Ciao da Roy.

Ti scrivo da un piccolo angolo di paradiso della Tailandia, rifugio e luogo di concentrazione per le mie ricerche sui mercati finanziari.

Sento che è arrivato il momento di comunicarti qualcosa a cui credo dovresti prestare la tua massima attenzione.

Il sistema finanziario è alle soglie di un GRANDE RESET

Entro la fine del 2017, o al massimo entro la chiusura di questa decade, il mondo intero avrà vissuto un passaggio epocale entrando in quello che possiamo definire a tutti gli effetti come il “nuovo mondo”.

Dopo aver raccolto elementi sul Grande Reset per almeno 6 anni, gli ultimi 15 mesi di vita in Asia mi hanno aperto gli occhi su un elemento specifico che mancava al mio quadro generale.

Vivere in Asia mi ha aiutato a capire perchè il Grande Reset finanziario non solo è inevitabile, ma per buona parte dell’intera umanità è oggi qualcosa di auspicabile.

Tuttavia, come ogni passaggio di consegne che si rispetti, prima che il vecchio mondo passi lo scettro al nuovo mondo attraverseremo una fase di incredibile (e molto probabilmente sofferto) cambiamento.

Ci sono due atteggiamenti con cui puoi affrontare questo cambiamento:

01) Puoi prepararti alla vita nella nuova Era finanziaria.

In questo caso sarà naturale prosperare. La giusta preparazione ti aiuterà ad aumentare il tuo benessere e a vivere una vita sempre più piena di soddisfazioni, per te e per chi ti sta accanto.

02) Puoi farti cogliere impreparato da questa grande onda di trasformazione.

Allora il passaggio nel nuovo mondo sarà per te come l’onda di uno tsunami che ti viene dritto addosso vincendo ogni tua resistenza e sbattendoti inesorabilmente senza forze sott’acqua. Sentirai, a tutti gli effetti, come mancare il respiro. E sì, una vita di povertà si spalancherà dinanzi ai tuoi occhi.

Se in passato hai già avuto modo di seguire almeno in parte il mio lavoro, sai che detesto accentuare ciò che è collegato alla paura e al dolore, anche se nel bene o nel male fanno comunque parte di questo mondo.

Tuttavia, in questo momento credo che far finta di niente sia più doloroso (e decisamente più pericoloso) del guardare in faccia la realtà così come si sta presentando oggi ai nostri occhi. Solo prendendo coscienza di questa realtà, puoi decidere come affrontarla.

E’ arrivato il momento di costruire la tua arca.
Proprio come fece Noè prima del diluvio.

Noè cominciò a costruire l’arca con il sole che splendeva nel cielo e neanche l’ombra di una nuvola. In quel tempo, molte persone vicino a lui non capivano perchè stesse costruendo quell’arca e gli davano del matto.

Fino a quando un bel giorno sentì un tuono e cominciò a piovere.

L’attuale (vecchio) sistema finanziario sta tuonando. Il tempo è scaduto ed ora è richiesta la tua attenzione per passare indenne la tempesta e prepararti al meglio per il nuovo mondo.

Ma non devi credere alle mie parole. Nelle prossime righe ho evidenziato alcuni degli accadimenti che hanno già preso il loro posto nei libri di storia che i figli dei nostri figli studieranno nei banchi di scuola, e che ci stanno indicando a chiare lettere dove l’umanità è diretta nei prossimi anni, perlomeno da un punto di vista finanziario.

A guidare questo cambiamento sarà la tecnologia. Come è sempre accaduto nel corso della storia. Fin da quando l’uomo ha inventato l’aratro ed è passato dall’essere raccoglitore e cacciatore all’essere un agricoltore che viveva di ciò che produceva la terra.

L’evoluzione tecnologica non è qualcosa che avviene in una sola notte. E’ invece un processo lento ma costante, che poco a poco modifica l’intera struttura di una società.

Siamo talmente immersi nel cambiamento che spesso è difficile rendersene conto.
Rifletti un attimo a come sono cambiati gli oggetti che possiedi.

Fino a 10 anni fa avevi bisogno di:

  • un computer fisso per inviare delle email e per navigare su internet
  • una macchina fotografica per scattare foto
  • una video camera per fermare il ricordo delle tue vacanze o le recite dei tuoi figli
  • un’agenda per segnare gli appuntamenti
  • un televisore per vedere un film
  • (mettici quello che vuoi)

Ora per fare tutto questo (e molto altro), ti basta un semplice cellulare. I moderni smartphone ci hanno facilitato la vita, offrendoci opportunità prima impensabili.

Pensa anche al modo in cui è cambiato il modo di spostarsi.

Un pò di anni fa per andare in un posto che non conoscevi usavi una mappa stradale. Ora non ti poni più il problema di sapere dove si trova il posto. Poco prima di partire con l’auto, imposti l’indirizzo sul navigatore del telefono e via.

E questa è solo la punta dell’iceberg. L’innovazione tecnologica ci sta spingendo molto più avanti. In questa rapida carrellata voglio ricordarti dove siamo arrivati già oggi.

 

Dopo l’auto senza pilota, Google ha già pronto un brevetto per un camion senza pilota che consegna automaticamente la merce ai clienti. Da un lato questo garantirà più sicurezza sulla guida, riducendo gli incidenti stradali. Dall’altro, manderà a casa parecchi camionisti.

 

Che dire del fenomeno mondiale dei taxi low cost di Uber che ha colpito persone appartenenti a quella che per tanto tempo è stata definita una categoria di “intoccabili” come quella dei tassisti?

Il sistema di funzionamento di Uber è molto semplice.

Oggi chiunque abbia una patente e una carta di credito per noleggiare un auto (non deve neanche possederla quell’auto) può registrarsi all’applicazione di Uber e portare le persone a spasso per la città, a volte alla metà del costo di un taxi.

E questo modello di business produce risultati notevoli. Basti pensare che dal 2009 la valutazione di Uber continua a crescere e a fine 2016 è arrivata a 69 miliardi di dollari.

Esatto. Hai capito bene. 69 MILIARDI DI DOLLARI, per una giovane azienda che basa quasi tutto su un’applicazione online.

Quanto tempo ci mette in media un’azienda edile per costruire una casa? Un paio di mesi?

L’azienda Apis Cor lo ha fatto in 24 ore ad un costo inferiore ai 10.000 euro. Questo è stato possibile grazie alla tecnologia delle stampanti 3D.

Sai una cosa? Stentavo a crederci. Poi ho verificato la fonte della notizia ed ho capito che se non si evolverà, il settore edile è uno di quei settori che subirà pesantemente la forza del cambiamento portata da questa innovazione.

 

Si chiama My Hand ed è un’eccellenza italiana, la mano robotica che può riprodurre qualsiasi azione automaticamente (cioè senza controllarla a distanza) e con la stessa naturalezza della mano umana. Questa tecnologia è già oggi una realtà che promette di migliorare la vita di centinaia di persone con il motto di: “mai più disabili”.

 

Frigorifero fa la spesa al posto tuo

È della Samsung, il firgorifero digitale che gestisce le scorte alimentari ed è in grado di inviare automaticamente degli ordini di acquisto al supermercato. La spesa arriva direttamente a casa grazie al servizio Supermercato24 di una Startup italiana.

 

La domotica è un altro di quei campi dove la tecnologia ha fatto passi da gigante.

Immagina di essere fuori casa e di aver dimenticato di avviare la lavatrice, ti basta spingere un tasto del tuo cellulare e… zac. Il gioco è fatto.

Puoi controllare che non siano avvenuti furti, incendi o altri pericoli, grazie a videocamere e sensori. Puoi avere un impianto di riscaldamento che si attiva o si spegne automaticamente in base al clima. Luci comandate a distanza, apparecchi che ottimizzano il consumo di energia e molto altro.

Secondo l’osservatorio Internet of Things della School of Management del Politecnico di Milano, le soluzioni per la casa intelligente in Italia valgono 185 milioni di euro nel 2016, una crescita del +23% rispetto al 2015.

Ancora una volta, questo avviene già oggi. Infatti il 26% degli italiani (1 su 4) ha almeno un oggetto intelligente e connesso nella propria abitazione e il 58% ha intenzione di acquistarli.

 

Contadini che coltivano dallo spazio.

No. Non diventano astronauti con tuta spaziale e vanga in mano 😀

Usano i satelliti per monitorare i loro terreni e ricevere informazioni più accurate sul loro “stato di salute” per poi prendere decisioni che aumentano la produttività agricola.

Fino a 10 anni fa, tutte queste innovazioni erano inimmaginabili. E in questa rapida carrellata hai toccato con mano forse appena il 12% delle innovazioni tecnologiche che già oggi sono in uso.

C’è qualcos’altro di forte che voglio mostrarti. Guarda in questo breve video come Amazon gestisce i propri magazzini.

 

Quante persone hai contato? Io più o meno sette. Il resto sono tutti piccoli robot programmati per spostare la merce da una parte all’altra automaticamente.

Questo sistema automatizzato è utilizzato anche da altre aziende come quelle farmaceutiche ed è destinato a sostituire il tradizionale metodo di gestione del magazzino in cui l’uomo è presente nel 70% delle fasi.

Ok. Questo è lo stato dell’arte.
Cioè, quello che sta già avvenendo.

Tieniti forte adesso perché, con il tuo permesso, voglio ora portarti a fare un giro sulla macchina del tempo. Faremo un balzo in un futuro non troppo lontano e vedrai come il mondo si sia evoluto a una velocità impressionante.

Ti avviso però che se cerchi degli effetti speciali come auto volanti o robot che camminano per strada, potresti rimanere deluso (almeno per ora).

La realtà potrebbe apparire molto simile a quella di oggi. Ma lo stile di vita decisamente diverso. Tutto ciò che vedrai potrai verificarlo anche da solo con una semplice ricerca su Google.

