.
  1. Conservare ORO fisico presso depositi (caveaux) di terzi: puoi conservare il tuo ORO direttamente presso i depositi delle società che lo vendono.In questo caso è importante capire se si tratta di un deposito di stampo finanziario o di un deposito di stampo privato.Il deposito di stampo finanziario si comporta come la banca e, come hai visto, in un sistema finanziario in crisi forse non conviene infilarsi nella tana del lupo.Se opti per dare in custodia il tuo ORO ad una società privata, informati per bene su come lavora.Qui dovrebbero esserci pochi dubbi sul fatto che una società privata seria possa essere molto più sicura di un caveaux di stampo finanziario.
  1. Conservare ORO fisico presso tue disponibilità (casa, cantina, ufficio personale, soffitta, magazzino, ecc.). Questo ti permette di avere accesso diretto al metallo.In questo caso, evita di raccontare al mondo intero che hai comprato ORO.
    La regola è: compra ORO e dimenticatene.In questo modo, eviterai la sola minaccia per la tua casa: i ladri d’appartamento.Non esiste lo stoccaggio perfetto per tutti. Ogni investitore deve valutare in base alle proprie esigenze.
    Conservare presso tue disponibilità è probabilmente la forma con il minor rischio.

RIVENDERE L’ORO
(la parte che preferisco)

 

Quando l’ORO sarà in fase di bolla, IL MONDO INTERO vorrà comprarlo.

Sorrido quando le persone non investono in ORO per paura che in futuro non sapranno come rivenderlo. Non credo che le persone si farebbero molti problemi nel pensare a come rivendere la loro Ferrari.

In ogni caso…

Ci sono società (le stesse che vendono ORO da investimento) che lo ricomprano in ogni momento…

…ma sulla prossima bolla dell’ORO – quando l’oro sarà davvero arrivato su dei picchi storici – ti basterà inserire un annuncio su uno dei tanti siti internet per rivendere il tuo ORO in tempi rapidissimi e ottenendo prezzi più alti di quelli che si possono ottenere rivendendo alle società specializzate.

Tutti vorranno ORO e saranno disposti a pagarlo letteralmente a peso d’ORO.
La febbre dell’oro è contagiosa. Da sempre…

…ma devi capire in anticipo quando sta per scoppiare la bolla, in modo da uscirne in tempo per non perdere tutto il guadagno accumulato.

Ecco cosa dicevano i giornali italiani durante la bolla del 1980:

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S DM 60

Nell‘80 quando questa bolla è scoppiata, l’ORO è sceso vertiginosamente.

Chi, per distrazione o impreparazione,
non è riuscito a vendere il proprio oro
ha perso tutto o parte del valore
pazientemente accumulato.

Il valore dell’oro infatti dopo essere salito fino a 850 dollari l’oncia il 21 gennaio, scese bruscamente in meno di due mesi a 486 dollari l’oncia il 27 marzo.

E’ per questo che è fondamentale avere una Exit Strategy, cioè una strategia vincente per uscire dal tuo investimento in Oro con il massimo rendimento.

Devi assicurarti di non uscire dall’investimento troppo prima, come hanno fatto le persone nel 2011, perdendo tutta la parte più corposa del rialzo…

E neanche troppo tardi, rischiando di perdere tutto il rendimento accumulato prima.

Per essere efficace, una “Exit Strategy” deve contenere delle indicazioni affidabili.

Tutti i grandi investitori ne possiedono una e io stesso ho costruito personalmente la mia Exit Strategy che aggiorno costantemente.

Ecco come ho fatto:

Ho analizzato il valore dell’ORO
rispetto al dollaro ripercorrendo
giorno per giorno gli ultimi 120 anni

…e l’ho collegato di volta in volta agli avvenimenti storici, economici, sociali e politici dell’epoca.

In questo modo, ho decodificato i segnali inequivocabili che hanno preceduto la fine di TUTTI i cicli rialzisti dell’ORO…

…gli stessi che si riproporranno alla fine del ciclo rialzista che stiamo vivendo.

