Glossario Oro

Glossario Oro fisico

Bear market:  Col termine bear (orso) s’intende quando un investitore si aspetta una caduta dei prezzi. Anche se può sembrare banale, l’utilizzo di questo termine deriva dall’attacco dell’orso, che quando è inferocito affronta l’avversario con un attacco che và dall’alto verso il basso.

Bull market:  E’ l’esatto opposto del termine bear. S’intende infatti un investitore che si aspetta un rialzo dei prezzi sul mercato. In questo caso si prende come ispirazione l’attacco del toro (bull) che per “incornare” l’avversario fà un movimento dal basso verso l’alto.

Certificati aurei: Rappresentano quote di partecipazione d’oro senza diretta consegna al cliente. Vengono emessi dalle singole banche e confermano la proprieta’ del lingotto ad un individuo che lo ha acquistato ma che non lo detiene, è infatti la banca a detenere il metallo per conto del cliente. Cosi’ facendo si risparmia il deposito e tutte le questioni legate alla sicurezza personale. I certificati aurei permettono in caso di necessità, di avere pronta liquidità vendendo quote di partecipazione con una semplice telefonata alla banca depositaria.

CFTC  (Commodity Future Trading Commission):  e’ l’organismo di regolamentazione negli Stati Uniti in materia di mercati futures.

COMEX:  Il New York Commody Exchange (ora una divisione del NYMEX) ovvero il New York Mercantile Exchange. Entrambi sono borse di scambio merci. Nel caso del Comex i contratti delle materie prime hanno un valore dell’equivalente di 100 oncie d’oro (piu’ o meno 3 Kg e 100!)

Face value:  Il Face Value (o Valore di facciata) è il valore nominale dato alla moneta (ad esempio se una moneta moneta d’oro americana composta da un’oncia d’oro ha un face value di 50$, questa sara’ comunque sempre venduta e comprata ad un prezzo equivalente ad un’oncia d’oro e non al suo valore di facciata ovvero 50$). Questo accade perchè oggigiorno l’oro è libero di muoversi sul mercato e di trovare il prezzo che incontra domanda ed offerta, mentre in passato ci sono stati periodi in cui il prezzo dell’oro era fissato dallo Stato.

Gold Standard: E’ stato un sistema monetario usato in passato e basato sulla convertibilita’ delle banconote che erano in circolazione con l’oro.

Hedging: Si definiscono operazione di Hedging quelle che prevedono l’utilizzo di strumenti derivati per la protezione contro il rischio di operazioni già aperte.

Lotto: E’ un termine alternativo per indicare un  contratto futures (1 lotto = 1 future, 2 lotti = 2 futures, ecc…).

Margine:  Il margine e’ una percentuale dell’intero contratto di  futures, che viene depositato come garanzia  alla banca. Quindi se ad esempio voglio aprire un contratto di futures sull’oro di 100 mila euro che richiede un margine del 1%, dovrò versare alla Banca solo 1000 euro. Avrò così tutti i vantaggi e svantaggi dell’avere un contratto di futures di 100 mila euro avendo bloccato solo 1000 euro del mio capitale.

Margine iniziale: E’ la quantita’ iniziale di denaro che deve essere depositata presso la Banca per poter aprire il contratto di futures (nel nostro esempio precedente sono i mille euro).

Opzione America: E’ un tipo di opzione che può essere esercitata in qualsiasi giorno, inclusa la data di scadenza.

Opzione europea: Questo tipo di opzione può essere esercitata solo alla data di scadenza (a differenza di quella americana che puoi vedere sopra). E’ il tipo di opzione più diffuso nella borsa di Londra.

Richiamo di margine: E’ la somma di denaro che l’investitore deve versare per fare in modo che il margine iniziale versato alla banca resti costante. La Banca richiede un richiamo di margine quando l’investimento è in perdita (e pertanto parte del margine è stato corroso dalle perdite).

Spot (o Prezzo Spot): Con il termine Prezzo Spot si identifica il prezzo di mercato dell’Oro. Supponendo che il giorno 10 Gennaio alle ore 09.00 l’Oro quoti 1.500$ l’oncia, il prezzo Spot dell’Oro in quel preciso momento sara’ di 1.500$ l’oncia. Qui su Deshgold trovi il prezzo spot dell’Oro sul grafico in tempo reale che trovi sulla destra di ogni pagina del nostro sito (in questo caso il prezzo e’ riportato in grammi e non in oncia).

Vendite allo scoperto: Si hanno quando un investitore vende un contratto futures sull’oro senza averlo mai comprato prima. Anche se può sembrare una cosa impossibile, le Banche permettono di effettuare delle vendite allo scoperto, però gli investitori sono obbligati ad un certo punto a dover riacquistare il contratto futures (in questo modo anche se sono inverse, le due operazioni si compensano, ovvero prima vendo il contratto e poi lo ricompro).

Glossario Oro finanziario

 

Bullion:  E’ l’espressione inglese per identificare i lingotti d’oro.

Bullion coin: Letteralmente lingotto moneta, è una moneta a corso legale il cui prezzo di mercato dipende dal suo contenuto d’oro piuttosto che dal suo valore nominale o rarità.

Caratteristica: E’ il segno che fa il produttore sui gioielli in oro o altri prodotti che ne indicano la finezza ed i carati.

Carato: E’ un’unità di finezza che ha una scala da 1 a 24.  L’Oro a 24 carati (o oro puro) ha almeno 999 parti di oro puro su mille, il 18 carati ha 750 parti di lega, e così via a scendere.

Conti assegnati:  Un conto in cui i metalli del cliente (l’oro) sono identificati individualmente come suoi, e sono fisicamente separati da tutti quelli degli altri clienti all’interno del caveau. Nel caso di default (inadempienza) della banca detentrice il cliente sarà un creditore garantito.

Conti non assegnati: Si tratta di un conto in cui l’oro non è specifico per il singolo cliente (come nel caso dei conti assegnati), e pertanto la banca non si fa pagare commissioni per la giacenza. Questi conti per tale motivo sono meno onerosi di quelli asseganti. Il cliente non è un creditore sicuro nel caso di default della banca.

Finezza: E’ la purezza dell’oro, di solito espressa in parti per mille (quindi ad esempio 995/1000 indica una purezza del 99,5%).
Quest’ultima percentuale rappresentava la massima purezza a cui poteva essere prodotto l’oro fino a diversi anni fa, ora pero’ grazie ad un elevato grado di tecnologia e’ possibile produrre oro al 99,9999% di purezza.

Grano: Il grano è una delle prime unita’ di misura utilizzata per misurare l’oro.

Lingotto: E’ un tipico prodotto di oreficeria, utilizzato sia per la negoziazione che per l’accumolo (risparmio). Si può acquistare sotto diverse forme, pesi e purezze.

Oncia troy: l’oncia (indicata con il simbolo oz) è un’unità di peso che fu introdotta per la prima volta dagli antichi Greci e che ancora viene utilizzata per diverse funzioni, nei paesi anglosassoni. Fai però molta attenzione a non confondere l’oncia comune con quella che viene usata in tutto il mondo per il commercio dei metalli preziosi. Infatti il tipo di oncia che viene utilizzata per la misurazione dei metalli preziosi è l’oncia troy. Mentre l’oncia comunemente usata equivale a 28,35 grammi, l’oncia troy equivale a 31,1035 grammi.

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Scrivici ad assistenza@deshgold.com segnalandoci quale termine desideri trovare.

 

 

 

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