Sei pronto? Allaccia le cinture e partiamo per un futuro vicino.
Ecco a cosa potresti assistere una volta sceso dalla macchina del tempo.

<<Aspetta un attimo. Sto ricevendo una chiamata.>>
<<Srotolo il mio cellulare e rispondo.>>

I cellulari saranno sempre più leggeri, piccoli, maneggevoli e soprattutto potrai piegarli e metterli comodamente nel taschino.

 

<<Ehi, ma chi era al telefono?>>

<<Niente. Era il mio medico che mi informava che i dati che riceve dal mio sensore sul braccio destro dicono che i valori del sangue sono ok. Devo solo cercare di recuperare qualche ora di sonno perso perché ha visto che la mia attività cerebrale non è al top.>>

Plastiche flessibili e indossabili permetteranno ai nostri medici di tenere sotto controllo un’infinita serie di parametri sulla nostra salute senza doverci sottoporre a visite mediche.

Nel nostro viaggio nel futuro potrai poi vedere una coppia che fa la spesa in un supermercato vuoto. 

Come? Indossano occhiali per la realtà virtuale e interagiscono con un sistema virtuale da cui fanno partire gli ordini della merce.

Alla fine dell’ordinazione, un processo in gran parte automatizzato ti permetterà di trovare i tuoi prodotti pronti per l’acquisto alla cassa (dal magazzino alla cassa senza fare il giro per i corridoi del supermercato e senza perdere più tempo a dover cercare quel prodotto nascosto nello scaffale che non trovi mai…).

Poi, dopo essere tornata a casa, la coppia accende la stampante 3D (chiaramente con un comando vocale) e inizia a stampare il nuovo iPhone.

In questo futuro gli Apple store e i negozi di informatica stanno scomparendo. Le case produttrici hanno trovato più conveniente vendere le licenze per dare il permesso alle persone di stamparsi da soli i propri dispositivi con una stampante 3D direttamente da casa.

Un pò di relax sul divano (quello per fortuna pare che possa esistere ancora…) e accendono la TV.

<<Fantastico. Qualcosa di unico. Sicuramente il viaggio più bello della mia vita.>> È il commento di una delle prime persone che ha partecipato al tour spaziale intorno alla Terra della Blue Origin di Jeff Bezos (fondatore di Amazon).

10 costosissimi minuti in assenza di gravità per persone facoltose.

E questo è solo uno scorcio nella vita di questa coppia del futuro.
Ci sono altre cose che non hai visto. Ad esempio:

  • computer quantistici con potenza di calcolo e velocità di risposta a problemi complessi di gran lunga superiore ai computer tradizionali. L’IBM ha già sviluppato un primissimo prototipo (oggi nel 2017). Presto questi super computer potranno supportare l’uomo nella scoperta di nuovi farmaci e materiali, nella logistica e gestione delle scorte, nei servizi finanziari, intelligenza artificiale e tante altre infinite applicazioni.
  • traduttore universale che ci permetterà di comunicare con persone da tutto il mondo senza bisogno di un interprete. Microsoft (oggi nel 2017) ha già rilasciato una versione di Skype che traduce il parlato in tempo reale e in 7 lingue diverse e i messaggi scritti in 50 lingue.
  • per ogni persona, un assistente virtuale che prenota viaggi, legge le mail, disdice appuntamenti, comunica con la nostra banca e ottimizza al meglio anche il tempo libero in base ai propri interessi. Già oggi ci sono Siri, Cortana (l’assistente personale di Windows 10) e Google Now a darci una mano ad orientarci o per effettuare una ricerca veloce.

Ma torniamo al presente.

C’è davvero bisogno che sia io a farti notare che questo tsunami di tecnologia avrà un impatto anche (direi sopratutto) sull’economia e sul mondo del lavoro?

In un recente intervento alla nona conferenza di organizzazione Uilca (21/01/2017), Luciano David, rappresentante dei lavoratori per la sicurezza del sindacato Uilca, ha affermato:

“Se dobbiamo affrontare un rilevante cambiamento dobbiamo essere informati: uno studio appena pubblicato da McKinsey ha calcolato che tra il 2015 e il 2065 l’adozione della robotica e della intelligenza artificiale creerà una produttività tra lo 0,8% e l’1,4%.

L’altra faccia della medaglia ci rivela che però circa 1,1 miliardi di lavoratori potrebbero essere colpiti da questa rivoluzione per un totale di 15.800,00 miliardi di dollari che dai salari confluirebbero ai profitti (come remunerazione degli investimenti in robotizzazione e adozione dell’intelligenza artificiale).”

Nel rapporto di McKinsey, citato da Luciano David, c’è scritta un’altra cosa importante:

Anche se solo il 5% dei lavori sparirà del tutto (preso dalle macchine), la maggior parte dei lavori (circa il 60%) si automatizzerà. Nel complesso, i robot svolgeranno il 49% delle attività lavorative.

Credo che l’umanità intera si troverà presto davanti ad un bivio dal quale non sarà più possibile tornare indietro.

Cogliere queste innovazioni come l’opportunità di lasciare alle macchine i lavori più faticosi e ripetitivi e occuparsi solo della parte più creativa e divertente (o se preferisci “umana”) del lavoro, godendo di un maggior tempo libero.

Oppure mantenere una mentalità conservatrice ed egoistica e concentrare i profitti nelle mani di pochi, aumentando così i livelli di disoccupazione e povertà. Ancora di più di quanto vediamo oggi.

Questo secondo atteggiamento è proprio quello che appartiene al”vecchio mondo” rappresentato dal sistema finanziario di banche e Stati che provano a rimanere in vita come fa un parassita all’interno di un organismo.

Il nuovo mondo si muove verso il futuro con la velocità di una navicella spaziale mentre le vecchie istituzioni politiche e finanziarie continuano ad andare a cavallo.

Gli Stati e le banche non rappresentano più nessuno se non loro stessi e gli sporchi interessi dei soliti pochi.

È vero, sono ancora detentori di un grosso potere. Ma le persone anche grazie alla tecnologia e ad internet si stanno pian piano risvegliando.

E stanno iniziando a vedere gli Stati e le Banche per quello che sono.
Parassiti che succhiano la vita dell’organismo in cui si sono intrufolati.

Più provi a liberarti di un parassita e più rimane aggrappato.

Governi e banche oggi sono così determinati a rimanere in vita che sarebbero disposti a fare qualsiasi cosa.

Penso ad esempio al recente tentativo del governo Italiano di bloccare la flotta di autobus low cost di Flixbus sotto la pressione delle lobbies dei trasporti con l’intento di favorire i soliti amici del quartierino. Sarebbe come chiedere all’arbitro di espellere Cristiano Ronaldo o Messi perché ti stanno segnando troppi goal contro.

Il Grande Reset non solo è certo
ma è anche necessario

E’ necessario per spurgare gli eccessi causati da questo sistema parassitario.

Un sistema dove le banche ormai non traggono più un giusto profitto dai prestiti fatti alle imprese e alle famiglie ma invece guadagnano su esasperate operazioni finanziarie senza valore aggiunto per l’economia reale.

Un sistema dove gli Stati hanno contratto dei debiti grandi come buchi neri e continuano a spendere come se non ci fosse un domani, annientando il futuro di intere generazioni.

Un sistema che ha partorito un mostro a tre teste come la Federal Reserve: un ente privato che decide le politiche monetarie e finanziarie del paese più potente del mondo impattando poi su tutto il resto del pianeta.

Sì. Il Grande Reset è auspicabile.
Per mettere fine a tutto questo.

Prima del Grande Reset però, ci sarà la buia tempesta da affrontare. E’ il prezzo da pagare per far tornare il sole sulle nostre teste. E sarà decisamente meglio affrontare la tempesta con una solida nave, cioè sapendo a cosa vai incontro e come affrontarlo, piuttosto che rimanere a terra ed essere travolto dalle onde.

E allora, proviamo a fare chiarezza e a cercare di capire quali sono le minacce da cui devi proteggerti e che incombono sui tuoi risparmi in questo esatto momento storico.

MINACCIA NUMERO 1:
IL CONTROLLO SUL TUO DENARO

Gli Stati stanno aumentando il controllo sul denaro dei cittadini. Una serie di indizi fanno pensare che questo sia il preludio ad una possibile confisca della ricchezza dei cittadini con l’obiettivo di mettere una pezza ai pesanti debiti statali.

Ma non c’è denaro che potranno recuperare per far fronte al mostro che hanno creato. Sono arrivati al capolinea. Hanno contratto un debito troppo grande che non potranno mai ripagare.

Tuttavia, prima di crollare sotto il peso dei debiti:

  • gli stati continueranno a soffocarti di tasse
  • e continueranno a ridurre i servizi al cittadino contribuendo all’abbassamento della qualità della vita

In aggiunta, ora stanno tentando una delle vie più vigliacche possibili: prendersi direttamente la ricchezza privata dei cittadini.

Ecco il piano.

Il primo passo è dare la caccia al contante ed aumentare il controllo sul denaro posseduto dalle famiglie.

Gli stati, infatti, stanno forzando le persone a spostare i risparmi sui conti correnti.

Questo, se è vero che da un lato aiuta a contrastare i pagamenti in nero, dall’altro lato mette nelle mani degli stati un potere enorme, abbattendo la libertà dei cittadini onesti di possedere contanti in piena privacy.

Come puoi vedere dalle notizie che ho raccolto per te, la stretta sul contante e il controllo sul denaro delle famiglie sta già accadendo in giro per il mondo.

LIMITAZIONE DEL CONTANTE IN VENEZUELA:

Da novembre 2016 lo Stato Venezuelano ha imposto un limite di prelievo agli sportelli di $ 5 al giorno.

Lo ha fatto dopo che si era registrata una corsa agli sportelli per prelevare denaro in massa e che aveva fatto temere per il crack definitivo delle banche.