Inoltre, ho analizzato i mercati finanziari da 3 prospettive diverse e la conclusione è sempre la stessa: c’è un preciso momento in cui uscire dal tuo investimento in ORO per ottenere il massimo rendimento.

Queste ricerche le ho semplificate e rese disponibili in una apposita sezione della nuova DeshMember (te ne parlo tra poco), dove trovi dei grafici con semafori utili per capire “a colpo d’occhio” la fine del ciclo rialzista dell’oro.

Aggiorno i grafici ogni settimana e avviso gli iscritti in caso di importanti novità.

Per darti un’idea dei segnali della Exit Strategy, te ne voglio mostrare subito tre.

Questo grafico serve per monitorare un segnale molto importante che abbiamo già visto: il rapporto tra azioni ed ORO.

Negli ultimi 120 anni, NESSUN rialzo strutturale di lungo termine sulle azioni è partito senza che il Dow/ORO avesse prima raggiunto e toccato la fascia verde che ho disegnato in fondo a questo grafico.

S DM 61

Questo secondo grafico mette in relazione il valore delle riserve di ORO detenute dagli Usa e la quantità di dollari che sono in circolazione.

Quando vigeva il Gold Standard, la parità fra dollari stampati e ORO detenuto nei forzieri era obbligatoria.
Per ogni dollaro stampato, la Fed doveva conservare un preciso quantitativo di ORO nei suoi forzieri.

Poi con l’uscita dal sistema economico basato sul gold standard, questa correlazione non è più stata obbligatoria. Eppure nel corso del tempo il mercato pare non essersi dimenticato dell’importanza di questo rapporto.

Quando il grafico colorato in blu raggiunge la linea tratteggiata in azzurro, il valore delle riserve di ORO ritorna ad essere perfettamente bilanciato con i dollari stampati dalla Federal Reserve. Quelle sono le finestre in cui il mondo potrebbe ritornare ad un sistema basato sul Gold Standard.

Dunque la linea tratteggiata in orizzontale è il livello che dovresti tenere d’occhio. Quando verrà raggiunto quel livello scatterà un grande segnale sulla fine della fase rialzista delll’ORO. Questo stesso grafico è ciò che mi ha permesso di calcolare il prezzo dell’oro a 15.000 dollari l’oncia cioè, un rialzo pari al +973% dai prezzi attuali.

 

S DM 62

 

Il riallineamento di questo grafico blu con la linea orizzontale tratteggiata in azzurro, quindi la parità fra il valore delle riserve di oro Americano e i dollari creati, può avvenire per 3 strade:

1) La FED smette di stampare dollari. Il che è abbastanza ridicolo se guardiamo a ciò che ha fatto negli utlimi 7 anni per tenere in piedi il sistema. Come ti ho mostrato, la FED stampa vagonate di nuovo denaro da DECENNI, e continuerà a farlo in maniera ancora più massiccia. Se smettesse di farlo, il sistema imploderebbe.

2) La FED decide di accumulare vagonate di nuovo oro. Ma abbiamo visto che l’oro sta defluendo da occidente per andare ad oriente. Senza contare che sono anni che l’America non aumenta le sue riserve di oro.

3) Il grafico si riallinea per un rialzo del prezzo dell’oro. Questo è lo scenario che oggi porterebbe l’oro sui 15.000$ l’oncia (e se la FED continua a stampare, questo dato dovrà essere rivisto al rialzo).

In questo altro grafico in basso puoi invece vedere il dividend yield. Un altro segnale importante da monitorare.

Il dividend Yield è il rapporto fra l’ultimo dividendo annuo per azione corrisposto agli azionisti (o anche annunciato) e il prezzo in chiusura dell’anno di un’azione ordinaria.

Questo indicatore misura l’appetibilità di un titolo azionario. Più è basso questo indicatore e più a buon mercato si troveranno i titoli azionari.

Quando le azioni diventano SOTTOVALUTATE, di riflesso l’ORO è sopravvalutato (cioè è da vendere).
Prima che l’ORO sia da vendere, in questo ciclo mi aspetto ALMENO che le azioni arrivino in zona gialla.