Questo accade in un paese già messo a dura prova da un’iperinflazione del +700% nel 2016. In un paese dove lo stipendio medio è di 11.000 bolivar e una baguette sul libero mercato costa 1.000 bolivar.

CONTROLLO SUL CONTANTE IN INDIA:

L’8 novembre 2016 il governo indiano ha dichiarato fuori corso le banconote da 1.000 e da 500 rupie indiane. Queste banconote rappresentavano l’86% del contante di tutta la nazione.

Il governo ha dato ai cittadini 50 giorni di tempo per recarsi in banca e cambiare quelle banconote con nuovi tagli da 2.000 rupie indiane (freschi di stampa).

Per poter avere le nuove banconote in cambio dei tagli da 1.000 e da 500 rupie, i cittadini indiani hanno dovuto dimostrare la provenienza del loro denaro. Chi non ci è riuscito si è visto confiscare circa il 75% del proprio denaro.

Il problema è che in un paese dove la gran parte del commercio gira ancora sui pagamenti in contanti, per molte persone non è stato così facile dimostrare la provenienza del denaro.

E per chi è riuscito a cambiare le proprie banconote in nuovi tagli da 2.000 rupie indiane, si è poi presentato il problema di non riuscire più a pagare beni e servizi perchè i commercianti si sono trovati sprovvisti delle banconote da piccolo taglio necessarie per dare il resto.

Le immagini di questo video ti mostrano come centinaia di persone siano state messe in ginocchio da questo provvedimento:

 

Potresti pensare che in fondo Venezuela e India sono paesi lontani dove non c’è un apparato statale “moderno e democratico” come quello Italiano.

Tuttavia la tendenza al controllo coinvolge in pieno anche l’Europa.
Ecco cosa sta accadendo.

LIMITAZIONE DEL CONTANTE IN GRECIA:

A partire dal 1° gennaio del 2017 ai contribuenti greci verranno concesse indennità fiscali e detrazioni solo quando faranno pagamenti tramite carte di credito o di debito.

Per ricevere le indennità le persone dovranno raggiungere una precisa soglia di spesa effettuata tramite carta (devono essere pagamenti tracciabili e nel calcolo non è accettato il contante).

Per le persone che non raggiungeranno il limite annuale di spesa prevista con pagamenti effettuati con carta, il governo applicherà una penale pari al 22% sulla somma di denaro che non hanno speso.

Cioè, se le linee guida del governo dicono che la tua spesa annua dovrebbe essere pari a 7.000 Euro, e invece spenderai solo 4.000 Euro, sarai penalizzato sui 3.000 Euro di differenza e dovrai pagare il 22% di quel che non hai speso.

Quindi:

1) molte famiglie saranno costrette a spendere anche se non vogliono
2) molte famiglie saranno forzate ad effettuare pagamenti con carta

Puoi leggere questa misura come incentivo alla spesa per far ripartire l’economia.

E forse è proprio questo il motivo. Ma forzando i cittadini a spostare le spese sulla carta di credito e di debito, la diretta conseguenza è un maggior controllo sui capitali privati.

Facendo fuori il contante, il governo ha maggior controllo sui tuoi spostamenti, sul tuo denaro e in ultimo sulla tua vita.

STOP ALL’EMISSIONE DELLA BANCONOTA DA 500 EURO:

Per combattere l’evasione fiscale e la criminalità organizzata, la BCE ha deciso che dal 2018 non stamperà più la banconota da 500 euro, il taglio più grande di banconote attualmente in circolazione in Europa.

Le banconote da 500 Euro rappresentano circa il 26% di tutto il denaro in circolazione.

A questa restrizione si aggiunge un’atra proposta che è già sul banco della Commissione Europea. Ecco a cosa mi riferisco:

ABOLIZIONE DEL CONTANTE IN TUTTA L’EUROZONA:

Il 23 gennaio 2017 l’UE ha tirato fuori dal cilindro un documento dal titolo: “Proposal for an EU initiative on restrictions on payments in cash” (Proposta per un’iniziativa dell’Unione Europea sulla restrizione dei pagamenti in contanti).

L’obiettivo dichiarato è quello di armonizzare le politiche fra gli stati membri, allineando quelli che hanno le restrizioni al contante e quelli che ancora non le hanno.

In questo procedimento gli stati dovranno scegliere se preferire una pura e semplice restrizione oppure l’obbligo di dichiarare tutte le transazioni fatte in contanti.

Dovrà inoltre essere stabilita la somma limite all’utilizzo del contante.
Oltre questa somma saranno vietati pagamenti in contanti.

Da domani quindi potresti avere un limite di 500 euro per i pagamenti in contanti.
Tutto il resto? Sarai forzato a pagarlo con carta.

Ma i vari provvedimenti di restrizione all’utilizzo del contante e la forzatura a passare ad un utilizzo più intenso dei conti correnti diventa inquietante quando a tutto questo si aggiungono delle Leggi con le quali lo Stato si garantisce il diritto legale di poter mettere le mani nei conti delle persone.

E l’Europa ha pensato anche a questo…

SALVATAGGI DELLE BANCHE CON DENARO DEI CITTADINI:

La direttiva Europea 2014/59/UE diramata dal Parlamento europeo il 15 maggio 2014 “istituisce un quadro di risanamento e risoluzione degli enti creditizi e delle imprese di investimento”.

In questo provvedimento è stato istituito il ricorso allo strumento del bail-in tra le possibili vie di risoluzione di situazioni di criticità delle banche negli Stati membri.

Il bail-in è quel metodo attraverso cui le banche in dissesto possono ricorrere a prelievi dai conti correnti dei correntisti per far fronte ai loro debiti.

Dunque la direttiva (tra l’altro molto contestata) stabilisce che dal primo gennaio 2016 è possibile per le banche attingere dai conti in deposito che superano i 100mila euro, oltre che a obbligazionisti o azionisti.

Il governo si è affrettato a smentire che il bail-in possa costituire una versione più “addolcita” del prelievo forzoso dai conti correnti, ma in realtà non resta scelta ai correntisti più facoltosi: nel malaugurato caso in cui la banca si trovi a fronteggiare perdite troppo elevate a cui non riesce a tenere testa, il procedimento potrà scattare d’ufficio e tutti i conti sopra i 100mila euro saranno chiamati a dare il proprio contributo per salvare l’ente che li ospita.

Già così questa direttiva dovrebbe farti riflettere su quanto sia al sicuro il denaro che conservi in banca. Ma c’è qualcos’altro che credo dovresti sapere. Si perchè…

…se pensi che con un conto corrente inferiore ai 100mila Euro sei a posto, TI SBAGLI DI GROSSO!

Ho approfondito la faccenda ed ecco cosa ho scoperto:

Depositi-a-rischio-sotto-i-100mila

Nota che anche questo testo arriva direttamente dalla Commissione Europea.

Evidenziato in arancione c’è scritto che, anche se è vero che la legislazione Europea assicura i depositi che arrivano ad un massimo di 100mila Euro, questa garanzia può essere vulnerabile se si verificassero importanti shock locali.

In altre parole, il fondo che garantisce i depositi sotto i 100mila Euro non è una garanzia certa.

Se ce ne sarà bisogno, loro sono già legalmente protetti e autorizzati ad infilare le mani nel tuo conto e portarsi via tutto… per il bene della comunità (e delle banche in fallimento).

A questo punto la domanda sorge spontanea. Considerando i fallimenti bancari che ci sono stati in Italia in questi anni, come puoi essere sicuro e sereno sul fatto che non si verificheranno gli “importanti shock locali” a cui si riferisce la Commissione Europea?

Senza contare che, a meno che tu non abbia tenuto la testa sotto la sabbia come uno struzzo per almeno un anno intero, dovresti essere al corrente dei continui guai che affliggono la banca Monte dei Paschi di Siena.

Se una banca storica come il Monte Paschi ha fatto venir fuori tutto questo marcio, che tipo di certezze possiamo ancora avere sul sistema bancario italiano oggi?

E c’è dell’altro.

Con il Decreto n. 96717 del 7 dicembre 2012, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale – Serie Generale n. 294 del 18.12.2012, l’Italia si è ufficialmente preparata per fare default (per dichiarare fallimento) sui suoi titoli di Stato.

Con questo decreto sono state introdotte le clausole di azione collettiva (le cosiddette CACs) ai titoli di Stato. In altre parole l’Italia può ora fare default in qualsiasi momento e non pagare i possessori dei suoi titoli di Stato.

E questo è del tutto legale e non consente diritto di replica a chi possiede titoli di Stato, perchè comprandoli ha acconsentito implicitamente a questa clausola.

Questa è una cosa che viene mascherata con il termine di “rinegoziazione del debito“. Una parola dolce per dirti che si stanno prendendo i tuoi soldi.

Dopo aver visto tutto questo, credo tu abbia molti più elementi di valutazione.

Tutto ciò che ti ho mostrato fin qui rappresenta un reale pericolo per la tua ricchezza. La caccia al denaro dei privati cittadini temo sia appena iniziata e la morsa si stringerà sempre più intorno all’Europa e all’Italia.

C’è una soluzione per proteggerti da tutto questo?
Sì e tra poco te ne parlo.

Anche perchè, come se tutto questo non fosse già abbastanza per creare incertezza sul futuro, c’è qualche altra minaccia che incombe proprio oggi sui destini di molte persone…

MINACCIA NUMERO 2:
LA GUERRA ALLE PORTE

Ci sono tensioni crescenti in giro per il globo, con una vastità di focolai accesi che potrebbero far scattare una nuova guerra in qualsiasi momento.

L’amministrazione Trump non si nasconde dietro un dito.
Ed infatti come ha riportato il Sole 24 Ore:

Questi in basso sono invece alcuni titoli di giornale che mostrano le tensioni che il mondo sta vivendo esattamente oggi, mentre scrivo questa lettera:

 

 

 

 

 

Non serve essere esperti di politica internazionale per capire a cosa possono portare tutte queste tensioni. Prendiamo solo il caso della Corea del Nord.

La Corea del Nord è guidata da un signore che conduce test atomici come se stesse sparando le stelline di capodanno. Fino a quando gli Stati Uniti e il vulcanico presidente Trump lo tollereranno?

Una cosa è certa. Se dovesse scoppiare una guerra, l’Italia verrebbe sicuramente tirata in ballo. Questo significa che lo Stato dovrebbe sostenere le spese di un’altra guerra (dopo quelle in Afghanistan, in Iraq e in Libia) e che francamente non può assolutamente permettersi.

La guerra costa. E costa anche molto denaro. Lo Stato italiano dove potrebbe trovare il denaro necessario per finanziare una nuova guerra?

I costi di una guerra (così come i costi di molte altre cose) vengono in qualche modo sempre finanziati dal popolo. E scrivo “in qualche modo” perchè:

a) o il popolo paga con una contribuzione diretta (cioè più tasse, patrimoniale sui conti, prelievo di ricchezza privata detenuta in varie altre forme, ecc…)

b) oppure paga con una contribuzione indiretta (cioè con una creazione assurda di nuovo denaro che porta ad una forte svalutazione del potere d’acquisto dei tuoi risparmi)

Un esempio dal passato italiano arriva dal periodo fascista di Mussolini, quando alle persone venne “chiesto” di donare il proprio oro alla nazione per sostenere la guerra. Neanche le fedi nunziali furono risparmiate. Si calcola che nella sola Roma furono raccolte 250.000 fedi (per le quali vennero date in cambio anelli di ferro).

Sì. Uno Stato sommerso dai debiti può inventarsi molte cose pur di provare a sopravvivere. E queste soluzioni sono purtroppo (e sopratutto) a spese dei cittadini.

E’ per questo motivo che non devi abbassare la guardia e iniziare sin da subito a costruire un piano solido e stabile. In altre parole, si tratta di capire con una buona precisione dove stiamo andando e adoperarti per costruire la tua arca e farti trovare pronto quando pioverà tanto.

Anche perchè, oltre a quanto visto fino a questo punto, ci sono buone possibilità che il mondo stia andando incontro alla morte del denaro così come lo abbiamo conosciuto fino ad oggi.

E questo ci porta alla…

MINACCIA NUMERO 3:
MORTE DEL DENARO (COSI’ COME LO CONOSCIAMO OGGI)

Le banche centrali, insieme ai governi, stanno tentando di rianimare il dollaro e le altre valute, ma il loro rimedio di immettere nuova moneta nel mercato, antico quanto il mondo, sta solo peggiorando la situazione.

Tutto il denaro stampato dalla Federal Reserve e dalla Banca Centrale Europea nel corso di questi anni, ad un certo punto si riverserà all’interno del mercato portando ad un sicuro aumento dei prezzi dei beni, con una conseguente violenta perdita del potere d’acquisto del tuo denaro.

Ma quando parliamo di creazione di nuova valuta di che quantità stiamo parlando?

Per dartene un’idea precisa, vediamo quali sono i dati sulla nuova creazione di valuta (leggi stampa di nuovo denaro) da parte delle banche centrali.

Il dato comprende i contanti (le banconote) e le monetine metalliche (i centesimi) che realmente circolano di mano in mano all’interno di una nazione. Questo dato viene definito dagli economisti come “aggregato monetario M0” (M zero).

Questo in basso è il grafico della valuta presente oggi negli USA. E come puoi vedere, dal 2008 in USA stanno stampando vagonate di nuova valuta, come mai era accaduto prima nella storia.

Con la freccia rossa ho segnato in ogni grafico il momento in cui le banche centrali hanno iniziato un vero e proprio cambio di rotta rispetto al passato. Da quel momento, la stampa di nuovo denaro è praticamente diventata irrefrenabile.

Il grafico in basso riguarda la Svizzera. Una delle economie teoricamente più sane al mondo. Anche qui dal 2008 e poi dal 2010, c’è una enorme impennata di creazione di nuove banconote e monete metalliche.

Il grafico in basso invece è della Gran Bretagna. Che Dio salvi la regina (e i suoi sudditi) quando tutta quella immensa massa monetaria comincerà a riversarsi nel mercato reale facendo esplodere i prezzi e impoverendo la popolazione.

La forte svalutazione del denaro e l’aumento del costo della vita distruggerà grandi ricchezze e metterà in ginocchio tutti quelli che si faranno trovare impreparati. E questo nel caso in cui assisteremo ad una “semplice” forte inflazione.

Tuttavia, data l’eccezionalità storica e considerando l’enorme ammontare di denaro che è stato creato, il mondo occidentale avanzato potrebbe anche sperimentare una iperinflazione.

Se questo accade, l’unica cosa che resterà di fare a molte famiglie impreparate all’evento, sarà quella di accovacciarsi sulle ginocchia e pregare.

Un esempio vivente ci è dato dall’attuale iperinflazione del Venezuela. Le persone si stanno ammazzando per una bottiglia di latte o per dei vestiti. E quando scrivo “ammazzando” lo dico nel senso letterale del termine.

Durante una fase di iperinflazione, i prezzi dei beni aumentano di ora in ora.

L’iperinflazione è quando passi dal fruttivendolo alle 9.00 di mattina e vedi che 1 kg di mele costa 1 euro. Poi vai a fare dei servizi e dopo 1 ora ripassi davanti al fruttivendolo e vedi che lo stesso kg di mele ora cosa 1,20 euro.

Nel pomeriggio il cartello è posto sempre sulle stesse identiche mele ma stavolta c’è scritto 1,70 euro. Entro fine giornata rischi di trovare il prezzo sopra i 2 euro.

In altre parole: l’iperinflazione è la morte del denaro.

L’iperinflazione è quando le persone perdono totalmente fiducia nelle banconote che conservano nel portafoglio perchè hanno capito che le scellerate politiche monetarie delle banche centrali hanno ridotto il denaro a valere poco più di una semplice carta da parati.

Nell’ambiente economico in cui ci troviamo c’è il pieno potenziale per poter sperimentare una iperinflazione da qui ai prossimi anni.

Questo per fortuna non è ancora certo che accada. Ma quando scrivo che c’è il potenziale significa che il cielo è pieno di nuvoloni neri e sta tuonando, e che quindi (anche se la pioggia potrebbe non verificarsi) ci sono le premesse per un acquazzone.

Così come sta accadendo oggi in Venezuela, come accaduto in Zimbabwe nel 2008, o come accaduto nel 1923 in Germania, chi si è fatto trovare impreparato davanti ad una iperinflazione ha dovuto dire addio a cene fuori, divertimenti e a tutto ciò che è diverso dalla sola e unica domanda fondamentale: “che cosa mangio oggi?

Durante una iperinflazione preghi ogni sera che il giorno dopo i prezzi dei generi alimentari non siano troppo alti affinchè tu possa continuare a dar da mangiare alla tua famiglia.

Ricercando nei casi del passato scopriamo che l’iperinflazione, così come molti altri avvenimenti economici e sociali, non sono una novità dei giorni nostri ma sono invece degli eventi che si ripetono lungo il corso della storia.

Quando è successo in Germania nel 1923, l’iperinflazione è stata così forte che la gente aveva bisogno del carrello per portare in giro il denaro necessario ad acquistare i beni di prima necessità.

Più indietro nel passato è successo in Francia dopo la rivoluzione del 1789 dove la nuova moneta (emessa anche in quel caso in quantità massicce) perse valore così rapidamente che i negozianti ad un certo punto non l’accettavano più nei pagamenti e gli operai che venivano pagati solo in quella moneta morirono letteralmente di fame.

Una delle più recenti e drammatiche iperinflazioni risale al 2008 in Zimbabwe, dove i prezzi raddoppiavano ogni 24 ore e al culmine di questa drammatica situazione per avere 5 dollari americani dovevi scambiare 175 trilioni di dollari dello Zimbabwe.

 

Nella vita molte cose si ripetono.
Perchè questo mondo si basa su forze cicliche.

In un evento dal vivo unico in Italia, ti mostrerò di persona perchè la fase che stiamo vivendo è una fase molto chiara se studiata partendo dagli andamenti ciclici del passato.

Ci sono infatti numerosi segnali che ricaviamo dalla storia per capire dove ci troviamo oggi e dove siamo diretti sia da un punto di vista finanziario che sociale.

E’ proprio sullo studio dei cicli che ho basato le mie ricerche degli ultimi 7 anni.

Alcuni di questi segnali ciclici, ad Agosto 2016 mi hanno permesso di capire con 3 mesi di anticipo (e contrariamente a ciò che dicevano l’opinione pubblica e i sondaggi dei media), che Donald Trump sarebbe stato il nuovo presidente degli Stati Uniti d’America.

Questa in basso è l’anteprima dell’articolo che ho scritto sul blog di DeshGold.com ad Agosto 2016:

Mentre in tanti hanno avuto una loro opinione sulle elezioni americane, in quell’articolo mi limitai a portare una serie di fatti storici per cui ritenevo che Donald Trump sarebbe stato il nuovo presidente degli Stati Uniti.

Era talmente forte la convinzione del mondo intero sulla sconfitta di Trump che alla CNBC, alla BBC e allo stesso Sky Tg 24, durante le prime ore delle votazioni elettorali della mattinata dell’8 novembre 2016, erano ancora tutti convinti che Hillary Clinton avesse già vinto.

L’elezione di Donald Trump è un evento che ha segnato un pezzo di storia americana e del mondo intero e credo che molte persone ancora non abbiano colto in pieno il vero significato di ciò che comporta questa elezione.