S DM 63

Come ti ho già detto, aggiornerò costantemente e fino alla fine del trend rialzista tutti i grafici che mostrano i segnali della Exit Strategy, in modo che a te basta guardare dei comodissimi semafori verdi e rossi per sapere esattamente come procedere.

Le notizie urgenti arriveranno via mail all’istante.

Così, in ogni momento, sei certo di non perdere nessun aggiornamento.

Se non ti è tutto perfettamente chiaro,non preoccuparti!

Ho preparato per te 3 video tutorial, per spiegarti nei dettagli come leggere i grafici e tutto quello che devi sapere sugli investimenti, in un’apposita sezione della DeshMember…

…che solo per i prossimi 14 giorni potrai provare gratuitamente.

E troverai anche altri video in cui ti parlo di come proteggere e aumentare i tuoi risparmi con altre forme di investimento.

Infatti, quando l’ORO avrà terminato
il suo ciclo rialzista, ci saranno altre “asset class”
(tipi di investimenti) in cui investire.

Il 90% degli investimenti di tutto il mondo rientra in 5 grandi macro aree:
metalli preziosi, azioni, obbligazioni, immobili e materie prime.

In ogni determinato periodo storico, c’è sempre UNA SOLA asset class che ti permette di aumentare il tuo potere d’acquisto e guadagnare una grande ricchezza

Certo, i mercati registrano alti e bassi ogni giorno, ma la storia dimostra che esistono cicli di LUNGO TERMINE in cui le asset class spingono prima al rialzo per circa 10, 15, anche 20 anni e poi al ribasso per altri 10, 15 o 20 anni.

Io li chiamo “Cicli Generazionali” e sono quelli che smuovono montagne di denaro e creano fortune per chi riesce a cavalcarli.

In questa immagine ho messo a confronto il rendimento di 3 diverse asset class, nel periodo che va dal 1970 al 1980:

S DM 64

In rosso vedi il rendimento generato dal ciclo dell’oro. In marrone vedi quello degli immobili e in blu vedi quello delle azioni.

Come vedi, in quel momento storico, il Ciclo Generazionale vincente (quindi l’asset class vincente) è stata quella dell’oro, che ha letteralmente stracciato altre 2 asset class come quella immobiliare e quella delle azioni.

In questa altra immagine invece, vi è raffigurato il periodo che va dal 1980 al 2000:

S DM 65

In questo caso puoi vedere come sia stata l’asset class azionaria ad aver stracciato in termini di potere d’acquisto sia l’asset class immobiliare che quella dei metalli preziosi.

In questo caso, durante quel periodo, l’oro ha addirittura reso in negativo con un -65,88%. Dunque da qui l’importanza di individuare l’investimento giusto e cavalcare il Ciclo Generazionale giusto del periodo storico che stai vivendo.

Certo, puoi investire e guadagnare anche contro il trend di un mercato, ma solo se sei veramente esperto e hai almeno 6 ore al giorno da dedicare a controllare i monitor dei mercati finanziari. Altrimenti rischi di farti molto male.

In alternativa puoi investire i tuoi risparmi in prodotti bancari o postali, e accontentarti di un misero 2% annuo che a malapena copre il tasso di inflazione.

Con i Cicli Generazionali degli investimenti, invece, non devi essere un esperto: ti bastano due sole operazioni per ciclo (acquistare e rivendere) e meno di 2 ore al mese che ti servono per monitorare l’investimento.

Questo ti permette di ottenere
un rendimento medio annuo pari al +17,21%…

…cioè un rendimento che nessuna banca o ufficio postale può lontanamente garantirti.

Ma lascia che ti mostri come ottieni questo risultato.

Questo in basso è il Dow/Oro (il rapporto tra azioni ed oro) che abbiamo visto prima:

S DM 66

Il periodo che prendo in considerazione è quello che va dall’inizio degli anni 70’ (che è il periodo in cui l’oro si è liberato dal prezzo fisso imposto dallo Stato Americano ed è tornato a fluttuare sul mercato) fino ad oggi.

Quindi parliamo degli ultimi 44 anni.

Ciò che voglio mostrarti adesso, è il risultato che avresti ottenuto cavalcando i Cicli Generazionali di oro e azioni.

La domanda è:

in quanto si sarebbe trasformato il tuo capitale se avessi investito alternativamente nel ciclo di azioni ed oro a partire dagli anni 70’ del secolo scorso? Quanti soldi ti ritroveresti oggi?

Vediamolo insieme…

S DM 67

Dal 1970 al 1980, il prezzo dell’oro è passato da un valore di 35$ oncia a 850$ oncia. Questo significa che cavalcando il rialzo del ciclo Generazionale dell’oro avresti aumentato il tuo capitale fino al +2.328% in circa 10 anni.

Nel 1980 il Cico Generazionale arriva su una svolta storica.
L’oro si riposa e da quel momento iniziano a spingere le azioni sul loro ciclo rialzista.

S DM 68

Dal 1980 al 2000, il prezzo delle azioni, qui rappresentato dal principale indice azionario Americano (il DowJones) è passato da un valore di 867$ a 11.326$.

Questo significa che cavalcando il rialzo del ciclo Generazionale delle azioni avresti aumentato il tuo capitale fino al +1.206,34% in circa 20 anni.

E tieni presente che questo dato non prende in considerazione i divendi incassati e la possibilità di cavalcare il ciclo azionario selezionando i titoli più forti del paniere.

Tra fine 1999 e l’inizio del nuovo secolo, il Cico Generazionale arriva su una nuova svolta storica.
Ora sono le azioni a riposarsi e a dare il cambio all’oro. Da quel momento l’oro ritorna a spingere sul suo ciclo rialzista.

S DM 69

Il resto è storia abbastanza recente.

Dal 2000 a fine 2014 il prezzo dell’oro è passato da un valore di circa 250$ l’oncia fino ai 1,199$ oncia di fine 2014.

Questo significa che cavalcando il rialzo del ciclo Generazionale dell’oro – fino ad oggi staresti ottenendo il +373,64%.

Un rendimento un po’ basso se confrontato con i rendimenti che si sono sviluppati sugli altri Cicli Generazionali.

Anche considerando il massimo di 1.900$ fatto nel Settembre del 2011, il rendimento di questo ciclo Generazionale si sarebbe fermato al +658%. Ancora una volta, questo è un rendimento un po’ misero per un Ciclo Generazionale.

Ma torniamo adesso alla domanda principale:

in quanto si sarebbe trasformato il tuo capitale se avessi investito alternativamente nel ciclo di azioni ed oro a partire dagli anni 70’ del secolo scorso? Quanti soldi ti ritroveresti oggi?

Supponendo di aver investito l’equivalente di 10.000 Euro all’inizio degli anni 70’ del secolo scorso, e di aver cavalcato i Cicli Generazionali di oro e azioni così come abbiamo visto in queste slide, il tuo investimento oggi sarebbe pari a:

15.253.408,00 Dollari

E se invece tutto questo calcolo in Dollari lo trasformassimo in Euro per equiparare l’effetto del cambio?

12.112.023,00 EURO

E per essere ancora più precisi, cosa succederebbe a questo risultato se scontassimo anche l’inflazione che c’è stata in Italia in tutti questi anni? Quanto sarebbe stato il tuo guadagno in termini di potere d’acquisto?

11.201.220,00 EURO

Come per l’ORO oggi, l’unica cosa che ti interessa sapere è quando inizia e quando finisce il Ciclo Generazionale di un asset class.

Ok. Potresti dirmi che la vita è adesso e non puoi tenere fermi i soldi per tutti quegli anni.

In tal caso nessun problema. Quando hai necessità di soldi, li ritiri dall’investimento dopo qualche anno.

Non guadagnerai 11 milioni di euro ma almeno 2 milioni di euro nell’arco di tutti gli anni sono garantiti.