Tuttavia, quel che voglio rivelarti con questo esempio è che uno degli indizi che mi ha aiutato ad individuare la vittoria di Donald Trump con mesi di anticipo è stata la conoscenza di un ciclo politico che la razza umana continua a generare da centinaia di anni.

Ad aprirmi a questa conoscenza sono state le ricerche del Dott. Ravi Batra, economista indiano autore del libro “La grande depressione degli anni’90”. Un grande studioso delle connessioni tra i cicli economici, politici e sociali.

In effetti, se ti fermi a riflettere, ci sono molte cose che ogni giorno ci ricordano la ciclicità del mondo in cui viviamo. Dal ciclo delle stagioni a quello delle coltivazioni, dall’alternarsi del giorno e della notte fino all’alternarsi delle maree.

Così come in ogni aspetto della creazione, anche i mercati finanziari sono influenzati da andamenti ciclici. Dopotutto, i mercati sono fatti di persone che ogni giorno devono decidere cosa comprare e cosa vendere, passando incessantemente da fasi di panico/paura, a fasi di eccessivo ottimismo/avidità.

La ciclicità nei mercati è sotto i nostri occhi, a portata di mano in qualsiasi momento. Solo che richiede una ricerca attenta e paziente. Cose che non vanno molto di moda ultimamente, in una società oramai abituata a volere tutto e subito.

Ancora oggi continuo ad imbattermi nella triste realtà fatta di migliaia di persone che, parlando di mercati finanziari e di investimenti, hanno come unico interesse quello di trovare risposte a domande del tipo:

1) cosa devo comprare
2) come inserisco l’ordine di acquisto
3) come faccio a usare la leva
4) cosa è un Etf

Dettagli come questi puoi reperirli in qualsiasi momento con una semplice ricerca su Google.

Ciò che invece una semplice ricerca non potrà mai trasmetterti è come cambiare o riscrivere completamente il tuo futuro finanziario facendo leva su una conoscenza superiore che è andata persa nel corso degli anni.

Una semplice ricerca non potrà mai insegnarti come generare ricchezza per generazioni, trasmettendo questo sapere alle persone che ami e che verranno dopo di te.

Sai, il mio è un passato molto umile. I miei genitori non hanno mai navigato nell’oro e dinanzi alle crescenti difficoltà economiche di mio padre, quando ero poco più di un ragazzino scelsi che in qualche modo avrei cambiato il corso delle cose.

Per me e per tutti coloro che sarebbero arrivati dopo di me.

Così decisi di andare a fare esperienza lontano da casa, a circa 550 km di distanza, per mettermi alla prova e cominciare a cavarmela da solo.

Per fare questo accettai il primo lavoro disponibile, e la vita mi portò a Pisa a lavorare come gastronomo in una delle tre Coop della città.

La voglia di cambiare un destino che mi stava stretto mi spinse ad iscrivermi contemporaneamente all’Università per studiare al corso di banca, finanza e mercati finanziari.

E così, mentre da un lato avevo un lavoro full-time che mi permetteva di vivere da solo, dall’altro lato avevo una casa da gestire, dei corsi di laurea da frequentare e sopratutto degli esami da dare.

Sono andato avanti così per 3 anni.

Nel corso di questo tempo avevo cominciato a prendere confidenza con la Borsa, imparando a comprare e vendere azioni e altri strumenti finanziari con un conto corrente aperto presso un broker online.

Ad un certo punto questo “livello di confidenza” con i mercati divenne senso di onnipotenza.

A posteriori, ho pensato che forse è questo ciò che deve provare un ragazzo di 23 anni venuto dal nulla che scopre di aver guadagnato circa 6.700 Euro in un solo mese, comprando e vendendo azioni e strumenti a leva.

Così a metà Gennaio del 2010 decisi di fare il grande passo. Mi feci convocare dal direttore della Coop nel suo ufficio e gli dissi la mia volontà. Desideravo licenziarmi.

Ricordo come se fosse oggi la faccia incredula del direttore. Mi sembrò di sentire la disperazione di un padre che vedeva suo figlio mollare da un momento all’altro ciò per cui centinaia di altre persone avrebbero dato la vita per avere.

Devo molto a due direttori e a due capi-reparto della Coop.
Ancora oggi li porto nel cuore per ciò che hanno fatto per me.

Lasciando il posto di lavoro avevo fatto un calcolo. Dato il mio stile di vita, e dati i risparmi di cui disponevo, avrei potuto vivere senza lavoro per almeno 4 anni.

Ma il destino a volte sembra divertirsi alle tue spalle.

Come avrei potuto sapere che due mesi dopo essermi licenziato, i mercati finanziari mi avrebbe inferto una delle più grandi lezioni della mia vita?

Il senso di onnipotenza era arrivato al culmine. E così mi bastò una sola maledetta ora per lasciare sul mercato tutti i guadagni che avevo fatto fino a quel momento e per mandare al diavolo anche quasi tutti i risparmi che avevo accumulato in anni di lavoro.

In quei tempi l’unica cosa che mi interessava era capire quale sarebbe stato il prossimo titolo azionario a finire nel mio portafoglio.

Ed era anche il tempo in cui mi sembrava di toccare le stelle quando con circa 35 mila euro di investimenti potevo muovere un controvalore di 1 milione 250 mila euro sul mercato grazie alla leva finanziaria.

E così, proprio quando la mia vita sembrava essersi messa in discesa ero pronto ad imparare una lezione che avrei riscoperto più volte nel corso degli anni e cioè che in realtà la vita non è mai in discesa se con questo intendiamo un momento dal quale i problemi tendono a scomparire.

Ogni momento porta con se nuove lezioni e nuove esperienze. Non esiste nessun livello in cui le sfide cessano di esistere, se non (forse) quel giorno in cui chiuderemo gli occhi e ci staccheremo da questo mondo.

E così, dopo appena due mesi dal licenziamento, i quattro anni di vita senza lavoro che avevo calcolato diventarono soli tre mesi. In altre parole, entro 3 mesi avrei esaurito le mie risorse finanziarie.

E qui comincia un’altra lunga storia che un giorno mi farebbe piacere raccontarti.
Ma ciò che adesso vorrei portare alla tua attenzione è stata la mia reazione a quell’episodio.

Forse avrei potuto disperarmi e probabilmente avrei avuto un buon motivo per farlo. Tuttavia scelsi di continuare a studiare e cercare di capire cosa avevo sbagliato e come avrei potuto evitare quell’errore in futuro.

E’ stato un lungo percorso di ricerca ed un duro periodo di studi. Un percorso in cui sono stato toccato varie volte e in diverse forme dall’idea che una ciclicità naturale fosse presente nei mercati finanziari.

Fino a quando un bel giorno un signore chiamato Mike Maloney arriva e colpisce duro, facendomi entrare nelle vene quel concetto legato alla ciclicità dei mercati che fino a quel momento avevo solo assaggiato senza mai dargli un peso rilevante.

Da quel momento la mia vita ha preso una piega diversa.

Oggi ti scrivo da un piccolo angolo di Paradiso situato in Thailandia. Negli ultimi 6 mesi ho viaggiato tra la calda isola di Phuket, la tecnologica HongKong, l’incantevole Shanghai e la stupefacente Singapore.

Ho potuto ammirare dalla torre più alta le oltre 12 milioni di anime che popolano Bangkok, ho visitato gli antichi musei che segnano il ricordo della vergognosa guerra americana in Vietnam ed ho conosciuto persone meravigliose stringendo amicizie in angoli del pianeta che prima d’ora non avrei mai ritenuto possibile.

E mentre continuo a fare esperienza della vita, delle meraviglie della diversità e delle incredibili ricorrenze cicliche che da ovest si diffondono verso est e viceversa, le mie ricerche sui mercati finanziari sembrano affinarsi sempre più raggiungendo livelli di profondità che stanno aiutando centinaia di persone a migliorare la loro vita finanziaria nell’esatto tempo che stiamo vivendo.

Quelle che seguono sono le testimonianze di persone che sono entrate in contatto con il nostro lavoro e che sono state così gentili da voler condividere con te la loro esperienza.

Sono TUTTE testimonianze reali e facendo una ricerca su Google con la parola chiave “opinioni e pareri Roy Reale” ne troverai molte altre.

 

“…potersi muovere con più sicurezza nel mondo dei mercati
abbassando al minimo il rischio di farsi male.”

Sto finalmente imparando le basi, quelle che veramente servono a livello di conoscenza per capire e comprendere le dinamiche dei mercati e della finanza e che dovrebbero essere insegnate a scuola al posto di ore e ore spese in approfondimenti di materie al limite della tediosità più estrema e che dal punto di vista culturale/pratico non servono a nulla se non a riempire un piccolo angolo del proprio bagaglio.

Non per nulla noi italiani siamo risultati tra i più ignoranti d’Europa in materia di economia e finanza.

Ho letto alcuni libri in materia, ma questi spesso non partono dall’ABC per cui il lettore si trova costretto, se non già un pò erudito, a cercare altrove le informazioni che gli mancano per comprendere le nozioni contenute nel testo.

DeshMember, il portale in cui Roy condivide le sue ricerche sui mercati finanziari, finalmente spiega in modo chiaro e comprensibile tutto ciò che al profano serve per potersi muovere con più sicurezza nel mondo dei mercati abbassando al minimo il rischio di farsi male.

Oltre a ciò, vengono realizzate analisi a un tale livello di approfondimento che in giro è impossibile trovare. Oppure ci sono, esistono ma vengono tenute ben protette e sigillate in un cassetto chiuso a chiave.

Alla domanda se consiglierei o meno DeshMember, lo farei solo ed esclusivamente alle persone di cui mi fido ciecamente. Purtroppo in giro c’è molta invidia e solo a sapere che il sottoscritto è venuto a conoscenza di questa piattaforma prima di altre persone (beneficiando in maniera privilegiata delle nozioni contenute) è monetariamente sufficiente ad attirare antipatie di sorta.