Ma aspetta. Hai investito solo 10.000 euro. Riesci ad immaginare quante montagne di soldi guadagni se investi 20.000 euro o 50.000 euro?

E questo è proprio quello che facciamo in:

Immagine4

Il primo programma in Italia per investire con un rendimento medio fino al +17,21% l’anno, dedicando meno di 2 ore al mese.

Con DeshMember, tutto quello che devi fare è accedere al tuo account personale una volta a settimana e monitorare l’andamento dei Cicli Generazionali con i semplici strumenti che ti metterò a disposizione. Potrai farlo a colpo d’occhio e in tempo reale.

Se lo vorrai, potrai persino scordarti dell’investimento. Saremo noi a ricordarti di andare a riscuoterlo quando sarà arrivato il momento.

Con DeshMember non devi essere un esperto. Il nostro modo di investire è semplice ed efficace grazie a queste 3 caratteristiche:

  1. il poco tempo da dedicare (2 ore al mese sono più che sufficienti)
  1. competenze minime. Anzi nulle. trovi tutte le informazioni necessarie nei video training che ti mostro tra poco.
  1. rendimenti medi fino al +17,21 all’anno (nettamente superiori a quelli dei fondi comuni, dei prodotti preconfezionati per le masse da Poste e Banche e persino superiori a quelli che ottengono ottimi investitori).

Esattamente così come hai visto
nell’esempio dei cicli di oro e azioni.

Facciamoci un giro dietro le quinte della DeshMember:

Ecco cosa dice chi ha provato
la vecchia versione della Deshmember:

“Ormai da anni seguivo sul web diversi siti che trattano argomenti finanziari con promesse di guadagni facili, ma poi il tutto si traduce con operatività giornaliera o intraday diventando un vero e proprio lavoro.

Ho deciso di prendere parte alla DeshMember perché condivido appieno la filosofia di Roy e cioè che non voglio vivere ogni momento della mia vita davanti ad uno schermo in ansia…

…e l’approccio alla DeshMember, ti aiuta ad avere piena coscienza e conoscenza del mondo finanziario e ogni azione intrapresa viene fatta in totale consapevolezza…

…insomma ti rende la vita semplice e tranquilla da vivere, usando il tuo tempo per le cose a cui tieni di più!”

Immagine1Giacomo Maggio 
Impiegato – Rivoli

“Speculare sul mercato soprattutto in questo ultimo anno vuol dire sottoporsi allo stress continuo dei mercati molto instabili”.

Pertanto scegliere di essere investitore e non speculatore almeno per una parte dei risparmi, serve per non intaccare la propria tranquillità di investitore.

La DeshMember mi aiuta molto in questo.

Tiziano Zotti

Professore – Palazzolo sull’Oglio

“Inizialmente fortemente titubante…però piano piano approfondendo il contenuto delle analisi che venivano pubblicate gratuitamente su vari siti e blog della rete…

capivo che forse valeva la pena verificare più a fondo la qualità dell’approccio finanziario al mercato assolutamente innovativo da parte del team di Roy facendo una prova entrando nella Deshmember

Sono ancora nelle fase di studio di tutto lo storico disponibile sul sito riservato ( che è tanto) ma la mia sensazione di positività si sta confermando sempre più.

Mi sembra di avere trovato non solo dei buoni ed autonomi consiglieri finanziari che ti aiutano a crescere nella conoscenza dei mercati ma probabilmente anche degli amici.”

Gianbattista Guarnerio
Agente di Commercio – Padenghe sul Garda

Immagine2

“Devo dire che entrare nella DeshMember è significato acquisire per me più consapevolezza di tutte quelle dinamiche economico-finanziarie che guidano i mercati.

E soprattutto ho acquisito molta più competenza su questi temi e più sicurezza e tranquillità’  “mentale”: non è male sapere cosa fare e quando farlo, soprattutto quando si parla di investimenti o di protezione del proprio capitale!

Consigliarti di entrare nella DeshMember, ora che l’ho vista dall’interno, è scontato.

Soprattutto nella situazione in cui stiamo messi in Italia (pre-default… è inutile che i media e gli pseudo-politici dicono di no…) ti conviene SAPERE e CONOSCERE cosa fare e quando farlo, quali strumenti utilizzare e quali evitare come la peste.

E in Italia la DeshMember è uno dei pochissimi strumenti che puoi utilizzare per cercare di affrontare questa crisi con più consapevolezza, sicurezza e serenità, cercando di volgere a tuo favore il più grosso trasferimento di ricchezza che avverrà.

E’ un tuo dovere, per la tua prosperità e per quella della tua famiglia.”
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Ermes Giordani
www.marketing-automatico.com

“DeshMember ti aggiunge sicurezza nella vita personale, le cose che ti vengono trasmesse sono sempre documentate da fatti e mai opinioni o critiche…

…si sta costruendo assieme un progetto molto più grande di quello che potrebbe apparire al momento.”

Marco Paoletti
Imprenditore di Padova

“Trovo la Deshmember qualcosa di eccezionale: chiarezza nelle spiegazioni, nozioni teoriche da trasformare subito in pratica, contenuti aggiornati continuamente. Roy e il suo staff hanno fatto davvero un buon lavoro!

Un luogo dove non sentirsi impreparati per l’attuale situazione economica!

Antonio Mancino
Studente di Napoli

“nella DeshMember riceverai pratici consigli di investimento, che sono la traduzione in azioni concrete delle analisi presentate”

Immagine3Attraverso la DeshMember avrai accesso ad accurate analisi sull’andamento dei metalli preziosi e dei principali indici borsistici, calate nel contesto economico attuale.

Queste analisi vengono presentate attraverso video online in cui Roy illustra, con la sua semplicità e chiarezza espositiva, i grafici dell’analisi ciclica attraverso i quali è possibile prevedere con buona probabilità l’andamento futuro dell’indice in esame.

Per quella che è la mia attuale esperienza ci tengo inoltre a dirti che Roy, oltre ad essere una persona preparata, è anche molto gentile e non mancherà di rispondere alle tue personali richieste di chiarimenti.

Giorgio Calvo
Impiegato di Savona

 

E questi sono commenti di chi ha provato la VECCHIA versione della DeshMember.

La nuova DeshMember è ancora più ricca della precedente, con aggiornamenti talmente intuitivi che a te bastano pochi minuti a settimana per decidere quanto e dove investire per moltiplicare i tuoi risparmi.

Dopo circa 2 anni di “chiusura per upgrade”, finalmente la riapro totalmente rinnovata per la gioia delle oltre 3.250 persone iscritte alla lista d’attesa.

E in occasione dell’inaugurazione, voglio REGALARTI
l’accesso alla DeshMember per 2 intere settimane.

Non devi neanche lasciare i dati della tua carta di credito o creare un pagamento automatico con Paypal.

Per due settimane intere, puoi guardare tutti i miei training su come investire, tutti gli aggiornamenti dai mercati, tutti i grafici delle asset class nella MAP CONTROL e tutti i video tutorial sulla EXIT STRATEGY…

…GRATUITAMENTE!

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E questo prezzo speciale lo blocchi per sempre: non solo per il primo anno, ma fintanto che decidi di restare iscritto!

Se mi hai seguito fin qui, avrai capito
che di fatto la DeshMember è GRATIS

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Martedì 28 luglio 2015

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Ma prima di iscriverti, ci tengo a ribadirlo…

Il colpo da KO dell’ORO sul dollaro sta per arrivare, come avviene da millenni.

Come hai visto in questo video, l’illusione che la ricchezza possa essere stampata, negli ultimi 5000 anni si è sempre conclusa con una crisi.

A questo punto, puoi decidere di non fare niente e pagarne le conseguenze: i tuoi risparmi tra qualche anno saranno talmente svalutati da valere meno della metà di oggi.

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Per come la vedo io, saresti davvero pazzo a non approfittare di questi 14 giorni gratuiti.

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