Fabio Rizzetto, Fisioterapista, Carmignano di Brenta
Facebook: https://www.facebook.com/fabio.macritzrizzetto

“…ho seguito Roy per circa due anni e mi ha convinto semplicemente perché ci prendeva sempre e non credo sia solo fortuna.”

Da quando sono iscritto al portale DeshMember non devo affannarmi a cercare in rete notizie di dubbia autenticità e ho compreso come funziona il meccanismo degli investimenti.

Ho potuto investire in maniera corretta grazie ai consigli di Roy e sto costruendo la mia strada per approfittare dei cicli finanziari.

La differenza sostanziale della DeshMember dal resto delle proposte del web è la professionalità e la preparazione del team e di Roy, resa semplice ai comuni mortali come noi.

p.s. aggiungerei che ho seguito Roy per circa due anni e mi ha convinto semplicemente perché ci prendeva sempre e non credo sia solo fortuna.

Fabio Merlini, Musicista, Sanremo
Facebook: https://www.facebook.com/fabio.merlini.3

“I  grafici presentati e gli studi mi hanno stupito per la precisione.”

Premetto che sono capitato sul sito di Roy per caso. In Facebook avevo trovato un post in cui spiegava perché Donald Trump sarebbe stato il nuovo presidente degli Stati Uniti. Mi ha attratto e ho subito visitato la sua pagina web dove ho trovato molti post interessanti.

Ho deciso di iscrivermi alla DeshMember perchè desideravo maggiori approfondimenti sui mercati. Inoltre non ho trovato costoso il servizio rispetto a ciò che offre.

I  grafici presentati e gli studi mi hanno stupito per la precisione. Lavorando in Indonesia e non potendo al momento comprare oro fisico ho investito un piccolo quantitativo in oro finanziario e in una settimana ho iniziato ad avere profitto, lo stesso su SPX550 E US30.

Una cosa che ho apprezzato è la velocità nel rispondere alle email e il modo di spiegare le cose in modo semplice e chiaro.

Dal mio punto di vista consiglio a chiunque di provare il lavoro di Roy. Credo che il suo lavoro sia unico del suo genere in Italia e in Europa. Su social e forum oggi si trova di tutto e molte persone non sono preparate e non hanno le conoscenze adeguate.

Investire non è da tutti e se non hai alla mano delle persone che lavorano con dedizione si rischia di perdere molti soldi.

Io ho trovato quello che cercavo e ringrazio ancora tutto lo staff e Roy per il  lavoro che svolgono con precisione e professionalità.

Fabio Rusconi, General Manager – Peninsula Bay Resort, Nusa Dua, Bali
Facebook: https://www.facebook.com/Redwilliam

“Le sue continue ricerche, i suoi studi e il suo entusiasmo sono veramente contagiosi.”

Ho conosciuto Roy nel 2014 tramite un podcast di una persona a me molto cara. Premetto che sono una persona molto accorta e difficilmente ripongo la mia fiducia in qualcuno appena conosciuto: ecco con Roy, ogni mio dubbio, titubanza e remora, sono andati a farsi friggere… mi sono buttata in una fantastica avventura nel campo degli investimenti.

Il suo lavoro è stata una benedizione e a distanza di pochissimo tempo ne sto raccogliendo i frutti: quello che mi preme maggiormente testimoniare è la sua competenza in vari campi e la mia meraviglia nel constatare l’impegno e l’imprenditorialità innata in questo ragazzo che potrebbe essere mio figlio (data la notevole differenza di età), il suo coraggio nel fare scelte che implicano cambiamenti radicali raramente li ho visti nel corso della mia vita.

Le sue continue ricerche, i suoi studi e il suo entusiasmo sono veramente contagiosi. Con stima e gratitudine.

Maria Opipari – Milano
Facebook: https://www.facebook.com/maria.opipari.79

 

Alcune di queste testimonianze sono riferite al lavoro che porto avanti nel portale chiamato DeshMember, il luogo in cui condivido le migliori opportunità di investimento nei mercati che le mie ricerche cicliche mi indicano.

Sono le stesse ricerche che hanno permesso a me e a tutti gli iscritti di comprare oro nel lontano Dicembre del 2015 sul prezzo più basso degli ultimi 6 anni.

In quel tempo attirai le critiche di chi sosteneva che l’oro era diretto a 900$ o addirittura a 700$ l’oncia. Ma i dati che seguo in DeshMember cominciarono ad indicarmi ottime possibilità che eravamo davanti ad un minimo storico.

Condivisi questa informazione anche sul blog di DeshGold per tutti i lettori del sito.
Questo è il titolo dell’articolo scritto a fine Novembre 2015:

Con un pò di fortuna, nell’esatta settimana indicata in quell’articolo si è effettivamente registrato un minimo storico sul mercato dell’oro in dollari.

La realtà è che poche persone al mondo erano disposte a comprare oro nel Dicembre del 2015. Tuttavia, quando a Milano ti mostrerò i dati che avevo fra le mani a quei tempi, capirai perchè al mio posto anche tu avresti fatto la stessa scelta.

In basso il grafico dell’oro in dollari aggiornato a Marzo 2017.

Stessa fortuna abbiamo avuto sul mercato del petrolio.

A fine 2015 quando il prezzo del petrolio collassava, avevo individuato nei primi tre mesi del 2016 il momento in cui andare a cercare un minimo storico.

Quando a Febbraio del 2016 il petrolio arrivò su dei minimi generazionali, noi eravamo lì pronti a giocare le nostre carte.

Comprammo durante i primi giorni di Febbraio. Il prezzo salì immediatamente e ci diede il tempo di proteggere gli acquisti con l’inserimento di un ordine automatico nel nostro conto titoli che avrebbe stoppato la posizione in pareggio nel caso in cui il mercato fosse tornato sui livelli a cui avevamo comprato.

Nemmeno a dirlo, qualche giorno dopo quel primo acquisto, il mercato tornò nuovamente sul prezzo a cui avevamo comprato. E il broker ci chiuse la posizione. Tuttavia, le indicazioni rilevate dai nostri studi indicavano ancora che il petrolio era vicino ad un grande rialzo.

E così Mercoledì 17 Febbraio 2016 invio un’altra indicazione di acquisto a tutti gli iscritti in DeshMember. Questa è una copia della email inviata:

Questo in basso è il grafico del petrolio brent. Da quando abbiamo comprato a fine Marzo 2017, il mercato è salito del +53,81% in un anno e un mese.

Guardando a qualcosa di più recente, lo stesso colpo di fine 2015 si è ripetuto a fine 2016, quando il prezzo dell’oro veniva da una discesa di 4 mesi e sembrava voler ritornare sui minimi degli ultimi anni.

Ecco un estratto di un report pubblicato in DeshMember il 28 Dicembre 2016:

Collegato a questo report, nello stesso giorno gli iscritti al portale ricevettero anche questa comunicazione in email:

Ed ecco come è andata sul mercato (aggiornato a fine Marzo 2017):

Abbiamo buoni motivi per pensare che quel minimo di Dicembre 2016 non verrà più rivisto.

Tuttavia, per gestire con maggiore sicurezza il nostro acquisto, abbiamo inserito sul conto titoli un ordine automatico che venderà la nostra posizione nel caso in cui il mercato dovesse ritornare sui prezzi a cui abbiamo comprato.

Se il mercato continuerà a salire, l’acquisto di oro che abbiamo fatto a fine 2016 ci porterà grandi soddisfazioni da qui ai prossimi 2 anni.

Questi sono solo alcuni esempi di ciò che una accurata ricerca ciclica può fare per i tuoi investimenti. E per proteggere la tua ricchezza dal Grande Reset in arrivo sarai felice di sapere che…

sto andando a condividere la MAPPA COMPLETA
per conoscere questi cicli

No, qui non sto parlando delle indicazioni finali che traggo dopo aver studiato i cicli, cioè la rotta che indico a chi è iscritto alla DeshMember per fare investimenti in modo proficuo.

Ti sto parlando del patrimonio più grande: il condensato di oltre 7 anni di ricerche e studi che mi hanno portato a creare il sistema da cui genero le indicazioni sui mercati. La fonte che potrai utilizzare tu stesso per capire quali sono i migliori momenti per comprare e vendere.

Condividerò in modo esclusivo queste informazioni con te, durante un evento dal vivo unico in Italia, a Milano il 28 Maggio.

Con questo evento dal vivo inauguro il primo summit annuale del ciclo “IMPATTO REALE”.

Un Summit in cui uniremo insieme i puntini di ciò che sta accadendo nel sistema economico e finanziario attuale e capirai perché il totale reset di questo sistema, arrivati a questo punto, non solo è qualcosa di inevitabile ma per molte persone è anche qualcosa di auspicabile.

La sincronicità dei dati che abbiamo raccolto è impressionante e a tratti avrai l’impressione di poter vedere letteralmente nel futuro.

Si parlerà delle 5 grandi aree di investimento che dominano i mercati, del ciclo dell’oro e dei suoi numeri più intimi, e tratteremo il delicato tema delle criptovalute e dell’attacco al contante da parte degli stati.

È un evento che ti consiglio di non perdere perché non troverai niente in giro a questo livello e perché non ce ne saranno altri, almeno in questo 2017.

Tornerò dalla Thailandia a metà Maggio e da quel momento il mio unico obiettivo sarà offrire il massimo del valore alle persone che saranno presenti in quella sala insieme a me, il 28 Maggio a Milano.

Condividerò il cuore pulsante del mio lavoro. Ti porterò tutti gli aggiornamenti, in aggiunta a tutte le nostre nuove scoperte sui mercati finanziari.

Ci saranno ricerche e risultati inediti che non troverai neanche in lingua inglese.

 

Mappa del tesoroAvrai fra le mani il condensato di oltre 7 anni di ricerche, la Mappa che si nasconde nei mercati finanziari, una conoscenza andata persa nel corso della storia e che sono riuscito a riportare in luce unendo una serie complessa di cicli e di eventi.

  • Grazie a questa mappa sarai in grado di vedere pezzi di futuro.
    E ti porterò le prove di questo.
  • Scoprirai quali sono i segni che devi cercare nei mercati finanziari. Segni che si ripetono da oltre 250 anni e che stanno per ripresentarsi oggi stesso.

Ma soprattutto, grazie ai dati che avrai fra le mani:

  • potrai pianificare al meglio il tuo futuro e quello della tua famiglia perchè ti si aprirà un varco temporale. Potrai infilarci la testa dentro e guardare ai potenti trend verso cui è diretta l’intera umanità.

Con questa conoscenza, sarai perfettamente in grado di rispondere a domande come:

  • Qual’è il miglior periodo storico in cui comprare casa?
  • E quando è il miglior momento storico per comprare casa con un mutuo?
  • Mi indebito a tasso fisso o a tasso variabile?
  • Quando sarà il momento di vendere oro e di tornare a far girare l’economia in investimenti produttivi?
  • In quale ramo/settore mi conviene avviare la mia attività/business/impresa?
  • Quando corro il rischio che una guerra possa distruggere tutto quel che ho costruito fino ad oggi? E se dovesse succedere, quali stati/paesi sono più a rischio?
  • Quando mi conviene comprare titoli di Stato per godermi davvero le rendite di un investimento sicuro?
  • E’ solo fuoco di paglia l’esplosione dei prezzi di molte materie prime in atto dal 2016? O dovremmo cominciare a pianificare una vita basata su prezzi molto più alti di quelli attuali?
  • Quale sarà il momento in cui potrò comprare azioni con un bassissimo rischio ed incassare dividendi per una lunga serie di anni?
  • E molto altro ancora.

In aggiunta a tutto questo, conoscendo qual è la Mappa nascosta nei mercati finanziari abbatterai drasticamente il rischio di sbagliare un investimento e di restarci invischiato per anni, fino a distruggere la gran parte del tuo capitale.

Vedrai come, una serie di cicli, talvolta si presentino all’appuntamento con la storia con una precisione infallibile e come puoi individuarli attraverso precisi indicatori politici, economici e sociali.

Ti mostrerò ricerche che si basano su:

  • centinaia di anni di dati storici
  • e modelli matematici e statistici che raggiungono livelli di precisione invidiabili anche dagli investitori più longevi di Wall Street

Una volta appresa questa conoscenza sui cicli, potrai metterla a frutto per i tuoi investimenti.

In particolare scoprirai:

  • Quali sono le principali aree di investimento e quali di queste fanno fruttare al massimo i tuoi investimenti (in rapporto al periodo storico che vivi).
  • Come fare a sapere in anticipo quando un mercato è in bolla o sottovalutato, in modo da pianificare in tutta calma le fasi di entrata e di uscita dai tuoi investimenti.
  • A quali pericoli sono realmente esposti i tuoi risparmi durante le fasi di inflazione, iperinflazione, deflazione e come proteggerti da ognuno di questi scenari.
  • Perché la diversificazione del rischio così come intesa dalla quasi totalità del mondo finanziario è la più grande bufala che ti abbiano mai raccontato e qual è invece la strategia più intelligente per gestire i tuoi risparmi.
  • Lo sporco trucco che usano gli Stati per derubarti legalmente (nota bene: questo concetto è contro intuitivo perché il tuo capitale aumenta ma tu sei sempre più povero).
  • Perché il forex trading è il più grande disastro che tu possa fare per investire i tuoi soldi sul medio/lungo termine.
  • Qual è il segreto per sfruttare a tuo favore l’indebitamento con una banca per pagare le rate del mutuo alla metà del loro reale valore (100% legale).
  • Le VERE motivazioni per cui gli Stati Uniti stanno per finire in un baratro finanziario e quali conseguenze ci saranno per l’economia mondiale e le tue stesse finanze. (Indizio: non c’entra la Cina, non c’entra la Corea del Nord e non c’entra neanche il nuovo eccentrico presidente Donald Trump).
  • Come cambieranno nei prossimi 10 anni i rapporti di forza nello scacchiere mondiale e come questo può impattare sulle tue scelte di investimento e, in ultima analisi, sulla tua vita.
  • In quali settori sarà più redditizio aprire un’azienda negli anni a venire.
  • Possiedi obbligazioni? Come gestirle in questo momento storico delicato.
  • Come funzionano i cicli su due aree di investimento che dal 1971 ti avrebbero permesso di ottenere un rendimento medio annuo del +17,21% (ben al di sopra del misero 1-2% proposto da banche e poste).
  • Quali saranno gli investimenti a maggior potenziale nella seconda parte del 2017 e dove andare a cercare i periodi con i migliori punti di entrata e di uscita.
  • Perchè il Dollaro USA è sul bordo di un lungo pendio, con un piede oltre il baratro. E come fare per capire quando inizierà quello che potrebbe essere l’ultimo volo della sua vita.
  • Quali sono i segnali che dovrai monitorare per capire se e quando il pericolo di una iperinflazione sarà pronto a trasformarsi in realtà.
  • Quali sono i rischi e i benefici del reddito di cittadinanza che molti leader politici stanno discutendo in questi giorni e come questo ha a che fare con la società di un vicino futuro.
  • Cosa aspettarti da oro e argento nei prossimi mesi e qual è il prezzo a cui potrà realmente arrivare un’oncia d’oro nel 2020 (capirai le reali probabilità che ci sono dietro i vari target di prezzo urlati ai quattro venti da molti analisti finanziari).

L’evento si terrà a Milano
Domenica 28 Maggio 2017

L’evento avrà luogo Domenica 28 Maggio nella prestigiosa sala Vienna dell’hotel Hilton di Milano, a pochi metri dalla stazione centrale dei treni.

La sala è spaziosa, comoda e con luce naturale. Un luogo piacevole e favorevole alla concentrazione. Un posto in cui staccare dalla vita frenetica di tutti i giorni ed immergerti in un viaggio che dai dati del passato ti accompagnerà a vedere dove siamo diretti come società e come umanità.

E chiaramente, a capire dove si nascondono i maggiori rischi e le più interessanti opportunità sui tuoi investimenti.

Raggiungere l’hotel Hilton sarà molto semplice. Tutto quello che devi fare se vieni da fuori Milano è prendere un treno che ti porta alla stazione centrale.

(Maggiori indicazioni su come raggiungere l’hotel, ti saranno fornite dopo la tua iscrizione)

La registrazione comincerà dalle 8.15 in poi. A partire dalle 9.00 daremo fuoco alle polveri e inizierà lo spettacolo che durerà fino alle 18.00.

Non condividerò con nessuno la registrazione dell’evento. Per questo motivo, l’unico modo che hai di accedere a queste informazioni è essere presente dal vivo.

 

Partecipando, ricevi due bonus di grande valore

BONUS #1: Manuale dell’evento

Porterai a casa con te tutti i dati e le ricerche che ti presenterò. Letteralmente.

Infatti, ho confezionato tutte le slide dell’evento in un sontuoso manuale cartaceo che potrai custodire gelosamente. In futuro potrai sfogliare il manuale ogni volta che dovesse sorgerti qualche dubbio o quando vorrai riportare alla memoria alcune informazioni.

 

BONUS #2: Guida dell’investitore intelligente

Credo sia un regalo molto prezioso e non ti nascondo che inizialmente avevamo pensato di offrirla ad un prezzo aggiuntivo durante l’evento.

Si tratta di una guida che contiene le informazioni essenziali per muoversi con intelligenza sui mercati.

Qui troverai tutta una serie di segreti e accorgimenti ricavati dall’esperienza, che a lungo andare faranno una grande differenza nel tuo modo di approcciare i mercati e di fare investimenti.

 

Quanto costa partecipare a
“IL GRANDE RESET” ?

Se mi hai seguito fin qui, a questo punto avrai capito che in circolazione non c’è niente di lontanamente paragonabile a questo evento.

Il GRANDE RESET non è un corso chiuso a gestori di grandi fondi, cioè persone che vanno a letto con i numeri in testa. Hai l’opportunità di accedere a questo evento anche se hai da poco iniziato a studiare i mercati finanziari.

Ti accompagnerò passo dopo passo, portandoti a comprendere anche i concetti più difficili.

IL GRANDE RESET non è nemmeno un evento pesante e noioso, sullo stile di quelli che organizzano molti istituti bancari e società di investimento.

In quegli eventi senti ripetere sempre la stessa filastrocca (e a cui non credono neanche più i bambini), e cioè: investi in fondi pensione o in piani di accumulo a lungo termine, in fondi azionari ben diversificati e compra i prodotti sicuri e a basso rischio che vendono le loro società.

IL GRANDE RESET non è neanche uno di quei corsi motivazionali dove provano a convincerti che chiunque possa diventare un grande investitore, aspirare alla libertà finanziaria e vivere il resto della propria vita standosene seduti con le mani sulla pancia.

Non fraintendermi. E’ giusto che ognuno cerchi a suo modo di incrementare il proprio livello di libertà finanziaria ma negli ultimi anni ho ascoltato così tante banalità intorno a questo concetto che mi sono accorto di come questa sia diventata un’idea malata nella testa di centinaia di investitori.

La realtà è che questo evento segnerà un prima e un dopo nella tua vita. Nonostante questo, il giorno dopo dovrai comunque alzarti dal letto ed andare a lavorare.

Il mondo sarà sempre lo stesso. Sarai tu a guardarlo sotto una luce diversa, grazie alla nuova visione che avrai ricevuto durante l’evento.

Se non vivi già di mercati ma vorresti farlo, e sei uno di quelli con la stoffa giusta, probabilmente dopo diverso tempo (per alcuni possono essere mesi, per altri anni), grazie allo studio costante dei mercati e alle conoscenze che avrai acquisito al corso, sarai finalmente riuscito a creare la vita che hai sempre desiderato.

Se invece non hai affatto intenzione di vivere di soli mercati, questo evento ti permetterà di continuare a vivere la vita di sempre ma con in aggiunta la consapevolezza, la conoscenza e l’esperienza di chi conosce i cicli più importanti che si ripetono nella storia e i driver fondamentali che muovono i mercati.

In ogni momento sarai in grado di capire in quale fase storica si trova l’umanità e verso dove si dirigerà, proprio come se avessi già vissuto sulla Terra per decine e decine di vite, imparandone alcuni fondamentali.

Il GRANDE RESET è un evento per persone consapevoli che hanno a cuore il loro futuro finanziario e cercano strumenti adeguati per far fruttare in modo intelligente il proprio capitale (e per modo intelligente non intendo il misero 2% che ti vendono come oro le banche e le poste).

Quello che farò durante l’evento è una cosa molto concreta. Condividerò con te il mio patrimonio più grande, frutto di oltre 7 anni di ricerche e studi sui mercati finanziari.

Sto parlando del sistema che uso ogni giorno per muovermi con precisione e sicurezza sui mercati e aumentare le probabilità di ricavare profitti dal mercato, gestendo il rischio e portandolo al minimo.

A Milano, capirai come ho fatto ad individuare sui mercati le indicazioni operative che ho condiviso in questi anni e ti servirò tutto questo su un piatto d’argento, nel senso che tu non dovrai ripetere il mio stesso lungo percorso di studi.

I tasselli sono già uniti, pezzo per pezzo, e sono pronti ad entrare nelle tue mani. Poi toccherà a te.

Potrai fare tesoro di queste preziose conoscenze e investire i tuoi risparmi per proteggerti dalle minacce che ti ho mostrato e prosperare nella nuova Era finanziaria.

Considerando il valore (non solo economico) che può generare questa conoscenza, e su come queste informazioni possano impattare non solo oggi ma per tutto il resto della tua vita, questo è un evento che avremmo potuto prezzare a diverse migliaia di Euro e partecipare sarebbe stata ugualmente una delle scelte più intelligenti che tu avessi mai potuto fare.

Tuttavia, non partirò dal prezzo di 4.990Euro per poi scalare fino a dirti che il reale prezzo del corso è di 1.470Euro, proprio come fanno molti investitori americani che vengono in Italia con la loro fama internazionale per poi lasciarti a bocca asciutta nei contenuti del corso.

Ma nemmeno farò come quegli investitori italiani pompati (e pagati) dalle case di brokeraggio e dalle grandi banche, che fanno i loro corsi gratis in giro per l’Italia per venderti i prodotti finanziari delle società che li ospitano.

La quota di iscrizione per partecipare all’evento “IL GRANDE RESET” è oggi eccezionalmente fissata a 697,00 Euro, ma per te che stai leggendo in anteprima…

ho riservato uno
speciale buono sconto

che potrai utilizzare fino alla mezzanotte di Mercoledì 05 Aprile e prenotare così il tuo posto in sala ad un prezzo strepitoso. Nota che questa possibilità non è per tutti, ma solo per te e pochissime altre persone selezionate.

Se però per qualsiasi motivo non riuscirai ad iscriverti entro Mercoledì 05 Aprile, se vorrai iscriverti dopo potrai sempre farlo ma al prezzo pieno.

 

3 motivi per cui ti conviene bloccare il tuo posto ORA

 

Motivo numero 1: domani potresti perdere l’opportunità di iscriverti.

La sala ha dei posti limitati. Per questo motivo non possiamo garantirti che domani ci siano ancora posti disponibili.

Se te lo stessi chiedendo, non ci sarà la possibilità di seguire l’evento in streaming perchè non condividerò con nessuno la registrazione dell’evento. Se vuoi conoscere la mole di informazioni e di ricerche storiche che condividerò a Milano il 28 Maggio, non hai alternative: DEVI ESSERCI.

 

Motivo numero 2: i primi 50 iscritti parteciperanno ad un Webinar speciale che farà da anteprima all’evento.

In questo webinar farò il punto della situazione dei mercati ad oggi e risponderò a tutte le tue domande in tempo reale.

In attesa del 28 Maggio potrebbero infatti svilupparsi dei cambi di trend importanti su alcuni mercati, quindi perchè perderli per il fatto di dover attendere il 28 Maggio?

Dalle ricerche cicliche che sto seguendo rilevo degli importanti punti di inversione che, su alcuni mercati, arriveranno prima della fine di Maggio. Conoscerli in anticipo vale da solo l’intero prezzo del biglietto del corso.

 

Motivo numero 3: i primi 50 iscritti ricevono la registrazione del webinar “Perchè il piano dell’Unione Europea porterà l’ORO a salire di prezzo”

Si tratta della registrazione “fiume” del webinar del 12 febbraio scorso. Il webinar, denso di oltre 2 ore di contenuti inediti, è stato ritirato dal mercato e non è accessibile né gratuitamente e né a pagamento.

Se riuscirai a staccare uno dei primi 50 biglietti per l’evento, lo riceverai GRATIS in via riservata nella tua casella email.

Ecco alcuni dei contenuti del webinar:

  • come evitare che lo Stato possa metterti le mani in tasca e privarti di quell’ultimo briciolo di privacy e di libertà che è diritto di nascita di ogni uomo.
  • il vero motivo per investire in oro fisico oggi e come farlo nel modo giusto per evitare che un giorno il governo in preda alla disperazione possa prendersi il tuo oro.
  • le lezioni che ci ha insegnato la storia e i casi del passato in cui l’umanità si era trovata ancora una volta in una lotta tra Stati contro privati cittadini.

 

 

Ora hai una scelta da fare

Finisco questa lettera così come l’ho iniziata. Ma con quello che hai scoperto nel corso di questa lettura, forse qualcosa per te è cambiato.

Ora hai fra le mani il quadro completo e sai cosa sta accadendo. Conosci i rischi a cui stiamo andando incontro e i cambiamenti (certi) che sono alle porte.

Il Grande Reset di questo marcio e vecchio sistema finanziario è imminente. Nessuno potrà fermarlo. Non gli Stati o le Banche perché il cambiamento è una forza inarrestabile.

Puoi scegliere di non fare nulla e rischiare di essere colto alla sprovvista dalla grande onda di trasformazione in corso. In questo caso ti stai prendendo un grande rischio perchè ti ritroverai a giocare con le regole di un mondo che è letteralmente finito.

Quanto questo potrà costarti sarai tu a scoprirlo, vivendolo sulla tua pelle nei prossimi anni.

Oppure puoi prendere in mano la situazione e prepararti oggi alla nuova Era Finanziaria.

Ringrazierai te stesso di essere stato un precursore dei tempi e metterai ogni probabilità dalla tua parte per cavalcare il cambiamento ed assicurare un futuro prospero e sereno a te e tutta la tua famiglia.

Come funziona
l’iscrizione sicura?

Step 1: vai al riepilogo

Clicca sul pulsante “Prenota ORA il tuo posto”. Sarai rediretto alla nostra pagina con il riepilogo della tua iscrizione e il modulo d’ordine sicuro.

Step 2 : inserisci i dati e scegli come pagare

Dopo aver compilato i tuoi dati per la fatturazione, puoi scegliere la forma di pagamento che preferisci:

  • Paypal, il circuito di pagamento sicuro e protetto, utilizzato da milioni di persone ogni giorno.
  • Un semplice bonifico bancario.

Step 3 (con paypal): iscrizione completata

Il tuo ordine sarà immediatamente processato e dopo qualche minuto riceverai una mail con la conferma della tua prenotazione e tutti i dettagli dell’evento.

Step 3 (con bonifico): ricevi i dati del bonifico

Riceverai i dati per effettuare il bonifico e avrai 3 giorni di tempo per farlo e bloccare definitivamente la tua iscrizione.

Step 4: benvenuto all’evento dal vivo

Complimenti! La tua registrazione è andata a buon fine e ora potrai partecipare al Summit del 2017 del ciclo di eventi Impatto Reale. Tema centrale di quest’anno: IL GRANDE RESET, come proteggerti dal crollo del sistema in corso e prosperare nella nuova Era finanziaria.

P.s. questo sarà l’unico summit che terrò in tutto il 2017.  Non mi risparmierò e ti consegnerò il mio patrimonio più grande: 7 anni di ricerca e studi sui cicli dei mercati.

Con questa visione sarai in grado di proteggerti dal GRANDE RESET in corso nel sistema finanziario. E porterai ogni probabilità a tuo favore per prosperare economicamente grazie alla preparazione che acquisirai durante il corso.

Scoprirai come fare investimenti ad alto rendimento e con il minimo dispendio di tempo, da qui ai prossimi anni.

Tutto questo con l’investimento minimo di € 697,00. E se agisci entro il 05 aprile puoi utilizzare il buono sconto che ti abbiamo inviato in email e che ti permetterà di completare la tua iscrizione ad un prezzo eccezionale.

 

P.p.s. ti ricordo che se ti iscrivi rientrando tra le prime 50 persone, ricevi in regalo 2 bonus aggiuntivi:

  • il webinar di anteprima dell’evento, dove faremo il punto della situazione dei mercati e dove ti mostrerò le opportunità presenti sul mercato nei giorni precedenti al corso dal vivo.
  • la registrazione “fiume” del webinar ricco di contenuti inediti “Perchè il piano dell’ Unione Europea porterà l’ORO a salire di prezzo”

 

Ci vediamo a Milano.
Per aspera ad astra.

Roy Reale